Alfa Romeo, la casa di Giulia e Stelvio diventa “4.0” con Samsung

16 maggio 2017

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FCA apre le porte della sua fabbrica a Cassino, dove l’azienda produce Stelvio e Giulia, per mostrare i frutti della collaborazione con Samsung che punta a una maggiore efficienza e una migliore qualità del lavoro negli impianti FCA in Italia. 

Cassino, dove nascono le “nuove” Alfa Romeo

Sorto nel 1972 in prossimità della storica abbazia benedettina, lo stabilimento di FCA a Cassino (Frosinone) ha finora prodotto oltre 7,3 milioni di vetture e si è ingrandito fino a raggiungere gli attuali due milioni di metri quadrati, di cui 530 mila coperti. La capacità produttiva dell’impianto è di circa 1.000 vetture al giorno, nati grazie al lavoro di circa 4.300 operai.

Rinnovato con l’avvio della produzione di Alfa Romeo Giulia, attualmente lo stabilimento rappresenta la miglior sintesi della sapienza costruttiva di FCA in campo automobilistico mondiale, dove persone, tecnologia e ambiente dialogano per realizzare le vetture del marchio. Ha implementato e allineato tutte le tecnologie degli altri stabilimenti FCA nel mondo, aggiornandole per realizzare prodotti caratterizzati da una sportività senza pari come Stelvio e Giulia, le Alfa del nuovo corso. 

Prima fase: leggere

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Da quando ha avuto inizio il processo di trasformazione di Fiat Chrysler Automobiles, gli impianti produttivi dell’azienda hanno svolto un ruolo centrale nell’affermazione e nel successo dei diversi marchi del Gruppo.

FCA ha lavorato alla digitalizzazione degli impianti produttivi per una migliore qualità del lavoro degli addetti di linea. In questo ambito è iniziata la relazione tra FCA e Samsung. La prima fase del processo di digitalizzazione ha riguardato la massa di informazioni disponibili all’interno delle fabbriche e la loro lettura in funzione della produzione.

Sono stati integrati dei dispositivi di lettura e visualizzazione – monitor Samsung ad alta luminosità lungo la linea di produzione, eBoard touchscreen in alcuni punti strategici – sui quali viene mostrato l’andamento della produzione stessa. Nel caso di situazioni anomale, vengono generati degli avvisi presi immediatamente in carico.

Seconda fase: interagire

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La seconda fase del progetto di digitalizzazione presenta alcuni aspetti particolarmente interessanti. Innanzitutto, si è trattato di un processo articolato che, partendo da una discussione libera e creativa con i team leader, che hanno la responsabilità di un gruppo di lavoro, ha portato loro stessi a identificare le esigenze e a disegnare personalmente le soluzioni e i dispositivi che avrebbero potuto aiutarli a svolgere al meglio il lavoro. Sono emerse due soluzioni che, integrate tra loro, avrebbero potuto rispondere alle esigenze e alla maggiore efficienza: uno smartphone e uno smartwatch.

Samsung ha messo a disposizione dispositivi tecnologicamente avanzati e una soluzione, Samsung Knox, che trasforma un dispositivo in uno smartphone o tablet adatto alle esigenze professionali. Leggermente diverso il discorso relativo all’adozione degli smartwatch da destinare al personale di linea, sicuramente uno degli aspetti più innovativi del progetto di digitalizzazione: un dispositivo “indossabile”  è utilizzato all’interno dell’impianto produttivo per snellire i processi, migliorare i flussi e l’ergonomia del lavoro.

Tutto via smartwatch

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L’orologio “intelligente” Samsung Gear S3 Frontier ha permesso la totale personalizzazione del dispositivo ed è l’unico presente sul mercato che può essere utilizzato in tutte le sue funzioni senza dover essere necessariamente connesso a uno smartphone. Totalmente integrato con il MES (Manufacturing Execution System) di FCA – il sistema informativo che gestisce l’intero sistema produttivo – il dispositivo Samsung è utilizzato  come dotazione professionale in alcuni tratti della linea produttiva.

Il processo è il seguente: raggiunta la propria postazione, l’operatore riceve dal MES la lista delle operazioni da compiere sul veicolo in lavorazione; completata l’operazione, invia la conferma tramite il Gear S3 Frontier, l’attività viene registrata come conclusa e la linea di produzione può proseguire alla fase successiva. Nel caso in cui, invece, un’operazione non possa essere eseguita per qualsiasi ragione, l’operatore è in grado di generare dal dispositivo una segnalazione verso il team leader responsabile.

  • Erika

    Ovviamente si 4.0 Samsung perché una casa italiana non poteva ovvio ovvio raga. Bella mossa complimenti 👍🏼

    • Steve

      quale casa italiana di smartphone/smartwatch esiste?

      • robix92

        Stonex xD

        • utente

          Oppure Alcatel

          • Daniele Mele

            alcatel? alcatel? TCL Communications intendi? italiana?

          • utente

            Ho sbagliato, mi ricordavo che fosse italiana.

      • utente

        Alcatel 😀

    • Daniele Davide

      ??
      e Trump??

    • Erika

      È solo una vergogna. Non aggiungo altro.
      Comprate pure Giulia e Stelvio.👍🏼

      • asd555

        EDIT

      • asd555

        Io sulla mia Alfa Romeo ho montato delle Pirelli, peccato che su tali gomme sia riportata la dicitura “Made in Romania”.

        Insomma, tutelare il made in Italy non è possibile e, fidati, ti stai solo coprendo di ridìcolo.

        • Erika

          Mangiatele a cena le tue gomme. ❤️

          • asd555

            Non la prendi da un po’ o è pre-mestruo?

    • NdR91

      E RenZeEeE Che FaAaAaA?!
      A KaSaAaAaAa

      • Erika

        Il centro accoglienza è fuori cucciolotto 😘

        • NdR91

          Ah per me dici? non per una che fa discorsi da popolino qui su HDBLOG?

    • asd555

      E a quale grandissima azienda italiana dovevano affidarsi? Sentiamo.

      • https://www.facebook.com/pages/Sconto-Diretto/823700251028850?ref=aymt_homepage_panel Gabrix93

        Stonex

      • Davide

        non hai capito una cosa. Qui di default si procede con ” gettare fango sulle nostre realtà”. E’ ovvio.
        Ah sia chiaro, lavoro per un gruppo automobilistico in Italia, di proprietà tedesca e nonostante tutto acquisto auto italiane in quanto originario di una città che se non fosse stato per Fiat, sarebbe rimasta un paesino affacciato sul mare.
        Che brutta cosa l’ignoranza ma soprattutto spingere i prodotti stranieri e poi lamentarsi ” eh ma giè la griziiiiiiiiiiiiiii”.
        Premesso il mio nazionalismo. quando non possibile bisogna rivolgersi fuori.
        Se avessero contattato una società italiana di informatica, magari grazie alla visione avveniristica di qualche commerciale, oliato da vari viaggi regalo, sicramente sarebbe stato tutto meglio. Del resto si sa, Samsung ha 37 euro di fatturato annui, cosa vuoi che ne capiscano?

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  • Slevin

    Lo smartwatch totalmente inutile, se non a rischio, quando si lavora, meglio un tablet nella postazione. Che in pochi passi viene raggiunto e usato (soluzioni del genere esistono già). Smartphone e monitor ok, ma quello che fa girare il tutto dev’essere il sistema informatico creato a doc, con e per, il gruppo FCA e in particolare questo stabilimento. Avendo già visto come funzionano queste cose in una grande azienda con meglio stendere un velo pietoso. Non scherzo, soldi (milioni di euro) buttati nelle mani di qualche azienda informatica con conti esteri che fornito il pacchetto aspetta pagamento fattura chiude i battenti e sparisce. E ti ritrovi con un software ancora tutto da creare….spero che qualche operaio di FCA smentisca! !

    • liuc

      Guarda che stanno già lavorando con questo sistema e lo stanno facendo anche a Mirafiori sulla linea Maserati Levante, quindi perchè non dovrebbe funzionare! ma che sono degli sprovveduti in FCA

      • Slevin

        Come ho scritto non lo dico a caso, sarebbe bello che rispondesse uno che i dati li gestisce veramente per dire che funziona. Tu non lo sai evidentemente.

        • liuc

          San tommaso, vai su youtube e cerca, ci sono i filmati e relative spiegazioni…. capirai anche perchè usano lo Smartwatch

          • Slevin

            A parte il San Tommaso (non è colpa mia se lavorando ne vedi di cotte e di crude, e quindi prima di dire bene o male, impari a conoscere le cose a fondo!) Grazie dell’indicazione ci darò un occhiata. Il mio interesse era sapere a livello database e elaborazione come vengono gestiti i dati, tante volte capita che vi siano tutti i dati del mondo ma programmi mal fatti che gestiscono solo parzialmente e in modo estremamente macchinoso!

    • Cristian EU

      una sorta di tablet già c’è, e non quello visto in foto…. molte applicazioni le fa fca stessa… in più tutto ciò che gira sotto rete FCA ha software apposito e non ORIGINALE samsung o quant’altro…

  • Daniele

    Il gruppo FCA ha tanta tecnologia informatica e di telecomunicazioni per i processi produttivi, è un gruppo sempre all’avanguardia. Vi posso assicurare che gli impianti presenti dentro al Plant di Cassino ( come in tutti gli altri plant ) fa invidia ad altre concorrenti automobilistiche, l’impegno di tutto l’organigramma e strabiliante, grazie alla tecnologia adottata è presente un ottima comunicazioni tra addetto linea team leader ecc., esempio i tablet menzionati prima già sono presenti nelle postazione. Vi invito a vedere dal tubo il video ‘come nasce una Giulia’
    Ps. NGM è un azienda italiana anche se la produzione massiccia è estera come succede anche alla apple.
    Un ultima cosa credo che il made in italy do dobbiamo difendere noi

    • Domenico Villani

      E poi fanno morire la Lancia uno dei marchi automobilistici più belli al mondo!!

      • NEXUS

        per rilanciare la lancia dovrebbero fare Il deltone del nuvo secolo oppure la fulvia, fare y o altre cagate simili non ha senso

  • Nicohw

    Fuckinetti, pensaci tuuuuu