NITO NES 10: prova su strada in anteprima dello scooter elettrico da 90 km/h

28 Luglio 2019 165

NITO NES è lo scooter italiano di Nuova Industria Torinese pensato per cambiare le regole nel mondo degli scooter elettrici. Creare un'estetica degli scooter elettrici, questo l'obiettivo di César Mendoza che, da responsabile dello IED di Torino, non poteva trascurare l'attenzione a linee e stile.

Nasce così uno scooter particolare, forse non digeribile da tutti ma sicuramente in grado di distinguersi e riuscire nell'intento: caratterizzare la mobilità elettrica a due ruote come nessuno aveva fatto prima. In un mondo che è partito approcciando l'elettrico come semplice conversione, dove eGolf era una Golf privata del suo motore termico per intenderci, NITO vuole cambiare prospettiva e rendere unici i mezzi elettrici.


Questa filosofia vale anche per le scelte progettuali, alcune anche controverse ma sicuramente coraggiose, prima fra tutte il motore alla ruota. Lo avevo visto recentemente su Lightyear One, l'auto con i pannelli solari, e lo rivedo su NES 10 che rappresenta il top della gamma attuale del produttore.

Non è un caso il fatto che sia Lightyear, sia NITO abbiano posto particolare attenzione al motore e alle sue specifiche: un posizionamento del genere richiede cure maggiori nella progettazione per via delle sollecitazioni che dovrà sopportare.

COME VA?

Dalla scheda tecnica di NITO NES 10 scopriamo la presenza di un motore Brushless da 4 kW realizzato su specifiche dell'azienda in Cina insieme ad altre componenti, anche se non mancano esempi di artigianato italiano come la sella in pelle optional o la tavola in legno compensato marino che rappresenta una delle principali caratteristiche di design. Assemblaggio e controllo qualità avvengono a Torino per i veicoli venduti in Europa e a Chongqing (che riceverà i componenti made in Italy) per quelli destinati al mercato cinese.

La prova su strada in una caldissima Milano, ha dimostrato quanto, a parità di numeri sulla scheda tecnica, un motore elettrico possa cambiare faccia con una gestione illuminata. La scelta di NITO per NES 10 è stata quella di lavorare su un'erogazione in grado di garantire prestazioni brillanti: il controller è un elemento progettato dall'azienda su specifiche ben precise e in modalità Sport questo si traduce in uno scooter elettrico appagante, con un guizzo in partenza che riesce a stupire anche chi, come me, si porta dietro una zavorra naturale. Eco non è la modalità castrante, piuttosto quella da preferire se si è principianti, oppure se non si ha fretta e se si guida in un traffico meno caotico ed esigente di quello milanese o romano. Consigliata per le città dell'hinterland.

Accelerazione e ripresa sono i punti forti di questo modello al punto che, se l'autonomia si rivelerà buona nonostante uno stile di guida aggressivo, NITO sarà pienamente promossa nel rapporto prestazioni/autonomia.

La velocità massima dichiarata è di 90 km/h, perfetta per chi cerca uno scooter in grado di affrontare anche l'extra-urbano; ad ennesima conferma delle prestazioni ho raggiunto facilmente gli 80 chilometri orari senza la necessità di una pista di decollo.

Va detto che anche l'affidabilità nel tempo sarà un punto da verificare ma la prova su strada di questo modello pre-serie (l'azienda è nata dall'equity crowdfunding) mi ha permesso di fare la conoscenza di uno degli early-adopters: un fisico più abbondante del mio che ha massacrato ogni giorno uno dei primi esemplari, non solo nelle pianure cittadine come quella milanese ma anche nel sali-scendi extraurbano.

Nel breve test rotaie e sanpietrini non hanno messo in crisi le prestazioni in termini di dinamica e comfort nonostante il motore alla ruota. Con il prossimo modello, la moto N4, è NITO stessa a dichiarare che le sospensioni posteriori saranno più curate, tirando in ballo Ohlins con un setup personalizzato sia per via delle esigenze della moto-ruota, sia per via delle maggiori prestazioni richieste dal segmento delle moto rispetto a quello degli scooter.

Maneggevole e facile, grazie anche al peso di 98 chilogrammi, NITO paga solamente la scelta di restare a ruota bassa con i cerchi da 10" in un contesto, quello italiano, che preferisce la ruota alta per la conformazione delle nostre strade. Ottima la frenata nonostante l'assenza di un sistema di rigenerazione.

Si tratta di una scelta ben precisa che vuole evitare di sbandierare una caratteristica in più sulla scheda tecnica, caratteristica che, nella realtà e su uno scooter (il discorso è diverso per le auto), si tradurrebbe in un guadagno di autonomia irrisorio. Così la frenata è affidata esclusivamente a due dischi da 200 e 180 mm, entrambi con pinze a doppio pistoncino e in grado di restituire una buon mordente. Piccola la sella che è proposta per due persone ma richiederà qualche sacrificio in caso di passeggeri.

NITO NES: BATTERIA E RICARICA

Ad alimentare NES 10, l'equivalente di un 100cc così come NES 5 che rappresenta il cinquantino elettrico limitato a 45 km/h, c'è una batteria da 2,16 kWh che promette 60 chilometri in modalità Sport e 80 chilometri in modalità Eco. C'è anche una modalità Low ma equivale a quella di emergenza sulle auto elettriche, da attivare solo se si è davvero con l'acqua alla gola e si accetta di limitare fortemente la velocità massima.

Il pacco batterie permette due scelte interessanti: chi carica lo scooter "alla spina" può scegliere la versione singola mentre chi preferisce la ricarica a casa o in ufficio avrà la possibilità di due valigette separate.

La maniglia delle batterie è in cuoio, una cura sensoriale che non si limita all'estetica ma restituisce anche un appagamento all'olfatto quando si apre il vano batterie

In tre/quattro ore la batteria si ricarica completamente e il produttore la garantisce per 1000 cicli, rendendo possibile sostituirla (ad un costo inferiore ai 1.000€), oltre ad offrire l'estensione di garanzia. Quest'ultima è una possibilità più interessante perché, ad un prezzo più basso di un nuovo pacco, non solo garantisce la batteria (e quindi la sostituzione) ma anche le restanti parti dello scooter per un totale di quattro anni.

DETTAGLI E PROGETTI PER IL 2020

Premesso che il modello in foto non rappresenta la versione di serie, arricchita da particolari che per motivi di embargo non posso ancora rivelarvi, NES nasce come uno scooter attento ai dettagli. Le finiture sotto alla sella, la vasca con i connettori per la batteria studiata per semplificare le operazioni di carica, la cinghia in cuoio dei pacchi batterie, il sistema keyless con tasto di avviamento, le luci Full LED, OBD e USB di serie, doppio cavalletto (centrale e laterale) e ancora la strumentazione digitale dall'ottima visibilità. Prevista anche l'app, ma la vedremo solamente più avanti.

Altri esempi li ritroviamo nel logo sulle vaschette o nelle finiture delle prese d'aria laterali che lavorano insieme a quelle sullo scudo anteriore per il raffreddamento ad aria. Per inciso, la prima prova in una Milano a più di 36 gradi è stata superata con successo.

Dopo NES 5 e NES 10, NITO ha in programma due modelli: N4 Urban Motard sarà una moto elettrica pensata per la città con motore, sempre alla ruota, da 11 kW. Mendoza ha confermato di essere ben conscio dei problemi di un moto-ruota, specie su una moto, ma di averli risolti e di volerlo dimostrare sul campo nel 2020 quando la N4 sarà disponibile, sia dal punto di vista pratico (motore e freni restano fissi), sia dal punto di vista del bilanciamento. L'altra novità in lavorazione è Cargo & Share, un elettrico che promette di rivoluzionare il settore delle consegne a domicilio: lo vedremo a EICMA 2019 e su strada nella primavera del 2020.

NITO NES: PREZZO E INVESTIMENTO

NITO NES 10 costa 5.250€, cifra che scende a 4.750€ per NES 5. Se non avete problemi di patente, il cinquantino elettrico è guidabile con la AM mentre per il 100cc serve la A1 o la B, il consiglio è quello di puntare al modello più potente.

In alternativa all'acquisto, la partnership con Mamacrowd permette di investire nell'azienda scegliendo fra due quote: con la categoria B (495,60€) si guadagnano i diritti patrimoniali e i primi 800 avranno il 10% di sconto da utilizzare entro il 2020 per l'acquisto di uno scooter NES. La categoria A è fatta per investitori che con 19.992€ avranno diritti patrimoniali, diritti di voto e prelazione, oltre al 10% di sconto su tutti i prodotti NITO. Tutte le informazioni e lo strumento di calcolo per l'equity sono disponibili sulla pagina NITO del sito Mamacrowd.

Lasciando la categoria A a chi è interessato al mondo degli investimenti, la B permette di azzerare il rischio, essendo indicata per chi è già intenzionato all'acquisto recuperando l'investimento con lo sconto che, nel caso di NES 10, supera il versato.

Configuratore Online NITO NES


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Commenti

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derapage

Se devi fare 20 km con uno scooter ci metti 20 minuti con una bici 1 ora, su molte strade extraurbane girare a 20km/h è pericoloso. Stai paragonando una bici a uno scooter, le tecnologie, la batteria, i freni, il telaio nole eccnormative e prove di omologazione non sono gli stessi.
Questo scooter è caro ma può costare come una bici.

Account Anniversario

Un Keeway Logik 125. Ero molto scettico all' inizio. Poi mi sono detto: rischio. Eccellente mezzo. Rodato quei 2000km e poi via.

che scooter è?

Account Anniversario

Io mi baso sul mio utilizzo. Basta non partire sempre a razzo, accelerando costantemente e senza tira e molla... Non serve arrivare a 80kmh tra un semaforo e l'altro. Anche se arrivi a 50 non succede nulla, i consumi calano e solleciti meno il tutto.
Con un 50cc 4t ci ho fatto 30k km facendo così, senza nemmeno un problema e consumando un cavolo.

Ora con questo 125 preso nuovo in 8 mesi sono a 9000km, alternandolo con la macchina.

Abbastanza.
Lo uso nel traffico, quindi frenate e accelerate sono abbastanza continue, purtroppo.

Il consumo, comunque, non si misura a velocità costante.
Si consuma - al limite - in uso misto.. quindi partendo, usandolo (compresi semafori, stop e altro) e fermandosi.
Un valore a velocità costante è ovviamente falsato.

Comunque, ribadisco, il consumo molto ridotto è un dato di fatto. Non saranno i 51, ma di sicuro non sono così tanto di meno, quindi...

Account Anniversario

Perché tu lo scooter lo usi accelerando e frenando di continuo? Io no, imposto una velocità, e la mantengo... Adesso he c'è bel tempo mi muovo tanto con lo scooter, anche duecento chilometri al giorno, senza fastidi.

A velocità costante non vale, però è fuori dubbio che consumi nulla rispetto all'auto.

theskig

PS: ultima chicca: la mia Mito è targata VA 18... che è come avere una Ferrari d'epoca targata MO :)

theskig

Io mi ci farò seppellire insieme...
Ora è qualche anno che è ferma ma gli ultimi tempi che ci andavo in giro (ho fatto anche un viaggio in Sardegna, e abito a 3 km dalla Svizzera) la gente mi fermava per farmi i complimenti

Luce

Si, certo, nel caso di questo ad esempio l'incentivo sarebbe di circa 1.200€

WOT ITA

Sai che non ricordo, mi sembra con i freni a disco, ma era pietosa lo stesso. Cmq molto divertente, peccato la ciclistica un po a c..o
Però con lo scarico arrow, quando entrava in coppia era una bomba

Ombra

curiosità, ma gli incentivi valgono anche per gli scooter?

Teomondo Scrofalo

Beato te, io la Mito l'ho venduta a malincuore......

Teomondo Scrofalo

Ma quale la BARA? Primo modello con freni a tamburo, o già quella con i freni a disco?

Adriano

Più che altro con la vespa rischi di ammazzati per via della pedana bassa e larga e soprattutto di quella sospensione monobraccio anteriore che ti fa trovare a terra senza manco capire come e perché

Valoroso Guerriero

Quello era da veri alfa, mica come l'f12

Luce

Si, penso anch'io che i prezzi devono avvicinarsi ancora, ma se per caso qualcuno riesce ad usare gli incentivi (30% dell'imponibile) in alcuni casi i prezzi sono già molto vicini...ma non tutti hanno uno scooter da rottamare.

Valoroso Guerriero

Ho avuto un vespone con il 180 sotto che si fumava tutti i 50ini elaborati dei miei amici, ma a ripensarci adesso andare in giro con una roba così è da pazzi. E so comunque riconoscere che mettere in commercio oggi una cosa del genere, con tutti i discorsi che facciano sulla sicurezza, non va assolutamente bene

Marco

Se non vai mai in città può darsi che l’elettrico non sia la cosa più adatta per te, anche se con una Energica o una Zero poi andare anche lontano. Che tu sia gay o meno non c’entra con la moto che usi, guarda i Village People! :)

Emanuele

Concordo è brutto forte XD

Account Anniversario

Ehm, io in città non ci vado, faccio il pieno in 30 secondi netti, non ho ansia di rimanere a piedi, ho un sotto sella degno di tale nome, ho uno scooter gradevole e non un rutto su due ruote.
Si, sono contento cosi. Ste robe per stranosessuali le lascio volentieri a te ed altri.

Emanuele

Grande! Immaginavo lo tenessi già nel mirino, speriamo riescano a "sbarcare" da noi prima della prossima estate. Sul loro sito c'è un vaghissimo "prossimamente" su Roma.

Marco

Con uno scooter così fai la stessa distanza con 5€, e i tuoi 110km/h sono molto utili in città. Ma se sei contento così perché cambiare!

Luce

Io l'ho provato giovedì scorso a Milano e va veramente forte! Mi hanno detto che il legno, la sella e altri componenti sono Italiani....se poi ci pensi non e che l'Italia abbia tutta questa tradizione di scooter elettrici.

Luigi Melita

li sto torturando dal video di EICMA ma ancora non hanno distributori in Italia :(

WOT ITA

Grazie. Si, il BMW è bellissimo, ma prezzo folle

Account Anniversario

Sisi, convinto.

kekko

Non per intromettermi, ma io sono omosessuale e porto una citroen ZX break del 97 station wagon, che fa 4 al litro e senza nessun servosterzo e nessun ausilio alla guida(non c'è nemmeno l'aria condizionata pensa un p'ó te) vorrei vederci te portarla quella macchina

P.s. odio l'aria condizionata, anche ci fosse non la utilizzerei

Alessandro Cardullo

110 Km/h in discesa e con il vento a favore

Account Anniversario

Io con il mio, velocità costante a 70, ho calcolato 51km/L circa.
51,3 mi sembra, con 6 Litri di benzina.
La mia macchina con 6 Litri fa 60Km.
Per fare un paragone...

Ombra

Comprendo le tue argomentazioni e alcune ne condivido, tuttavia , a mio parere, fino a quando non costeranno come i modelli termici rimarranno sempre prodotti di nicchia, dal momento che l'esborso maggiore è immediato mentre gli eventuali vantaggi sono differiti nel tempo.

Mauro Corti (Sbabba)

E se fai un incidente con qualcuno prega non chiamino la polizia, perchè con il tuo mezzo illegale non fai una bella fine.

Luce

Ecco una visione un po' diversa: questi scooter possono costare, in funzioni delle marche e dalle loro origini, da 2.500 a 6.500€, costa in energia (carburate) 1,5 / 2€ per fare 100Km (se hai i panelli solari non paghi nulla), non paghi il bollo per 5 anni, l'assicurazione ti può costare da 30 a 50% in meno di un veicolo benzina equivalente, e la manutenzione del veicolo costa circa metta....vuole dire che ti economizzi da 400 a 500€ all'anno...inoltre alcuni di loro vanno fortissimo, non inquini l'aria e non fai casino...un po' di logica c'e.

Emanuele

Girando in rete ho trovato i francesi Eccity(importatiin mezza Europa ma non ancora in Italia) che sul modello 125+ danno come velocità max i 120km/h. Altrimenti ci sarebbe il Bmw C ma costa quanto un utilitaria

Emanuele

esistono anche i francesi Eccity che come prestazioni non sono male ma non sono importati.
Interessante anche la Super Soco TC Max(appena uscita).
Il Niu NGT è già acquistabile ma va solo a 70km/h

Se è per quello anche il casco in banca.
Davo corda alle assurdità che stai scrivendo.

Mi sembra logico che noi settantenni, girando in scooter, necessitiamo di un sottosella dove depositare il casco, i guanti eventuali (in inverno), la giacca o il giaccone, a seconda della stagione, oltre ad altri oggetti più o meno grandi.
Non averlo è una limitazione enorme, peraltro sottolineata da quasi tutti i settantenni che commentano questo articolo.

Se poi voi giovanissimi girate portandovi tutto appresso...

Essendo un motociclista mi sono trovato spessissimo nella scomoda situazione di girare con caschi in mano e giacche piegate, specialmente in estate, quando andavo da qualche parte.
Non volevo montare il bauletto, perché non aveva troppo senso sulla mia moto... ma così facendo ho rinunciato a tanto.

Anche sullo scooter si può mettere il bauletto, e può aver senso farlo, ma non dopo che si è sprecato il sottosella in quel modo.

Account Anniversario

Logik 125

TomTorino

Il cappotto in moto...Ma per piacere, prendi il tuo triciclo e vai a farti un giro. E vai piano.

theskig

Mito Eddie Lawson, anno 1993. Su youtube ho caricato un vecchio video di una sparata in uphill, se la vuoi sentire cantare. Lo user è sempre quello.
L'RS250 era da delirio, non le possono più fare certe cose ai nostri giorni :)

PS: Sono entrato negli anta da un mesetto...

theskig

Lo ricordo bene, aveva l'orologio digitale al posto della temperatura acqua, era appena uscito proprio quando avevo 14 anni e un mio amico fu uno dei primi ad averlo nel mio paese. La prima cosa che facemmo fu andare nel mio garage a smontare quella orribile prolunga al parafango dove stava la targa.

theskig

Scherzi? Ogni volta che ci passavo davanti facevo un inchino!

WOT ITA

Avuto Yamaha RD 350 2 tempi, quella si che dovevi buttare l'ancora per fermarti.....ahahahahahahaha

WOT ITA

Garelli vip 4 110 km/h, e sono ancora vivo. Per non parlare del resto delle mie moto. 50 anni di moto tutte elaborate. E qui mi parlano di 45 km/h!!!!, dove ci vai, sulle piste ciclabili.?...ahahahahahahaha

Ottimo.
Mi raccomando, il cappotto!

WOT ITA

Molto interessante, molto

acitre

Mito 7 verde acqua? O quella classica bianca e rossa? Che mezzi.. Io ho avuto la rs 125 ed un mio amico la 250 due tempi. Un missile terra aria!

WOT ITA

Bello, ma prezzo elevato, ancora non ci siamo. E anzi, il fatto che sia itaLIANO PER ME è UN DIFETTO. PERCHè NOI CI METTIAMO SEMPRE DI MEZZO IL DESIGN, IL MADE IN ITALY, E LO FACCIAMO PAGARE UN BOTTO, W I CINESI. (scusate non volevo urlare, ma si è attivato da solo).
90km/h a me non bastano ancora per farmi decide di passare dal mio scooter a questo. Quando ne faranno uno da almeno 110/120 se ne riparla, ma mi sa che dovrò inquinare ancora parecchio.

Hairagionetu

Sono solo due le differenze, la velocità raggiungibile (Hackerabile su Xiaomi) e la possibilità di portare un carico maggiore. Per il resto giro comodamente Milano e provincia. Lo scopo di questi mezzi non deve essere sicuramente la velocità. Fare pagare 5k un prodotto che ne vale 1.5k non giustifica le due differenze.

acitre

Si si. Non feci modifiche drastiche come al si ma mi diede soddisfazioni. Io avevo la prima versione raffreddata ad aria e poi passai all'automobile quindi fine della "carriera" da tamarro ahahahha

Baronz

Vicino a Castel San Pietro c'è l'ex stabilimento della Malaguti chiuso, si vede dall'autostrada. Tristezza.

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