EVA+: completata l'installazione delle 200 colonnine fast-charge in Italia e Austria

12 Settembre 2019 19

Era il dicembre del 2016 quando alcune delle case automobilistiche che più hanno creduto nella mobilità elettrica si sono alleate per il progetto EVA+, che prevedeva la realizzazione di un'infrastruttura di ricarica veloce lungo le principali strade e autostrade in Italia e Austria. Oggi, dopo meno di tre anni, è stata installata l'ultima delle 200 stazioni ad alta potenza.

EVA+ - Electric Vehicles Arteries - nasce come iniziativa coordinata da Enel, Verbund (principale utility austriaca) e SMATRICS (principale operatore delle reti di ricarica in Austria) al quale hanno partecipato tutti i maggiori costruttori impegnati nella mobilità elettrica (il Gruppo Volkswagen con i brand Audi e VW, BMW, Nissan, e Renault) nell'ambito del programma "Connecting Europe Facility" co-finanziato dalla Commissione Europea


Attive in Italia e Austria le infrastrutture di ricarica veloce del Piano che permettono di fare un pieno di energia in circa 30 minuti lungo le principali strade a lunga percorrenza; da oggi, i proprietari dei veicoli elettrici possono viaggiare dalla Sicilia all'Austria con soste di breve durata e senza paura di rimanere senza energia.

200 stazioni (180 in Italia e 20 in Austria), pari a 400 punti di ricarica veloce con potenza massima erogata di 50 kW (che permettono di ricaricare due Nissan Leaf contemporaneamente in poco più di mezz'ora), dotate degli standard CCS Combo, CHAdeMo (per le auto giapponesi) e Tipo 2 (ricarica in corrente alternata fino a 22 kW). Assicurata, dunque, la compatibilità con tutti i modelli di auto elettriche attualmente sul mercato | Guida ricarica auto elettrica: connettori, wallbox, AC/DC, tempi e costi.


Terminato il progetto, il passo successivo è quello di garantire l'interoperabilità tra le infrastrutture Enel X e SMATRICS, per la quale di recente le due aziende hanno siglato un accordo per consentire agli utenti di entrambi gli operatori di accedere ai punti di ricarica EVA+ e delle rispettive reti di ricarica nazionali in totale libertà e senza limiti territoriali nei due Paesi.

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Commenti

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sgarbateLLo

I miracoli li ha fatti solo uno e non è finito bene neanche lui...

Mark984

Seguo lo stile di vita Life 120, conto di esserci

Aristarco

perfetto, io lascio l'appunto al mio bimbo sul calendario di outlook

Mark984

Me lo segno

Aristarco

ne riparliamo nel 2100

felixone

Caricare le batterie non è come fare il pieno di carburante. L'erogazione non è costante e dipende principalmente da tre fattori:
A. temperatura della batteria
Se arrivi al supercharger e le batterie sono fredde, finché non si scaldano con la corrente che ricevono dalla colonnina l'erogazione non potrà avvenire al massimo della potenza.
Per questo motivo tesla ha implementato nel software del navigatore che se si è diretti ad un Supercharger l'auto pre-condiziona le batterie in modo che arrivino pronte a ricevere il massimo di carica
B. Carica della batteria
Se è particolarmente scarica essa potrà ricevere il massimo mentre più si avvicina alla carica completa (diciamo oltre l'80%) la potenza viene ridotta (è così su tutte le auto elettriche, a parte quelle che hanno una batteria più grande ma sono limitate dalla fabbrica tipo tesla S o X 60 e Audi e-tron).
Per questo motivo molti produttori indicano i tempi di ricarica sensazionali ma fino all'80%
C. Dimensioni delle batterie
Più la batteria è piccola meno può accettare carichi elevati di carica

andrewcai

Ma se non sai le cose perché devi scrivere?

Lele

Ma che cacchio di risposta é! Allora secondo l'aritmetica se metto 2 colonnine (ognuna delle quali ha due punti di ricarica) carico 4 leaf. Con 3 colonnine 6 leaf. Ma che cavolo c'entra! Tu vai in viaggio con la famiglia con 2 Leaf?
L'articolo dice ". .. permettono di fare un pieno di energia in circa 30 minuti" e NON é corretto.
Se io parto con la nia Leaf (1 sola macchina eh!) e mi fermo a ricaricarla, in mezz'ora ricarico il 60% (teorico!) , che equivalgono a circa 150km (DICHIARATI, reali poi é da vedere)... Cosa non ti é chiaro?

disqus_uSJK7cFxtw

Leggendo alcuni test su strada di Tesla Model S pare che anche i Fast Charger dell'azienda californiana spesso non superino i 90Kw nella fase iniziale di ricarica, per poi attestarsi intorno ai 50 verso la fine.
Non è chiaro se ciò dipenda dalla congestione del momento o da altre cause, ma i 150Kw sono spesso più teorici che effettivi.

Situazione ancora più complessa quella della Taycan, che nonostante possa ricaricare a 250Kw, difficilmente troverà una colonnina capace di operare anche solo alla metà di tale potenza.

Marco Marcellino

dei usare l'aritmetica in particolare le operazioni di divisione e moltiplicazione e ci arrivi da solo che 2 leaf con batterie da 40kW si possono caricare di oltre il 60% in mezz'ora... infatti l'articolo non dice 2 leaf del 100% in mezz'ora

Lele

Scusate ma la Leaf non ha batterie minimo da 40kWh e arriva a 60 e oltre? Mezz'ora un cavolo!
Un rabbocco forse, ma per coprire 100km, non certo per ricaricarla in gran parte

Fabri Fina

Già. Non credo che la rete reggerà..

Cristopher99

Rispetto alle colonnine da 7kW o massimo da 22 è già un gran passo, anche se mi piacerebbe vedere le ionity ovunque, però lì collasserebbe la rete ahahah

Mark984

Il problema è sarà quando negli esodi estivi tutti vorranno fare il rabbocco di mezz'ora.

Luigi Melita

ai tempi erano nate come "fast" ed è rimasto il nome, quindi si passa ad ultra-fast, mega-fast, iper-mega-super-fantastic-fast per le prossime :D

felixone

50kw = alta potenza? Magari rispetto al contatore di casa ma OGGI alta potenza sono I 350 di ionity.

Cristopher99

Sta di fatto che una ricarica ad alta potenza, magari sulle autostrade, non mi farebbe schifo
Per esempio: se tra me e la nave con cui vado in Sardegna ci sono 350km, farò una sosta di.. chessò, 30min, per sgranchire e fare colazione.

Con una 7kW avrei un'autonomia appena sufficiente per imbarcarmi sulla nave, con una da 50kW posso anche andare a 130 senza preoccuparmi più di tanto dell'autonomia residua (sempre se la nave mette in dotazione delle postazioni di ricarica elettrica) e di fare anche un pezzo in Sardegna
Un altro problema è che non c'è quasi niente dentro l'autostrada per l'elettrico... bisogna per forza uscire fuori e non è detto che sia vicino all'autostrada.

Son comunque fisse che si presenteranno solo 2/3 volte all'anno (perchè caricando in casa non si hanno questi problemi, soprattutto coi tragitti casa-lavoro), ma quando capitano... servirebbero queste colonnine rapide

spino1970

Vabbè, con una nuova leaf l'autonomia stimata è tra i 250 e i 350 a seconda della guida. Se devi fare 500 km, ad esempio, parliamo di una sosta di 1/2 ora... che anche in termini di riposo ci sta tutta...

Cristopher99

Buono che si diffondano quelle ad alta potenza (visto che il resto delle colonnine sembra essere 22kW massimi e 7kW i più diffusi in italia), però a confronto con quelle tesla e ionity perdono... ed è un peccato, perchè per un ""rabbocco"" al volo sono le ideali, magari in autostrada durante un viaggio

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