Apple CarPlay e Android Auto, chi li ha e chi no

10 settembre 2016

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Ci siamo fatti un giro sui configuratori di alcune aziende e sull’elenco delle auto che hanno Apple CarPlay e Android Auto. Queste sono le auto che dovete comprare ad ora se volete connettere il prossimo iPhone 7 o Huawei, Samsung, LG…

Se la tecnologia è diventata parte delle nostre vite – parliamo di quella che permette di portarsi un PC in tasca, quella degli smartphone – è in certi sensi rimasta chiusa fuori dalle portiere delle nostre auto. Non solo è vietato dalla legge ma è anche altamente sconsigliato usare il telefono mentre si guida e così dispositivi come Apple CarPlay, Android Auto e Mirrorlink sono benvenuti, e molto. Non tutti i modelli però sono stati già dotati di questi dispositivi software ed in concomitanza con l’arrivo di Apple iPhone 7 spulciamo la lista dei modelli più diffusi che li offrono e vediamo, dove possibile, a quale prezzo.

Ford e Volkswagen ne hanno di più

Volkswagen dota dei due sistemi quasi tutta la gamma (da Golf a Polo e Passat, nonché Tiguan e Sharan) ad un prezzo che per Golf si attesta sui 200 euro circa ma a cui va abbinato almeno la Radio Composition Media da circa 1.000 euro. In totale sono 7 i modelli Ford (C-MAX, Edge, Fiesta, Focus, Mustang, Transit, Transit Connect, tutti dal 2017) venduti in Italia che beneficiano della connettività con CarPlay mentre Android c’è anche su Kuga, Mondeo, S-MAX e Ranger. In questo caso il prezzo è ancora da definire, in attesa che arrivi il Sync 3 anche in Italia. Sulla scia di Volkwagen, anche Skoda e Seat dotano la gamma di Apple CarPlay e Android Auto su Alhambra, Ibiza, Leon, Toledo, Fabia, Octavia, Superb, e Yeti. Nel caso di Seat il prezzo base per Ibiza è di 175 euro in abbinamento allo schermo da 6,5″ a 300 euro circa; per Skoda invece a volte è incluso di serie negli allestimenti, in caso contrario servono circa 170 euro. Tra le francesi è da segnalare la presenza di CarPlay su Peugeot 208 (540 euro) e Partner Tepee ma non sulla media compatta 308 o 2008; Android non è presente nemmeno su un modello Peugeot. Citroen offre invece i due software su C3, C4, C5 e Berlingo Multispace, DS invece copre l’intera gamma da DS3 a DS5, male ancora Android che non copre nessun modello tra quelli citati né tantomeno i modelli Renault, sprovvisti anche della connessione per Apple.

Lusso si. Premium non troppo…

Arrivati al capitolo auto premium ci si potrebbe aspettare una lista infinita di modelli ed invece basta un’occhiata ai siti di Apple CarPlay e Android Auto per capire che non è così. Tra i marchi di lusso invece in principio ci pensò Ferrari a portare Apple (non Android) sulla FF ed ora copre l’intera gamma, comprese 488 GTB e Spider, California T, F12 e GTC4Lusso. Lamborghini invece segue con un solo modello, la Centenario, risultato ancora meno lusinghiero visto che ne sono stati prodotti solo 40 esemplari. E Porsche? Anche per loro bisogna aspettare il 2017 per vederli su 718 Boxster e Cayman, 911, Cayenne e Macan in larga parte come accessorio di serie. BMW è, tra i marchi tedeschi, quello che sta messo peggio visto che non ha modelli che supportano questa tecnologia; Mercedes invece la fornisce su otto modelli – tra cui Classe A, Classe B, Classe E e GLA – dal prezzo di 400 euro circa su Classe A Business perché la Radio Audio 20 è inclusa di serie, altrimenti il prezzo sale. Al contrario Android sarà solo su Classe E nel 2017. Audi offrirà Apple CarPlay su A4, Q2 e Q7 nel 2017, mentre Android sarà presente dall’anno prossimo anche su A3, A6, R8, A5 Coupé e A7. Per un riferimento di prezzo, su Audi A4 il listino è di 480 euro. E’ comunque incluso con il multimedia da 1.190 euro.

  • Davide Dallara

    Io non capisco come honda sia riuscita a farsi un autogol così clamoroso col suo honda connect. Hai un sistema di infotainment basato su android e lo castri all’inverosimile.
    Utilizzare maps, music, e tutto il resto della roba google era troppo semplice? L’avrà fatto per non pagare l’obolo a google?

  • massimo musella

    i costruttori sono spaventati da questa “nuova” tecnologia….non potranno più vendere navigatori a 2500€…adesso ci provano con accessori obbligatori, poi quando qualcuno calerà le braghe vedremo che succede…