3DSignals: il dispositivo che trova i guasti “ascoltando” il motore

29 dicembre 2016

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Si chiama 3DSignals l’azienda americana che ha sviluppato un dispositivo relativamente semplice in grado di riconoscere rumori sospetti all’interno di un motore tramite una serie di microfoni ad alta sensibilità: una soluzione utile per anticipare la manutenzione di motori e macchinari, risparmiando tempo e denaro.

L’intelligenza artificiale arriva anche nei posti più impensabili: la startup texana 3DSignals ha presentato un dispositivo in grado di “ascoltare” i motori, individuando con largo anticipo rumori sospetti che indicano, spesso, guasti o malfunzionamenti dei vari sistemi propulsivi.

Grazie all’utilizzo di microfoni ad altissima sensibilità (nell’ordine dei 100 kHz, pari a circa 5 volte la sensibilità dell’orecchio umano) gli addetti alla manutenzione di qualsiasi macchinario a motore (ma anche gli automobilisti dietro al volante) verranno avvisati sul proprio dispositivo portatile in caso di potenziali rischi o guasti al motore.

Gli algoritmi sviluppati da 3DSignals sono in grado di identificare e prevedere problemi anche piuttosto specifici e, in abbinamento con i microfoni ultra sensibili (anch’essi progettati, come il software, specificamente dalla startup) consentirà di ottenere risultati con un’accuratezza del 98%. Questo permette, inoltre, di ridurre del 40% eventuali tempi morti dovuti a manutenzione straordinaria di motori/macchinari, oltre a minimizzare gli errori umani.

La tecnologia di 3DSignals verrà presentata all’IoT Expo di Londra il 23 gennaio prossimo. Nel frattempo, i quattro ingegneri della startup sono in contatto con i maggiori costruttori automobilistici europei con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo di questo dispositivo sia nei motori delle auto sia nei macchinari industriali delle linee produttive.