Fiat Panda Trussardi: la citycar sceglie il lusso ma resta umile

17 Settembre 2019 5

Non è ancora tempo di uscire di scena: a pochi mesi dall'avvio della produzione della versione ibrida (presso lo stabilimento di Pomigliano d'Arco), Fiat Panda si concede una nuova serie speciale: Panda Trussardi. Questa volta l'attenzione è rivolta ad una fascia di clienti particolarmente esigente, che anche da una citycar pretende immagine, esclusività e raffinatezza.

Pur con tutti i limiti di un progetto ormai datato (l'attuale generazione di Panda è sul mercato dal 2012), Fiat Panda Trussardi diventa più sfiziosa dal punto di vista dello stile e della dotazione, servendosi della collaborazione con il celebre marchio italiano di abbigliamento di lusso.

Definita dalla Casa la prima "luxury Panda", Panda Trussardi è protagonista della prima operazione di co-branding che coinvolge Fiat Panda e una casa di moda. Lo stile è quello "urban chic" del brand di abbigliamento bergamasco, fondato nel 1911 come specialista della pelletteria e dei guanti e diventato nel tempo un marchio di lifestyle. Ed è questo il fil rouge che lo unisce a Fiat Panda:

[Trussardi, ndr] È stato il primo marchio di moda a portare le sfilate pret-à-porter in strada e in piazza per aprirsi al grande pubblico, lo stesso grande pubblico che da sempre sceglie Fiat come perfetta soluzione di mobilità. La nuova Panda Trussardi nasce come un capo passe-partout, adatto a qualsiasi utilizzo e che ti fa sentire a proprio agio in ogni situazione. Si rivolge a chiunque cerchi una "cittadina" o una compagna di viaggio esclusiva, capace di rispondere alle esigenze di spazio e mobilità delle famiglie.

Ovviamente non tutte le Panda si adattano allo stile Trussardi: Fiat ha scelto la variante più "modaiola", quella con il bodykit di Panda Cross e CityCross, rispettivamente con trazione integrale o anteriore. Perché le protezioni in plastica e il look da offroad fanno sempre tendenza, e oltretutto sono funzionali, anche per la guida in città.

Il resto è una questione di personalizzazione, che su questa Panda Trussardi si spinge verso limiti mai esplorati prima d'ora da Fiat per la sua best seller: il Centro Stile Fiat e gli stilisti Trussardi hanno scelto una livrea livrea Caffè Italiano, disponibile sia opaca (per la prima volta nella storia di Panda) sia metallizzata, oltre alle altre tinte Bianco Gelato, Nero Cinema e Grigio Maestro. Presente anche il logo del Levriero, in bella vista sul cristallo della terza luce laterale, al centro dei cerchi in lega e sulle modanature laterali.
L'esterno si completa con i dettagli nero lucido, come le barre sul tetto, le calotte degli specchietti retrovisori, i cerchi in lega da 15 e le piastre di protezione della versione Cross.

Le maggiori personalizzazioni sono riservate agli interni, dove spicca il lettering Trussardi che impreziosisce i tappetini esclusivi e la cintura di sicurezza, protagonista della campagna di lancio della nuova Panda Trussardi (che comprende anche la produzione del video "Torn" della cantante americana Ava Max, celebre per "Sweet but psycho"). Sono inediti anche gli inserti dei pannelli porta e la trama dei sedili marrone melange su cui è riprodotto il logo Trussardi. E ancora: i fianchetti neri dei sedili in techno-leather prevedono cuciture marroni, mentre la plancia è dotata di una nuova finitura in colore Caffè italiano. Il logo Trussardi è infine presente al posto dello stemma Fiat al centro del volante in pelle.

La dotazione di serie di questa serie speciale premium prevede la radio Uconnect Mobile DAB con supporto per device mobili (con l'app "Panda Uconnect" è possibile dialogare con il sistema infotainment di bordo e gestire alcune funzioni da remoto come la localizzazione della vettura). Resta optional l'Autonomous City Brake (frenata automatica di emergenza in città). Fiat Panda Trussardi sarà nelle concessionarie Fiat durante i porte aperte nei fine settimana del 21-22 e 28-29 settembre.


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Commenti

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Rocky

per le donne va bene

NAPOLETArgentiNO

la cosa più grave che è pieno di Fiattari in Italia
manco avessero delle partecipazioni aziendali o detenessero quote societarie

Aristarco.bandito

una fiat ti ha ucciso il gatto?

Pietro Smusi

ahahahah ma che è sta cafonata. dai ma siamo seri? FIAT è è un azienda SERIA??? già tanto chiamarla azienda. restata in piedi grazie ad un sussidio statale pagato dai contribuenti! tutti nessuno escluso. non importa se non hai mai comprato fiat volontariamente, hanno pensato di fartela comprare involontariamente senza avere niente tra le mani. delinquenti pezzenti malavitosi mafiosi.

sgarbateLLo

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