Volkswagen: 36.000 nuovi punti di ricarica per auto elettriche in Europa entro il 2025

07 Giugno 2019 41

Il 2020 sarà l'anno in cui Volkswagen inizierà a vendere la nuova ID.3, prima di una lunga serie di auto elettriche costruite sulla piattaforma dedicata MEB (ID.3 è già preordinabile QUI). Già a diversi anni, tuttavia, il marchio tedesco sta preparando il terreno per il debutto della sua gamma di veicoli a zero emissioni, e la prima grande sfida è rappresentata dall'infrastruttura di ricarica. Entro il 2025, anno in cui si concluderà la prima fase dell'offensiva elettrica di VW, il Costruttore di Wolfsburg conta di installare un totale di 36.000 punti di ricarica per veicoli elettrici.

11.000 di questi saranno sviluppati dal brand Volkswagen stesso, che li destinerà ai propri stabilimenti e ai punti vendita nelle grandi città (circa 3.000). I restanti saranno invece frutto delle partnership con altri costruttori (è il caso del consorzio Ionity per l'installazione di 400 stazioni di ricarica ad alta potenza da 350 kW in tutta Europa entro il 2020) o partner locali. Per la gestione dell'ecosistema che si occuperà dell'esperienza totale di ricarica (dall'installazione delle infrastrutture alla fornitura di servizi di ricarica e pagamento) Volkswagen ha attivato la propria divisione Elli (Electric Life) lo scorso gennaio. In totale, VW Group investirà circa 250 milioni di euro in tutta Europa.


Secondo le stime di Volkswagen riportate nelle infografiche, il 70% di tutte le operazioni di ricarica in futuro sarà effettuato a casa o sul posto di lavoro: per questo, VW (attraverso Elli) inizierà a offrire servizi di installazione di Wallbox e soluzioni di ricarica domestica o in ufficio a partire dal 2020. Negli stabilimenti Volkswagen in tutta la Germania, il marchio installerà circa 4.000 punti di ricarica per i dipendenti: molti di questi saranno accessibili al pubblico.

Sempre secondo le previsioni, circa un quarto delle operazioni di ricarica sarà effettuato presso le stazioni di ricarica pubbliche: con il servizio "We Charge" di Volkswagen, i clienti avranno accesso a oltre 100.000 punti di ricarica in tutta Europa in futuro, per un totale di 150.000 punti di ricarica a medio termine. Numeri resi possibili dalle partnership con catene di vendita al dettaglio e centri commerciali, che consentono ai clienti di ricaricare le loro auto comodamente mentre fanno shopping (un esempio è l'accordo con Tesco nel Regno Unito).


Importante sarà anche la capillarità delle stazioni di ricarica rapida in autostrada o nei pressi delle grandi vie di comunicazione: con una ricarica rapida a 100 o 125 kW (a seconda dei modelli scelti), i clienti della gamma Volkswagen ID. potranno sfruttare le stazioni HPC (High Power Charging), come appunto quella di Ionity. Senza dimenticare la presenza di infrastrutture di ricarica rapida in città: le prime 28 stazioni di ricarica rapida non situate sulla rete autostradale verranno installate a Wolfsburg come regalo di VW alla propria città in occasione del suo 80esimo anniversario. I lavori partiranno entro fine giugno.


Thomas Ulbrich, Membro del Consiglio di Amministrazione e responsabile della mobilità elettrica per il brand Volkswagen, ha dichiarato:

L'infrastruttura di ricarica diventerà sempre di più il fattore determinante per una rapida diffusione della mobilità elettrica in Germania. Ricaricare un'auto elettrica deve diventare facile e normale come ricaricare uno smartphone. Questo è il motivo per cui abbiamo bisogno di più stazioni di ricarica pubbliche e regole semplici per l'installazione di Wallbox privati. Volkswagen intende lanciare un segnale, diventando sempre più coinvolta nello sviluppo delle infrastrutture di ricarica su tutti i livelli.

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Commenti

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Horatio

Guarda che nel 2000 le macchine voleranno!

Tony Musone

A parte che parlando di futuro è altamente probabile che le batterie non saranno quelle che conosciamo oggi e anche i tempi di ricarica saranno molto diversi.

Ma per un futuro più vicino a noi intendevo qualcosa del genere
https://www.electrive.com/2019/03/21/oslo-gets-wireless-charging-system-for-taxis/
https://baalis.com/italy/the-electric-cars-in-london-the-load-columns-are-integrated-in-the-sidewalks/
http://www.siemens.co.uk/en/news_press/index/news_archive/2018/siemens-to-deliver-innovative-ev-charging-infrastructure-as-part-of-gulcs-framework.htm

Giulk since 71'

Serve il posto, per strada significa mettere tonnellate di colonnine, sinceramente la vedo poco fattibile come cosa in ottica futura

Chiaramente inteso come auto elettrica al posto delle attuali, se invece ci basiamo sulla percentuale di vendite al momento la cosa non e un problema

rsMkII

Sì certo, infatti nel link c'è scritto, e i conti li ho fatti dai dati delle altre nazioni anche

Massi91

Sinceramente credo che pian piano inizieranno ad averle anche i vari hotel b&b aziende centro commerciale etc. Semplicemente mettendole a pagamento uno può ricaricare la macchina.

In italia abbiamo più distributori rispetto alla media europea.

Tony Musone

Veramente siamo circondati da cavi elettrici e non servono colonnine super veloci in ogni dove perchè non sempre servirà fare il "pieno" E poi non dimenticare che per la maggior parte degli italiani, la macchina sta ferma parcheggiata per la maggior parte del tempo.

Matteo

in preordine?

ste

Comunque il fatto che ancora si parli di colonnine da 100 kw per il 2025, dimostra quanto tesla sia avanti anche in questo. Con i supercharger v3 da 250 kwh la sosta per fare un "rabbocco" per fare 300/400 km (circa un pieno di gpl) si ridurrebbe ad una decina di minuti.

Ritornoalfuturo

costata di piu' il Mac Pro

Giulk since 71'

Visto che si parla di futuro, l'unica soluzione è che in futuro girino un decimo delle auto attuali, altrimenti la vedo dura a riempire le città o i paesi di colonnine ovunque, chiaramente poi se si inventano delle batterie che si caricano in cinque minuti diventa un altro discorso :)

ligeiro

tutti questi annunci, di millemila cose entro il 20mai sono assurdi

rsMkII

Esatto! :) Aggiungo una piccola precisazione (inutile, lo so): cosa "non più necessaria" con il motore a combustione! XD Perché ora abbiamo tutta la rete di distribuzione, se invece si iniziasse ora a parlare di dover costruire miglioaia di stazioni scavate nel suolo con grosse cisterne e fluidi da trasportare con camion per riempirle, avremmo riso! XD

Credo che l'ottimale sia avere 6kW domestico, per poter gestire senza alcun problema un fabbisogno che possiamo considerare "medio".
Chiaro che ci vuole un po' di organizzazione, cosa non necessaria con il motore a combustione.

rsMkII

Il punto 3 l'ho scritto tra le righe avendo parlato della diffusione che richiede i suoi tempi. Per la ricarica da casa hai sicuramente ragione ma qui è totalmente diverso da persona a persona (dipende dallo stile di guida, dai km di percorrenza, dalla tecnologia di ricarica, dal contratto di energia, dall'orario di arrivo e partenza, ecc). Non so quali siano le potenze raggiungibili sui wall charger domestici (credo che siano dai 3,7kW fino a 19kW, al massimo). Una stazione di ricarica Tesla va dai 60kW minimi ai 250kW per la V3, anche se non è una potenza continuativa immagino. Nel caso ideale hai assolutamente ragione: fai pochi chilometri e li ricarichi di notte. Con 3kW domestici (senza dover cambiare nulla, quindi) in media ci "metti" 10km all'ora (media molto a spanne ovviamente, come è ovvio che sia). Insomma, con l'elettrico entra molto più in gioco la persona e il suo stile di vita nel valutare quanto un'auto sia adatta o meno alle proprie esigenze! ;)

Tony Musone

Lì si parla di futuro. Oggi la percentuale di chi possiede un EV e ricarica a casa o sul posto di lavoro, è molto più alta, Semplicemente perchè oggi chi le compra sa dove poterle ricaricare, esattamente come chi si prendeva un auto a metano.

DefinitelyNotBruceWayne

Ancora la balla dell'idrogeno?

Tony Musone

Non credo che abbia molto senso confrontare il numero dei distributori con le colonnine di ricarica, se non altro perchè gli EV si ricaricano ovunque ci sia una presa e poi perchè, a differenza delle pompe di carburante, possono essere di diversa potenza. E gli standard già ci sono, per l'DC è il CCS combo2. Invece per la ricarica in AC è la Tipo 2

Ma tempo fa avevo risposto ad un quesito simile, lo copincollo:

Per vedere in Italia un parco macchine completamente elettrico, considerando sia quelle alimentate solo a batteria che quelle ibride plug-in, bisognerà aspettare ALMENO 50 anni.

Oggi, sia negli USA che in Norvegia circa l'80-90% delle ricariche avviene a casa (in Italia ci sono più o meno 16 milioni di locali accatastati come box) ma guardando avanti uno studio del Dipartimento dell'Energia americano del 2017, prevede che per alimentare 15 milioni di veicoli elettrici servirà allocare negli spazi pubblici 25 mila colonnine Fast e 600 mila ricariche "lente".
https://t2m.io/HA4cOB8j

Quindi con le dovute proporzioni per i nostri 40 milioni di autoveicoli, servirebbero 136 mila colonnine Fast e 1,600 milioni di colonnine lente.

Tutto ciò, tenendo conto che in futuro il numero di auto in circolazione rimanga questo e non di meno e che le batterie e la loro efficienza non evolva.

Dimentichi un paio di fattori:
1) l'auto elettrica la ricarichi a casa. La benzina la fai solo al distributore.
2) Con l'auto elettrica, solitamente, parti al 100% ogni mattina. Con la benzina no.
3) Per avere un parco circolante elettrico pari a quello a combustione attuale ci vorranno - minimo - 20 anni. Quindi tra 5 anni le auto elettriche saranno, nella migliore delle ipotesi, 1 su 100 rispetto al combustione.

rsMkII

Dipende anche dalla presentazione! Se in realtà va ancora modificata leggermente, forse preferiscono così per ora

BLERY

Prima di presentarla

BLERY

Eh no prima bisogna chiedere è se ti dice -mi dispiace ma ho gia le mie 25 macchine elettriche allora non hai bisogno neanche di comprarla- le puoi sempre tagliare l'erba la siepe aiutarla a fare la spesa ecc...

ste

Per produrre una quantità sufficiente di idrogeno per metà delle auto in circolazione oggi servirebbe tanta di quella energia che lo rende 1 anti economico
2 nemmeno ecologico.
Senza contare che stoccarlo è trasportarlo è molto più pericoloso di qualsiasi altro carburante. Fai conto che la pressione delle bombole gpl è di 4 bar, l h2 a 700, oltre ad essere più infiammabile. Immagina se un auto cisterna carica di h2 facesse un incidente nei pressi di un centro abitato, lo raderebbe al suolo in un istante

ste

Dimentichi il fatto che un'auto elettrica la puoi caricare ovunque ci sia una presa, anche se non veloce. L'unico limite sono i lunghi viaggi sopra i x km a seconda dell'auto che devi programmarti.

LOL... true story

rsMkII

Il quale avrà già la sua collezione di elettriche a occupare il tutto, non credi? XD

rsMkII

Perché? Solo per la livrea? Serve solo a camuffarla, come si fa da sempre nel mondo automotive! XD

rsMkII

Vero! Con l'energia pulita (solare, eolico, ecc) il fatto che la produzione dell'idrogeno sia energeticamente non ottimale è un difetto che scompare dal momento che non si richiedono tutte le difficoltà tecniche (a vari livelli!) della gestione batterie-colonne.

rsMkII

Alcuni valori per farsi l'idea sulll'ordine di grandezza. 36000 stazioni sono tante o poche per essere un valore a livello europeo?
1) ad ora nella sola Italia ci sono più di 23000 distributori sparsi sul territorio!
2) i distributori non richiedono di lasciare l'auto ferma, per cui in generale a logica dovrebbero essere comunque molti di più i "distributori" di corrente;
3) le auto a combustione hanno autonomie mediamente superiori, per cui si ritorna al discorso del punto 2.

Il numero di distributori è scritto qui: https://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/05/21/news/motori_distributori_italia_piu_numerosi-35322641/
In totale saranno grossomodo 80k i distributori nell'intera europa (forse di più, chi lo sa).

Il problema è amplificato dal momento che i costruttori stanno cercando di fare i propri standard, il che aumenta la possibilità che a una certa colonnina sia possibile non poter ricaricare la propria auto oppure non al massimo dell'erogazione possibile.
Speriamo solo che tutti i grandi gruppi di costruttori puntino a metterne un numero simile, in modo da avere entro il 2025 un numero almeno paragonabile a quello dei distributori tradizionali. Il tempo per arrivare a queste cifre va benone se consideriamo il tempo necessario alle quote di auto elettriche di crescere nei vari mercati. Sicuramente i primi acquirenti pagheranno anche questo, velatamente, se devono essere i costruttori e non i fornitori a investirci! ;)
In tutto questo non si considerano i costi per aggiornare le reti elettriche... XD

Manuel Mustacchios Guagnos

Idrogeno più performante? Ma dove lo pigli e dove lo tieni?
Ricordo che l'H2 è un vettore energetico e non esiste in natura, quindi bisogna produrlo. E poi va anche stoccato, e non è così semplice.

BLERY

https://uploads.disquscdn.c...
Poi vai a comprarla ed è così..

saetta

1 ogni 10 km quatrati, non male, davvero non male, pero quando le implementeranno tutte sara gia l'era dell'idrogeno, vero combustibile ecologico, l'elettrico mi sembra sempre piu una tecnologia temporanea e di passaggio

Giulk since 71'

ah ah bella questa xD

Immagine reale
https://uploads.disquscdn.c...

E' esattamente quella della presentazione.

BLERY

Parcheggi a casa del vicino ricco

BLERY

Che cavolo di render è? sembra una macchinina dei cartoni animati

l'idrogeno la vedo durissima. per l'elettrico a livello di infrastrutture penso che per quella data saranno a livello decente ma per vedo ancora quasi obbligatorio un box per la maggior parte delle ricariche.

la stima di volerne 100k in germania la vedo per ora irrealistica in cosi poco tempo. dovrebbero installarne 150 al giorno

makeka94

Non sei l'unico tranquillo =)

Stefano

il 2025 potrebbe essere una data ragionevole per passare all'elettrico, anche se spererei di + nell'idrogeno...

Giulk since 71'

"il 70% di tutte le operazioni di ricarica in futuro sarà effettuato a casa o sul posto di lavoro"

Ottimo per chi come me non ha dove caricare a casa ne sul posto di lavoro :D

Desmond Hume

Senza l'unione FCA-Renault e con i prezzi che promettono di fare per le elettriche VW avrà ancora una volta vita facile.

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