Incentivi auto elettriche in arrivo in Italia: la conferma del Governo

08 Novembre 2018 640

Il Ministero dell'Ambiente starebbe pensando di incentivare gli automobilisti italiani all'acquisto di auto elettriche.

L'Italia, lo abbiamo scritto ieri riprendendo un report di Roland Berger, è tra gli ultimi paesi industrializzati per quanto riguarda lo sviluppo della mobilità elettrica, sia per quanto riguarda la carenza delle infrastrutture (0,4 colonnine ogni 100 km) ma anche per una certa insensibilità al tema da parte delle classi politiche che si sono susseguite negli anni. Eppure, sono gli stessi analisti Roland Berger a sostenere che non tutto sia perduto, dal momento che negli scorsi mesi (ancora durante il Governo Gentiloni) sono stati fatti dei passi avanti nel settore della mobilità alternativa (test di guida autonoma sulle strade pubbliche e investimenti locali sulle infrastrutture di ricarica per auto elettriche).

A dare un barlume di speranza per quanto riguarda l'elettrico è la recente dichiarazione fatta dal sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Michele Dell'Orco, che è intervenuto sulle linee programmatiche del Piano nazionale energia e clima a Rimini durante la 22esima edizione di Ecomondo:

Prevediamo una strategia triennale di incentivazione per veicoli elettrici e il primo segnale in questa direzione arriverà probabilmente entro la fine dell'anno nella prossima legge di Stabilità


Dell'Orco conferma così una parte del "Contratto per il Governo del Cambiamento" (stipulato lo scorso maggio da Movimento 5 Stelle e Lega) che, tra le altre misure, prevedeva l'introduzione di incentivi per favorire l'acquisto di veicoli elettrici e ibridi a fronte della rottamazione/vendita di un veicolo a combustione interna.

Lo scorso 6 novembre, in occasione di un'intervista per L'Automobile ACI, il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa aveva annunciato l'intenzione di adottare un piano per incentivare l'acquisto di veicoli elettrici a fronte della rottamazione di mezzi omologati Euro 3 o precedenti. Lo stesso Costa ha aggiunto che le auto elettriche siano

le migliori sostitute alle auto più inquinanti. Il ministero è promotore di accordi con gli altri dicasteri per la ricerca di una soluzione ottimale. È un tema su cui prometto il mio massimo impegno, affinché il governo si faccia promotore della sua diffusione.

Tutte da definire le modalità di erogazione del contributo. Il Governo, in questo senso, starebbe ragionando su forme tradizionali come quelle degli incentivi ma anche su soluzioni bonus-malus, come quelle viste in Francia, in funzione delle emissioni di CO2 per premiare l'acquisto di mezzi elettrici.

Per quanto riguarda le tempistiche, si potrebbe vedere qualcosa di concreto già entro la fine dell'anno, in concomitanza con il varo della legge di bilancio.

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Commenti

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italba

Su una cosa almeno hai ragione, i rendimenti teorici non contano. Infatti, IN PRATICA, tu della tua preziosa benzina o gasolio ne BUTTI VIA ben più dei 3/4, altro che "non si butta via niente"! Ce la fai a capirlo o speri di cavartela con un "frega ca$$i"? E poi, anche le galline sanno che quello che brucia è il COMBUSTIBILE, l'ossigeno dell'aria è il COMBURENTE, e, per l'ennesima volta, NON BRUCIA! Sarebbe come dire che tu bagni la pioggia... Quello che tu vuoi dire, e non riesci per i tuoi serissimi limiti culturali e mentali, è che l'aria all'interno dei cilindri SI RISCALDA, e quindi aumenta la pressione e spinge giù i pistoni. Non c'è bisogno di dire che "brucia" come sinonimo di "si riscalda" non lo adoperano neanche i bimbetti di seconda elementare, altro che "gergo comune"! La tua è solamente un'affermazione ridic0la, che serve a sbandierare la tua profondissima ign0ranza

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I rendimenti teorici lasciali ai libri, nella realtà di tutti i giorni del 35% non frega ca$$i a nessuno, la benzina/diesel funziona benissimo e aiuta l'uomo a vivere meglio e a faticare di meno, e si dell'inquinamento che porta alla maggior parte della gente frega altrettanti ca$$i. E poi ti sembrerà assurdo, ma lo scopo in un "motore a scoppio" o conosciuto anche come "motore a combustione interna" è "bruciare l'aria (ossigeno)" o "farla incendiare velocemente" usando il minor quantitativo di benzina possibile. Ma se non capisci che l'espressione "bruciare l'aria" è un modo di dire in gergo comune per indicare l'azione che compie il motore al suo interno, non è un mio problema, ma solamente tuo, e ti qualifica come tr0ll, o come ragazzino fermo mentalmente al'asilo nido, o peggio ancora deve entrare nel mondo adulto e scontrarsi con la dura realtà dei fatti... In ogni caso non mi rimane che dirti: Auguri per la tua sorte "amico friz"...! (semi cit.)

italba

Bravo, almeno le castagne sono in stagione. Ora, visto che i tuoi cortocircuiti cerebrali non sono così immediati da comprendere, ti dispiacerebbe spiegarmi in cosa, secondo il nulla che hai nella testa, mi avresti "preso in castagna" e a che proposito?

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Ok, cambio! Cosi un disadattato come te forse capisce meglio: "preso in castagna"! ;)

Alessandro

Soluzione reale? Idrogeno con motore elettrico senza batterie e diffusione mezzi pubblici

italba

Ah beh, in effetti mi era venuto il sospetto che tu fossi un pollo!

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Beccato! ;)

italba

Oggesù, ma tu sei fuori come un terrazzino! Cosa diavolo vuol dire che di petrolio "non se ne spreca una goccia" (non è vero, ma lasciamo perdere) quando poi il motore che lo adopera ha un rendimento TEORICO del 35%, in pratica molto meno? Ti rivelo un segreto, poi, bamboccetto: L'ARIA NON BRUCIA! A bruciare è il carburante che ci metti dentro, se non ci credi prova a far andare la tua auto senza benzina! Ah già, ma tu probabilmente avrai solo un'automobilina a pedali che guidi tutto spavaldo nei corridoi del tuo istituto per "bambini molto speciali" facendo "brum, brummm!" con la bocca... Vero?

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'mbecile non patentato, un auto a combustione interna è nata con l'intento di portare più persone da A a B nel miglior modo possibile e in piena libertà! Frega cassi a nessuno che ora, in pratica, abbiamo l'equazione: un auto un conducente, anche nel caso di "percorsi comuni" e in questo caso ti do ragione, è uno spreco che sta diventando inammissibile visto i costi per la salute a cui porta, ma io parlavo della raffinazione, non "se ne spreca una goccia"!
E poi ti dico un segreto, ma non svelarlo a nessuno: lo scopo finale in un motore a combustione è bruciare l'aria e non il "petrolio" per muovere il mezzo, ma silenzio mi raccomando, e questo messaggio si auto-editerà tra 5000 anni... ;)
Un ultima cosa: in questo momento storico non vi è nulla che supera (globalmente) l'efficienza del petrolio anche in rapporto costo/beneficio nella vita umana (produzione di cibo compresa).
Forse in futuro scopriremo un/dei materiale/i superiori al litio che permetterà/no all'uomo di immagazzinare elettricità a costi minori, ma per il momento non è così! Che ti piaccia o no!
Stop, come troll mi hai allenato abbastanza, grazie di tutto. Ora torna a "squola" e, da buon troll, torna f0tterti da solo!

italba

Ah 'mbecille (insulto meritato), se tu scrivi ca####e prenditele con te stesso e con i tuoi genitori che non ti hanno fornito di un cervello funzionante, non con me! Quali ##### di formule ti vorresti mettere a scrivere tu, che è già tanto se hai passato gli esami di terza elementare? Se io ti dico che del petrolio se ne spreca più di tre quarti, controlla il rendimento del motore a combustione interna se non ci credi, e tu insisti a dire "non se ne spreca niente" il c0glione ign0rante che ha convinzioni errate da asilo nido sei TU, non io!

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Senti, grandissimo cogli0ne e/o trollazzo di bassa di lega, hai rotto il ca$$o! Tu, il tuo petrolio, e le tue discussioni errate che hai per via di convinzioni ereditate da una terza media/asilo nido. Quello che avevo da scrivere l'ho scritto. Ora, come ti ho scritto prima, non mi metto a scrivere formule sulla elettricità solo per dar da mangiare a un troll ignorante come lo sei tu. F0ttiti bello... Ah mettimi in ignore, cosi le tue farneticazioni non mi appaiono come notifica,!

italba

Ma stai trollando o stai delirando? Ti ho appena detto che del petrolio se ne sprecano dai 7 ai 9/10, quando lo usi per far muovere un veicolo, e ancora insisti con "non se ne butta via niente"? Ma sei capace di leggere e capire un semplicissimo post o no? E poi perle tipo "gli Ampere non hanno forza"... E poi ti offendi se ti dico che spari ca####e?

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Cosi come per il maiale anche per il petrolio vale la regola del "non si butta via nulla", e si tutto quanto ha delle perdite dovute alla trasformazione, anche il petrolio.
Il "materiale elettrico" al giorno d'oggi serve per abbellire l'auto e a venderla meglio, si spera, "in barba alla concorrenza". Le batterie rilasciano lentamente si ricaricano lentamente, i condensatori sono per l'immediatezza, rilasciano veloce e immagazzinano veloce, ma nel caso dei condensatori gli Ampere "non hanno forza", e da anni, litio o meno, si cerca una via di mezzo ideale tra i due aspetti, e visto che i'elettricità ha il "brutto vizio" di disperdersi "incendiandosi" la cosa di trovare un giusto equilibrio tra efficienza e sicurezza (dei passeggeri?) non è di facile portata, anche per gli scienziati che ci lavorano costantemente.
Sullo smaltimento la mia è un avvertimento, spero che le nuove generazioni non siano come quelle vecchie e trattino le batterie esauste come la precedente generazione ha trattato l'olio, non tanto per me ma per il futuro della mia nipotina appena nata, e se poi qualcuno muore fulminato/carbonizzato per via della sua incivile ignoranza sarò ben felice di pisciarli sulla tomba.
Ora come vedi, e come dicevo, se vi è il ricorso a "milioni di virgolettati", e discutere dei massimi sistemi su una piattaforma come disqus diventa frustrante, per cui io, questa discussione sulle auto elettriche, e contorno, la chiudo qui. Saluti.

italba

Guarda che è il maiale quello di cui "non si butta via nulla", non il petrolio. Il petrolio va estratto, trasportato, raffinato (e fin qui se ne va in fumo già una bella fetta, sotto forma di calore non recuperabile), distribuito, e quando finisce nel serbatoio dell'auto ne viene sprecato i 3/4, per essere buoni. Il "materiale elettrico" serve, per la maggior parte, o a cose indipendenti dal motore (radio, navigatore, antifurto, telecamera di retromarcia ecc.ecc.) o a cose che per la trazione elettrica non servono, tipo il controllo inquinamento e temperature. Quindi, di cosa stai parlando? Poi le batterie sono batterie, ed i condensatori sono condensatori, le prime funzionano per mezzo di una reazione chimica e gli altri no. Di cosa stai parlando, ammesso che tu lo sappia? Per finire, le batterie di un'auto elettrica costano molte migliaia di euro, pesano svariati quintali e vanno trattate da personale specializzato, un "mestierante" che ci mettesse le mani rischierebbe la vita, visto che girano tensioni da parecchie centinaia di volt. Ci puoi giurare che il litio non verrà trattato come l'olio di parecchi anni fa!

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Del petrolio non si butta via nulla, viene usato in tutte le sue "parti" e la sua efficienza non viene battuta dalle batterie. Se non ricordo male un bidone sostituisce il lavoro di 400 persone.
Oltretutto ti sto dicendo che immagazzinare la corrente elettrica costa molto, e più le batterie si avvicinano a essere un condensatore aumenta anche la pericolosità, per cui serviranno più device per controllo il che si traduce in più peso = maggiori consumi, etc. e già lungo gli anni, ad esempio una golf, è passata ad avere a bordo 5 kili di materiale elettrico ad averne 25, con tutte le conseguenze del caso. Ma in tutti questi discorsi devo essere certo che sai che "o è batteria o è condensatore", altrimenti sono qui a scrivere a vuoto...
E scusa se non mi fido dei mestieranti, e se penso che potrebbero esserci casi in cui, "all'inizio dell'avventura", il litio verrà trattato come con l'olio fino a pochi anni fa.

italba

Anche il petrolio costa, il gasolio e la benzina ancora di più perché il petrolio va distillato, trattato e distribuito. La corrente elettrica si può generare da molte fonti, anche rinnovabili, ed è molto più facile da distribuire. Se viene riciclato l'olio verrà riciclato anche il litio, non pensi?

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Produrre corrente elettrica costa, immagazzinarla, dalla notte dei tempi, costa ancor di più, e se il riciclo sarà conveniente si avranno pochi casi di incuria, al contrario le "mangerai nell'insalata...".
Lolio motore, a oggi, viene riclicato in maniera coretta, ma solo perché se ti beccano a "buttarlo nel tombino", in pratica chiudi l'attività, e non perché il mestierante ha preso coscienza del danno che provocherebbe...

italba

Non ci vuole mica un genio per capire che un'auto elettrica in più corrisponde ad un'auto a benzina o diesel in meno, e che l'EVENTUALE inquinamento da "batterie disperse nell'ambiente" (ma perché mai dovrebbero disperderle anziché riciclarle?) è compensato a dismisura dal minor inquinamento da olio, liquido di raffreddamento, motore, trasmissione, radiatore, scarico e tutti quegli ammennicoli che in un'auto elettrica non servono

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Se NON capisci che un tot di pacchi batteria andranno sicuramente dispersi nell'ambiente e finiranno per inquinare il terreno NON è un mio problema, ma soltanto tuo. Il mio discorso verteva sulla cifra in gioco, saranno pochi? Tanti? Come sempre dipenderà dai costi che si dovranno sostenere per smaltimento/riciclo. E si, visto il passato temo per il futuro...

italba

Il tuo "modo di vedere le cose" conta per quanto conti tu, zero virgola niente. Se esprimi un concetto questo deve stare in piedi logicamente e razionalmente, non basta mica che sia "la tua opinione" o i tuoi "intendimenti", qualunque cosa tu voglia dire. Quindi rassegnati, se sparerai ancora ca####e, e sono sicuro che lo farai perché è la tua specialità, io sarò libero di intervenire e di ribattere, come chiunque altro frequenti questo blog: Guarda che i blog funzionano così, non sono mica la tua bacheca personale dove puoi scrivere quello che vuoi senza che nessuno ci metta bocca

P.s. Nel frattempo vattene un po' dove meriti di andare

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Senti, bloccami! Cosi non sei costretto a leggermi, e io non sono costretto a spiegarti per filo e per segno il mio modo di vedere le cose, e sopratutto il perché su un blog semplifico e mi affido ai sotto intendimenti. In più mi risparmi di controllare la notifica di disquis. Grazie. Smetti di insultare tutti quanti qui su disquis, troll di tutti i giorni, ri-grazie.

italba

Ah, scusa, non pensavo di stare rispondendo ad un bovino. Il concetto di volume maggiore a parità di peso e di pressione lo conosci? E allora lo sai che, a parità di energia disponibile, per l'idrogeno ci vogliono quattro volte le bombole del metano, o no? Quali sarebbero queste "ipotesi errate"? La produzione di idrogeno è evidente che sia antieconomica, in quanto per la maggior parte l'energia elettrica viene generata bruciando metano. Allora bruci metano per generare idrogeno, trasportarlo, gestirlo, invece di bruciare direttamente lo stesso metano nelle auto? Non mi sembra molto furbo il discorso. Anche se tutta l'energia venisse generata da fonti rinnovabili, poi, è senz'altro conveniente limitare piuttosto la produzione delle centrali idroelettriche, l'acqua risparmiata servirà per quando l'energia fotovoltaica sarà ai minimi, piuttosto che usarla per generare idrogeno, molto più difficile da conservare dell'acqua in quota. Le celle a combustibile saranno senz'altro una validissima alternativa alle batterie (pesano molto meno), ma non con un combustibile scomodo come l'idrogeno. Occorre sviluppare la tecnologia SOFC, per costruire celle in grado di funzionare direttamente con il metano o altri combustibili facilmente disponibili e gestibili

GiovaBx

Le leggi dei gas le conosco.
La vaccata sta nel fatto che parti da ipotesi errate. Applicando bovinamente i i valori da te dati il volume sarebbe stato quello che ti ho detto.
Il volume disponibile in un mezzo invece è tot e quindi pressione temperatura saranno adeguate per farcelo stare. La cosa è fattibile e sicura, altrimenti non circolerebbero mezzi pubblici a idrogeno (nella sola bolzano sono 10)
Perché sarebbero anti econimici? Perché dovrei limitare la produzione dell'idroelettrico, del solare dell'eolico invece di impiegare il surplus per altre cose? Mi sembra che sei tu che non vedi le cose in prospettiva e ti fossilizzi sull'attualità.
Io sostengo che il futuro (non l'attuale) sarà l'idrogeno (o un equivalente cella a combustibile). La tecnologia è acerba, non pronta per l'uso su larga scala, gli investimenti ci sono e i test (che poi test non sono) danno risultati molto buoni. L'elettrico va bene adesso per fare lobby, ma non è sostenibile.

La realtà la conosco, il mio non è un atteggiamento infantile o aggressivo, è semplicemente l'atteggiamento seccato di una persona che si trova a dover rispondere ad un saccente che sotto sotto considera gli altri degli idioti. Rispondo in maniera pacata le prime dieci volte poi mi girano.

Tony Musone

Non capisco chi siano i "terzi" a cui ti riferisci. Se fossero i cittadini è valido il mio precedente commento. Se invece fossero gli eventuali esercenti, non capisco come offrire un servizio, che in futuro interesserà sempre più persone possa diventare antieconomico, tanto che molte strutture offrono la ricarica gratis. Considerato che oggi per installare una colonnina privata o aperta al pubblico ci sono incentivi e non servono autorizzazioni da parte del Comune, basta avere una linea elettrica e spazio per il parcheggio, non serve nemmeno essere presenti durante la ricarica e stiamo parlando di 20 mila euro per una fast charge da 24kW.

italba

Non è "una vaccata", è chimica elementare: Un Kg di idrogeno occupa 12 metri cubi, informati invece di fare il bambino offeso. Gli impianti di produzione di idrogeno da energia elettrica sono solo dimostrativi ed antieconomici, l'energia in eccesso la si risparmia riducendo la produzione delle centrali idroelettriche, piuttosto, se non addirittura ricaricandole di acqua portandola in quota con il pompaggio inverso. Ho proprio paura che quello che non conosce la realtà e parla solo per sentito dire sia tu, ed il tuo atteggiamento infantile ed aggressivo sta a dimostrarlo

GiovaBx

Ciccio. Hai cominciato tu con la vaccata di 1kg per 12m3.
Io ti ho detto che è una idiozia e ti ho portato il controesempio reale.

Riguardo all'elettrolisi ancora dimostri di non saperne una fava: l'impianto di produzione di idrogeno per autrazione di Bolzano e quelli in Germania producono idrogeno esclusivamente per elettrolisi dell'acqua sfruttando i picchi di energia.

Chiudo qua, perché mi hai dimosteato più volte di parlare per sentito dire e di non conoscere l'effettiva realtà.

Saluti e buon diesel.

italba

Se tu mi scrivi che "un'auto ad idrogeno dovrebbe avere un serbatoio da 50 metri cubi", come faccio a pensare che tu non sia un idi0ta? Intanto l'idrogeno NON si produce per elettrolisi, costerebbe troppo, ma per "reforming" del metano. Di metano ce n'è in abbondanza per i prossimi secoli, contando solo le riserve già scoperte e senza considerare la possibilità di produrre "biometano" da scarti vegetali, se non addirittura da anidride carbonica con energia solare, parlando in prospettiva molto futura

https://phys.org/news/2015-09-cost-effective-catalyst-co2-natural-gas.html
GiovaBx

Giura! Non sono a pressione atmoferica?

Tu non capisci che non sono idiota.

E' OVVIO che non sia a pressione atmosferica, come non lo è il metano per auotrazione o il butano per cucinare.

L'idrogeno lo si produce sfruttando i picchi di energia, è di fatto inesauribile (altrimenti addio a tutti noi), il metano è fossile e tra un "po'" come qualsiasi cosa fossile finisce (il consumo supera la "produzione") .

Ripeto, ho un'auto ibrida. L'ho presa per fare lobby. Ma tra 10 anni le batterie della mia auto andranno smaltire ed è questo il problema dell'elettrico.

Possiamo continuare a smenarla su cosa costa di più o di meno nell'immediato ma queste cose vanno pensate in prospettiva temporale lunga.

L'elettrico per come è concepito adesso non è sostenibile.

italba

Evidentemente non riesci a capire che il "serbatoio" (bombole) di idrogeno non è a pressione atmosferica. Se comprimi un gas a 100 atmosfere occuperà un centesimo di spazio di prima, e le bombole dei prototipi ad idrogeno contengono quasi 700 atmosfere, o bar, di pressione. Tuttavia, a parte la difficoltà ed i rischi di viaggiare con bombole a così alta pressione, nelle stesse bombole e con la stessa pressione ci starebbe dodici volte tanto metano: Vero che l'idrogeno contiene, A PARITÀ DI PESO, tre volte l'energia del metano ma, visti anche i costi di produzione dell'idrogeno difficilmente diventerà mai conveniente

GiovaBx

Scusa. Una auto a idrogeno ha una autonomia di 500 km (per dire un numero) Fa circa 130km con un kg di carburante. Secondo te, che sei informato, dovrebbe avere un serbatoio di 50 mcubi?
Hai vagamente idea di quanto dovrebbe essere grande la macchina?
Solo il serbatoio dovrebbe essere un cubo di quasi 4 metri di lato.
Evidentemente chi dice sciocchezze e non si informa sono io.

italba

Testa di ##### del venerdì, ti rendi conto o no che per ogni batteria al litio che entra in funzione ci sono migliaia di litri di olio e centinaia di chili di ferraglia in meno? E queste cose non inquinano secondo te? Le catene te le dovrebbero mettere ai polsi a te, e rinchiuderti nel più profondo carcere per malati di mente, giusto un pazzo riuscirebbe a "ragionare" come fai tu

italba

Glielo si dice sì, visto che la sua macchina "puzzolente" causa un danno alla comunità ben superiore a quanto dovrebbe pagare il "poveretto" (o forse solo tirchio) per un'auto nuova

italba

I gas non sono tutti uguali, ad esempio l'aria a pressione atmosferica occupa circa UN metro cubo per ogni Kg, ed il metano poco di più. Informati, prima di dire agli altri che dicono "sciocchezze".

P.s. Il gasolio non esplode, semmai brucia, e la benzina per esplodere deve essere miscelata con l'aria in un ambiente chiuso

Tony Musone

Se il problema sono i bassi salari, come mai dal 2001 al 2015 sono aumentati coloro che si spostano con l'auto e sono diminuiti quelli che usano i mezzi?

Dato che Eurostat confermerebbe quanto il costo del trasporto privato sia più alto del 34% rispetto a quello pubblico

Lukinho

Il problema sono i salari in Italia, che non sono cresciuti poi molto negli ultimi 10 anni...anzi.

Lukinho

Devi anche avere uno spazio per tenere parcheggiate a rifornire vetture per 30-40-50-60 min...

Apocalysse

Chi ha un'auto paga un bollo, il centro delle città sono già adesso tutte ZTL che se vuoi andarci paghi un'ulteriore tassa. Se vuoi rendere la cosa equa, metti un bollo che fai pagare di più chi inquina di più, ma di sicuro non scarichi costi su di terzi.

Tony Musone

- Video?!
- Già oggi nessun motore endotermico è meno inquinante di un motore elettrico, pure con un mix energetico sfavorevole.

auleiaauleia

ma la bufala a cui ti riferisci di cosa parla?

Tony Musone

Il link non è un link ed è solo "copincollabile" ;)

auleiaauleia

il link non è "copiabile"...

Tiziano

Credo tu debba avere la residenza per un tot di anni...

Tony Musone

La fantomatica ricerca del CNR è una bufala e purtroppo l'articolo del FQ (di cui tra l'altro sono un assiduo lettore) è solo l'ennesima prova di un pessimo giornalismo:

Nicola Armaroli
Dirigente presso CNR

LA SUPERBUFALA DEL DIESEL EURO 6 CHE INQUINA MENO DELL’AUTO ELETTRICA.
https://bit.ly/2Dw0N8e

Per conoscenza
Joel

Tony Musone

Forse nella pagina allegata, per la fretta, hai saltato una parte. La quale non mi sembra lasci adito a dubbi:

- Price level indices

The results of these surveys are expressed in the form of price level indices (PLIs). PLIs are the ratios of PPPs to exchange rates. They provide a comparison of countries' price levels relative to the European Union average: If the price level index is higher than 100, the country concerned is relatively expensive compared to the EU average, while if the price level index is lower than 100, then the country is relatively inexpensive compared to the EU average. The EU average is calculated as the weighted average of the national PLIs, weighted with expenditures from national accounts.
...

Tony Musone

Se è per quello, nei primi del '900 quasi la metà delle auto in circolazione negli USA erano elettriche e sebbene non ci fosse ancora il GF e Amici, non furono in molti a puntare sull'elettrico. Però prendo atto che sei un precursore del genere, ottimista ;)

William

Be 9 anni fa negli Usa circolavano già,se uno minimo minimo si informa invece di rimanere chiuso mentalmente tra grande fratello e amici

Cuono Izzo

Non ero ironico. Ho letto il link, ma mi sembra di capire che non è proprio come dici.
Altrimenti, vedendo tutte le tabelle, i paesi del nord europa sarebbero tutti poverissimi nonostante stipendi alti e in Macedonia potrebbero permettersi di tutto nonostante stipendi da fame.

Diciamo che va approfondito, comunque grazie per il link che mi metterò a leggere per bene stasera

Tony Musone

Quella del cavallo "autonomo" mi mancava e nella sua ovvietà è semplicemente geniale ;)

Tony Musone

Azz... Ci pensavi già "9/10" anni fa? Praticamente sei un Musk de noantri! Chapeau ;)

Tony Musone

Non so cos'ha scritto il personaggio a cui rispondi perchè l'ho bloccato ma che "l'Italia produca energia principalmente con petrolio" te lo sei inventato. Invece riguardo al gas è vero.

Composizione del mix iniziale nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nel 2017

- Fonti rinnovabili 36,60%
- Carbone 13,75%
- Gas naturale 42,34%
- Prodotti pretoliferi 0,75%
- Nucleare 3,68%
- Altre fonti 2,88%

https://www.gse.it/servizi-per-te/fuel-mix-determinazione-del-mix-energetico-per-gli-anni-2016-2017

p.s.
A meno che i prodotti "pretoliferi" siano un'altra cosa ;)

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