Tesla Supercharger V3, ricarica rapida a 250 kW in 15 minuti

07 Marzo 2019 141

Tesla evolve il sistema proprietario di ricarica rapida con il Supercharging V3, un'architettura completamente nuova pensata per ridurre ulteriormente i tempi di ricarica delle proprie auto elettriche, rendendo solo un ricordo quelle tipiche situazioni in cui la potenza ergoata da ogni colonnina veniva suddivisa tra i due veicoli collegati.

MASSIMA POTENZA, PER TUTTI

Con la terza generazione dei Supercharger, grazie ad una power cabinet da 1 MW, è possibile ricaricare le Tesla con una potenza massima erogata di 250 kW per veicolo. Con questi valori una Model 3 Long Range, in condizioni di massima efficienza della batteria, può ottenere fino a 120 km di autonomia in soli 5 minuti (con una velocità di 1.600 km ogni ora). Aumenta la potenza, si dimezzano i tempi di sosta presso i Supercharger: Tesla ha stimato che la permanenza media dei veicoli scenderà intorno ai 15 minuti.

Con l'occasione Tesla ha inoltre avviato il rilascio di una nuova funzionalità per l'ottimizzazione del processo di ricarica: con la On-Route Battery Warmup il veicolo inizia a riscaldare la batteria per assicurarsi che, all'arrivo nei Supercharger, l'accumulatore sia alla temperatura ideale per la ricarica. Questa soluzione può ridurre i tempi di ricarica del 25%.

IN EUROPA A FINE ANNO

Il primo Supercharger V3, ancora in veste di "public beta site", ha aperto oggi nella Bay Area di San Francisco, mentre il primo sito definitivo sarà attivo nel giro di un mese. Si parte dal Nord America nel secondo e terzo trimestre dell'anno, arrivando in Europa e Asia-Pacifico nell'ultimo trimestre. Il primo modello a beneficiare della compatibilità Supercharging V3 sarà Model 3, la berlina di segmento D recentemente soggetta ad un importante taglio dei prezzi insieme agli altri modelli della gamma: successivamente verranno rilasciati aggiornamenti OTA anche per Model S e Model X.

Nel corso dei prossimi mesi Tesla continuerà ad espandere la propria offerta di Supercharger V2 (attualmente ce ne sono più di 12.000 in tutto il mondo), che tra l'altro verranno "sbloccati" per erogare una potenza massima di 145 kW. Entro il 2019, grazie all'incremento dei V2 e all'arrivo dei primi V3, Tesla punta a raddoppiare il numero di clienti serviti ogni giorno rispetto ad oggi. Aumenterà anche la copertura: attualmente, negli USA il 99% della popolazione è coperta dalla presenza della rete Supercharger; Tesla si aspetta una percentuale simile anche in Europa entro la fine del 2019, mentre in Cina è stato recentemente superato il 90%.

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Commenti

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wrg

5 minuti per fare 120 km di viaggio......
Ma poi tesla consiglia di aspettare tre ore se arrivi da un viaggio prima di buttare in ricarica una così alta potenza

derapage

Ripeto... Questi "elettrodomestici" consumano come una fabbrica!

Mauro Corti (Sbabba)

Si ma hai una vaga idea dei metri quadri di pannelli solari necessari per produrre una potenza di 250 kW?

Oltretutto, a mezzogiorno a luglio lo fai anche, ma di inverno? E la sera? Durante la notte, quando tutti noi caricheremo l'auto in garage, chi produce quella corrente?
Non è possibile risolvere con le rinnovabili, perché di notte da noi puoi ragionevolmente usare soltanto l'idroelettrico e l'eolico, che sono già ampiamente utilizzati.

Purtroppo, è un dato di fatto, serviranno una enormità di centrali a gas per produrre questa potenza elettrica.

Mauro Corti (Sbabba)

Ma non c'è alcun assillo per chi guida meno di 250-300 km al giorno, perché la colleghi in garage con una presa a 7 kW e alla mattina è carica. 300 km non è poco. Il supercharger serve quelle poche volte in cui fai tanti km, e 5-10 minuti in quel caso sono sicuramente accettabili imho.

Mauro Corti (Sbabba)

Si ma l'auto elettrica la ricarichi anche di notte mentre è in garage, quella a benzina no. Questi 5 minuti ti servono solamente nei lunghi viaggi, altrimenti la mattina la tua auto sarà sempre carica.

wrg

Con la vita frenetica che facciamo, 5 minuti è un'enormità ogni due giorni, pensando ad un buon uso della macchina in termini chilometrico. altrimenti non ha senso comprare una vettura elettrica se la si usa poco

wrg

Peccato che la model 3 ha grossi problemi di qualità ed errori di progettazione.
Ho letto un articolo dove l'aerodinamica della vettura è completamente sbagliata, praticamente è un'aspirapolvere. In youtube c'è un video dove un meccanico pulisce il fondo della vettura e trova 20 kg di terra e sassolini.
Altri che perdono il paraurti posteriore a causa della pioggia

Mauro B

Io non credo, va solamente adattata a questi nuovi "elettrodomestici". Inoltre la transizione sarà lentissima e quindi c'è tanto tempo per risolvere questi inconvenienti.

John117

Che bomba. Pensate che verrà aggiornata anche la Model S del 2012.

Dwarven Defender

peccato che sono proprio in questi giorni dietro alla gestione di una ristrutturazione di un centro fisioterapico e non possono installare una PdC di potenza sufficiente perché oltre i 6kW non concedono, peccato che un mio cliente con impianto ibrido è stato tenuto in sospeso per 6 mesi e non hanno concesso i 6kw ma due contatori da 3kW solo dopo aver minacciato una denuncia, peccato che interi paesi hanno i 170V ed un neutro sporco come il letame, peccato che esistano ancora cabine che saltano lasciando quartieri al buio per ore ogni volta che piove un po' di più, peccato che la fabbrica di cui favoleggi non sorge dall'oggi al domani ma intercorrono anni tra i permessi e la realizzazione e di certo non sorge in mezzo ad un centro abitato, peccato che ho applicato un monitoraggio in una fonderia dove l'impianto di climatizzazione era problematico ed è saltato fuori una rete trifase SBILANCIATA che ha causato danni per diverse migliaia di euro al titolare (nonostante le rassicurazioni del gestore), peccato che in Germania esistano gli scaldacqua elettrici da 24kw DOMESTICI ! https://uploads.disquscdn.c...
HAI RAGIONISSIMA DA VENDERE anche si vede che la tua conoscenza e competenza non va oltre a quella acquisibile con lo zapping tra i canali tematici per bambini e striscia la notizia... ma fai una cosa, non ti inchinare, sparisci che fai solo figuracce...

derapage

è indubbio che alla fine avremo una rete elettrica molto più moderna ed efficiente ma nel frattempo saranno 20 anni di cantieri in città.

axoduss

Si fa un progetto ed e-distribuzione ti allaccia alla rete nel modo più adeguato (ovviamente pagando quanto necessario). Sempre e-distribuzione seguendo la domanda adegua progressivamente l’infrastruttura quindi non ci sarà mai un problema di questo tipo. Anzi, la diffusione delle auto elettriche porterà un enorme beneficio al sistema elettrico nazionale perché le batterie diffuse e capillari permetteranno di livellare i picchi di produzione e consumo

an-cic

ma infatti, hai perfettamente ragione ed approvo ogni tua affermazione. abbiamo una rete elettrica indegna anche del 1950. è statica, non si aggiorna e non si adegua alle richieste. non è capace di gestire i picchi di richieste infatti d'estate i black-out sono all'ordine del giorno come accade in australia. se devi insediare una fabbrica ti portano un cavetto buono per ricaricare uno smartphone, negli altri paesi SVILUPPATI del mondo invece ti portano 10kw monofase ovunque, anche in una casa singola sperduta in cima alle montagne. colonnine elettriche rapide? scordiamocele. in italia non esistono e quelle che si vedono in giro sono in realtà vuote... e per di più ci sono migliaia di documenti a dimostrare tutto questo...che dire.

quando hai ragione hai ragione. mi inchino a te

Dwarven Defender

io ho portato un'argomentazione basata sull'esperienza lavorativa mia (titolare di impresa) e di un altro centinaio di colleghi (titolari di impresa) sparsi in tutta italia... tu invece niente di niente... vuoi approfondire ? approfondiamo... vuoi sprofondare ulteriormente ? ti lascio ai tuoi giochetti da webcaxxaro ignorante...

an-cic

hai ragione, come si può controbattere a cotanta argomentazione che invece hai portato tu a sostegno della tua tesi... riconosco tutti i miei limiti e do pienamente ragione a te per tutto quello che hai così efficacemente argomentato

Dwarven Defender

Non hai ammesso nessun errore, così sei solo riuscito a dimostrare che sei e sempre sarai solo un povero str0nz0 privo di argomentazioni e di qualsivoglia competenza...

Rosalina Putri

vedi "The Lego Movie 2: The Second Part" su questo sito !! è tutto lì !! clicca sul blog o copia qui: MYNEWSERIES24.BLOGSPOT.COM

an-cic

che vuoi farci, ammettere i propri errori è sinonimo di intelligenza... quindi non ho problemi a riconoscere che hai perfettamente ragione

Dwarven Defender

certo ed infatti sei solo un povero str0nzo, lo puoi urlare "hai ragione": sempre un povero str0nz0 resti e la tua stronzaggine sarà la tua sola argomentazione...

an-cic

hai ragione

Dwarven Defender

sei da solo perchè sei solo un povero str0nz0

Dwarven Defender

"hai ragione" disse il povero caxxaro nullafacente privo di qualsiasi conoscenza e argomentazione a sostegno delle 1diozie da lui sparate...

an-cic

hai ragione

Dwarven Defender

Cionondimeno tu sei un caxxaretto avariato qualsiasi di cui non mi frega niente...

derapage

non è tecnologia aliena ma non è che per avere 1MW a disposizione di puoi attaccare dove vuoi, allo stesso tempo la rete di distribuzione dovra essere pesantemente potenziata per permettere una elettrificazione pesante del parco auto.

derapage

va rinnovata completamente l'intera infrastruttura di trasporto dell'elettricità. ogni wallbox consuma come 3/4 appartamenti, se ce ne fosse 1 per ogni abitazione? ogni colonnina media come 15-20 abitazioni. Anche lasciando perdere questi 'mostri' da 250kW (ma porsche sembra voler andare anche oltre) le attuali reti elettriche urbane vanno riviste completamente.

an-cic

La ragione si da agli scemi... Quindi hai ragione

Dwarven Defender

semplice, perché non riesci neanche a vederti il pisello e non sai cappero oltre a quello che trovi sui blog da ragazzini

Nessunoalex

Rilancio!
Non: comincia ad essere.
È ragionevolmente accettabile, considerando che siamo ancora nella fase di approccio al mercato di massa, il percorso di implementazione tecnologica compiuto sin qui è giá impressionante.
Con i parametri di autonomia / tempi ricarica raggiunti si coprono le esigenze di larghissima parte dell'utenza e i margini di ulteriore miglioramento ci sono e verranno sfruttati in futuro a mano a mano che la transizione si compie.
L'ostacolo degli alti costi delle batterie sarà rimosso in tempi ragionevoli con la vera produzione di massa.
Resta il problema dell'adeguamento della rete di distribuzione dell'energia che deve essere affrontato con una pianificazione di investimenti con un coordinamento nazionale ed Europeo.

an-cic

io invece a te no ;)

qandrav

vw mi ha rotto i c0glioni, non hanno nulla di elettrico (tranne parole parole e parole) eppure non passa giorno senza due articoli basati su aria fritta e concept

quello che dici sono ovvietà, il problema non è quello ma la rottura di trovare articoli fuffa perché basati sul nulla

qandrav

jaguar? a malapena ne hanno una a listino, hyundai invece vediamo se continua ad investire

Francesco Prodi

I governi si devono svegliare a fare 2 cose: 1 investire SERIAMENTE sulle rinnovabili, perché c'è ancora un potenziale gigantesco da sfruttare; 2 investire sui trasporti pubblici per renderli un'alternativa valida e complementare all'auto elettrica, in modo da ridurre allo stesso tempo in modo significativo la domanda di energia per il trasporto.

Riccardo sacchetti

Tutto molto bello, ma 1MW come glielo porto alla colonnina? Devo guardare i dati tecnici, ancora non mi capacito del tipo di cavo da usare..

losteagle17

È quello che cerco di spiegare al mio collega fan dell'elettrico. Se non si riuscirà a ricavare energia sufficiente dalle energie rinnovabili in futuro l'elettrico potrebbe incidere in termini di inquinamento indiretto più del termico. Richiede una crescita ponderata in più settori non solo quello delle batterie e dei consumi ma soprattutto in quello relativo alla produzione di energia elettrica pulita.

Mauro B

Dici? Secondo te è più semplice produrre e trasportare l'elettricità che estrarre il petrolio e riempire il serbatoio?

Inoltre, molte persone ricaricheranno a casa... i cabinet da 1 MW non saranno la norma.

hyper

Ovviamente no, però bisogna essere obbiettivi. Oltretutto prima di vedere soluzioni simili sulle nostre strade, credo passerà un bel po' di tempo ....poi magari mi sbaglio eh!
Per ora considererei l'elettrico solo nella formula ibrido plugin: la sera la attacchi al wallbox e la mattina hai la tua dose di autonomia, senza però l'assillo di trovare punti i ricarica o altre menate del genere.

Mauro Corti (Sbabba)

Il vero problema sarà come produrre tutta questa potenza, e non sarà un problema da poco perché se il 100% delle auto diventasse elettrico (e sarà cosi prima o poi) la potenza necessaria sarà immensa.

Mauro Corti (Sbabba)

Sì ok, è ancora più veloce la benzina. Pazienza, 120 km in 5 minuti sono estremamente accettabili. Il tempo di fare una sosta al gabinetto e hai una ricarica significativa.

Sembra che tutti guidate 600 km al giorno...

Tiwi

non male

axoduss

Intendi rispetto alla pompa di benzina? Non credere che queste colonnine siano tecnologia aliena. Il problema più grande è lo smaltimento del calore e lo gestisce chi produce la colonnina. Per l’installazione c’è da chiedere piuttosto a e-distribuzione, non certo all’elettricista che fa il collegamento

Tony Musone

Pensa quanto può fregare a me il tuo commento stizzito ad una semplice considerazione.

Comunque sappi che anche la Germania con molte più BEV e PHEV di noi, le molte colonnine che hanno sono sottoutilizzate, dato che circa l'80% dei proprietari preferisce ricaricare a casa. Ciò vuol dire che la rete di ricarica è attualmente un problema da affrontare in prospettiva.

Dopodichè se si parla di preferenze, io preferirei una città con meno macchine possibili, perchè il problema dell'inquinamento e della sicurezza stradale non lo si risolve cambiando motorizzazione!

Dwarven Defender

"eh ma le linee ci saranno" ...

derapage

Mi sembra che non ci si renda conto che caricare una singola auto si assorbe la stessa potenza di un paese di 4-5000 persone...

Tom Smith

Hyundai no?

Aristarco

come scritto prima, l'auto elettrica non è adatta a chi fa tanti km per lavoro, serve per chi mediamente fa il tragitto giornaliero casa-lavoro, la scappatella nel week end e va 1 volta all'anno in ferie, con il risultato che al 90% carichi a casa, capito? se sei un agente di commercio non è la tecnologia che fa per te, almeno oggi, ti ricordo che l'italiano medio non supera i 100km al giorno di percorrenza

Aristarco

il punto è che l'auto elettrica oggi serve a chi fa il tragitto casa-lavoro e occasionalmente qualche viaggio, quindi al momento sei coperto, poi ovviamente un domani ne serviranno di più, ma ci si sta lavorando

vince
Ivan Clemente Cabrera

stai citando un kpi che non interessa ad un acquirente di un auto elettrica, se in italia ci sono 4 auto elettriche e 10 colonnine il rapporto e' anche buono, ma per me acquirente le colonnine sono cmq poche e mi ritrovo con centinaia di aree scoperte.

non capisco cosa ti abbia fatto VW ma dovresti essere conscio del fatto che attualmente le elettriche non rappresentano una percentuale rilevante delle vendite. Le società investiranno e venderanno quando lo riterranno remunerativo.

l'elettrico è impellente solo per gli utenti del blog. fuori la quasi totalità delle vendite sono diesel e benzina (+ qualche ibrida).

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