Dal Gruppo Volkswagen 70 nuove elettriche entro il 2028

13 Marzo 2019 123

La parola d’ordine è elettrificare: lo abbiamo visto anche in questi giorni al Salone di Ginevra. In occasione della conferenza stampa annuale, il Gruppo Volkswagen ha annunciato la decisione di spingere in maniera notevole sulle sue strategie di elettrificazione della gamma: quasi 70 nuovi modelli elettrici, invece dei 50 precedentemente annunciati, entro il 2028.

Questo significa che la proiezione per il numero di unità costruite sulle piattaforme elettriche del Gruppo nel prossimo decennio passerà da 15 a 22 milioni: un segno evidente della profonda trasformazione del sistema nel campo della mobilità individuale. Si tratta di un passaggio fondamentale per raggiungere anche un bilancio neutrale in termini di CO2.

A questo proposito, il Gruppo ha definito un programma globale di decarbonizzazione che ha l’obiettivo di ottenere entro il 2050 un bilancio completamente neutrale in termini di CO2, sotto ogni aspetto: dalla flotta alla produzione e all’amministrazione. Conferma così il proprio pieno impegno per il raggiungimento dei target definiti dall’Accordo sul Clima di Parigi.


Questa nuova spinta alle strategie di elettrificazione e i relativi nuovi importanti investimenti per più di 30 miliardi di euro entro il 2023 soltanto in quest’area sono incoraggiati dai buoni risultati ottenuti nell’anno fiscale 2018: il brand Volkswagen ha fatto registrare consegne da record: Audi ha messo a segno una buona performance nonostante le difficoltà del passaggio al WLTP, Porsche, ŠKODA e SEAT festeggiano un record di consegne. Da segnalare invece un calo dell’utile per Bentley e Volkswagen Veicoli Commerciali e un fatturato in crescita per Scania e MAN.

Il primo dei modelli elettrici di nuova generazione andrà in produzione quest’anno: l’Audi e-tron (QUI i prezzi per l'Italia), poi a settembre arriverà la Porsche Taycan. Per entrambi i modelli sono stati già raccolti 20.000 preordini. Le vetture a zero emissioni si diffonderanno ulteriormente con l’introduzione di Volkswagen ID., poi ID. Crozz, Seat el-Born, ŠKODA Vision E, Volkswagen ID. Buzz e ID. Vizzion.

Per sostenere questa offensiva elettrica, il Gruppo ha scelto come partner strategici per la fornitura di celle per le batterie LG Chem, SKI, CATL e Samsung. Inoltre sta anche valutando una possibile partecipazione a progetti di costruzione di fabbriche per la produzione di accumulatori in Europa e di sviluppo della tecnologia dello stato solido con QuantumScape, con cui ha creato una joint venture.

La piattaforma MEB, esclusivamente dedicata allo sviluppo di auto elettriche, costituisce il punto fondamentale di quest’offensiva elettrica. Per ridurre significativamente i costi dell’e-mobility il colosso tedesco intende fornire ad altre realtà produttive la sua architettura. Questo consentirebbe la più ampia diffusione possibile della piattaforma, aumentando le economie di scala ad essa associate. Ne è un esempio l’accordo di partnership siglato pochi giorni fa con la startup tedesca e.GO Mobile, annunciato al Salone di Ginevra.

Un ulteriore elemento di questa strategia è costituito dalla diffusione delle colonnine di ricarica: entro il 2020 il Gruppo installerà insieme ad altri partner industriali (BMW, Daimler e Ford) 400 stazioni di ricarica rapida lungo le principali strade e autostrade europee, nell’ambito del progetto IONITY (ne avevamo parlato QUI), di cui 100 solo in Germania, con l'obiettivo di arrivare ad avere una stazione ogni 120 chilometri.

Altri 3.500 punti di ricarica verranno realizzati nei parcheggi di tutti gli stabilimenti e altri presso le strutture dei concessionari. E, per finire, Elli (Electric Life), la nuova consociata del Gruppo, ha già cominciato ad offrire, per ora solo in Germania, anche Wall Box per la ricarica a casa utilizzando energia pulita.

Tuttavia, hanno lanciato un avvertimento legato proprio a questa nuova offensiva: la produzione di un veicolo elettrico richiede il 30% circa in meno di manodopera rispetto a un'auto tradizionale. Quindi è purtroppo prevista una riduzione della forza lavoro con ulteriori misure rispetto ai prepensionamenti o al part-time per i lavoratori più anziani, ma senza procedere con licenziamenti forzati.


Il programma globale di decarbonizzazione prevede che entro il 2025 le emissioni di CO2 in tutti gli stabilimenti saranno tagliate del 50% rispetto al 2010. La conversione della centrale di Wolfsburg da carbone a gas ridurrà le emissioni di CO2 di 1,5 milioni di tonnellate all’anno dal 2023 in poi. Le attività produttive di Audi nel sito di Bruxelles, per esempio, sono già completamente neutrali in termini di CO2. La fabbrica di Zwickau non sarà solo punto di riferimento per la piattaforma MEB: la ID. verrà consegnata ai clienti con un bilancio “carbon neutral”.


A parte questo processo intenso di elettrificazione, il Gruppo conta anche su un'ampia offensiva commerciale: entro la fine di quest’anno è previsto il lancio di 90 prodotti, tra nuovi modelli e restyling. A Wolfsburg si attendono una leggera crescita delle consegne alla clientela, un miglioramento dei ricavi di almeno il 5% e di raggiungere una redditività del 6,5% -7,5%, nonostante i non pochi ostacoli da affrontare: tra questi ci sono sicuramente la situazione di rallentamento dell’economia globale, l'intensa concorrenza e la severità delle nuove procedure WLTP. Si tratta decisamente di una bella sfida.

Tre fotocamere per il massimo divertimento e un hardware eccellente? Huawei Mate 20 Pro, in offerta oggi da Clicksmart a 619 euro oppure da ePrice a 793 euro.

123

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Aristarco

se poi non fanno quello promesso, vag mi sembra che presenti modelli nuovi o semi nuovi come se piovesse

Mikel

No questa di chiama presa in giro sul medio lungo periodo.

Aristarco

veramente nel campo delle batterie gli investimenti sono già miliardari, ci vuole solo tempo

Aristarco

si chiama programmazione industriale a medio termine, cosa che in italia non è mai esistita

gaelom

Mah, a me è andata bene, ne aveva 40K, ma non so a quanti km la butteresti.

Leox91

Vabbè chiaro, se fai 20km/gg puoi sicuramente prendere una Mercedes usata con 70k km a quel prezzo. Se la prendessi io la butterei dopo 4 anni :)

gaelom

Mi spiace per te....Ma la panda no.
Ma guarda che io ho un a classe B Sport, pagata 8500 euro, ed è di un comodo allucinante.

Leox91

Esattamente. Se a Gente sostituiamo Lobby e a "farsi presende in giro dai" sostituiamo "prendere i soldi dei" ci troviamo :P

Leox91

Tadààà :) Io almeno 120 quando mi va di cul0, secondo te posso mai comprare una Panda? :)

sagitt

hahaha sull'auto l'eviterei...... anche se comunque un generatore di emergenza lo proporrei come optional.. per carità non intendo esterno ma bensì come la i3 con range extender.

per quanto mi riguarda nei primi anni tutte le elettriche dovrebbero averlo per caricare la batteria..... non deve andare a benzina.... semplicemente fungere da generatore.

Markk

Mi spiace, i rendimenti sono quelli che sono e non li puoi cambiare con dell'aria fritta.

Bert

Basta attrezzarsi con le Power bank

gaelom

Hai ragione, mi e scappato

Giova91

Vero ma hanno margini nulli. Sulla panda ad esempio hanno un margine che non arriva a 1500/2000€ e considerando i costi di rientro e l'assistenza che, per legge, devi fornitore, capisci che non possono andare avanti, tantomeno in italia

Giova91

Sbagli da anni come oggi

Mikel

Scandaloso!!! Il 2028 significa aria fritta..come l’aria che respireremo..

sagitt

bhe, sicuramente sono meno meglio spesi rispetto una casa, ma dipende anche un attimo da uno cosa ci fa. un conto è se ci fa casa lavoro 5km e la spesa... un conto se ci fa 50 km al giorno almeno.... un'altro se ci viaggia..... e via dicendo.

Markk

Basta investire (seriamente), cosa mai fatta dai privati miliardari del settore.

The_Th

non puoi dire che è da pirla, puoi dire che per le tue esigenze non è necessario spendere tanto per un'auto...
altrimenti io dico che è da pirla spendere 1000€ e più per un telefono, 500€ per un vestito, 2000€ per un divano, 1500€ per un pc...
ognuno ha esigenze/interessi diversi, chi lavora con la macchina non è un pirla se prende un'auto da 30000€ per farci 50k annui, è un pirla se prende una panda 1.2 benzina...

se fosse come dici andrebbero tutti in fallimento. non essendoci una tecnologia in grado di soddisfare tutti e una rete di ricarica imbarazzante nessuno comprerebbe auto

Desmond Hume

Proclami per tenere buoni gli investitori

Aristarco

fosse possibile lo sarebbero già, siamo indietro sulla tecnologia delle batterie

Markk

Troppo tardi, come dico DA ANNI ormai i motori per auto dovrebbero essere tutti elettrici.

Aristarco

puoi rispondergli che una presa di corrente la trovano ogni 5 mt in italia

qandrav

1 ma poi perchè avete quest'ansia da ricarica?
non sono un voi, ti sto solo riportando le critiche che fanno TUTTI (tranne me) al mondo delle elettriche
2 sono il primo che andrebbe solo elettrico, non avrei mai problemi a pianificare viaggi
3 dillo a quei pirl4 di 4ruote che invece schifano le elettriche perché hanno autonomia inferiore a 1000km

"o mi vorrai dire che tu e tutti gli altri che scrivono fate fuori almeno mezzo serbatoio di diesel al giorno?"

Per favore, sono il primo a sostenere che auto elettrica (prezzo a parte) va bene per il 95% delle persone per il 98% delle volte, non dire a me ste cose (tanto per dirti ormai a milano affito quasi solo sharengo che sono solo elettriche)
Il problema autonomia delle elettriche è ampiamente sovrastimato, sono le persone che non hanno capito un c4zzo, ma proprio per questo vorrei milioni di colonnine ovunque, così almeno la smettono di rompere i c0glioni dicendo che ci sono poche colonnine e che ci vuole troppo tempo a caricare.

Aristarco

come dicevo prima stavo parlando di enel x, che ovviamente non è l'unico operatore che installa colonnine, quindi in realtà se loro ne hanno 3000 quelle reali sono molte di più, ma poi perchè avete quest'ansia da ricarica? a parte i viaggi lunghi le colonnine servono solo per ripristinare un pò di carica, perchè la maggior parte della gente non usa neanche un quarto dell'autonomia disponibile al giorno, o mi vorrai dire che tu e tutti gli altri che scrivono fate fuori almeno mezzo serbatoio di diesel al giorno?

qandrav

"14000 entro il 2022"
ok queste sono parole :)

3000, basta? penso di no, già ora che ci sono pochissime auto elettriche c'è penuria di colonnine.

ps spero 3000 a carica super rapida (>150kw)

Aristarco

14000 entro il 2022 adesso sono circa a 3000, basta? conta che non ci sono solo le loro, per esempio nella mia zona ci sono in diversi supermercati e ikea

Nalin

Il problema di Fca sono i tempi con cui si presente effettivamente sul mercato. Hanno spinto jeep, ma quanto ci hanno messo? Un bel po'.
Stessa cosa sarà per Alfa.
La Tonale sarebbe dovuta uscire completamente elettrica visto tra quanto uscirà.

ghost

Eh ma con gli incentivi... cit.

se costano tutte oltre i 30/40 mila euro ne venderanno tante quanti sono i nuovi modelli.

qandrav

ed enel X quante ne sta installando? quante ne avranno per fine 2019?
tesla ne ha già migliaia...

Aristarco

contano anche i restyling e contando che ne fanno in pratica uno all'anno per modello...

checo79

nessuno pensa siano numeri buttati a caso?
vw ha a listino 12 auto coniderando due versione le sw
seat 8
skoda 10
audi 21
ora mettici porsche bentely e veicoli commerciali, praticamente avranno ogni modello elettrico?

Aristarco

non c'è bisogno che se ne occupino le case direttamente, soprattutto in italia dove stanno crescendo esponenzialmente, vedi enel x

qandrav

non c'è bisogno di colonnine? seriously?

qandrav

Verissimo, vw ha tanti di quei soldi che forse riuscirebbero a comprarsi anche space x e boring company...

Tutto ciò se volessero farlo...per ora so bene che hanno investito solo in parole e concept, ma se arrivano seriamente sarà dura per tesla

Vittorio

Ora ho capito perché non ci capiamo :)
Gli inquinanti sono sostanze che, direttamente o indirettamente, costituiscono un pericolo per la salute dell'uomo o per l'ambiente .

gaelom

Io ho parlato di auto (anche Cell), non generalizzare.
Si, però, no firme x vestiario, quelli si. Ho già dato

Aristarco

io avrei preso in considerazione una ibrida plug in, peccato che i modelli li conti sulle dita di una mano, e costano un botto

derapage

il fatto è che Tesla vende senza guadagnare (anzi...) e probabilmente quando arriverà la concorrenza fallirà o verrà comprata. I grandi gruppi non possono permettersi investimenti kamikaze ne prodotti che ronivinino l'immagine del marchio.

Maurizio Milazzo

Problemi loro....se aspettano me che compo una Fiat campa cavallo...

Maurizio Milazzo

Allora aspetta anche tu le 2.0....
Nel frattempo (2020) esce l'ibrido in Honda su Jazz e Hr-v e andrò su una di quelle.
Non ha senso spendere troppo per una elettrica a queste condizioni, almeno per me!
Sono convinto che tempo 2 o 3 anni rideremo a vedere la gente ferma 30 minuti per ricaricare l'auto...

Antares

Si poi vedi le vendite a livelli europeo e per trovare una FCA devi scendere verso il 15-20esimo posto

derapage

e immagino che per te sia da pirla uno smartphone da più di 150/180euro, una tv da 300, un vino da oltre 4Euro, pantaloni da 40E ecc...

Aristarco

allora sinceramente io da circa 4 mesi vado a lavoro in treno, quindi ho l'auto ferma in cortile, al momento in famiglia abbiamo due diesel e sicuramente per mancanza di soldi (visto il costo dell'elettrica) prenderemo un benzina penso entro quest'anno massimo inizio anno prossimo, ci ho fatto un pensiero sull'elettrico, ma nel mio caso ho due problemi, il tetto del garage a nord (quindi no pannelli) e costo esorbitante delle elettriche, penso però che sarà tra le candidate quando dovrò di nuovo cambiare auto, visto che l'auto principale in famiglia non fa più di 15k di km all'anno, e penso che tutte ste pippe mentali sui tempi di ricarica e punti di ricarica si risolveranno in poco tempo

Maurizio Milazzo

A che importa a loro?
Nei primi posti nelle vendite in Italia sono tranquilli....sempre Panda, Lancia Ypsilon e compagnia bella...(o brutta?)

gaelom

soldi buttati

gaelom

20

Aristarco

e appunto quindi non è inquinante in quanto scatena mutamenti del clima ma non ti uccide direttamente come le polveri sottili, è questa la differenza

Ford

Ford Focus 2019 ST-Line 1.5 EcoBlue: recensione e prova su strada | Video

Hyundai

Hyundai Kona Electric: prova consumi, autonomia reale e costi ricarica | Video

Auto elettriche: le ho provate tutte e vi racconto una storia | Video

Dacia

GPL auto: guida completa, caratteristiche, costi e manutenzione | Dacia Duster