Piano Energia e Clima, l'Italia punta a 6 milioni di auto elettrificate entro il 2030

11 Gennaio 2019 167

Auto elettriche, il Governo italiano punta in alto: grazie anche alle misure recentemente inserite nella Legge di Bilancio | Ecotassa, Ecobonus e incentivi auto elettriche, scooter e ibride | si prevede che il mercato di veicoli elettrificati in Italia arriverà a 6 milioni di unità entro il 2030. L'obiettivo è inserito nella proposta di Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima italiano, inviata dal Governo all'Europa. Un documento in cui sono presenti diversi punti di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti:

  • Incentivi per mezzi privati a basso impatto | Speciale Ecobonus: tutte le auto elettriche e ibride da comprare con gli incentivi. Secondo il Governo l'obiettivo della misura inserita nella Manovra 2019 è quello di ridurre, progressivamente, le vendite di autoveicoli con motore a scoppio, al fine contenere le emissioni inquinanti e conseguire gli obiettivi dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.
  • Riduzione carburanti inquinanti nei trasporti. Ridurre il numero dei veicoli diesel e benzina in circolazione significa anche favorire l'utilizzo di biocarburanti avanzati con una quota pari all’8%, oltre ovviamente alla promozione dei veicoli elettrificati. Secondo le stime del Governo, si punta a 6 milioni di immatricolazioni di auto elettrificate entro il 2030 (1,6 milioni di auto elettriche pure e 4,4 milioni di ibride). Questo va di pari passo con il potenziamento del Piano Nazionale Infrastrutturale per la Ricarica dei veicoli alimentati a energia Elettrica, che prevede investimenti di circa 70 milioni di euro per la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli elettrici.

  • Rinnovo dei veicoli pubblici adibiti al trasporto persone. La mobilità privata è solo una dei tanti responsabili dell'inquinamento dell'aria che tutti noi respiriamo. Anche i mezzi pubblici hanno le loro "colpe": è dunque rassicurante l'approvazione del Piano mobilità sostenibile, che destina 3,7 miliardi di euro al ricambio parco bus con mezzi a basso impatto. Il piano prevede che dal 2019 al 2033 siano rinnovati 2.000 autobus l’anno, oltre a 250 treni entro il 2022. Inoltre vengono stanziati 300 milioni di euro per nuovi mezzi navali destinati al trasporto pubblico locale. Obiettivo: ridurre l'età media della flotta dagli attuali 20 a 10,6 anni (più efficienza, sicurezza e comfort di viaggio).

  • Rinnovo parco mezzi per trasporto merci. Anche il trasporto merci viene interessato da un importante investimento. Circa 33,6 milioni di euro sono stati destinati al rinnovo dei veicoli delle imprese di autotrasporto con mezzi a trazione alternativa (metano, gas naturale liquefatto LNG e elettrica), alla riconversione da motorizzazione termica a trazione elettrica/ibrida, alla rottamazione dei veicoli più obsoleti e, infine, all'acquisizione di unità di carico per trasporto combinato.

Chi volesse approfondire le questioni relative alle competenze del Ministero dei Trasporti (e non solo) può consultare il documento della Proposta (link in FONTE).

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Commenti

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Patri

purtroppo però i fatti sono questi, se prendi un'elettrica, visto la rete di ricarica, ad oggi il rischio di rimanere a piedi c'è.
sarebbe già un passo avanti avere un paio di colonnine ad ogni area di servizio.

andrewcai

Perfetto ma ricordati che appartieni neanche al 5%

Patri

no ma 250 tutti, quando devo andare a giro supero tranquillamente i 350. Quindi, se arrivo a casa la sera al 10% con 8 ore di carica metti che arrivo al 50, la mattina dopo a metà strada chiamo il carro attrezzi.
Inutile dire, la rete di ricarica è pressoche inesistente adesso, e le ricariche piu comuni sono le 7kw. Tranne alcuni supercharger sparsi in italia (1 nella mia regione)

Patri

a volte anche piu!

Gios
Gios

Più che una domanda è una affermazione, e soprattutto rancore verso di chi?

Tony Musone

"Le tue potenti argomentazioni mi hanno convinto..." [cit.]

Ma la ciliegina finale è da scompisciarsi:

Forse dovresti ricrederti sul lavaggio del cervello che hai subito

Disse il bue all'asino. Ahahahahaha.

Teomondo Scrofalo

Si certo i 6 milioni votano, non ci arrivi caro bigotto?

Teomondo Scrofalo

Che risposta è? La sua domanda era è che vede da un chilometro che sei una persona cattiva e rancorosa, questa era la domanda!

Teomondo Scrofalo

Mo che caxxo centra il gioco d'azzardo con il potersi coltivare 4 piantine a casa! Tanto per i cojoni al prossimo?

Teomondo Scrofalo

Ma se te non fumi che ti frega legalizzare la produzione di 4 piantine? La cattiveria verso il prossimo? Non fumo io allora non deve fumare nessuno? Hai la profondità di una pozzanghera, davvero.

Teomondo Scrofalo

Io abolirei la carne fa molti più danni dell'erba! Schifosi mangia cadaveri.

Max

La Auris non la comprerei infatti. Ma l’hai visto il modello 2019 ? Molto molto migliorato...

SuperDuo

Ok che i gusti son gusti, ma peggio della auris esteticamente non credo esista nulla.

Max

La Giulietta è bella, ma un po’ piccola per i miei gusti.
La Fiat Tipo per carità... manco regalata.
Al limite potrei considerare la Opel Mokka X.

SuperDuo

Già il fatto che tu debba linkare una guida a "come risparmiare con l'auto ibrida" è un ottimo segnale di quello che dico: bisogna adattarsi all'auto e non viceversa (=guidare come vuole lei).
Numero 1: guidare con la batteria carica. Considerato che non hai il controllo della batteria dato che non parliamo di plug in, irrilevante quello che pensa o vuole l'automobilista. L'elettronica governa la carica. Se poi parli di plugin, con la differenza di prezzo prendo un'altra auto econologica e ci faccio 200k km con gli stessi soldi.

2. folle virtuale, come le auto a benzina = dosare acceleratore e non arrivare a un cm dallo stop per inchiodare. Si risparmia anche con le classiche auto.
3. Modulare l'acceleratore: vedi sopra, dovrei guidare come dice la macchina e non come dico io ( che non è da imbruttito ma da persona non invasata di minimizzare i consumi a costo di avere meno spunto di una pedelec,
4. Prevedere al frenata: vedo sopra-
5. Non eccedere con gli apparati elettrici. Questa è bellissima, già ti vedo a non usare radio e riscaldamento per vedere 0.2 kml in più. Torniamo al guidare l'auto come vuole lei e non come vuole il suo proprietario.

Poi puoi dire tutto quello che vuoi ma di ibride ne ho guidate e ne guido e so esattamente come funziona.

Se devo ragionare sul comprare vecchi modelli, il discorso lo faccio anche le quto non ibride e il risparmio sarebbe comunque consistente sulla ibrida.

Forse dovresti ricrederti sul lavaggio del cervello che hai subito, fatto di macchine a benzina che si credono vere elettriche. Rispettando gli scontati e ovvi sugggerimenti che hai linkato, si fanno molti più km/l con qualunque auto a benzina.

Gios

Ed è esattamente questo il problema!

Gios

Nelle tecnologie elettroniche di processo un ritardo di 2 anni non è più colmabile, questo è il motivo.

werner

In italia abbiamo una Potenza elettrica assorbita durante il giorno di 45000 Mw.
Se ipotizziamo che i famosi 6 milioni di auto 1% di queste siano sotto carica con le colonnine da 150 kw. Significa che la rete nazionale dovrebbe garantire 9000 Ne di corrente, cioè il 20% in più di potenza elettrica.
E stiamo parlando solo di un sesto del totale di veicoli privati presenti in Italia....
Prima di tutto va ripensato da zero non solo la colonnina di ricarica ma tutto il sistema è anche dove produrre l'energia elettrica.
Certo parli di ricarica notturna, ma in questo caso tutte E vetture sarebbero sotto carica e con una potenza di 15 kW impatteresti ancora di più

Gianlu27
Tony Musone

Invece i tuoi reiterati commenti sull'argomento confermano quanto la tua scarsa conoscenza condita con abbondante saccenteria, ti rendano sempre più imbarazzante.

p.s.
L'ibrido non si guida come un "pensionato ipovedente" se non per consumare di più, invece per risparmiare basta non guidare come un automobilista imbruttito. Quindi è meglio evitare di guidare in solo elettrico, a meno che non sia obbligatorio oppure non si sappia che poco dopo ci sarà occasione di ricaricare le batterie, perchè queste devono essere sempre cariche, in modo da supportare sempre il motore termico ... 'Gnurant
https://consigliodaamico.altervista.org/5-trucchi-per-risparmiare-benzina-con-lauto-ibrida/

p.p.s.
Nella "classifica assoluta" di motor1 nelle prime tre posizioni tra le macchine più parche, ci sono le ibride plug-in e in tredicesima posizione, in mezzo ai diesel, c'è una Prius (dietro ad una Ypsilon di 250 kg più leggera) ed altre ibride.
https://it.motor1.com/reviews/213238/le-auto-che-consumano-meno-la-classifica-del-roma-forli/

p.p.p.s.
Se si vuole risparmiare in fase di acquisto (esattamente come con gli smartphone) basta non comprare l'ultimo modello uscito e farsi un giro tra i concessionari. Io mi portai a casa un'Auris a poco più di 18 mila euro (vivendo a Milano e usando poco l'auto, la benzina-ibrida era l'unica scelta sensata, anche per il futuro)

Antonio Mariani

Infatti ho detto che per ora è limitata ai centri urbani, ma da qui a dire che sono ben distribuite ce ne corre. Varrà anche per i trasporti pubblici

goghicche

Ma non puoi pensare di creare un infrastruttura come quella dei “benzinai” per le auto elettriche, senza auto elettriche.
Sarà un processo che avverrà per passi, chi l’acquisterà avrà esigenze specifiche, utilizzo prettamente cittadino, necessità di accesso alle ZTL, possibilità di ricarica in garage di proprietà, e molto probabilmente sarà la seconda o terza auto della famiglia.
Chi avrà bisogno di un auto per un utilizzo diverso, esempio chi usa l’auto per tragitti giornalieri molto più lunghi, prevalentemente in autostrada, comprerà ancora auto “tradizionali” o ibride.

SuperDuo

Sei circa 5 mila euro sotto se confronti, ad esempio, una Giulietta gpl con una auris. Gli ultimi preventivi che ho fatto sono di 8 mesi fa... Se poi vai su modelli meno blasonati (ad esempio Fiat tipo) il divario aumenta ancora.
Oggi l'ibrido fa figo e giustamente se lo fanno pagare. Che poi sia la soluzione migliore è tutta un'altra storia

SuperDuo

Le tue potenti argomentazioni mi hanno convinto...

SuperDuo

Capisco che bisogna convincersi di essere i salvatori del mondo perché si guida una ibrida strapagata ma io di ibride ne ho guidate e a meno di guidare esattamente come vuole lei (cioè come un pensionato ipovedente) consuma esattamente come le altre.
E occhio, non parla di andare forte o di guida sportiva. Si parla di non farsi superare da un 50ino al semaforo perché "si vuole partire a batteria e quindi si DEVE schiacciare millimetricamente il pedale.
Roba ridicola. IO decido come guidare e la macchina deve consumare meno in TUTTE le situazioni. Cosa che una ibrida non fa.

Marco

Gente che si lamenta, gente che sa tutto, insomma niente di nuovo nella sezione commenti.

Marco

Sono stati trovare nei vari teardown dell'apk delle stringhe di codice che parlavano autovelox e limiti. Il problema è che si parla di mesi fa. Quindi chissà se mai arriverà...

uncletoma

ha vinto un botto di premi e fa pena?
Po frega a me delle auto, io vado in moto :D

di1188

Ma fai 300km al giorno? :o

Max

Può essere un alternativa.
Ma cosa risparmio ? I prezzi delle bifuel mi sembrano uguali alle ibride

Max

Ci sono stato. Non è così drammatica. In 4 adulti stavamo comodi ed il bagagliaio non è male.
Considerando che a mio figlio grande ho comprato un auto sua, per due adulti ed un bimbo di 9 anni va benissimo.

Antonio Mariani

Vogliamo paragonarle al numero di distributori di benzina? Adesso è chiaro cosa intendo?

Antonio Mariani

Tra l'altro questo è tutto tranne che un esempio di 'buona distribuzione' https://uploads.disquscdn.c...

Antonio Mariani

Non ne ho vista una di colonnina, quindi del tuo link non mi importa niente. Si deve solo creare l'infrastruttura e automaticamente diventa valida l'alternativa elettrica. Ne delle statistiche. E non fare il professorino con me,sul telefono non è facile scrivere quindi sulla grammatica zitto e basta. Quando avrò tempo magari lo leggerò. Ma ho detto una cosa piuttosto chiara: senza infrastruttura non c'è l'interesse nel comprare un veicolo elettrico, e non non l'abbiamo. Questo è un dato incontestabile. Io non vedo l'infrastruttura per avere un'auto elettrica che sia minimente paragonabile a quella per altri veicoli, ecco. Questo ho detto, altro che confuso. E non fraintendere...chiaro?

skorpion83

Grazie :)
Proverò waze.

The_Th

quello intendevo, quando è più imballo che prodotto...
il mio esempio della carne è simile, vassoio, nylon, etichetta, cartone...
solo inutile spazzatura alla fine e creano inquinamento inutile...

Tony Musone

E tu lo capisci che al centro-nord ma soprattutto al nord le colonnine sono tante e ben distribuite: https://map.openchargemap.io/
E malgrado ciò, anche ipotizzando che le elettriche siano tutte al centro nord, lo 0,03 (8 mila su 25 milioni) è una percentuale irrisoria.

Attualmente in Germania le colonnine pubbliche sono sottoutilizzate, perchè oltre l'80% delle ricariche vengono fatte a casa. E le statistiche confermano che sarà così fino ad almeno il 2020, oltre questa data dovrebbe progressivamente salire la richiesta di ricarica presso le colonnine pubbliche, fino ad arrivare al 60% nel 2030.
(I lunghi viaggi rappresentano già oggi l'eccezione, sono circa il 6 % dei km percorsi in totale, domani questa esigenza, probabilmente per almeno una decina di anni, sarà soddisfatta dalle auto ibride)

Comunque, ti vedo molto confuso e convinto di quel che dici (senza nemmeno un dato a supporto). E le convinzioni, soprattutto quelle basate su nulla, sono uguali se non peggio delle religioni, perciò trovo sia inutile continuare a discutere. Passo e chiudo. Salùt.

p.s.
"senza che siano destinati anche alla realizzazione delle colonnine, o che ne abbia intorno."
A parte l'italiano, evidentemente non hai letto il link in FONTE, dove alla rete di ricarica vengono destinati 72 milioni e non sai che nella legge di bilancio è stata inserita la detrazione al 50% per l'installazione di punti di ricarica

Luca Esse

Beh credo che il nuovo concessionario Tesla a Milano la pensi diversamente

Luca Esse

Non è del tutto una boiata. Vatti a rileggere i miei commenti di ieri. SuperDuo è stato un po' stringato ma la ciccia su certe ibride è quella.

Antonio Mariani

Il problema non è il numero delle colonnine ma la distribuzione. Capisci? Gli altri stati hanno una situazione diversa. Ma se non ho colonnine, servizi ben distribuiti ecc...l'auto nuova non me la compro. Quindi anche i bonus non possono funzionare, senza che siano destinati anche alla realizzazione delle colonnine, o che ne abbia intorno. E no...fin'ora non è stato così. Quanto al fotovoltaico, non è così paradossale, ma non voglio soffermarmi sulle ragioni infinite e varie. L'auto elettrica è limitata alle città per ora, e questo trend riguarda anche i mezzi pubblici. Il caso italiano è evidentemente diverso da altri.

Tony Musone
Perdona le domande, ma che tu sappia verranno mai inseriti gli autovelox (o la velocità media per i tutor) su maps?

Non ne ho la più pallida idea e non so chi potrebbe avercela, forse coloro che hanno aderito al programma beta.

E infine, su Android auto è possibile usare maps con il widget TomTom (per autovelox e limiti di velocità) come è possibile fare su smartphone?

Non so rispondere nemmeno a questa domanda perchè io con Android Auto uso (con soddisfazione) Waze, in cui sono presenti sia gli autovelox che i limiti di velocità.

Tony Musone

- Non sarà conveniente per te ma lo sarà stato per quegli 8 mila (circa) italiani che hanno acquistato un auto elettrica già da qualche anno.

- "fuori dai grandi centri è limitata, non solo dalle colonnine eh" Sempre ammesso che fuori dai centri urbani una EV sia limitata, da cosa lo potrebbe essere, oltre che dalle colonnine?

- Il "cambio e riciclo delle batterie" è già regolato da una legge europea degli anni '90 in cui si stabilisce che l'onere tocca al produttore. Ma le batterie degli EV sarà possibile anche riutilizzarle per lo stoccaggio di energia, dato che già al 70% della loro autonomia iniziale vengono considerate inadatte all'autotrazione. Però, siccome stiamo parlando di un mercato recente, in cui le batterie sono garantite 8 anni, quello di cui parli è un "problema" futuro

- Ricordati tu che in qualsiasi Paese in cui si è diffusa la mobilità elettrica è stato solo grazie agli incentivi (grazie ai quali si pareggia il costo o addirittura rende più conveniente l'acquisto di un'elettrica piuttosto che una tradizionale) e sappi anche che oggi l'Italia, in rapporto alle auto in circolazione, ha un numero di colonnine maggiore di quante non ne abbia - per esempio - la Francia che ha una percentuale di auto elettriche maggiore del nostro. Perchè IL problema non è quello, dato che la maggior parte delle persone usa la macchina per un tragitto inferiore ai 20 km.

IL problema è più probabile che sia imputabile ad una mentalità come quella italiana, tipicamente conservatrice e diffidente verso le novità. Vedasi - a titolo di esempio - gli impianti fotovoltaici, in cui malgrado coi primi conti energia si guadagnasse installarli e sebbene il nostro Paese abbia più sole della Germania, quest'ultima ha - paradossalmente - più impianti di noi.

skorpion83

Perdona le domande, ma che tu sappia verranno mai inseriti gli autovelox (o la velocità media per i tutor) su maps?

E infine, su Android auto è possibile usare maps con il widget TomTom (per autovelox e limiti di velocità) come è possibile fare su smartphone?

Grazie in anticipo.

Antonio Mariani

Ma questo l'ho messo in conto. Ma in questo caso è diverso: non è conveniente comprare un'auto (elettrica pura) che fuori dai grandi centri è limitata, non solo dalle colonnine eh...per cui prima di introdurre un qualsivoglia bonus-malus bisogna pensare anche al cambio e riciclo batterie. Ricordati che non conviene nulla in base al costo/incentivo ma sulla base del supporto che avrà. In assenza di ciò il bonus-malus non serve a nulla.

Tony Musone

OT

Ho appena aggiornato Google Maps alla versione 10.7.1 ed è comparsa l'indicazione delle colonnine per la ricarica delle vetture elettriche.

Tony Musone

Perchè, forse credi che prima della diffusione delle auto, costruirono le pompe di benzina? O che negli altri Paesi, dove l'auto elettrica è più diffusa, abbiano fatto così?

Tanto più che, un po' per il costo un po' per l'esiguo numero di modelli, la diffusione delle auto elettriche inizierà da chi potrà permettersele o avrà un vantaggio immediato e quindi anche un garage dove poterle ricaricare.

Quindi le colonnine servono solo per i lunghi viaggi e quando i prezzi delle EV (almeno un paio di anni) saranno simili a quelle tradizionali.

Mikel

Troppo tardi!!

Antonio Mariani

Forse, ma l'incivilta esiste e non dipende solo da questo.

Tony Musone

Il problema è casomai l'efficienza e la capillarità ma non il costo, dato che è sotto media UE ed è molto più basso di molti altri Paesi in cui il trasporto pubblico è anche più utilizzato.

Eurostat:
https://t2m.io/PxLXnSCi

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