Citroen Ami One: a Ginevra un concept per la mobilità urbana | Video anteprima

06 Marzo 2019 54

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Aggiorniamo l'articolo con la nostra anteprima video della Citroen Ami One provata in occasione del Salone di Ginevra.

Articolo originale del 19/02

Mobilità cittadina elettrica, libera e accessibile a tutti: #LibertyElectriCityMobility. Così Citroen introduce la concept car che sarà presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra 2019. Un prototipo nato per semplificare l'accesso e la fruizione della mobilità urbana, con un progetto che risponde alle esigenze di sostenibilità e digitalizzazione.

Come spiega il video "Manifesto", questo modello incarna la filosofia che da 100 anni muove la progettazione dei veicoli Citroen, dallo stile audace e colorato alle scelte progettuali coraggiose per incrementare funzionalità, accessibilità e riparabilità del veicolo. In sostanza, molto di più di un'evoluzione in chiave urbana dell'ammiraglia CXPERIENCE.

ELETTRICO E VERSATILE

Ami One Concept propone diverse modalità di utilizzo grazie all'integrazione con il sistema Free2Move di PSA: dal car sharing ("5 minuti" o "5 ore") al noleggio breve ("5 giorni") al noleggio a lungo termine ("5 anni") fino all'acquisto, il tutto gestibile tramite un'applicazione mobile dedicata a cui è possibile accedere ad un ecosistema di servizi 100% digitale, dalla presentazione online alla configurazione, fino al ritiro del veicolo in un apposito "distributore automatico" (il Comptoirs Ami One).

Quello che non cambia per tutti è la possiblità di circolare in maniera 100% elettrica: l'autonomia è di 100 km con ricarica completa in 2 ore, mentre la velocità massima è di 45 km/h. Questo perché Ami One può essere guidato anche da chi non possiede la patente B: basta il "patentino" AM, dunque può guidare anche chi abbia compiuto 14 anni. Il veicolo emette un suono artificiale che unisce voci femminili e maschili, accessorio necessario per avvisare i pedoni del suo arrivo.

UNA FILOSOFIA PROGETTUALE BEN PRECISA

E poi c'è la questione della praticità: il design quasi totalmente simmetrico (con piano di simmetria longitudinale o trasversale) semplifica le operazioni di produzione (i gruppi ottici, le portiere e gran parte della componentistica hanno la stessa forma, semplicemente ruotata) e di eventuale riparazione, creando forme iconiche e riconoscibili. Ami One Concept si propone come alternativa compatta (2 posti per 2,50 metri di lunghezza, 1,50 m di larghezza e 1,50 m di altezza) al trasporto pubblico, ma anche a quello individuale su due ruote.

ESPERIENZA DIGITALE

L'esperienza digitale è totale: l'auto si sblocca con lo smartphone (attraverso il codice QR stampato sulle maniglie delle portiere) e lo stesso smartphone diventa il cuore pulsante del sistema di infotainment: una volta entrati in auto, si posiziona il telefono davanti alla strumentazione al di sopra di una base di ricarica wireless che, grazie ad un sistema di specchi, proietta sul parabrezza le informazioni relative alla navigazione e all'intrattenimento provenienti dal telefono stesso.

L’interfaccia uomo-macchina di Ami One Concept è studiata come un assistente personale, per un’interazione ottimizzata con il conducente. L’interfaccia prevede 2 tasti sul volante: un comando vocale per chiamare l’assistente e un menu a scorrimento per navigare da un’applicazione all’altra. La strumentazione è semplificata al massimo: composta da un display da 5 pollici, visualizza le informazioni utili (velocità, indicatori di direzione, ecc). La stessa grafica è "umanizzata", in quanto evoca due occhi stilizzati, con l’intento di trasmettere le emozioni e instaurare un dialogo privilegiato con l'utilizzatore.

COLORATO E SIMPATICO, CA VA SANS DIRE

Tornando alla parte più "frivola" del design, lo stile di Ami One è sbarazzino, colorato e divertente, come ci si aspetta da ogni Citroen: la tinta Orange Mécanique, le protezioni Airbump Grigio scuro ai quattro angoli della carrozzeria, i dettagli in tinta Out of the Blue sparsi nell'abitacolo arioso e moderno.

Pratico il tetto in tela ad azionamento manuale, e ampie le superfici vetrate. Segue la stessa filosofia progettuale del concept anche la serie di prodotti Lifestyle (i Produits Dérivés): dalla giacca a vento all'altoparlante Bluetooth, passando per il classico portachiavi, il cavetto per smartphone, una cover e un modellino origami della vettura alimentato ad energia solare.

VIDEO

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Commenti

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Aristarco

copyright ds

Aristarco

sono progetti fallimentari a parte smart

Aristarco

la gestione delle batterie è made in samsung

Desmond Hume

ma perchè l'auto elettrica esteticamente deve far cahare a tutti i costi secondo Citroen (e tanti altri)?

asd555

Poverino.

Tetsuro P12

Per lui il mondo è questione di utilità, non convincerai mai chi vive di bruttezza.

Walter

l'hai passata da troppo poco tempo

asd555

No, vorrei automobili, ho passato la fase dei giocattoli.

steek

Questa a tokio spaccherebbe.

Walter

tu vorresti tutte spider??

asd555

Certo che chi ha approvato l'avvio di 'sto progetto due schiaffoni se li merita.
Pare un quadriciclo di plastica by Chicco o un mezzo per disabili.
Boh.

Modho

Tutti design troppo futuristici e da concept. Non potrebbe studiare qualcosa che si potrebbe applicare alla C-Zero, macchina anch'essa studiata per seguire lo stile stravagante di Citroen, ma nel modo più brutto?
Per non parlare del fatto che potrebbero anche proporre una sua variante a due porte, tanto se vendono ancora quella strana cosa della Renault a un posto, e le Smart, perché no?

Cristian Louis Watta

sono maniglie quelle??

makeka94

Troppo veloce dovrebbero limitarle a 30 =)

ilmondobrucia

Assolutamente no. Sono auto pensate per un utilizzo cittadino e trasposto sostenibe, leggere e poco accessoriate per ottimizzare i consumi delle batterie

Honoré de Balzac

che discorso del piffero

ilmondobrucia

Meglio la up o mii

ilmondobrucia

Che te frega... Spero un domani che non si guardi più l'estetica ma l'utilità .. Sono vetture per la città .. Non per lasciare fuori dal bar il macchinone

luca bandini

esatto ma da qui a definirla rivoluzione della mobilità urbana ne passa

Federico Dina

Infatti è una microcar, pensata per il car sharing e/o la città.

Aristarco

è vero meglio sfrecciare a 240 e schiantarsi uccidendo il prossimo

gaelom

No l'ha fatta chi ha progettato quella cag...ta di Minecraft

gaelom

Gia mi stavano sulle balle i scooter elettrici che vanno a 45kmh, adesso pure ste macchinette (e io avevo la smart eh)......HO PAURA AD ANDARE A 45kmh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

specialdo

che cesso di macchina. ma fare una due posti normale e a poco per i giovani e la mobilità urbana??

sgarbateLLo

È lunga come la prima serie della Smart

sgarbateLLo

Hai il parcheggio a fianco al Wc o hai direttamente lo sciacquone sul sedile della macchina?

Piergiorgio
Il veicolo emette un suono artificiale che unisce voci femminili e maschili, accessorio necessario per avvisare i pedoni del suo arrivo


"Permeeeessoooo"

Piergiorgio

Stupenda, ma voglio la versione premium con i rombi dentro e che costi il 50% in più. Premium!

antonio
LaVeraVerità

... e con tettuccio apribile integrato...

https://uploads.disquscdn.c...

EttoreTurbodiesel

I giapponesi hanno visto il diffondersi delle keicar per ragioni fiscali di il vero, pagando molto meno delle auto normali.
Poi difficile prendere lezioni da chi autolimita le sportive a 180km/h

EttoreTurbodiesel

Can't unseen

EttoreTurbodiesel

La mobilità urbana è lasciare lo spazio inutile di piste ciclabili, marciapiedi e piazze ai parcheggi, un prezzo flat alla sosta e via ogni vincolo di circolazione.
Oddio che sia una multinazionale a mostrarmi il futuro che a loro piace, per la mia città.

bellissima https://uploads.disquscdn.c...

Jam

Rivoluzionario. Praticamente sono loro che mi pagano 5 ore o 5 giorni o 5 anni se decido di andare in giro con questa scatolina? Un premio al coraggio insomma. Grande Citroen.

antonio
luca bandini

oggi si ma in un futuro dove le aree urbane saranno sempre più pedonalizzate, ci saranno sempre più limitazioni e vincoli etc etc muoversi in centro sarà praticamente impossibile se non con i mezzi pubblici.
comunque se uno possiede una sola vettura mica si prende sta schifezza ma continuerà con i suv, berline etc etc
se uno possiede due macchine continuerà ad acquistare due macchine mica si prende come seconda auto un citrollino del genere.
io lo vedo bene solo come microcar perchè ha troppe limitazioni

DefinitelyNotBruceWayne

Beh io la mattina e la sera vedo tanta gente al volante si giganteschi SUV, berline e monovolume con 5/7 posti di cui solo uno o due sono occupati.

luca bandini

avere tante auto piccole è uno spreco di risorse e di inquinamento (anche se elettriche perchè devi produrre tante piccole batterie e non poche grosse batterie per i mezzi pubblici)
le microcar infatti non hanno mai preso piede e non inizieranno ora quando le grandi città hanno una rete metropolitana sempre più vasta, una serie di mezzi pubblici sempre più efficiente e capillare ... questa sarà una microcar elettrica ma avrà numeri ridicoli e non rivoluzionerà il trasporto urbano e nemmeno quello del car sharing perchè troppo piccola

Aristarco

perchè in futuro avremo sempre meno spazio come i giapponesi e chi vorrà un auto per se la dovrà prendere piccola

luca bandini

ma perchè si ostinano (non solo citroen sia chiaro) a concepire la mobilità urbana del futuro con macchinette a due posti??
è dai tempi della bmw isetta che si concepiva la mobilità del futuro su vetture piccoline pensate per la città ma questo non si è mai avverato quindi perchè dovrebbe avverarsi ora?
la mobilità urbana del futuro saranno i mezzi pubblici (a guidatore o autonomi) e il car sharing mica tantissime vetturette a due posti

macosx

Speriamo resti un concept.
Non credevo che le macchine 50 potessero peggiorare ancora di più... E invece non c'è mai fine al peggio.

an-cic

non ci vedo niente di nuovo onestamente, c'è già la smart

Jon Snow

E io che pensavo che la cactus sembrasse un giocattolo

GeneralZod

Al di là del design, per un futuro senza figli...

https://uploads.disquscdn.c...

https://uploads.disquscdn.c...

momentarybliss

Con quel volante mi sembra inguidabile, per il resto nel complesso il progetto in sé è interessante

asd555

Ma perché francesi e design stanno agli antipodi? Boh.

deepdark

Mio nipote con i lego la faceva più bella.

opinionista

è una smart elettrica... brutta.

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