Google Maps, in arrivo i limiti di velocità

20 Gennaio 2019 352

Google Maps inizia a integrare una nuova e importante funzionalità: dopo la segnalazione degli autovelox durante la navigazione, l'azienda californiana sembra aver intenzione di inserire nelle mappe i limiti di velocità, caratteristica che già in passato avevamo trovato in teardown e versioni beta.

Secondo quanto riportato dalla redazione di AndroidPolice, i limiti di velocità sono comparsi sull'interfaccia di Google Maps in basso a sinistra su Android e in basso a destra in Android Auto (nessuna informazione al momento per la versione iOS). Gli screenshot fanno riferimento ad alcune strade degli Stati Uniti, ma diverse segnalazioni in Danimarca e Regno Unito sembrano confermarne l'implementazione anche in Europa.

Limiti di velocità in Google Maps

L'attivazione dovrebbe avvenire via server, andando così ad arricchire ulteriormente il navigatore di Google con una funzionalità richiesta da tempo dai suoi utilizzatori (tra l'altro già presente su Waze). Al momento manca solo l'ufficialità da parte del colosso di Mountain View, che speriamo possa arrivare presto.

Tra i più desiderati del 2018, superato solo da Mate 20 Pro? Huawei P20 Pro, in offerta oggi da Cellularishop a 475 euro oppure da Amazon a 524 euro.

352

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Giorgio

Si pure lui perché se superi il limite entro il 5% nn prendi la multa e cmq il tachimetro è tarato per eccesso quindi basta quello

Gabriele Troscia

Che non è preciso, ma ha uno scarto di un 5%, mentre l'autovelox no!

Stefano Passeri

Fidati che non scendo neanche dal mezzo...per me dovreste essere stirati tutti cosi alleggeriamo il mondo.

Stefano Passeri

"dandogli del còglione, quello che sei tu" "pirla"
CICLISTA APPUNTO. Bravo...vedi che mi dai ragione, tutti uguali.

Tony Musone

E ringrazia che ti sei preso solo gestacci, perchè un amico dopo che è stato fatto cadere da una macchina che l'aveva superato e gli aveva tagliato la strada in una svolta a dx, gli ha mollato due ceffoni, dato che il pìrla era sceso tutto incazzàto dandogli del còglione, quello che sei tu.

Ora però ti blocco perchè mi hai fracassato i cabbasisi. Adieu.

Tony Musone

E "Tu da come scrivi mi sa che sei " un pìrla.

Stefano Passeri

Sorpassano a destra ma poi che non si lamentino se le macchine li stirano.
In svizzera hanno tolto le targhe perchè la gente è rispettosa...qui da noi è diverso. E ripeto che non generalizzo altrimenti dovrei anche dire che tutto il mondo non sa guidare. Comunque il discorso si fa lungo...per mia fortuna non mi è mai capitato di stirare nessun ciclista ma gestacci da loro perchè mi permetto di suonare o superarli quando vanno a 10 all'ora me ne sono presi tanti...probabilmente un'altro li avrebbe stirati tutti.

Stefano Passeri

Tu da come scrivi mi sa che sei un ciclista.
Speriamo che non mi tagli la strada in quel di bologna.
Saluto.

Tony Musone

Ah ok. "non capisc amen." [semi cit.]

Tony Musone
visto che mi parli di statistiche ti faccio presente che sono proprio i ciclisti una categoria con l'alta % di non rispetto verso il codice della strada

Io non parlo di statiche, te le allego. Ora, fammi vedere tu una statistica autorevole che confermi la puttànata che hai scritto.

tant'è che si è proposto nel corso degli anni di mettere le targhe anche alle biciclette.

Tant'è che la Svizzera l'unico Paese al mondo che aveva la targa per le biciclette, è dal 2012 che non ce l'ha più.

p.s.
E poi saresti tu quello che non generalizza... Azz!

p.p.s.

quando vogliono superare le macchine a destra

Ti do una notizia, le bici possono sorpassare a dx.

Stefano Passeri

Gli automobilisti cattivi e i ciclisti tutti santi.

Tony Musone

Se qui c'è qualcuno che non capisce, quello sei tu. Ci riprovo:

ALCUNE CATEGORIE DI CICLISTI NON SONO OBBLIGATI A PEDALARE SULLE CICLABILI E TUTTI GLI ALTRI NON LO SONO SE LA PISTA È PROMISCUA.

SE LA STRADA DI CAMPAGNA È STRETTA I CICLISTI NON FANNO PASSARE LE MACCHINE NON PER DISPETTO MA PERCHÈ ALTRIMENTI VERREBBERO SORPASSATI AD ALTA VELOCITÁ A FILO MANUBRIO, SOPRATTUTTO SE INCROCIANO UN ALTRA MACCHINA

"Capisc? Se non capisc amen." [cit.]

Stefano Passeri

Ah poi aggiungo, visto che mi parli di statistiche ti faccio presente che sono proprio i ciclisti una categoria con l'alta % di non rispetto verso il codice della strada (semafori rossi passati tanto siamo su due ruote, quando vogliono superare le macchine a destra, transitano spesso contromano) tant'è che si è proposto nel corso degli anni di mettere le targhe anche alle biciclette.

Stefano Passeri

PS: ho cancellato perchè era espresso male...ma non cambia la prassi che da me i ciclisti sono cani e che se un ciclista mi invade la corsia o in strada si mette a zigzagare perchè deve provare le gomme, se devo passare, passo o faccio capire che devo passare e si devono spostare.

Stefano Passeri

No, vedi che non leggi.
Conosco le statistiche e ti ripeto nella mia zona - non in tutta italia, non nel mondo non faccio di tutta l'erba un fascio...ripeto, nella mia zona i ciclisti si credono pantani, in gruppo invadono la strada con ciclabile affianco che hanno speso milioni per farla, spesso nelle strade di campagna non fanno passare le macchine, tagliano i tornanti etc etc.
Capisc? Se non capisc amen.
Poi che la % di gente che muore in bici è alta lo so benissimo. Punto.

Tony Musone

Io potrei pure crederlo ma per l'ennesima volta stai cianciando di eccezioni: tua, della tua zona e di quel ciclista. Purtroppo la regola è un'altra, sono gli autisti di mezzi a motore che generalmente investono (ferendo e ammazzando) pedoni e ciclisti, non il contrario.

E a meno che non si pensi che i ciclisti siano tutti pazzi incoscienti e gli automobilisti tutti ligi alle regole: nel quinquennio 2011-2015 vedeva l'Italia, in rapporto ai km pedalati, come uno tra i Paesi più pericolosi al mondo in cui circolare in sella ad una bici.

Se ci riesci: "pensa un po'" [cit.]

p.s.
Almeno hai avuto la decenza di cancellare quel primo vergognoso commento ma se cancellassi anche gli altri non faresti alcun danno.

https://uploads.disquscdn.c...

Horatio

Anche a me ne è arrivata una presa in Ungheria da un'azienda di recupero crediti inglese.

Stefano Passeri

Pensa che in 30 anni che guido non ho mai preso una multa.
Poi liberissimo di crederlo...mentre il ciclista che ti citavo poco sopra gira completamente libero con un ragazzo morto sulla sua coscienza perchè si credeva pantani...pensa un po. Punto.

uncletoma

Non per chi va in moto, dato che non prevede opzioni utili per noi motard

Tony Musone

Da come scrivi tutto sembri tranne uno che guida "molto tranquillo" e di "pirati della strada" conosco solo quei vigliacchi, comodamente seduti su tonnellate di ferro, che investono e scappano. Punto.

bldnx

Son tutte gratis quindi alla fine chi se ne frega, ma per un utilizzo a 360° maps diventerà la prima scelta (non che già non lo fosse)

Stefano Passeri

Fidati che io guido molto tranquillo...sono i ciclisti che si credono i pirati della strada. Discorso chiuso.

Tony Musone

Ed io invece ti ho fatto una domanda a cui non hai risposto. Ora ti ripeto quel che ti ho già scritto: alcune categorie di ciclisti non hanno l'obbligo di pedalare sulle ciclabili e tutti gli altri non hanno quell'obbligo se le piste sono ad uso promiscuo (per bici e pedoni):

Art. 182. Circolazione dei velocipedi.
...
9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

Poi, siccome insisti con le velate minacce non posso che augurare anche a te di "avere quel che gli capita". Vergognati.

Tony Musone

E quanti ciclisti sono stati feriti e morti per colpa dei tuoi amati automobilisti?

Perchè da me, in un rapporto sulla incidentalità a danno dei ciclisti del 2015 si leggeva:

"In Lombardia, dalle analisi sulle circostanze per le quali avvengono gli incidenti e in cui muoiono ciclisti risulta come, nella maggioranza dei casi, chi si trovava in sella alla sua bicicletta procedeva regolarmente e senza svoltare. Al contrario, nelle principali cause attribuite agli altri veicoli coinvolti nei sinistri a danno dei ciclisti, emergono la guida distratta o l’andamento indeciso."
http://www.polis.lombardia.it/wps/portal/site/polis/DettaglioRedazionale/pubblicazioni/studi-e-documenti/studi-e-documenti-eupolis-lombardia/2015/ciclisti-incidenti-stradali

Ergo, la tua eccezione conferma la regola secondo cui, in tutto il mondo, non è pedalare ad essere pericoloso (per sè e per gli altri) ma lo sono gli automobilisti a renderlo tale.

alex-b

Si ma vengono segnalati con più efficacia e maggiore tempismo

Massimo Olivieri

I dati d l traffico sono gli stessi , i GPS delle assicurazioni ...octotelematics.

Marco Fantin

Può essere :D

Stefano Passeri

Guarda ti fermo subito...su da me in montagna per colpa dei tuoi amati ciclisti sono morte 2 persone...un ciclista ha tagliato una rotonda e la macchina è uscita di strada e un'altro che forse pensava di essere pantani ha avuto la bella idea di finire contro una moto...il tipo in moto un ragazzetto di 17 anni è morto.
Sarà ma da me i ciclisti fanno tutti i fenomeni quinbdi si merita quello che seminano e anzi gli va anche troppo bene se qualcuno mi fa un gestaccio fidati che lo tiro giù dal mezzo.

untore
uncletoma

Che hanno, comunque, funzionalità che GMaps non ha.
Dalle mappe totalmente offline (Here), ai percorsi panoramici e per moto (Waze, Sygic)

boosook

Spero non ti capiti mai mentre vai a 180.

alex-b

Lo è anche di più

L.Lort

il traffico è calcolato bene anche dal TomTom, per i POI nessun navigatore si avvicina a GMaps che graficamente rimane uno dei peggiori.
Non fosse per i POI non lo userei mai, anche perché, insieme a Waze, GMaps è il navigatore più energivoro

Barabba

Vedo che capisci al primo colpo.
Davvero intellighiotto il ragazzo.
Ma il top è l'alce che attraversa la strada.

bldnx

Poi e calcolo del traffico in pratica il 90% di un navigatore nel 2019

bldnx

Con l'arrivo di velox e limiti su maps le citate non avranno piú senso di esistere

bldnx

La monitorazione del traffico con Tom Tome é altrettanto precisa? Scusa ma ne dubito profondamente

alex-b

Mah l'unico vantaggio di usare maps (che non è poco attenzione) è il database infinito e perennemente aggiornato di POI. Per il resto qualsiasi navigatore “serio” gli è superiore. In auto uso il tomtom integrato con tomtom traffic e speedcam (peugeot) e maps mi serve solo per conoscere l'indirizzo di un eventuale POI sconosciuto al tomtom.

Comunque, era ora che integrasse limiti e autovelox.

sopaug

puoi avere tutto il voltastomaco che vuoi ma ti sei reso ridicolo tu dall'inizio alla fine... Per quanto scritto non è che mi ritengo superiore, lo sono :)

Quest'idea dell' "uno vale uno" sempre e comunque è figlia del diritto di opinione esteso al primo incompetente che passa, è una mistificazione della realtà, ciascuno dovrebbe essere consapevole dei propri limiti e non sentirsi in dovere di esprimere la propria idea con presuntuosa ostinazione in base al solo fatto di poterla esprimere.

Nel tuo caso sei l'ennesimo graziato dal digital-divide che va in giro a intasare la rete con i propri lasciti.

Tony Musone

È complicato solo se mi indichi quale percorso ciclabile non abbia anche il suo attraversamento e anche se ci fosse sarebbe l'eccezione non la regola (e sarebbe da segnalare al Comune per la sua pericolosità), ma io mi riferivo alla pericolosità degli "gli attraversamenti ciclabili senza semaforo"

p.s.
Sempre per il CdS, le strisce PEDONALI possono essere attraversate in sella, tranne in quei casi in cui si è di intralcio o di pericolo ai pedoni, solo la leggenda metropolitana prevede il dover "scendere e farle a piedi". A conferma di quanto scrivo ci sono pure due (o addirittura tre) circolari del Ministero.

Galy

Diverse volte mi sono accorto che la velocità GPS differisce anche di 10kmh rispetto al tachimetro, a causa del diametro delle ruote che si montano e se non hai sempre la stessa macchina, fa comodo sapere la velocità reale. Ovviamente non è una cosa fondamentale, ma visto che gli altri navigatori ce l'hanno, sarebbe carino l'avesse anche Gmaps.

No Maria, io esco!

Non vuoi proprio capire.
Solo perché cito la blasi non ti autorizza a ritenerti superiore a me, nè sei in diritto di dire che dico corbellerie.
Le persone spocchiose come te mi hanno sempre dato il voltastomaco.

Elia Marcantognini

Abito a Pesaro, attualmente siamo con circa 85km di ciclabili, ma dovremmo arrivare a 180 per fornire anche chi abità a 5-10km dal centro. Città piccola + bicipolitana lunghissima = in bici si gira bene praticamente ovunque.

Sul discorso attraversamento è complicato, perché per quanto sia sensato far passare un ciclista (e considerarlo come un pedono), se non ti mettono le strisce apposite non puoi manco arrabbiarti perché dovresti scendere e farle a piedi per avere la precedenza...

Tony Musone

Azz... Ma dove abiti, in uno di quei paradisi dei ciclisti? Perchè io che abito a Milano pur essendo una delle città (e regione) con più Km di piste ciclabili (e ciclopedonali) molti dei miei percorsi sono obbligatoriamente in mezzo alla strada.

p.s.
I punti più pericolosi sono gli attraversamenti ciclabili senza semaforo, dove teoricamente si avrebbe la precedenza ma in pratica, come sulle strisce pedonali, è meglio fermarsi e regalare la precedenza.

Elia Marcantognini

Non rischio di essere acciaccato perché vado sulla ciclabile, e fra la ciclabile e la strada c'è un cordolo.. Ovviamente non vado in bici adesso con 1° ahahah

Tony Musone

io ce l'ho con gli automobilisti che sfrecciano perchè rischiano di ammazzare qualcuno, come purtroppo spesso accade e difendo i ciclisti a cui ti riferisci semplicemente perchè non sono dei "rompic*glioni che stanno in mezzo alla strada e intralciano il traffico" per negligenza o per dispetto ma (ripeto) è gente che pedalando in coppia fa in modo di essere vista ed evitare di essere sorpassata a filo manubrio, soprattutto quando s'incrocia un altro veicolo, obbligando l'automobilista ad aspettare che l'altra corsia sia libera e sorpassare in sicurezza

p.s.
Perdonami ma da come scrivi, dubito che tu vada in bici sulla pubblica via. Perchè io che la uso quotidianamente come mezzo di trasporto e malgrado rispetti il CdS, almeno un paio di volte al giorno rischio di essere acciaccato, per fretta/prepotenza/distrazione dal classico automobilista imbruttito.

Elia Marcantognini

Io non sto dicendo che non devono girare in sicurezza, anche io vado in bici eh. Sto dicendo che non possono occupare la corsia perché devono fare le chiacchiere.
Ho capito cosa dice il codice, che dice solamente una cosa chiaramente: "devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono". Ok, il divieto è fatto per non si sa chi, quindi paradossalmente per tutti i ciclisti, però quello che sto dicendo è che non possono intralciare la strada. La strada è larga e volete stare in due uno fianco a l'altro? Ok. La strada è stretta e volete occupare la strada perché siete str*nzi? Andate veloci come andrebbe una macchina rispettando il limite e nessuno vi dirà niente, ma non esiste che si debba creare la coda per 4 imb*cilli che pensano di essere i re del mondo.
Te ce l'hai con gli automobilisti che sfrecciano, io ce l'ho con i ciclisti che tutto fanno tranne che rispettare il CdS.
Mi spieghi perché io non difendo i matti che sfrecciano mentre tu difendi i rompic*glioni che stanno in mezzo alla strada e intralciano il traffico?

sopaug

ti sbagli, non devo "trovarle tutte" per apparire più colto o intelligente di uno che per uscire da una discussione cita la Blasi, al di là del fatto che tu conosca solo lei (cosa che lasci intendere quando ti schernisci rispetto a quelli che (soltanto a tuo dire) "citano filosofi ma non li conoscono" (sto parafrasando).

E' evidente che noi siamo su due piani diversi.

Come è evidente che questa discussione sia nata perchè hai scritto una corbelleria senza nè capo nè coda.

Tony Musone

Esatto, sono un ciclista urbano, da sempre.

Art. 182. Circolazione dei velocipedi.
...
9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

Io non giro intorno a nulla, riferisco solo cosa scrive il CdS e come funziona in molti altri Paesi in cui si tiene in considerazione anche la sicurezza dei ciclisti (i quali, per la cronaca, pagando le tasse come te hanno tutto il diritto di frequentare quelle strade IN SICUREZZA)

https://www.youtube.com/watch?v=OTGRQgw6PDA
https://www.youtube.com/watch?v=o9pmw2ckQSU

Aster

Quelli morenti hanno w10 e here maps!

Hyundai

Hyundai Kona Electric: prova consumi, autonomia reale e costi ricarica | Video

Auto elettriche: le ho provate tutte e vi racconto una storia | Video

Dacia

GPL auto: guida completa, caratteristiche, costi e manutenzione | Dacia Duster

Jeep

Jeep Compass 1.6 Multijet 120 CV Limited: recensione e prova su strada | VIDEO