Jeep Compass 1.6 Multijet 120 CV Limited: recensione e prova su strada | VIDEO

20 Gennaio 2019 399

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Jeep Compass: abbiamo provato il SUV compatto di Jeep, tra i più venduti in Italia e in Europa, per capire i motivi del suo grande successo. Ha uno stile inconfondibile e attuale, è elegante; è anche molto confortevole, versatile e pratico. Si guida bene e non consuma troppo. È più a suo agio in fuoristrada della concorrenza e ha molti argomenti per convincervi.

Nel 2018 è stato spesso nella top ten delle auto più vendute in Italia e a lungo il primo nel segmento C. È stato anche il SUV del brand Jeep più venduto in Europa.

L’esemplare in prova è quello con il famoso 1.6 turbodiesel Multijet da 120 CV, abbinato alla trazione anteriore e al cambio manuale a sei marce. L’allestimento è quello più ricco, il Limited, con tanti accessori che la rendono adatta per i viaggi con la famiglia, per quelli di lavoro, in ogni circostanza: clima automatico bi-zona, cruise control e tanto altro.

Se state per acquistare il vostro primo SUV il Compass è un buon modo per entrare in questo mondo. Jeep è un brand che vanta auto che hanno fatto la storia come il mitico CJ o il Grand Cherokee, l’ammiraglia, o ancora il Wrangler. Ha molti argomenti per convincervi: il primo è la grande tradizione del marchio, un’icona tra gli appassionati di fuoristrada, ma pur vantando grandi doti off-road nelle versioni 4x4, non può certo puntare solo su questo, che interessa ormai davvero a pochi.

E allora Jeep ha saputo conferire al Compass quelle qualità che oggi sono fondamentali per avere successo in questo mercato tanto agguerrito. Questa nuova generazione del Compass appartiene alla storia più recente, quella di un rilancio straordinario del marchio grazie alla strategia voluta dall’indimenticato Sergio Marchionne.

Questa versione con il 1.6 turbodiesel Multijet da 120 CV, abbinato alla trazione anteriore e al cambio manuale a sei marce, piace molto perché vanta costi di gestione e consumi che la rendono più abbordabile economicamente. Non è un 4x4 ma non è un problema: quanti hanno realmente bisogno della trazione integrale? Si risparmiano peso e carburante, e se proprio serve, con un buon treno di gomme termiche si va ovunque.

MOTORI, PRESTAZIONI E GUIDA

I motori di origine Fiat sono piuttosto efficienti. Quest’auto non nasce certo per la guida sportiva, ma ciò non toglie che il telaio sia buono, sebbene più orientato al comfort. Il DNA è quello Jeep e in fuoristrada, soprattutto se scegliete la Trailhawk, non ce n’è per nessuno.

Questo è sicuramente il meno adatto della gamma per fare fuoristrada ma gli sterrati più leggeri, dossi e piccoli guadi potete affrontarli senza patemi, e poi l’altezza da terra di circa 20 cm aiuta. È un SUV versatile che dà il meglio di sé su strada, in particolare nei lunghi viaggi autostradali. Si viaggia bene: l’abitacolo è ben insonorizzato, hanno lavorato bene anche sull’aerodinamica e non è mai troppo rumoroso; pochi anche i fruscii a velocità più elevate.

Il 1.6 turbodiesel non è molto potente ma ha la coppia che serve, 320 Nm, per spostare il Compass, con un peso superiore ai 1.500 kg, senza problemi. Il quattro cilindri a gasolio è un po’ ruvido in basso, ma nulla che infastidisce. In sesta a 130 all’ora gira molto in basso, a circa 2.200 giri, e i consumi ci guadagnano. Dove soffre un po’ è nella ripresa nella marcia più alta dopo eventuali rallentamenti: lì si sente che mancano un po’ i cavalli.

In città è a suo agio nel traffico e le sospensioni filtrano bene anche pavé e binari del tram. Il largo montante posteriore destro riduce un po’ la visuale di tre quarti: per fortuna tra gli optional c’è il Parking Pack con Retrocamera Park View, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Blind Spot Detection e Rear Cross Path Detection, Park Assist automatico perpendicolare e parallelo.

Il cambio manuale a sei rapporti è fluido e se la cava bene, negli innesti e nella manovrabilità, che è buona; la frizione è morbida. Se volete l’automatico a nove marce dovete scegliere un altro motore, perché per ora non è disponibile con questo millesei.


La sua notevole facilità di guida è decisamente un punto a suo favore. Tra le curve si comporta bene: è alto ma il rollio non è poi così esagerato. Anche nel misto stretto non si scompone mai ed è sempre stabile anche quando affronta i curvoni autostradali a velocità più elevata.

Compass ha un comportamento stradale sicuro, è gradevole da guidare e non ci si stanca: merito del telaio che sembra vantare un buon equilibrio e delle sospensioni, piuttosto efficaci, che assorbono bene le buche, quasi le annullano. Anche lo sterzo è quello giusto per un’auto del genere. Ed è anche più agile e maneggevole di quanto ci si aspetterebbe.

Alla voce consumi, tra città, strade extraurbane e autostrada la media è di circa 16 chilometri con un litro.

Motori e telai collaudati offrono una buona affidabilità. La sicurezza vanta un buon livello. E’ positivo anche il giudizio sui freni, molto intuitivi, progressivi ed efficaci quando bisogna fermarsi in fretta. Compass è sicuro: la dotazione è ricca, con il radar affiancato dalla telecamera nella parte anteriore, il lane assist per far rimanere l’auto all’interno della corsia, l’adaptive cruise control e il sistema anticollisione che frena automaticamente fino a 50 Km/h. Nei test Euro NCAP ha ottenuto il massimo, le cinque stelle: buona la protezione nei crash test frontali per gli adulti seduti nei posti anteriori.

DESIGN, INTERNI E TECNOLOGIA

Questo SUV compatto del segmento C, lanciato meno di due anni fa, ha uno stile esterno molto azzeccato, ma dentro non vanta lo stesso appeal. Dimenticate il Compass di una volta, squadrato, brutto e poco attraente: questa nuova generazione è molto più elegante. Mi piace perché esteticamente assomiglia al Grand Cherokee ma è più piccolo. Nella gamma attuale è proprio lì, tra Renegade e Cherokee.

Con il suo look, molto equilibrato, ha saputo rinnovare il DNA del brand | Jeep Compass: come rinnovare il DNA Jeep - DESIGN | quello yankee per eccellenza. Una Jeep deve avere la mitica calandra a sette feritoie, che qui però è più piccola, dall’aspetto più leggero e meno appariscente, per lasciare spazio ad altri elementi che contraddistinguono il suo frontale elegante ma imponente. La fiancata è semplice ma le conferisce carattere ed equilibrio. Dietro, di sicuro si riconosce la parentela con il Grand Cherokee.


Potete sceglierla in un’ampia gamma di tinte, che comprende anche opzioni bicolori, come quella Jazz Blue con tetto nero dell’esemplare in prova. È buono anche l’assortimento per i cerchi con misure che vanno da 16” a 19”: qui di serie sono da 18 pollici, con un bel design a 5 razze, alloggiati negli ampi passaruota trapezoidali, che sono un classico del DNA delle Jeep. Per chi la sceglie a trazione integrale e vuole affrontare qualsiasi strada, ci sono anche gli sbalzi corti che migliorano gli angoli di attacco e di uscita.


Dentro la plancia riprende quasi del tutto la forma di quella del Cherokee, ovviamente il tutto in dimensioni ridotte. Il design non è proprio pulito, a causa dei molti tasti che affollano la parte centrale della plancia. Tra i tanti ci sono anche quelli per controllare clima e ventilazione, scelta abbandonata da molte rivali che li mettono nel display, rendendo il tutto meno veloce e intuitivo. I materiali sono gradevoli, le finiture sono valide: la parte superiore della plancia è morbida, i montaggi sono curati. L’abitacolo vanta ovunque materiali piacevoli al tatto.

Il display centrale dell’infotainment touch da 8,4 pollici è all’altezza giusta, per non distogliere troppo lo sguardo dalla strada, inoltre è di chiara e veloce lettura: comprende il sistema di navigazione, che non avrà una grafica accattivante ma funziona molto bene.
Potete comunicare, divertirvi e navigare senza mai staccare le mani dal volante. Il sistema può connettersi con lo smartphone sia tramite Apple CarPlay che Android Auto oppure con l’app Uconnect Live. Nel prezzo è compreso il sound molto buono dell’impianto acustico BeatsAudio e la radio DAB digitale è di serie.

Bello anche il quadro strumenti, con doppia strumentazione analogica e un comodo display TFT a colori da 7", fra il tachimetro e il contagiri, che offre tutte le informazioni che servono. Comodo e semplice il volante circolare a tre razze multifunzione rivestito in pelle.

PRATICITA', COMFORT E SPAZIO

Le dimensioni sono quelle tipiche di questo segmento: lungo 4 metri e 39, largo 1 e 82 e alto 1 e 63. Il passo è di 2 metri e 63 e dentro nell’abitacolo c’è tanto spazio disponibile davanti e dietro. Dietro il divano è ampio e può accogliere comodamente tre persone. In quattro si sta comodi, e l’eventuale quinto al centro del divano non è troppo sacrificato. La vetratura fa entrare nell’auto tanta luce, rendendo ancora più positiva l’impressione a bordo. Tra i suoi pregi c’è proprio l’abitabilità: lo spazio è sfruttato bene, sia per i passeggeri che per i vani destinati agli oggetti, ampi e numerosi.

L’ergonomia della posizione di guida è ottima sia tra volante e pedaliera che leva del cambio; anche i comandi si individuano subito e sono semplici da utilizzare. Il design dei sedili è piacevole: vantano una forma che aiuta a contenere bene il corpo, confortevoli e avvolgenti in ogni situazione. I poggiatesta sono alti e stretti, quasi integrati nel sedile. Bello anche il rivestimento di serie della Limited, in tessuto e pelle.

Il bagagliaio non è tra i suoi punti forti: è più piccolo rispetto a quello di alcune concorrenti ma in realtà i bagagli di una famiglia al completo ci stanno senza problemi. La cappelliera non è semplice da rimuovere. Il vano però è ben rifinito, ha una forma regolare e, oltre al divano, anche lo schienale del sedile anteriore destro è reclinabile in avanti così c’è tanto spazio tra portellone e plancia per gli oggetti più lunghi. Su questo allestimento c’è anche l’apertura elettrica del portellone di serie.

ALLESTIMENTI E PREZZI

Per contrastare la concorrenza, offre un’ampia scelta, tra motori diesel e benzina, trazione integrale e cambio automatico a 9 marce: si va dal 1.4 Multi Air benzina da 140 CV, per passare a questo 1.6 Multijet poi al 2.0 Multijet con 140 CV, 1.4 Multiair con 170 CV e ancora a gasolio il 2.0 Multijet da 170.

Se la scegliete con la trazione integrale, riservata alle versioni più potenti, potrete affrontare qualsiasi sterrato senza problemi grazie al sistema di trazione intelligente con impostazioni per specifici tipi di terreno, come fango, sabbia e neve. Nella versione più estrema, la Trailhawk, pensata per il fuoristrada più specialistico, c’è anche il programma Rock per la guida su terreni con pietre smosse e il sistema che vi aiuta nei tratti in pendenza più delicati.

Sono cinque gli allestimenti tra cui scegliere, a partire da 25.900 Euro. La Sport è la versione d'ingresso che di serie prevede già: fari automatici con sensore crepuscolare, sedili in tessuto, freno di stazionamento elettrico, volante in pelle con comandi audio integrati, sistemi Forward Collision Warning Plus, Lane Departure Warning Plus e fari posteriori con inserto a LED.

La più ricca versione Limited del test non costa poco ma ha una dotazione di serie piuttosto completa, che comprende sedili anteriori e posteriori in pelle e in tessuto, schermo a colori da 8,4" con sistema completamente personalizzabile e di un display radio con Uconnect e molti altri dettagli di alto livello. Si parte da 31.150 Euro e con questo motore se ne aggiungono altri mille. Per questo esemplare, con i vari optional, compresi Adaptive Cruise Control, Sedili anteriori e volante riscaldabili si arriva a quota 36.300.

Questa è stata la risposta di Jeep per un segmento di mercato che continua a crescere, dove il look conta ancora tanto e i rivali sono molto agguerriti: Volkswagen Tiguan, Nissan Qashqai, Ford Kuga, Hyundai Tucson, Kia Sportage, Seat Ateca…


E se il 2018 si è chiuso con ottimi risultati, questo nuovo anno trova il marchio già pronto a nuovi traguardi, a cominciare dalla produzione del Compass nello stabilimento italiano di Melfi, dove nascerà anche la pre-serie del Renegade PHEV. Nel corso dell’anno verrà ampliata la gamma con nuove serie speciali e importanti novità su motorizzazioni, sistemi di connettività e infotainment.

VIDEO

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Commenti

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Fabio Rottondi

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Desmond Hume

not sure if recensione or televendita

Stefano Landi

Vero potrebbe essere una buona soluzione..

dickfrey

Ah, allora sarà interessante capire dove andranno a parare... chissà che non facciano una soluzione ibrida (anche mild hybrid).

Jon Snow

Vabbè tanto è fuori budget. Tu sotto i 20k cosa compreresti?

Francesco Danza

Ma lavori anche su hdmotori? ahah

Stefano Landi

La prova del 1.0 firefly su 500x ha fatto rilevare consumi non proprio bassissimi.. immagino montandolo su questa dov’è il peso è molto più elevato

Stefano Landi

Chi fa pochi km compra un altro tipo di auto.. credo eh

Desmond Hume

Potrei capire l'accesso ma non capisco anche la menata dei consumi, se sei sensibile ai consumi non compri di certo un suv.

Sicurezza in strada superiore? What? in base a cosa? il rollio in curva è così rassicurante?

iDroid

Tu non sei da meno, ahahah vaggari del cáxxo fai una curva e ti schianti AHAHAHA

Davide

Già capito che soggetto sei

Davide

D’accordo con te su audi, però era per dire che i tedeschi fanno le auto migliori (non che le altre facciano schifo èh)

Everything in its right place.

Sono pochi in generale. La coppia non è male ( e ci mancherebbe visto che dipende linearmente dalla cilindarata) ma è massima a 1600 giri quindi è mappato relativamente in alto e meno sfruttabili a bassi giri. Non mi sembra nulla di eccezionale. Il diesel grosso poco pompato è una scelta che hanno fatto da tempo anche altri. Ho fatto viaggi su una ibiza 1.9 a velocità di codice con consumi allucinanti. Ma non era certo un motore stratosferico.

Raffaele Falvo

l'avevo notato anche io...

dalla serie 1 alle serie 2 cosa altro è cambiato?

fra un paio di mesi vorrei prendere una trailhawk, con parking pack e premium pack

The_Th

il 120 fiat ha sempre quel ritardo del turbo, entra altino rispetto ad altri diesel...

immaginavo che la differenza 110 vs 136 non fosse molta, anche perchè io viaggio quasi sempre con "basso" carico, raramente siamo in 4 in auto con bagagli...mi capiterà 2 volte all'anno...

Luca Esse

Credo che l'origine sia da imputare all'impostazione del sito web: i cosidetti giornalisti sono tutti pagati un tanto ad articolo, il resto è tutta una conseguenza. (almeno questo è quello che era emerso qualche tempo fa, ma suppongo che la situazione non sia molto cambiata). In più in questo caso vedo che il presunto autore dell'articolo mi sembra molto più portato in campo "tecnologico", quindi non avendo molta esperienza con "strade di montagna" e "freddo" (magari sa anche sciare, ma andare una settimana o qualche weekend a StMoirtz non ti fa imparare niente della montagna e dei suoi problemi) esce con queste perle. (ammesso che sia lui: Instagrammatelo: /iNicc0lo/).

derapage

io ho la 136cv su Astra e la differenza con il 110 si sente solo in alto... già il 110 va molto bene.

derapage

si, il 1,6mjet e il cdti derivato da Opel sono più vicini al 2.0tdi da 140 che al 1600 come prestazioni.

armandopoli

Considera però che con lo sconto ci arrivi...

Gioele Corsinovi

Non so che versione vi hanno dato ma nella serie 2 uscita da poco il portellone elettrico è un optional a pagamento anche nella Limited. La serie 1 invece lo aveva di serie ma l'infotainment era di 7 pollici senza navigatore mentre adesso è 8,4 pollici come da video. Fate attenzione.
Fonte: sono un venditore Jeep certificato.

derapage

La stelvio a livello telaistico è 2 spanne sopra la Urus che condivide quasi tutta la parte telaistica/sospensioni con q7 e tuareg.
Ma ovviamente sono auto non paragonabili per prezzo dimensioni e marchio!

derapage

come fascia di mercato si... ma Alfa e Maserati ormai sono la stessa cosa e le alfa dalla loro hanno una progettazione più recente.

Canguro Col Casco

Sottoscrivo ogni sillaba del tuo commento. Incredibile sentire certe baggianate (e dette anche con voce convinta e impostata, eh? altrimenti non ci si crede) da chi fa recensioni di auto. Che poi più che una recensione sembra un mega spottone per la Jeep....

Raffaele Falvo

io sto pensando di acquistare la trailhawk, per un uso prevalentemente su asfalto (una 15ina di volte l'anno ci salirò in montagna a troverò tanta neve) e un paio di volte l'anno ci faro leggerissimo fuoristrada (sentieri sterrati) in estate.

Alternative? o la mia ideaa è valida?

marcoar

Più educata e cittadina della renegade?
Ma l'avete ben presente quella lavatrice su ruote?

losteagle17

Per me che faccio oltre 40.000km l'anno si, non vedo alternative al momento.

dickfrey

Infatti sto guardando un usato benzina piccolo, da dare dentro fra un paio di anni.

dickfrey

Sono d'accordo sul fatto che adesso tutti dicono 2025-2030.
Ma se le cose peggiorano prima, può darsi che misure drastiche vengano intraprese con un certo anticipo.
Io su quelle date non ci metterei la firma, insomma.

dickfrey

Spiegami i perchè del "babbeo", sono curioso (non polemico, ma interessato).
Grazie

dickfrey

Ha senso se abiti in montagna o zone poco popolate, dove non ci sono le limitazioni.
Oppure se fai tanti km all' anno ed entro il 2025 sarà già ora di cambiarla.
Non lo dico io, ma mi sono letto vari articoli proprio ieri sera.
Bene o male, sia i fans che i detrattori del diesel, concordano su questi due aspetti.

Luca Esse

Già i Suv di loro hanno la tenuta di strada molto compromessa su strade nevose/ghiacciate. Se poi manca anche il 4x4 praticamente basta mezzo centimetro di neve e sei fermo, basta mezza lastra di ghiaccio e sei contro il muro. Non è una panda questa, pesa 1 tonnellata e mezza, le ruote belle larghe vedi come incominci a slittare in salita (anche solo per andare a Livigno/Cortina a ottobre, ben prima dell'inverno).
"con un buon treno di gomme termiche si va ovunque" Frase più stupida del 2019, primo posto meritato.

ligeiro

serve per lasciare i figlia a scuola, altrimenti come posteggi in quarta fila?

The_Th

a mio avviso i suv hanno poco senso, a trazione anteriore ancora meno...
considerando che chi le compra non farà fuoristrada estremo ci sono cose su cui si può sorvolare, ma la trazione integrale è molto utile a chi appunto va in montagna a sciare...per quelle situazioni va meglio una pandina 4x4 che tutti i suv a trazione anteriore, che alla fine sono berline alzate...

prendere un suv per girare in città a trazione anteriore ha poco senso...ma ormai un buon 80% delle auto di questa categoria vendute sono a trazione anteriore, le versioni 4*4 sono rare...

_quadrifoglio_

Assolutamente vero.. però c'è da dire che il 1.6 multijet confrontati con altri (es 1.6 tdi) eroga più coppia rispetto alla controparte tedesca

The_Th

il 1.3 va molto bene, ma quando viene montato su auto "grosse" va un attimo in affanno, soprattutto in autostrada a 130 sembra "appeso" più del dovuto...provato su 500L trekking..
per un uso invece cittadino/extraurbano non ha problemi particolari...

Fandrea

infatti nel Cherokee è presente l'ultimo MultiJet 2.2 da 200cv.. (ed è 4x4)
eh sì.. consuma meno del 2.0 da 140Cv !

The_Th

al momento io guido la versione 110cv che non è soffocata a mio avviso, anzi mi sembra più lineare del 1.6 fiat che aveva 120cv...
10cv alla fine non si notano moltissimo in un'auto comunque "tranquilla", a meno che non ci si metta a fare le drag race...

ho sentito parlare molto bene del nuovo 1,5 ford, quello montato sulla nuova focus, che sembra essere molto valido...

Fandrea

il giusto compromesso è il Cherokee normale, auto molto sottovalutata ma che è un'ottima auto! Veramente superiore al nuovo Compass, giuste dimensioni, interni e dotatazione da serie A.

Fandrea

"Non è un 4x4 ma non è un problema: quanti hanno realmente bisogno della trazione integrale? Si risparmiano peso e carburante, e se proprio serve, con un buon treno di gomme termiche si va ovunque"
Mi sono fermato qua.
L'ultima fare poi, ditelo a tutti quelli che, nonostante le termiche, rimanevano fermi per salire agli impianti sciistici bloccando il traffico.
Si saliva solo con catene o 4x4..
Una Jeep NON 4x4 NON è una Jeep.

derapage

il 1.3 consuma pochissimo ma va bene per le utilitarie, su Tipo/500L fatica a causa della poca coppia e del cambio 5 marce.

derapage

in effetti la rivistazione del 1.6 fatta da Opel (è un derivato del multijet) consuma decisamente meno ed più brioso (parlo del 136cv).
Comunque il multijet ha prestazioni deciamente migliori del VW e del 1.5DCi Nissan/ranault, unico avversario valido il PSA che va meglio come consumi e si avvicina come prestazioni.

unbe

praticamente è la versione più "educata" e cittadina della Renegade. Bella macchina.

_quadrifoglio_

Non ho esperienza diretta con il 1.6... ma ho fatto un viaggio da 550km con un 1.3 multijet a 110 costanti a circa 2200 giri.. bhe ha fatto 22km con 1 litro

Nerchia

Appunto. Dopo Euro 6 ci sono Euro 6b ed Euro 6.2 anche detta Euro6d-temp. Euro 6b circola fino al 2028 se acquistato entro il 2018.

The_Th

a me non è mai sembrato un motore parco nei consumi...
con la tipo non andavo oltre i 16.5/17 al litro, mentre con una Astra con il 1.6 diesel faccio 19/20...
stessa strada, stesso piede, auto entrambe nuove, con meno di 40000km..

The_Th

se la ordini arriva...con calma ma arriva...
ovviamente i concessionari sono spinti a venderti le versioni superiori, visto che a quanto ho sentito il loro margine sta più sugli optional che sulla vettura base...

The_Th

3.9 secondi rispetto alla Lambo...
per la vecchia regola ti TG le auto come la Vulcan che non possono circolare per strada sono fuori classifica, infatti se guardi i tempi del circuito di topgear non sono presenti auto come la FXX, la F1 Renault che girò una volta e in generale altre auto non omologate per la strada

mytom

Che poi è quello che ho detto io...
Quegli allestimenti vengono prodotti, ma alla fine destinati alle flotte aziendali.

dickfrey

Io ho trovato scritto altro, su più siti :

"dal 1° ottobre 2025 non potranno entrare le auto a benzina Euro 3 e le auto diesel Euro 6 leggeri A-B-C acquistati dopo 31.12.2018".

https :// www. automobile. it/magazine/in-primo-piano/blocco-auto-diesel-2020-3388

The_Th

esiste, solo che difficilmente sarà disponibile in pronta consegna, e spesso si viene incentivati a prendere una versione superiore per una cifra aggiuntiva non eccessiva, con la "scusa" di maggiori dotazioni

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