Nel decreto sbloccacantieri 30 milioni per nuove colonnine di ricarica auto elettriche

09 Maggio 2019 234

La "sterzata" dell'Italia verso la mobilità elettrica è agli albori, con il primo mese intero di Ecobonus (QUI i dettagli degli incentivi) che ha più che triplicato le vendite dei veicoli elettrici nella Penisola | Mercato auto Italia: +1,5% ad aprile 2019, triplicate le elettriche |. Un boom prevedibile, ma certamente non sufficiente per iniziare a cantare vittoria. La politica degli incentivi è nulla se poi, contemporaneamente, non vengono adottate misure di carattere strutturale, come ad esempio un massiccio investimento sulle infrastrutture di ricarica e l'abbassamento delle tariffe per quanto riguarda la ricarica veloce.

Sarà il clima pre-elettorale, sarà il fermento nei confronti di un mercato dell'auto elettrica in rapida crescita, sta di fatto che oggi il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ha promesso, tramite il proprio profilo Twitter, l'arrivo di una norma che potenzierà lo sviluppo della rete di ricarica nel nostro Paese.

La norma, inserita nel maxi-decreto "Sbloccacantieri", permetterà di recuperare 30 milioni di euro di risorse non spese negli scorsi anni, da destinare all'installazione di nuove colonnine. Contemporaneamente, il Ministro ha annunciato l'arrivo di tariffe ridotte per quanto riguarda le ricariche. Ad oggi, il prezzo medio per ricaricare da una colonnina fast (dai 50 kW di potenza in su) è di circa 0,50 euro al kWh, al netto di eventuali tariffe forfettarie o abbonamenti. Per la ricarica domestica, invece, la media italiana si aggira intorno agli 0,20 euro al kWh.

Fotocamera Wide per eccellenza? LG G7 ThinQ, in offerta oggi da 4G Retail Tim a 278 euro oppure da Amazon a 339 euro.

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Commenti

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Marco Rossi

E' entrato il vigore il 19 aprile il decreto ma devono ora approntare il portale web per il videocorso obbligatorio

GianTT

E' vero, e hai visto Matrix? Poi diventano pure intelligenti e ti mettono in un tubo per trasformarti in una pila. Lo dice anche mio cugino

GianTT

Non so se ti è chiaro che io sono siciliano, mi devi dar lezioni?
A Milano ci vivo da tre anni, e si mangia benissimo, come ovunque in Italia. Se però tu pretendi la qualità dall'aperitivo a buffet o dalla catena di fast food, problemi tuoi.
La prossima volta che sali scrivimi, che magari scopri che ci sono anche locali di ristoratori sicilianissimi, se proprio non vuoi andare oltre l'arancino. Ah ma con il RdC puoi prendere un volo aereo?

OlioDiCozza

No semplicemente ho mangiato a Milano e in Sicilia, una differenza abissale, a Milano nei ristoranti ci si nutre, come i le bestie nelle mangiatoie.
In Sicilia si MANGIA.

OlioDiCozza

tanto nel futuro prossimo le imprese sostituiranno la manodopera con macchinari sempre più avanzati

GianTT

sono socialdemocratico, infatti ho già detto che sono a favore del RdC, me deve essere uno strumento per supportare una persona nei momenti di crisi, non un sussidio pre-elettorale per farti star a casa a far nulla.
Perché genio della lampada che non sei altro, se togli le imprese e quindi i relativi lavoratori dipendenti, chi te lo paga il reddito di cittadinanza?

GianTT

ah vedo che rispondi nel merito

E K

Potresti anche farmi notare dove necessito una correzione? Per il mio livello (c1) non ci sono errori percettibili, e il traduttore di google non é in grado di tradurre "in tedesco"al massimo dal tedesco, ergo, anche volendoci provare, le Klammerregeln non riesce a seguirle.

OlioDiCozza

rosichi perchè sei costretto a mangiare la m.erda che chiamano cibo a milano ;)

OlioDiCozza

tu invece sei un capitalista schifoso del 2019

GianTT

Sì, non è stato ancora avviato il processo di reinserimento e formazione delle persone coinvolte nel RdC, non sono stati ancora dati gli strumenti ai comuni per poterle coinvolgere in attività socialmente utili.
E' stato detto però che per 12 mesi possono rifiutare le offerte tra i 100 e i 250 km da casa, quindi se io da Enna ricevessi paradossalmente una proposta per un indeterminato a Milano per una posizione lavorativa adeguata alle mie conoscenze e ai miei studi potrei tranquillamente rifiutarla, perché sarei leggittimato dal farlo. A te pare normale?

Tony Musone

"altrimenti hai 12 mesi per non far nulla." e poi sarebbero gli altri gli analfabeti?! Ahahahaha. Adieu.

GianTT

Immediata disponibilità al lavoro nel caso in cui questo sia entro 100 o 250 km (metti caso che fossi un ingegnere nucleare e vivi nell'entroterra calabro o siciliano, sai le offertone che ti arrivano), altrimenti hai 12 mesi per non far nulla. Abbiamo un problema enorme di occupazione nel meridione, e secondo te ci sono offerte di lavoro sufficienti nei raggi di 100 km?

Considerando che la riforma dei centri per l'impiego non è lontanamente completa, che non vi sono ancora i nuovi assunti necessari e che non è stato fatto nulla di concreto per avviare percorsi professionalizzanti o che rendano utile il tempo "libero" dei disoccupati che prendono il RdC, stai parlando di aria fritta.
Un governo serio avrebbe come prima cosa riformato i centri per l'impiego, creato un database unico nazionale per chi cerca lavoro con questo strumento e per chi intende offrirlo - inclusi i lavori pubblici e quelli di assistenza sociale di cui parlano sempre, sviluppare una sinergia concreta con licei, istituti tecnici e professionali per incentivare a corsi serali e professionalizzanti (banalmente corsi di informatica, di inglese o altre lingue ecc), creato un sistema di collaborazione con le imprese private per incentivare anche queste nell'erogare ore di formazione sul lavoro.
Invece hanno preferito partire in quarta con l'elemosina statale pre-elettorale, senza neanche pensare se sia giusto regalare soldi a chi magari è disoccupato da dieci anni o non ha mai versato le tasse, e che quindi il sospetto che si trovi in una situazione volontaria è lecito.

Tony Musone

Intanto non sono 18 mesi ma 12 e poi, la prima offerta può essere entro 100 km (non proprio dietro casa), la seconda 250 e la terza ovunque. Dopodichè nessuno vive a spese di nessun altro, perchè

"Per ricevere il Reddito di cittadinanza è necessario rispettare alcune “ condizionalità “ che riguardano l’immediata disponibilità al lavoro, l’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale che può prevedere attività di servizio alla comunità, per la riqualificazione professionale o il completamento degli studi nonché altri impegni finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro e all’inclusione sociale."

Quindi confermo, hai poche idee e ben confuse. E con questo passo e chiudo.

GianTT

Le mie idee sono molto chiare, un supporto al reddito è doveroso, uno stato che ti assiste nei momenti di difficoltà lo trovo necessario. Se io perdessi il lavoro vorrei che lo stato mi offrisse un salvagente e la possibilità anche di seguire un percorso di formazione, se necessario a riqualificarmi. Se però scelgo di farmi aiutare non posso farlo a spese della società, se il mondo del lavoro prevede per la mia figura un percorso professionale che sta dall'altra parte del paese, ed è l'unica opzione che ho per evitare di star a casa a guardare forum e la D'Urso tutti i giorni ogni giorno, allora la devo prendere.
Se partiamo dal presupposto che un campano, siciliano, calabrese o pugliese può scegliere di prendere il RdC e rifiutare offerte di lavoro in Lombardia o Piemonte perché per 18 mesi possono scegliere di incassare senza doversi spostare da casa, a me rode infinitamente. Stiamo passando il messaggio che ognuno può scegliere di vivere a spese della società.
Il diritto di una persona di scegliere dove vivere e lavorare è sacrosanto, ma se stai accettando un sussidio non puoi pretendere che la società ti mantenga alle tue condizioni.
Ti sembrano idee confuse queste? Se non le capisci forse sei tu che dovresti ripetere le elementari, perché c'è proprio un problema di analfabetismo di fondo.

Tony Musone

Quel che mi appare molto più ovvio (nella speranza che tu non abbia letto i link in allegato) è quante poche idee tu abbia ma quanto in compenso siano ben confuse. Salùt.

GianTT

Mamma mia neanche i comunisti degli anni 50... fai di tutta l'erba un fascio e ignori completamente che tutto il mondo è una economia di mercato, e che gli unici esempi di stati socialisti sono falliti miseramente. Ma nel 2019 mi scoccia pure affrontare questi argomenti

GianTT

Non è dignità farlo sulle spalle degli altri, anzi, lo trovo ripugnante. Io non pago le tasse per mantenere persone che non vogliono far alcuno sforzo. Anche a me sarebbe piaciuto vivere a due passi dal mare, ma ho scelto di formarmi come persona innanzitutto. Chi rifiuta di cercare una propria strada solo perché lontana dal lettuccio apparecchiato ogni giorno dalla mamma non merita di ricevere un sussidio.

GianTT

Ovvio che mi rode, perché stanno a casa rifiutando l'idea di far sacrifici. La vita è anche questo, sacrifici fatti per crescere. Quello stipendio base da fame mi ha permeso di formarmi come professionista, fossi rimasto a casa a prendere la manna dal cielo starei ancora disoccupato perché non avrei competenze adatte a far nulla di pratico. Inoltre parliamo di territori con pochissima possibilità lavorativa, che fai quindi resti a rigirarti le dita fino a quando non arriva l'offerta giusta a due metri da casa?

Yoshi

Prova di tedesco bocciato: te la dò per buono, perché hai
scritto che non sei nato in Germania e da come scrivi vivi da pochi anni lì se è vero, ma da come hai scritto
sembra che hai usato il Traduttore di Google. XD

ste

Joel la tua intelligenza quando non si parla di apple mi lascia basito!

E K

Da ich in NRw wohne, ja!

Ich weiß ganz genau wo das Land liegt.

PS etweder "ich in Deutschland bin", oder "ich aus Deutschland komme", aber nich "aus Deutschland bin".

Yoshi

Ora capisco perché noi italiani siamo destinati al fallimento.

Yoshi

Peccato che la stessa analisi l’han fatta anche i francesi, anche loro hanno detto che non gli conviene la TAV.
Guarda caso noi italiani paghiamo di più di tutti, perché siamo molto intelligenti non perché siamo generosi.

Yoshi

Concordo in pieno.
Anche perché la TAV e un progetto di trent’anni fa, non più compatibile con il nostro tempo.
Hanno eliminati molti treni diretti verso l’UE perché la gente adesso preferisci voli low cost, le merci arrivano con le navi.
Poi sinceramente c’è già il tratto per le merci a Moncenisio che non viene usato più di tanto.
Sarebbe più saggio investire come ha fatto la Germania che sull’autostrada ha costruito delle linee elettriche aeree che danno energia ai camion elettrici o ibridi, per ora è solo per brevi tratti e in fase sperimentale.

Yoshi

Wenn es stimmt, dass das di aus Deutschland bist,
Dann weißt du wo NRW ist?

E K

Ti diró, vivo in Germania e leggo i giornali tedeschi molto piú di quelli italiani.

Sti "padroni" devono avere il portafogli molto grosso, per comprare i giornalisti di altri paesi.

Yoshi

Sinceramente sono già passato dal Frejus e non ho trovo tutto questo disagio è abbastanza scorrevole.
A dire il vero chi vorrebbe andare da Torino a Lione se già adesso vengono eliminati ma mano che la gente inizia a usarli sempre meno.

TheDukeMB

Grazie per i link, sono studi molto interessanti, ma appunto sono ancora studi, che sicuramente possono migliorare le rese in futuro, ma questo tipo di tecnologia è ben lontana dall'industrializzazione, quindi ad oggi non utilizzabile su larga scala.

Tony Musone

"grande" "grosso" "conferma" ... Ma de che? Lega e M5S messi insieme hanno vinto le elezioni con 16,5 milioni di voti (rispettivamente 5,7 e 10,7). Qui stiamo parlando di qualche decina di migliaia di follower per pagina (e potrebbero essere sempre gli stessi). Perciò, l'unica conferma è quanto siano inutili e ridicoli, nei contenuti e nei toni, questo tipo di commenti. Passo e chiudo.

Joel

E quindi c’è la conferma sempre più grande di quale sia il grosso dell’elettorato di Lega e M5S

Tony Musone

E quindi?

Joel

Proprio oggi hanno chiuso decine di pagine Facebook seguite da milioni di persone perché diffondevano notizie false a sostegno dell’attuale governo ;-)

Tony Musone

Quindi mi stai dicendo che ciò che ti rode del RdC, non è tanto la giustezza o meno del provvedimento in sè. Ma il fatto che ci sia gente non più obbligata, come fu per te, a trasferirsi a centinaia di km da casa e prendere uno stipendio base? Spero solo che tu abbia fatto una scuola privata, perchè invece a me roderebbe aver contribuito a pagare i tuoi studi.

p.s.
Comunque ti consiglierei di informarti meno dai TG ("stare a casa a non far nulla" è la classica retorica televisiva delle opposizioni) e leggere più spesso le fonti:
https://www.redditodicittadinanza.gov.it/schede/patti

Tony Musone

1. Non mi stupisce. Infatti un vero qualunquista non potrebbe rimpiangere nessun Governo.

2. Ti sbagli:
Un conto salato da pagare, ereditato dai governi precedenti, ma che l’accordo portato a casa dal premier Conte non ha migliorato. Se infatti per il 2019 lo stanziamento di 12,5 miliardi (a deficit) è stato confermato, nei due anni successivi l’Europa ha chiesto 13,1 miliardi in più, a garanzia del finanziamento delle due misure più rappresentative del contratto di governo M5S-Lega, ossia il Reddito di cittadinanza e Quota 100.
https://www.agi.it/data-journalism/clausole_di_salvaguardia-5095398/news/2019-03-06/

3. Anche "macigno titanico" è un luogo comune, in quanto fa parte del repertorio recitato in ogni TG da ogni esponente dell'opposizione.

OlioDiCozza

La dignità umana consiste anche nel poter rimanere nella propria terra.

OlioDiCozza

In tutto il mondo i poveri protestano e i ricchi e le loro imprese non pagano le tasse

GianTT

Partendo dal presupposto che le "aziende" sono anche le imprese familiari, i negozi di paese, i supermercati, gli artigiani, addirittura le famiglie per le colf... che spesso non possono assumere per nulla, o in regola, perché il costo in termini di tasse è eccessivo, ma le tasse sul lavoro sono un costo dell'impresa che si ribalta sui salari e sulle possibilità di assunzioni.
Tutto il mondo sviluppato ha ormai ben chiaro che tassare all'inverosimile le imprese e chi produce reddito (i lavoratori) è assurdo, e che i sussidi fini a se stessi sono controproducenti, però in Italia non ci siamo ancora arrivati

GianTT

Più di 3 anni fa, mi sono spostato per uno stage di 800€ con 450€ di affitto mensile. Però dopo sei mesi di vitaccia ho avuto un contratto in apprendistato e dopo un anno e mezzo il tempo indeterminato. E oggi, grazie anche a quei sacrifici, ho offerte che mi permetterebbero anche di tornare in Sicilia a lavorare, o di andare all'estero a guadagnare ben altre cifre. Praticamente tutti i miei colleghi universitari hanno fatto questo percorso.
Tra i miei ex compagni di classe delle superiori ho diversi amici che oggi lavorano tra il nord Italia e l'estero, alcuni hanno provato a restare in Sicilia ma hanno dovuto desistere dopo qualche anno. Tra quelli rimasti ne ho un paio che continuano a dire di non volersene andare a nessun costo da casa loro, e dopo aver passato quasi 10 anni tra non far nulla e lavori in nero, ora sono felicemente assegnatari di reddito di cittadinanza. E questa cosa mi fa imbestialire, perché ora pensano che qualcuno troverà un lavoro in Sicilia al posto loro, ed è normale quindi non voler far alcun sacrificio.

OlioDiCozza

Quanti anni fa sei andato via da casa?

OlioDiCozza

Favorire le aziende aiuta solo i ricchi, prendono i soldi e poi automatizzano e delocalizzano

GianTT

E cosa stanno facendo di preciso per combatterlo? Se i 10 miliardi nel RdC fossero andati subito a misure di riduzione delle tasse sul lavoro per i nuovi assunti o per l'assunzione di disoccupati, probabilmente ora staremmo a parlare di cifre ben diverse per quanto riguarda la crescita dell'occupazione, anche a discapito del lavoro nero.
E magari nel frattempo si sarebbero potuti prendere 1-2 anni necessari a costruire l'impalcatura per un RdC serio, fatto innanzitutto di percorsi di formazione e riqualificazione delle persone senza lavoro. Invece hanno voluto distribuire la mancetta pre-elettorale, e vedo che vi piace.

GianTT

Non è progresso, è assistenzialismo. Se nella tua città il lavoro non c'è e non si vedono prospettive, e tu vuoi restare lì campato dallo stato anche se altrove avresti opportunità, sei un nullafacente e stop. Non ci sono alternative. Un nullafacente e parassita.
E tra l'altro uno dei punti forti a sostegno del RdC era quello che esiste in quasi tutti i paesi d'Europa, ieri è arrivata la conferma che numericamente ci sono più disoccupati nel solo sud Italia che in tutta la Germania. Che ha una popolazione di 80 milioni, un PIL decisamente superiore ed un debito inferiore. Tanto per dire quanto possa essere sostenibile economicamente nel lungo periodo...

Kol

Ora stai solo confutando la mia tesi ma stai usando termini inappropriati come "servitù". Se uno fa un lavoro ben retribuito di che servitù si parla, non è che lavorerebbero 8 ore al giorno per giorni per 800 euro al mese, ma devono fare qualche ora per ripulire la cacchio di città in cui vivono, non gli stanno mandando in guerra.

OlioDiCozza

Si chiama progresso, il progresso si vede anche dal fatto che si pensa al benessere psico fisico dei cittadini

OlioDiCozza

il lavoro in nero parte dalle aziende, non dai lavoratori

Joel

1) Non sono nostalgico dei governi precedenti, primo fra tutti il peggiore, ovvero quello Renzi
2) Quei 23 miliardi li hanno fissati loro, le clausole non si sommano
3) Non sono luoghi comuni, è un macigno titanico

GianTT

No, perché la legge è stata formulata parlando di:
- Impiego offerto nella stessa provincia, partendo da un raggio km ridicolo
- Impiego "all'altezza" del titolo di studi e della professionalità

Se io sto facendo la fame e ho necessità dello stato per riempire il frigo, potrò anche far qualche sacrificio no? Tipo cambiare provincia o regione se serve, accettare un lavoro anche modesto se serve per ripartire...

Inoltre è ridicolo che questo sussidio non sia subordinato alla storia della persona, se ho 50 anni e non ho mai lavorato perché dovrebbe ora lo stato darmi qualcosa? Probabilmente non ne ho mai avuto voglia o l'ho fatto evadendo le tasse. Come minimo andava chiesto che chi ne facesse richiesta avesse almeno 5 o 10 anni di contributi versati. Altrimenti diciamolo che vogliamo incentivare fannulloni e lavoratori in nero, e via

GianTT

E quindi la soluzione è restare ancorati ad un territorio senza alcuna prospettiva sperando nello stato che ti regala denaro per campare?

Non accetto completamente questa idea. Nessuno è ancorato ad un territorio, se hai una famiglia o ci si trasferisce tutti, o uno dei due va a lavorare fuori. Ci sono i weekend, le feste, le ferie e mille occasioni per rivedersi. Qualche decennio fa la gente mollava le proprie famiglie per decenni per andare in Sud America, Australia o Nord Europa. Ora invece pesa il cul0 pure cambiare città.

OlioDiCozza

si ma il punto è che così non devi andare in montagna ma vai direttamente da torino

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