Auto elettriche: "piattaforma unica" di ricarica e V2G tra gli obiettivi del Governo

03 Ottobre 2019 37

Ricaricare l'auto elettrica (Guida) senza pensieri, utilizzando una sola tessera/app con fatturazione unica alla fine del mese. Un sogno per molti proprietari di auto elettriche, oggi costretti a "collezionare" card e app incapaci di dialogare tanto tra loro quanto con la vettura. Alcune Case automobilistiche, come Mercedes-Benz, Audi o Porsche (Tesla lo fa, ma solo sulla rete di ricarica proprietaria), stanno lavorando stringendo accordi con migliaia di fornitori di servizi di ricarica a livello europeo per semplificare la vita ai propri clienti, ma si tratta per il momento di soluzioni destinate ad un numero ristretto di utenti.

La situazione potrebbe cambiare nel corso dei prossimi anni. Come riporta l'Ansa, il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli - intervenuto oggi alla Camera dei Deputati per il question time sul sostegno alla domanda di veicoli a basse emissioni - è determinato nell'offrire un importante piano di aggiornamento alle attuali infrastrutture di ricarica presenti nel nostro Paese.

Il ministero dello sviluppo economico, insieme a quello delle infrastrutture e trasporti, sta aggiornando il piano Nazionale infrastrutture di ricarica e sta predisponendo un decreto che prevede la realizzazione di una piattaforma unica nazionale di colonnine di ricarica per favorirne la diffusione.


Del resto, nella Proposta di Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima, inviata dal Governo alla Commissione Europea lo scorso gennaio (link nel VIA) parte dal presupposto che entro il 2030 l'Italia sarà protagonista di una "crescita estremamente rilevante delle auto full electric, dei veicoli ibridi ricaricabili direttamente alla presa elettrica e altre tipologie a basso impatto ambientale".

Il Governo - continua Patuanelli - è in prima linea per sostenere la filiera produttiva di autoveicoli con particolare attenzione all'incentivazione di veicoli elettrici e a basse emissioni.

A dimostrare questa affermazione sono i primi risultati dell'Ecobonus, la politica di incentivi per l'acquisto di auto elettriche e ibride (QUI tutte le informazioni) - che "ha determinato una sensibile impennata dei veicoli elettrici, che ad aprile 2019 sono stati 4 volte quelli dell'aprile 2018". Lo testimoniano anche i dati relativi alle vendite auto in Italia a settembre 2019, mese in cui la quota di mercato delle auto elettriche è più che raddoppiata rispetto ad un anno fa, pur restando inferiore all'1% del mercato totale.

Infine, l'intervento del Ministro ha anticipato un secondo strumento volto ad incrementare la diffusione della mobilità elettrica in Italia, ovvero l'applicazione della tecnologia Vehicle-to-Grid, attualmente in corso di sperimentazione a Torino da parte di FCA e Terna: inserito nella prossima Legge di Bilancio, permetterà ai veicoli elettrici di scambiare energia con la rete elettrica per stabilizzarla eliminando i picchi di richiesta.

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Commenti

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Aristarco

in realtà ora paghi un fisso una volta per il passaggio, che se ricordo bene è attorno ai 100 euro e poi il costo è uguale

Aristarco

la gettoniera comporta dei costi per gestire il contante ed eventuali furti, oltre al maggior spazio occupato

axoduss

Sarebbe intelligente quindi c’è di mezzo il marketing che ha chiesto una soluzione “chiusa” per non dare libertà ai clienti

axoduss

Va cambiata la mentalità: con 6kW sei considerato ricco

Luca Cassioli

è quello che ci chiediamo tutti. Il bello è che basterebbe persino una gettoniera: con un'euro di corrente un'auto fa 15 km, una minicar 20, uno scooter 30.

Vae Victis

Bene, allora mettiamogli accise e togliamo tutte le sovvenzioni.

Tu fai tante parole, ma poi i fatti continuano ad essere quelli che dico io.

R_mzz

A questo punto inizio a dubitare delle tue capacita cognitive.

Lufthansa (2017) si attesta a circa 93 g CO2 / pkm
Fiat Panda (2019)
dai 97 g/km del 0.9 metano
ai 133 g/km del 1.2 benzina
http://www.fiatpress.com/download/2019/FIAT/Listini/190110_FIAT_PANDA_MY_2019_listino.pdf

Vae Victis

Sono comunque tantissime, il doppio di una 500 con singolo passeggero.
Le tue statistiche comunque sono sbagliate perché assumono che l'aereo sia totalmente pieno, invece non viaggiano mai pieni, così come gli autobus e i treni.

R_mzz
Ruppolo

Avete ancora Enel mercato tutelato ? Non ci sono più queste situazioni nel mercato libero

Vae Victis

Le tue interpretazioni vanno bene forse per lo stile di vita tuo e della la tua famiglia, ma il totale finale considerando tutti gli abitanti è quello che ho scritto io.
Tutte le statistiche lo confermano:

14 g of CO2 / passenger/km for the train
42 g CO2 / passenger/km for a small car
55 g of CO2 / passenger/km for an average car
68 g CO2 /passenger/km for a bus
72 g CO2 /passenger/km for a two-wheel motor
285 g CO2 /passenger/km for a plane
(e tieni conto che quelle indicate sopra sono auto americane, non 500 e Panda).

Confermo anche la statistica sui cittadini vs campagnoli. Chi vive in città emette il doppio di CO2 rispetto a chi vive in campagna (tra le città però ci sono New York, Shanghai, Parigi, etc..non solo piccole cittadine Messina).

Antonio Russolillo

Se costa il doppio del suo stesso modello termico, di certo non a chi percorre meno di 8mila km l anno, quello era il senso

R_mzz

Qui siamo alla follia

Come già detto, un auto se non viaggia piena inquina più di un aereo.
Poi io semplicemente non ho la voglia di guidare in solitudine dalle Alpi allo Ionio. Un viaggio in auto inoltre costerebbe come 4-5 biglietti aerei (o di Trenitalia).

Altra dato completamente errato.
Chi vive in campagna inquina molto più rispetto ad un cittadino.
I motivi sono molteplici.
-Una casa isolata ha dispersioni termiche maggiori (4 lati + tetto esposto)
-In città le caldaie sono maggior mente controllate e spesso le tipologie più inquinanti, tipo pellet, sono vietate
-In alcune città italiane si usa il più efficiente teleriscaldamento
-Per qualsiasi servizio a domicilio alla tua casa in campagna (nettezza urbana, poste, cibo a domicilio, ecc.) qualcuno dovrà percorrere una distanza maggiore per raggiungerti
-Generalmente tu dovrai percorrere una distanza maggiore per raggiunge i luoghi di interesse (scuola, lavoro, cinema...)
-In città ci si sposta molto di più a piedi, in bici o con i mezzi pubblici

Secondo quale principio chi vive in città dovrebbe usare maggiormente l'aereo? Perché chi vive in città dovrebbe essere assuefatto dal "consumismo estremo"?

Fred

Scusate l'ignoranza ma perché è necessario utilizzare carte proprietarie? Non sarebbe possibile fare in modo di usare una qualsiasi carta di credito/bancomat/ricaricabile?

John117

L'Auto Elettrica conviene quasi in ogni caso. Efficienza, consumi, costi, tecnologia, affidabilità.

Massi91

Si infatti!!! Un'esagerazione per non avere la corrente che salta ogni 2x3!!!

Eric

Per premere quel "bottone", Enel da me si é presa quasi 300/€ per il passaggio a 6 kW in + pago 12€/mese.

Vae Victis

Mi dispiace ma gli aerei sono il peggior inquinante del mondo, chi li usa è l'anti-ambiente per eccellenza. Usali pure, ma non andare a dire in giro che sei un ambientalista.
Altra statistica: una persona residente in città mediamente emette il doppio di CO2 rispetto a una persona residente in campagna. Uno dei motivi è che il campagnolo si muove in auto, mentre il cittadino si muove in aereo. Ci sono anche altri motivi, come l'uso intensivo di energia elettrica.

Massi91

ok tutto ma a quando un passaggio automatico al contatore da 6kw? Dai 3 oramai non si può più vedere. Oramai ogni cosa ha una presa, bisogna adeguare anche quello perchè il 3kw inizia ad essere un collo di bottiglia (soprattutto perchè è semplicemente un bottone che devono premere per validare la maggior erogazione)

Tony Musone

Il costo tra le varie motorizzazioni andrebbe sempre confrontato tra auto dello stesso segmento, medesima potenza e allestimento. Così facendo, tranne eccezioni, il gap tra le due non è così marcato, anche grazie agli incentivi statali (a cui aggiungere, per i più fortunati, quelli regionali). Senza dimenticare i costi di manutenzione ridotti ed esenzione dai bolli. A cui aggiungere, per chi vive in città, parcheggi e accesso alle ZTL gratuiti e nessun blocco per inquinamento. Oltre al comfort di guida, per chi ha un box, la ricarica casalinga e la ricarica alle colonnine gratuite.

Antonio Russolillo

Guarda che è il contrario, dato che costa tanto, se fai pochi km, non ammortizzi col risparmio, la forbice col motore termico. Ha senso con il pendolare o chi gira tutto il giorno in città e mediamente fa 200/300km al giorno, così l auto da 400/500km di autonomia la sfrutta a pieno e ogni notte la porta al max (10 ore con la presa di casa sono sufficienti) , come un cellulare.

R_mzz
Vae Victis

Il problema grosso da risolvere è la CO2 globale, non i centri abitati.
Comunque gli aerei sono tutti rigorosamente euro-Zero, quindi a livello di sostanze cancerogene emettono 100 volte più di tutte le auto del mondo messe insieme.
Anche come emissioni di CO2 globali, le auto sono responsabili del 7%, mentre navi e aerei contano per un 40%. Tieni conto che a fare statistica tra le auto ci sono anche i "camion" americani e cinesi, se fossero tutte Panda le emissioni globali delle auto sarebbero il 3.5% del totale.

R_mzz

Certo l'aereo inquina tanto, ma non quanto si pensa.
Inanzi tutto è da sottolineare il fatto che gli inquinanti sono rilasciati lontani dai centri abitati, perciò il problema è prevalentemente a livello di impatto ambientale globale (gas serra).

Parliamo di numeri
Un A321 neo su una tratta di 1220 km, brucia per passeggero 2,19 L ogni 100 km, quindi 45,7 km al L di Jet A1. In totale questa tratta un A321 neo avrà consumato 4026 kg, equivalenti a 3220 L.
Hai aggiunto uno zero.
Praticamente per consumare meno con un auto bisogna essere almeno in 3, ammettendo che l'auto possa viaggiare in linea retta come un aereo.

en.wikipedia.org/wiki/Fuel_economy_in_aircraft/code>

Un'auto elettrica inquina sempre meno di una a combustione interna.

Il treno invece è notoriamente il mezzo con il più basso impatto ambientale.

Mha sai... I viaggi in macchina sono comunque parte della vacanza. Poter parlare liberamente o sentire un po' di musica insieme non ha prezzo.
Poi per i viaggi lunghi sicuramente l'aereo, ma preferisco la macchina al treno

Vae Victis

L'aereo è il mezzo più inquinante in assoluto, consuma 40mila litri di carburante per fare un volo nazionale. Molto meglio andare in auto che in aereo. Molto meglio andare in Panda che andare in Tesla, per l'ambiente.

John117

Serve tantissimo una piattaforma unica. Qui tocca alle istituzioni porre un freno allo scempio a cui stiamo assistendo. La macchina elettrica è gia oggi fattibile se uno fa pochi km e vuole comprare una macchinina a 15-20k

R_mzz

Io sono uno a cui non piace guidare per lunghe distanze e che preferisce viaggiare in treno o aereo.
Se la tua priorità è il tempo da poter passare in famiglia o con amici dovresti pensarla come me.

Come dicevo prima guarda la mappa dall'app di evway, le stazioni di ricarica autostradali non sono poche come si pensa e sono in crescita esponenziale.
Poi con un auto come la Tesla Model 3, grazie anche ai Supercharger, non c'è assolutamente nessun problema ad affrontare un lungo viaggio.
Sì, Model 3 potrebbe non essere per le tue tasche, ma questo non giustifica le vendite italiane non a livello di stati europei che hanno, rispetto all'Italia, un reddito medio inferiore (es. il Portogallo)

MatitaNera

Non siete in Italia. L'italia che sta in Europa è al nord.

il problema non è la quotidianità, il problema è la gita fuori porta o il viaggio estivo (almeno per me) per cui arrivare prima vuol dire avere piu tempo per stare in famiglia e non ad aspettare la macchina si carichi.

per questo attualmente punterei su una plugin. ma tanto il mio macinino andrà in pensione dopo il 2026 e quindi spero che le elettriche siano a buon punto anche come autonomia e soprattutto prezzi (anche incentivi esclusi)

T. P.

capisco! :)

grazie mille per il tuo parere! :)

R_mzz

Le vendite non sono così basse solo per via della carenza delle stazioni di ricarica o per via del basso reddito medio degli italiani.
Il primo problema è la mentalità dell'italiano medio.
Vedasi le vendite in Stati con meno colonnine e un reddito medio inferiore.

Si dovrebbe abbandonare la vecchia concezione della stazione di rifornimento.
Ovviamente è necessaria una stazione di ricarica quando si viaggia sulla rete extra urbana o autostradale, ma in città o in paese no.
L'auto elettrica si carica principalmente a casa.
Quando non si carica a casa, si carica mentre si fa la spesa (es. Lidl ed Ikea), mentre si lavora o mentre si dorme in Hotel.

p.s. Dai un occhiata all'app di evway, probabilmente resterai positivamente sorpreso dalla quantità di colonnine.

Mario Chiappa

vivono nelle nuvole....li inviterei a fare il giro di roma, passo a passo, senza autista e senza macchinoni, a piedi, per vedere - oltre alle tonnellate di spazzatura per le strade - le "meraviglie della tecnica" delle colonnine enel (veri monumenti all'inefficienza ed al degrado della azienda elettrica) ....sempre che si possa chiamare "azienda" un'entità che si rende a tal punto ridicola

credo piu una scelta di costi/benefici.
sono molto meno le elettriche delle metano o gpl e gia li non si è fatto molto per i rifornimenti.

il processo sarà costante, ma comunque molto lungo.

T. P.

scusa ma ci sono ragioni di sicurezza per non mettere le colonnine nelle stazioni di rifornimento tradizionali?
l'altro giorno ho visto che hanno rimesso a nuovo una stazione (con tanto di scavi per le cisterne interrate) ma l'hanno rifatta esattamente uguale a prima...

io, rifacimento per rifacimento, almeno un paio di colonnine le avrei messe e non ho capito la scelta fatta!

considerando che di questo passo arrivano a 16k o qualcosa in piu, quadruplicare le vendite non è male. fermo restando che le vendite sono frenate da una rete di "rifornimento" inadeguata su tutto il territorio, soprattutto se ci fosse un "passaggio" massivo verso l'elettrico

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Nel 2018 ne hanno vendute circa 4500 quindi sono a poco più di 12.000 nel 2019 con gli ecoincentivi.

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