Volo autonomo, effettuato il primo atterraggio senza assistenza da terra

07 Luglio 2019 97

Il volo autonomo di un velivolo potrebbe presto diventare realtà: a contribuire a questo risultato è (anche) il lavoro svolto dai ricercatori della Technische Universität München, che sono riusciti ad implementare una soluzione che ha consentito - per la prima volta in assoluto - di far atterrare un aereo senza affidarsi ad alcun segnale radio inviato dalla torre di controllo. Il test è stato condotto all'interno del progetto C2Land finanziato dal governo federale tedesco.

Diversi aeroporti, specie quelli di maggiori dimensioni, utilizzano il cosiddetto Instrument Landing System (ILS) per far atterrare i velivoli in modalità automatica (ovvero senza l'intervento dell'uomo) attraverso segnali radio che, attraverso le antenne, vengono inviati al pilota automatico per "guidarlo" nella procedura di atterraggio sulla pista. Tale procedura risulta essere fondamentale specialmente in casi di scarsa visibilità. Negli ultimi anni sono sempre più frequenti poi sistemi di atterraggio automatico basati sulla navigazione satellitare, ma anche in questo caso si rende necessario un collegamento tra l'aereo e la torre di controllo.



La soluzione implementata dal team di ricercatori si spinge dunque ben oltre l'atterraggio "automatico", rendendolo in tutto e per tutto "autonomo": tale tecnologia risulta essere particolarmente importante per lo sviluppo di mezzi come aerotaxi autonomi e aerei per il trasporto di merci. Nello specifico, il progetto ha realizzato un sistema di atterraggio per piccoli velivoli che non necessita di assistenza a terra in quanto sfrutta un sistema di riferimento ottico con una camera a infrarossi che fornisce indicazioni in caso di scarsa visibilità. Un software di elaborazione delle immagini permette poi di determinare la posizione dell'aereo sulla base dei dati ricevuti incrociandoli con quelli forniti dal GPS. In tal modo, l'aeromobile è capace di calcolare il percorso di discesa e di completare tutte le fasi di atterraggio in modo completamente autonomo.


Il test è stato condotto con un Diamond DA42 modificato e dotato di un sistema Fly-by-Ware per la guida autonoma. "Le telecamere sono già in grado di riconoscere la pista ad una grande distanza dall'aeroporto", spiega il pilota Thomas Wimmer. "Il sistema guida quindi l'aeromobile attraverso l'approccio di atterraggio su base completamente automatica e lo fa atterrare esattamente in corrispondenza della linea centrale della pista".

La strada da percorrere per perfezionare la tecnologia è ancora lunga, ma i risultati conseguiti dal team tedesco fanno guardare al futuro con una buona dose di ottimismo. Tra le aziende che maggiormente investono nella ricerca va citata sicuramente Boeing, che da tempo mostra interesse in questo campo. Da un paio di anni, ad esempio, è in corso lo sviluppo di software e sensori che consentano agli aeromobili di ispezionare, mappare e rilevare terreni e infrastrutture al fine di completare l'atterraggio senza l'intervento dell'uomo.


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Commenti

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Col botto!

Actarus71

Tu ridi. Ma come le carichi le anguille, te lo chiedi ogni tanto?

Yafusata

Accidenti. Per tutte le alabarde spaziali!

Alessandro

Eh lo so, ma che ci vuoi fare, è come prendere un taxy guidato da un computer e un altro da un tassista, la maggior parte delle persone sceglierebbe il tassista

Max

Quello ti porta a 100 piedi. L'atterraggio è manuale.

xpy

Veramente una telecamera a infrarosso ci vede anche con la nebbia

Max

In realtà anche nella nebbia vede piuttosto bene. Sistemi simili, chiamati EVS, sono già in uso su diversi velivoli (i Gulfstream ad esempio) e fanno letteralmente miracoli.

Max
Dongiovanni82

I caccia del futuro saranno senza pilota e come un ape regina supportati da droni

Aaaah! Ok

Ah capito

Capito

Ngamer

con la nebbbia non vede niente lo stesso

stefano.dias

Concordo sul fattore umano. Ma continuerà ad esserci l'errore umano solo che sarà fatto dal programmatore di turno che avrà creato il software dell'aereo. È solo un'operazione risparmio. Nulla di più.

RocketRacoon

Peccato che la stragrande maggioranza degli incidenti sia causata dall'errore umano.

Lox

Esiste già il pilota automatico utilizzabile da un qualsiasi passeggero guidato dalla torre di controllo, è piú che sufficiente in caso di emergenza. Sviluppare un controllo a distanza solo per i dirottamenti che ormai sono scesi drasticamente con le conseguenze del caso secondo me non ha senso.

Alessandro

Per tradizione e "sicurezza" difficilmente si potranno bypassare i comandi in cabina, le persone viaggiano molto più rilassate quando sanno che in casi di guasti il pilota può bypassare i computer e affidarsi all'esperienza e non il contrario. E poi ci sono numerosi altri problemi

Aristarco

è più facile proteggere poche sale di controllo che migliaia di aerei

talme94

Potrei ricordarmi male

Loris Piasit Sambinelli

non bastava un ILS di cat 2?

BuBy

a questo punto gli attentatori andrebbero direttamente in sala controllo senza nemmeno dover salire sull aereo e lo piloterebbero da distanza facendolo schiantare dove lo riterrebbero più opportuno :)

Max

Non certo nei primi anni

Max

Guarda, non ho informazioni recentissime, ma l'ultima volta che mi sono informato a 4000 euro ci arrivavano i primi ufficiali anziani ed il passaggio 737 lo anticipava la compagnia ma firmando una fideiussione per 5 anni mi sembra.

Max

Per un copilota giovane che entra neobrevettato probabilmente la cifra è vicina a quella.

Andrea M.

gli aerei sono gabbie di Faraday volanti.

xpy

È dotato anche di telecamere a infrarosso,quindi in certe situazioni vede meglio di una persona

xpy

Lo faranno comunque, dopotutto il pilota non lo vedi comunque

Actarus71

Anguille elettrofore

ert6785

Anche prima che possa sostitutore il pilota,un sistema del genere lo vedrei bene in caso di emergenza,ad esempio se l'equipaggio per qualche motivo non potesse più operare o peggio ancora se ci fosse un attento stile 11 Settembre,si potrebbe predisporre una modalità che bypassi i comandi in cabina e imponga al aero di atterrare in una determinata pista.

Ngamer

*non uso

Ngamer

non uno piu flight simulator da tempo :P ... ma l anno prox esce quello nuovo :D

asdlalla3

Appunto.
1600€ è lo stipendio delle hostess (ok, vai da 800 fino a mi pare 1600 + benefit vari) o di altre figure, ma per un pilota è estremamente basso

talme94

C'è stato un AmA su r/italy (che ora non trovo più) di un pilota ryanair. Se non ricordo male parlava di 4000 al mese netti quasi subito. E il costo per l'abilitazione per pilotare i 737 è stata coperta da ryanair (roba da 30k euro). Ovviamente la licenza da pilota commerciale se l'è dovuta pagare lui

asdlalla3

Possibile sia una cifra errata?
Mi sembrano fin troppi pochi. Magari parliamo di un'altra figura (hostess?)

ice.man

i mezzi a guida autonoma se fatti bene.....il caso Boing docet

Max

Per un atterraggio automatico serve un ILS di cat.3 (in realtà la classificazione è più complessa ma la faccio semplice), ed un velivolo certificato, oltre ad un equipaggio addestrato.
Questi sistemi sono installati su grossi aeroporti ed aeromobili molto costosi.
Qui si parla di un sistema più semplice, ma con limitazioni.

sagitt

lo so benissimo, ma appunto eviterei un volo senza pilota anche solo di controllo

Max

Gli aerei di ultima generazione atterrano e frenano in totale autonomia (se il pilota lo desidera).

Max

No. Come vedi il fulmine esce.
In realtà alla fine ti ritrovi con qualche scaricatore elettrostatico bruciato, ed a volte piccoli danni strutturali da bruciatura. Nulla di grave.

Max

Gli autopiloti dei moderni liner hanno già 2 o 3 canali. La ridondanza è sempre presente.

Max

Capisco il tuo discorso ma sappi che già oggi su gran parte dei velivoli che prendi per volare in giro per il mondo l’avvicinamento e l’atterraggio sono TOTALMENTE automatizzati.

Max
Max

1600€ di Ryanair tu li definisci “decenti “, io li definisco “vergognosi”.
Low cost anche negli stipendi...

Max
Max
ally

il primo aereo in grado di atterrare senza pilota fu il caravelle nel 1968. La tecnologia già permette un volo quasi totalmente automatizzato senza le problematiche e le variabili di una strada. La supervisione di un uomo in cambina resterà in ogni caso per problemi di ridondanza...

Max

Questo è il motivo per cui queste implementazioni arriveranno tra decenni. A torto o a ragione si vuole la presenza umana a bordo.
Poi ti farebbe paura sapere che la stragrande maggioranza dei (per fortuna pochi) incidenti aerei ha come causa il cosiddetto “fattore umano”.

Max

Tecnicamente piuttosto “semplice “ (la tecnologia è già tutta presente nei sistemi di autolanding dei moderni liner), ma la sua implementazione per me è lontana decenni, soprattutto per il trasporto passeggeri.

Yafusata

Quindi se ci carichiamo Salvini si salva?
Bene...

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