BMW Concept 4 e il frontale della discordia: ecco perché a molti non piace

12 Settembre 2019 3

Se c'è un modello che tanto ha fatto discutere gli operatori del settore automobilistico al Salone di Francoforte, quella è la BMW Concept 4. Massima espressione del profondo rinnovamento del linguaggio stilistico di BMW avvenuto nel corso degli ultimi 3-4 anni, questa showcar anticipa (in parte) alcuni dei tratti stilistici che vedremo, nel 2020, sulla seconda generazione di BMW Serie 4.


Basta osservare le immagini ufficiali e qualche video su YouTube live dallo IAA 2019 per rendersi conto di come BMW Concept 4 rompa nettamente gli schemi delle eleganti coupé bavaresi, nate originariamente nella famiglia di BMW Serie 3. Difficile da digerire - parere condiviso tanto da chi scrive quanto dalla maggior parte dei colleghi con cui ho avuto modo di discutere al Salone - il frontale, dove l'inconfondibile calandra "a doppio rene" di BMW viene estremizzata con un importante sviluppo in altezza.


Una soluzione ripresa dagli ultimi prototipi del marchio, come BMW Vision iNEXT o BMW i Vision Dynamics, e recentemente introdotta anche sul grande SUV BMW X7 (QUI la nostra prova in anteprima). Può piacere oppure no (e alla maggior parte degli addetti ai lavori, nonché degli appassionati, non piace), ma dal punto di vista formale (e in questo caso parla il designer che c'è in me) è evidente che manchi quell'equilibrio e quella "sportiva eleganza" che ha reso le auto di BMW delle vere icone di stile, spesso copiate da altri.


In BMW spiegano come questa calandra sia un richiamo a modelli del passato come BMW 328 o BMW 3.0 CSi (qui sotto), ma è evidente che le proporzioni siano diverse. Su questi due modelli, infatti, la calandra si interrompeva a metà frontale, lasciando sotto di sé lo spazio per la targa e per una presa d'aria.

BMW 3.0 CSi

Su Concept 4, invece, il doppio rene si sviluppa sull'intera altezza del frontale e questo, a mio parere, toglie dinamismo all'auto, rendendo il frontale visivamente più stretto e cambiandone profondamente "lo sguardo", reso più goffo dal "naso" pronunciato (alcuni, addirittura, paragonano la calandra ai denti di un castoro...). Al di là di questo, va sempre ricordato che parliamo di una concept car e che quindi non è detto che la prossima Serie 4 erediti questo frontale. O almeno, questo è quello che sperano gli appassionati (a proposito, voi che ne pensate?).

Se si esclude la sezione anteriore, tra l'altro, la vettura diventa decisamente più interessante. La fiancata, per esempio, reinterpreta il classico "gomito di Hofmeister" (la particolare forma creata dalla combinazione tra la finestratura laterale e montante C) con una soluzione più affusolata e appuntita, mentre i giochi di luce dati dalle superfici sfaccettate permettono di apprezzare al meglio la maestria dei "carrozzieri" del centro stile BMW.


Stesso discorso per il posteriore, dove i gruppi ottici sottili e sviluppati in larghezza si inseriscono in modo armonico nei "muscoli" della coda. Curioso notare come l'alloggiamento della targa - che sulle ultime coupé del marchio è spostato in basso, nel paraurti) in questo caso ritorni sul portellone, alleggerendo visivamente la coda. D'impatto anche i cerchi in lega da 21 pollici con razze tridimensionali e un trattamento bicromatico che li fa sembrare ancora più imponenti di quello che sono.

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Commenti

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Desmond Hume

hahaha il doppio rene è diventato uno scroto.

Aristarco

best seller in asia

sgarbateLLo

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