Fordzilla: ecco come Ford entra nel mondo eSports dei Sim Racing a Gamescom 2019

22 Agosto 2019 15

Fordzilla è il nome che riunirà una serie di squadre nazionali, ancora da creare, alle quali spetterà il compito di portare il marchio Ford al successo nel mondo degli eSports, gli sport elettronici prendono sempre più piede in Europa e nel mondo.

FORD AL GAMESCOM

Gli americani hanno già dimostrato più volte di voler uscire dagli schemi classici del settore auto: la collaborazione con Microsoft è consolidata e i videogiochi erano nel mirino di Ford da tempo, anche in Italia. Negli scorsi anni abbiamo visto Ford alla Gamesweek con Microsoft e Microsoft al Motor Show di Bologna con Ford.

Quest'anno, però, l'Ovale Blu ha scelto una fiera europea, il Gamescom, per annunciare un'iniziativa che abbraccia cinque Paesi del Vecchio Continente: Italia, Spagna, Germania, Regno Unito e Francia. L'idea è di creare un team di videogiocatori per ognuna di queste nazioni, selezionando poi i migliori fra i migliori per il team europeo che competerà a livello internazionale.

L'annuncio al Gamescom è solo la punta di un'iceberg che deve ancora rivelarsi, o meglio essere scolpito. Oggi Ford ci dice che vuole essere presente nel mondo degli eSports, domani svelerà le modalità di selezione ancora da definire.

Al momento, infatti, non conosciamo i titoli - tutti simulatori di corse, sim racing in gergo - che verranno scelti per far competere i vari giocatori, così come non sappiamo di preciso dove, come e quando potremo candidarci per le qualifiche.


Sotto l'occhio attento di Amko Leenarts, direttore Design di Ford Europa affascinato da queste nuove contaminazioni videoludiche, il team di Ford delineerà una serie di eventi locali e qualifiche online che serviranno, nei prossimi mesi, a creare i team nazionali. Amko specifica che non ci sarà un numero fisso di giocatori ufficiali per ogni squadra, aggiungendo che potrebbero essere trenta come cinquanta o ottanta, magari suddivisi tra diversi titoli e diverse piattaforme.

Quel che è certo è che sia il mondo PC che quello console, tra Xbox, PlayStation e Switch, saranno coinvolti, così come potrebbe nascere anche un team dedicato ai videogiochi su smartphone visto l'arrivo di modelli dedicati come Razer Phone 2 (recensito qui), Asus Rog Phone 2 (protagonista della nostra anteprima di luglio) o Black Shark 2 che abbiamo provato qualche mese fa.


Le dichiarazioni al Gamescom, però, offrono una certezza su un primo titolo, o meglio un franchise: Forza. Forza Motorsport 7 farà sicuramente parte dei videogiochi che Fordzilla cercherà di dominare con il suo team.

Nel corso dell'intervista Amko prosegue dichiarando che le versioni virtuali dei veicoli Ford sono tra le più guidate nei videogiochi di simulazione di guida in tutto il mondo, forse proprio per la popolarità del brand e la voglia dei videogiocatori di confrontarsi nel mondo virtuale con la versione in pixel dell'auto che guidano tutti i giorni, ed è stata proprio questa una delle leve che ha spinto gli americani a buttarsi negli eSports.

L'altro motivo riguarda la scelta di Ford di indagare più a fondo la GenZ e le abitudini di questa fetta di pubblico, sia perché il giocatore medio ha circa trent'anni (dati ESA su una ricerca del 2018), sia perché la progettazione delle auto del futuro si baserà anche sui trend che stanno rivoluzionando il mondo della tecnologia.


Con Fordzilla siamo fondamentalmente il primo marchio automobilistico che decide di creare da zero un team nel mondo eSports. L'obiettivo di lungo termine è vincere in ogni campionato racing virtuale.

Alla mia domanda sugli obiettivi di lungo termine segue quella su possibili contaminazioni tra mondo reale e virtuale:

La linea che separa reale e virtuale è sempre più sottile, vedremo cosa succederà ma tutte le porte sono aperte. Oggi portare un'auto reale nel mondo dei videogiochi è facile perché le vetture sono create con strumenti digitali [...] in futuro potrebbe però verificarsi anche l'opposto, la nascita di modelli reali ispirati da vetture dei videogiochi.

Visto il tema del design, sposto quindi l'attenzione sul futuro del design (a tutto tondo e non solo come linee), anche in ottica di guida autonoma:

Penso che il mondo dei videogiochi sia ottimo per mettere alla prova innovazioni ed esperienze che permetteranno poi di influenzare le auto reali. Parlando di guida autonoma, ad esempio, puoi utilizzare la tecnologia dei videogiochi per creare un coach virtuale in grado di renderti un pilota migliore: mi immagino un possibile scenario per Ford Performance dove devi prima sbloccare una serie di obiettivi sul simulatore per poi rendere alcune modalità attive sulla tua vettura nel mondo reale. Non sto dicendo che faremo qualcosa del genere, ma solo che ci sono tante possibilità...


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Commenti

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mmhoppure

gli scacchi non li considero sport e anzi quelli che ci giocano mi stanno pure sul c.. ahah

Luigi Melita

ah ok...ma per quello c'erano già gli scacchi :)

mmhoppure

quelli so grossi non so grassi che è una cosa diversa

mmhoppure

era per dire che negli esports non serve il fisico e quindi anche loro possono vincere

bac24

Dove sta il dubbio? Si chiamano E-sport e non Sport proprio per distinguerli

Luigi Melita

hai un'immagine un po' distorta dei "pro player"...agli eventi eSports a cui ho assistito finora non ne ho visti di "grassoni" se escludi il visitatore occasionale della fiera che prova a partecipare al torneo locale.

Vash 3rr0r

E' vero quello che hai detto. Ma il dibattito è stato acceso da quando il comitato olimpico aveva annunciato di star discutendo della possibilità di inserire o di creare un evento dedicato, a questa nuova tipologia. Non fosse stato per loro probabilmente, come hai detto tu, il nome poteva ben restare così senza tante polemiche dato che spiega in maniera concisa ciò di cui si tratta.

roby

Ma la normale mustang arriva regolarmente a ford Italia, perché la versione potente no?

Christian Bianchini

Personalmente non so nemmeno se abbia tutta questa utilità pratica una discussione così continua e spesso a toni molto accesi sulla nomenclatura di questi videogame a livello fatti a livello professionale. Alla fine spesso alcuni nomi vengono scelti per comodità più che per altro e probabilmente il termine e-sport ossia sport elettronici é quello che meglio permette di capire di cosa si parla senza una nomi troppi lunghi o fare voli pindarici per evitare di offendere un non meglio precisato sportivo.

Ginomoscerino

in Europa non arriva tramite rivenditori ufficiali per le norme antinquinamento, se avrai la fortuna di comprarla o vederla sarà importata dagli USA

roby

Voglio la nuova gt500 quando kaxx arriva?

rsMkII

Per non parlare dei lottatori di sumo!

Vash 3rr0r

E' già capitato altre volte su questa piattaforma di discutere se gli E-sport possano essere definiti davvero Sport ( e quindi chi li pratica "atleti") oppure solo intrattenimento. A prescindere dalla categoria che verrà definita meglio solamente nel corso degli anni, ormai è chiaro che saranno sempre più presenti eventi internazionali che avranno anche una visibilità molto ampia e non più chiusa agli appassionati di videogame.

Emiliano Frangella

Il lancio del peso non è che sono piccoli

mmhoppure

con gli esports anche i grassoni avranno il loro sport!

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