TomTom Rider 550: prova del navigatore da moto con processore Quad Core

30 Luglio 2018 95

L'ultima volta che vi avevo parlato di TomTom Rider, il navigatore da moto, era in occasione della 20.000 Pieghe 2017, evento che mi ha permesso di mettere veramente alla frusta il PND pensato per le due ruote (era il Rider 450) e far emergere le caratteristiche di pregio e i difetti. Tra questi c'era il processore, un hardware sottodimensionato per un utilizzo intensivo con il navigatore impegnato in itinerari di qualche centinaio di chilometri, continue accensioni e standby e tragitti in GPX creati con Tyre Pro.

Insomma, se il Rider 450 andava bene per un utilizzo quotidiano, nell'uso intensivo da motoviaggiatori esperti l'hardware costringeva a qualche rallentamento e qualche riavvio di troppo. Ora, però, con TomTom Rider 550 cambia il chipset, arriva un Qualcomm Quad Core e anche il software cresce nelle funzionalità.


TomTom Rider nasce più di dieci anni fa e nel tempo si è evoluto portando varie novità: il 2013 ha introdotto i percorsi per motociclisti con la possibilità di selezionare l'itinerario con più curve e con diversi livelli di elevazione. Il 2018 segna una svolta grazie all'arrivo della nuova piattaforma hardware: quad core, WiFi e Bluetooth integrato.

TomTom Rider legge i messaggi: collegandosi allo smartphone tramite Bluetooth, connessione che supporta anche l'utilizzo di un interfono simultaneamente, il navigatore leggerà i messaggi ricevuti, tra Facebook .What'sApp, Line, iMessage e gli SMS.

Il display supporta ora tre livelli di sensibilità, uno per l'utilizzo senza guanti, uno per i guanti più leggeri e il terzo per quelli invernali più pesanti. Siri e Google Now sono supportati tramite interfono e il WiFi consente di aggiornare il navigatore senza collegarsi al PC.

TomTom Road Trips: la community gratuita per motociclisti

Da piattaforma dedicata agli utenti TomTom, Road Trips si evolve in community aperta a tutti: vale anche per le auto ma usando il Rider si avrà subito accesso ai percorsi per biker. Sul Rider 550 troviamo 150 itinerari tra i più affascinanti al mondo ma, tramite PC e app per smartphone e tablet, tutti possono creare ilproprio itinerario facilmente, sfruttando anche i dispositivi mobili senza dover passare dal computer.

Questo consente di creare tracciati in maniera simile a quanto si può fare su Tyre Pro, fatte salve le dovute differenze di profondità del software desktop. Con gli aggiornamenti, però, creare il percorso per la 20.000 Pieghe sarebbe oggi possibile rinunciando al computer. Con MyDrive si possono creare o modificare itinerari, impostare una descrizione e una foto e renderli disponibili alla community per la condivisione.

TomTom Rider 550 supporta poi i file GPX, consentendo sia di caricarli sul dispositivo che di condividerli da un navigatore all'altro utilizzando il Bluetooth e, eventualmente, caricarli online. Nelle prime quattro settimane dal lancio della nuova piattaforma aperta, la community ha creato 315 tracce, da aggiungere alle 140 nate internamente all'azienda.

Ancora una volta, quindi, TomTom ha risolto uno dei problemi della scorsa generazione ascoltando i suoi utenti: se nel 2017 lamentavo l'assenza della possibilità di creare un percorso facilmente, oggi con l'app si fa tutto in pochi minuti.

Come va?

Questa volta l'occasione del test è stato un giro intorno al Lago di Como in sella a Honda X-ADV. In questa sezione sarò breve per non ripetermi rispetto alla recensione del Rider 450 dove vi ho già parlato della staffa, inalterata rispetto al modello precedente: la base resta infatti la stessa così come i punti di forza, esaltati dal 550 grazie al nuovo chipset Qualcomm che rende una veloci tutte le operazioni quotidiane. Dal calcolo degli itinerari, anche quelli più lunghi, al ricalcolo percorsi e alla navigazione, il sistema risponde perfettamente.

La nuova potenza sotto al cofano si fa notare poi anche quando andiamo a giocare con gli itinerari motociclistici, scegliendo il livello di elevazione della strada e la quantità di curve sul percorso: sono questi i casi che stressano maggiormente il processore e quelli in cui la maggior velocità si nota più facilmente. Se prima capitavano lag nella navigazione dei menu, che nelle condizioni più critiche costringevano ad un riavvio quando il navigatore doveva gestire calcoli complessie lunghi itinerari, oggi tutto fila liscio.

Perfetta come al solito la visibilità del display in ogni condizione, d'altronde TomTom aveva raggiunto l'ottimo già da tempo e senza la necessità della palpebra sparita da tempo nel design del prodotto.


TomTom Rider 550 mantiene inalterate le caratteristiche estetiche e funzionali del modello precedente: la scocca è identica così come la resistenza alle cadute, all'acqua e agli schizzi di benzina (IPX7). Il prezzo è di 399.95€, sono incluse le mappe europee e gli aggiornamenti Traffico e Autovelox a vita, da utilizzare con la connettività dello smartphone.

Se il display resta attuale, un 4.3 pollici a risoluzione 480 x 272 pixel (in moto non è necessaria una risoluzione maggiore visto il poco tempo che dedicheremo a fissare lo schermo), un difetto lato hardware è l'assenza di una USB Type C che renderebbe più attuale il PND e consentirebbe a chi ha uno smartphone con questa connessione di portarsi un solo cavo, anche se il supporto da moto è alimentato dalla batteria e ricaricare il dispositivo tramite cavetto sarà un'operazione rarissima, così come sarà raro connetterlo al PC vista la presenza del cloud per i percorsi e del WiFi per gli update della cartografia. Più fastidioso il problema delle ditate trattenute dallo schermo.

Tanto ho lo smartphone...

Infine una riflessione che anticipa i commenti di molti. Se leggendo il titolo il primo commento che vi è venuto in mente è che "nel 2018 non ha senso un navigatore, tanto c'è lo smartphone", significa che non siete motoviaggiatori.

Escludendo chi viaggia tanto in moto e conosce a menadito l'intera Italia (e l'Europa?) o riesce a tornare a casa con uno sguardo rapido della cartina - beati voi, io sono nato nell'era dei navigatori e non ho senso dell'orientamento - chi necessita di indicazioni e affronta tragitti importanti non potrà farlo con il solo smartphone.

Innanzitutto la moto non offre protezione dal sole, portando facilmente al surriscaldamento del cellulare che rischia di entrare in protezione per il calore eccessivo, senza parlare della necessità di collegare l'alimentazione tutto il tempo, riducendo i cicli vitali della batteria.


Per affrontare tutte le condizioni climatiche, poi, serve una custodia impermeabile che in estate accresce il calore con l'effetto "sauna", non è - quasi - mai precisa per il nostro smartphone e non gode della stessa sensibilità offerta dal touchscreen di un PND dedicato.

Anche chi conosce la strada, poi, può beneficiare di un navigatore sempre acceso (con schermo antiriflesso che gli smartphone non sempre hanno): oltre alle funzionalità di notifiche e messaggi (disattivabili) ci sono altre funzioni utili, come la visualizzazione di traffico, autovelox e intersezioni o curve pericolose, nonché le indicazioni dei benzinai presenti sul percorso, utili per farsi un'idea di quanti chilometri possiamo ancora percorrere. Questi rientrano nella sfera dei POI, potenziati in casa TomTom grazie alla collaborazione con TripAdvisor che include le recensioni principali di diversi esercizi commerciali utili in viaggio.

Insomma, da fan degli "all-in-one" e da persona che utilizza lo smartphone per qualsiasi cosa, persino per pagare lasciando ormai a casa da tempo carte e bancomat, questa volta mi trovo costretto a difendere la bandiera di chi afferma che è meglio un dispositivo specialistico per ogni funzione.

Tre fotocamere per il massimo divertimento e un hardware eccellente? Huawei Mate 20 Pro, in offerta oggi da Tigershopit a 775 euro oppure da ePrice a 959 euro.

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Commenti

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Lorenzo

C'è modo di caricare il navigatore durante il viaggio? Altrimenti è inutile.

ironmel

dopo averlo raffreddato sì, finché era in blocco da troppo caldo no

Bau

ma era funzionante o no? l importante è che funzioni

Iliado

Tom Tom Rider.
Ho vinto la scommessa! Evvai!

FastZyx

Io ho iniziato ad usare sw di navigazione in moto con un Asus MyPal A620BT, poi Nokia N73, poi Nokia 5800XM (il primo che ho usato con ricevitore GPS integrato) ed infine un Motorola Defy. Non ricordo di particolari problemi legati alla temperatura, tuttavia non si possono paragonare all'esperienza d'uso che restituisce un vero navigatore da moto. Inoltre, se si usa un interfono, è molto più complicato gestire la connessione in quanto, normalmente, le indicazioni sono trasmesse via A2DP e con tutti i miei interfono o sentivo le indicazioni o sentivo il passeggero. Alcuni sw, come Sygic, permettono di inviare le indicazioni come fossero una telefonata, ma così facendo ad ogni indicazione viene interrotta per alcuni secondi la comunicazione con il passeggero. Con il TomTom Rider metto l'interfono in modalità Conferenza Navigatore e le indicazioni si sentono in sottofondo alla conversazione con il passeggero.

Rebe72

Io uso l'S7 sempre collegato alla batteria con custodia Quad Look e relativo aggancio, nessuno spegnimento e una figata pazzesca.

ilmondobrucia

È quello che sostenevo pure io.

Thelongrun

Uso proprio quello. Più lo uso e più mi trovo bene!

Thelongrun

Ci sono delle persone che commentano qualsiasi cosa senza saperne nulla. A me non si è mai spento.
Basta come esempio il viaggio fatto da Girona (Spagna) a casa (oltre 800 Km fermato solo per benzina e spuntini) con una temperatura costantemente sopra i 30 gradi con punte di 34 dalle parti di Brignoles, telefono perennemente acceso con Waze sempre in funzione? L'altro ieri ho fatto da Sault (Francia) a casa e faceva veramente caldo, mai un problema.
Il mio S5 ha oramai 4 anni e funziona perfettamente. L'unica cosa ho dovuto acquistare sono i guanti con la parte sensibile altrimenti lo schermo non funzionava.

Poveromarikkodentro

ciò non toglie che scooterone non sia italiano! Mio caro piccolo grammar nazi!

ironmel

RAM è la stessa marca di quello ufficiale TomTom, costano tanto ma sono a prova di bomba e sinceramente qui vale più di altri casi il detto "chi più spende, meno spende"

ilmondobrucia

Ci sono delle persone che sostengono che si spenge il cellulare per le troppe ore di utilizzo e per il calore e quindi non è indicato per questo utilizzo.

Word_Life

Questa é una bugia.
Ti ignori bellamente tutti questi consigli, quindi non mentire che fai brutta figura

Mattoz

Grazie mille guardo

SimoneZ

L'ho preso su amazon, basta che cerchi "ATTACCO PER FORCELLA CANOTTO STERZO PER MOTOVEICOLO RAM-MOUNT RAM-B-342U" io mi ci sto trovando benissimo e non rovina assolutamente l'estetica della moto anche lasciandolo fisso.

Mattoz

Anche io ho il CBR, dove l'hai comprato?

SimoneZ

Io ho preso da loro il kit per il canotto di sterzo sul mio CBR e va benissimo! :)

Mattoz

Pensavo anche io di fare la stessa cosa, usi questo? io ho i semimanubri e ho visto che c'è pure per quello.
unica "pecca" è che costano veramente tanto https://uploads.disquscdn.c...

ironmel

ho specificato che li aveva in un certo tipo di utilizzo, non per farci 10/50/100 chilometri con un itinerario da A a B, ma per tratte più lunghe con tanti waypoint nel mezzo

ironmel

li ho usati anche io, ma non sono mai precisi, anche a mano libera la sensibilità del touch lascia molto a desiderare, figuriamoci con i guanti da moto. Girando anche a Milano per lavoro in moto e in vie che non conoscevo (quindi tutte visto che sono una capra) dovevo fermarmi, togliere i guanti, cliccare lo schermo e via da capo...

ironmel

all'evento Michelin avevano lasciato un iPhone (usato per far vedere l'app di cui si parlava alla presentazione) sul cruscotto intorno all'ora di pranzo: esce l'auto dal box, 20 minuti dopo vado a prendere il cellulare per fare due riprese e - a parte l'ustione - il povero iphone stava lanciando segnali d'allarme di ogni genere xD

ironmel

oggi dovrebbe arrivarmi il tomtom rider e oggi c'è una presentazione dedicata a tomb rider...coincidenze? :D

Ale
Thelongrun

Io uso da anni un Galaxy S5 che altrimenti sarebbe rimasto inutilizzato, con i supporti Ram Mount (americani ma in vendita anche su Amazon) e non ho mai avuto problemi di pioggia, surriscaldamento o alimentazione. Utilizzo la batteria originale che oramai ha 12 ore di autonomia ma è sempre collegato alla batteria con il cavetto. Spesa? I supporti (fantastici)

ilmondobrucia

Non vado in moto. Ma non comprerei mai un Tom Tom perché l'azienda sta fallendo, "mappe a vita" aggiornate ogni 3 mesi.
Non metto in dubbio che sia più comodo in moto ma per tutti questi motivi lo evito anche sulla macchina.

Robestone

no lo so benissimo. Comunque quando da studentello lavoravo all'expert (ancora non si acquistava online come ora) notavo che uno dei problemi più grandi della tecnologia di consumo è che gli utonti acquistavano per moda, per recensione, per amico senza valutare le effetive necessità e le proprie esigenze.
Vedevi gente acquistare televisori full-hd (era il top ai tempi) per poi guardare canale 5.
Macchine fotografiche da millemila euro per tenerle chiuse nell'armadio perchè sono scomode da portare in giro.
Navigatori che manco Cristoforo Colombo......

FastZyx

Scusa se te lo chiedo, ma tu sei mai andato in moto? E hai mai usato lo smartphone come navigatore (in moto)? E un navigatore da moto? Te lo chiedo perchè non conosco nessuno che sia passato dall'usare uno smartphone ad un navigatore (parlo sempre di moto) che tornerebbe indietro....
Te lo chiedo perchè in linea di principio potresti anche avere ragione, ma poi ci si scontra con la realtà....

FastZyx

Le mappe TomTom (che qualche anno fa ha comprato Tele Atlas) vengono aggiornate 4 volte all'anno e i servizi live di autovelox e traffico vengono costantemente aggiornati via internet. Fino al 2013 usavo anch'io lo smartphone come navigatore sulla moto (nel 2010 avevo preso apposta un Motorola Defy, che era impermeabile), ma ti posso assicurare che non c'è paragone. Il Rider, al contrario dei software per smartphone, è pensato per essere usato sulla moto, con i guanti.

https://uploads.disquscdn.c...

J.H. Bolivar Pacheco

Non riesco a seguirti più: dai dubbi sulle funzionalità , sei passato a dubbi sul dispositivo. Ora stai parlando sui dubbi di salute dell'azienda.

Di cosa stai parlando?
Se sia meglio l'applicazione , il device o l'azienda ?

Ognuno prende il dispositivo che meglio si applica alle sue esigenze. Mi fa piacere che tu risolva con un Lumia.
L'importante è evitare il traffico, con ogni mezzo che si ha a disposizione.

ilmondobrucia

"TomTom risorge dalle sue ceneri ma commette un grave errore che rischia di condannare l'azienda ad un nuovo fallimento"

È come sospettavo, tom tom non naviga in buone acque.

Ormai le auto nuove hanno installato Android auto.
Anche per lavoro uno smartphone dedicato con mappe offline si usa bene benissimo.
Io a volte uso il mio lumia 735... Per dire.
Ormai Tom Tom è di nicchia

Squak9000
Maxim Castelli

Ehm..i ciclomotori sono, per codice della strada, 50cc. Non fare interventi che ti ridicolizzano dai.

J.H. Bolivar Pacheco

Tuttavia Gmaps usa i tuoi dati e li rivende, mentre Waze te lo fà usare gratis perchè infarcito di pubblicità.

Alla fine ognuno decide cosa è meglio per se.
Lavorativamente parlando , molto meglio avere un TomTom cosi da non inficiare sulla batteria del telefono ed avere un dispositivo in grado di durarti anche più di 10 anni.

Se il tuo utilizzo è occasionale, ovvio che le app per smatphone sono da preferire. Ma dubito che il telefono lo terrai per altrettanto tempo, soprattutto se hai batteria interna non sostituibile.

J.H. Bolivar Pacheco

In realtà sono 4 , io ho un vecchio Go live 1000 del 2010 e dopo 8 anni ancora con mappe aggiornate.

In realtà sono stagionali, uno ogni 3 mesi . In totale 4 all'anno.
Quest'anno hanno fatto un extra , perchè la mappa estiva è stata rilasciata due volte ( in realtà per introdurre i nuovi limiti di velocità francesi).

Gli autovelox invece vengono aggiornati 2 volte a settimana.
Per quanto riguarda il traffico è immediato, e francamente non molto diverso da quelli segnalati da Waze o Google (anzi leggermente peggio a Waze ma decisamente meglio di Gmaps), anche se Waze ha il vantaggio della comunità per segnalare tempestivamente problemi o posti di blocco, ma TomTom ha una migliore gestione dei percorsi e soprattutto non ha la pubblicità.

Poveromarikkodentro

Scooteroni?
Non storpiamo l'italiano per favore, si chiamano ciclomotori.

Poveromarikkodentro

400 euro e nemmeno snapdragon 835.
Scaffale!

Ikaro

Dove lo hai letto? Dice che a volte laggava tanto da richiedere un riavvio... Cosa che se usi un telefono al posto di questo succede dopo 10 minuti :D

ilmondobrucia

Leggendo la recensione dice che il modello prececende aveva dei riavvii.
Giusto questo non ne ha.

Stefano Baldanza

Ma Google maps?

Ikaro

Forse, resta il fatto che preferisco una robba affidabile, che a una che mi si blocca durante il viaggio... Poi che non mi prenda un numero civico esatto me ne farò una ragione...

ilmondobrucia

Forse dipende anche dal cell.

Ikaro

Certo... A te?

ilmondobrucia

Ti è mai successo?

Ikaro

Dopo un po' il telefono si spegne :D

ilmondobrucia

E allora? Che fa? Anche se si acquista uno smartphone solo per quello ma almeno si hanno le mappe aggiornate.

Ikaro

Grazie conosco benissimo i prodotti del genere, il problema è l'effetto stufa che "brucia" il telefono dall'interno :D

ilmondobrucia

https://uploads.disquscdn.c...

"Non ho trovato alcun problema neanche durante pioggia o cattivo tempo."

Il primo che ho trovato.

ilmondobrucia

Che vuoi che ti dicano? Che con un qualsiasi smartphone va bene ugualmente.

Che si spenga è tutto da vedere.

Maxim Castelli

Grazie per il consiglio. Grazie davvero.

Guido Angeli

Non "forziamo" l'uso dell'inglese....

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