Tutti i numeri del metano, il carburante dal potenziale inespresso

02 Luglio 2018 64

Sembrava destinato all'oblio, scalfito da vendite che, in Italia, nel 2017 hanno registrato valori inferiori alla metà rispetto a quelle di soli 3 anni prima, e invece il metano potrebbe godere di nuova linfa vitale grazie agli ingenti investimenti che il Gruppo Volkswagen ha in programma nei prossimi 7 anni.

In Europa, nel primo trimestre del 2018, le vendite di autoveicoli alimentati a gas naturale hanno subito un'impennata del 60% rispetto allo stesso periodo del 2017. A trainare le immatricolazioni ci sono da una parte l'offerta sempre più ricca e variegata del Gruppo tedesco, dall'altra la recettività del mercato italiano, primo mercato in Europa.

Italia leader europeo del metano

Nel nostro paese, infatti, secondo quanto riporta Automotive News (dati JATO Dynamics) sono state immatricolate 12.029 vetture (+155%), una fetta consistente delle 19.496 totali registrate in tutta Europa. In Italia le auto a metano vanno così forte che il Gruppo Volkswagen ha dovuto sospendere le vendite di Golf e Polo TGI negli scorsi mesi (ad oggi, invece, la situazione pare essere tornata alla normalità) a causa dell'eccessiva richiesta.

L'Italia stacca il secondo mercato europeo - la Germania - con vendite cinque volte superiori (i tedeschi che hanno scelto una vettura a metano nel Q1 2018 sono stati circa 2.700). Al terzo e quarto posto, con circa 1.000 unità immatricolate, si piazzano Belgio e Spagna, mentre tutte le altre della top 10 si posizionano tutte ampiamente sotto la soglia dei 1.000 veicoli (la decima in classifica, la Slovacchia, si limita a 44 veicoli). Il Bel Paese si distingue anche per il primato delle vendite di auto a GPL: 34.013 veicoli immatricolati nel Q1 2018 contro i soli 2.167 della Polonia, secondo mercato in Europa.

Il gruppo Volkswagen ha la gamma più completa

Il modello a metano più richiesto in Europa è la Volkswagen Golf TGI (4.518 esemplari), vettura disponibile con il propulsore 1.4 turbo benzina da 110 CV abbinato al cambio manuale oppure al doppia frizione DSG (anche in versione familiare Variant). Seguono a ruota le "cugine" del Gruppo Skoda Octavia (2.775) e Seat Leon (2.010). Quarto posto per la prima italiana in classifica, la Fiat Panda Natural Power (1.645 unità). E nella top 10 l'unica altra italiana presente è la vetusta Fiat Punto, ottava con 842 unità.

In un mercato italiano leader indiscusso nelle alimentazioni alternative (gas GPL e metano) stupisce l'assenza in FCA di una gamma di prodotti in grado di reggere la concorrenza del Gruppo Volkswagen. A metano, infatti, sono disponibili solamente Fiat Panda, Fiat Punto, Fiat Qubo, Fiat 500L, Fiat Doblò e Lancia Ypsilon. Assenti station wagon e cambio automatico.

Ingenti invece gli investimenti in arrivo per quanto riguarda il gruppo VAG, con il marchio SEAT responsabile dello sviluppo delle soluzioni per la mobilità a metano. Una delle vetture più interessanti previste per i prossimi anni, tuttavia, sarà una Skoda, la versione di serie del prototipo Vision X svelato allo scorso Salone di Ginevra: in forse la combinazione dell'ibrido al metano, confermata invece la presenza del nuovo motore 1.5 TGI da 130 CV, destinato anche alle future vetture del Gruppo).

Quota di mercato irrisoria

Secondo quanto riporta Automotive News, anche Renault (forse con Dacia) starebbe vagliando l'ipotesi di lanciarsi nel mercato delle auto a metano, parallelamente allo sviluppo della mobilità elettrificata. Lo stesso farà PSA, che ha incaricato Opel di dedicarsi allo sviluppo del metano. Mercedes-Benz, che sul metano aveva puntato molto all'inizio degli anni 2000 con due generazioni di Classe E e Classe B, avrebbe invece preferito orientare tutte le proprie energie sull'ibridazione del diesel e sullo sviluppo dell'elettrico.

Nonostante le premesse, le vendite delle auto a metano in Europa contano molto poco in termini di quota di mercato sul totale (inferiore allo 0,5%, ossia meno delle ibride e addirittura delle elettriche), ma le condizioni precarie del diesel e la stretta sulle emissioni di CO2 promessa dall'Unione Europea prospettano un futuro di crescita per le vetture alimentate a gas naturale.

Secondo Romain Gillet, analista di IHS Markit, è possibile prevedere una forte crescita delle vendite di auto a metano nei prossimi quattro anni, "ma non ci aspettiamo che la quota di mercato superi l'1% delle vendite totali in Europa".

Auto a metano: vantaggi e svantaggi

Tra i vantaggi del metano si segnala prima di tutto il prezzo alla pompa: con circa 1 euro al kg in Italia, il metano consente di risparmiare oltre il 50% rispetto al gasolio e ancora di più rispetto alla benzina.

In più, numerosi studi dimostrano che le vetture alimentate a gas naturale riescano ad abbattere le emissioni di CO2 in modo significativo rispetto a vetture equivalenti a benzina e gasolio: si parla di una riduzione del 25% della CO2 e addirittura dell'85 degli ossidi di azoto (fonte: presentazione gamma TGI di febbraio 2018).

Tra gli svantaggi, invece, oltre ad un'autonomia limitata (intorno ai 400-450 km nel migliore dei casi), è bene ricordare l'assenza di una rete infrastrutturale adeguata alla richiesta: tutto, come sempre, dipende però dalla zona in cui si vive. Al nord Italia, e in particolare in Lombardia, è possibile incontrare un distributore di metano ogni 20 km circa, mentre al Sud la situazione diventa più problematica. Per non parlare della Sardegna, dove non è presente alcun distributore.

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Commenti

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Gabriele

In un viaggio più o meno fermarsi ogni 350km fa più che bene, quindi per me non è affatto un problema.

Gabriele

Il costo è di più o meno 140€, ma il prezzo varia da zona in zona.
La revisione viene effettuata ogni 4 anni ed è logico che per la sicurezza è meglio seguire ciò che viene detto dal manuale.
Le bombole sono 2 ma con il nuovo motore che uscirà più o meno a fine anno prossimo (1.5 130cv) ne avrà 3 in totale da 15kg passerà a 19kg ma riducendo il serbatoio di benzina da 50l a 17l così da essere considerata monovalente.
Le auto a metano del gruppo VW a differenza della Fiat in primis e seguendo anche le Opel, il passaggio di carburante viene gestito automaticamente. La avvio dell'auto avviene a benzina solo quando viene effettuato il pieno di metano e quando la temperatura esterna è inferiore ai 4°C. Più o meno i tempi sono di 5 minuti.

Nikon D850

Salve, siccome anch'io vorrei acquistare una Octavia sw g tec, vorrei chiedere:
1- costo e frequenza revisione valvole bombole;
2- se previsto da libretto manutenzione o se consigliato controllo usura sedi valvole oppure controllo gioco valvole;
3- in inverno quanto impiega prima di passare a metano.
4- numero bombole.

Marco

riduce l'usura non penso proprio.... il gas non lubrifica....

Marco

Il metano viene stoccato dai 200 ai 220bar... Un compressore da casa non ci arriva neanche fosse un bistadio. A casa abbiamo i monostadi che al massimo arrivano a 8-10 bar... Si deduce che l'autonomia è notevolmente ridotta. Soluzione non valida.
Altra cosa... Poi dovresti mettere nel conto il costo dell'elettricità usata dal compressore; il compressore non ha un'efficienza del 100% ma neanche del 99%... Conviene? Non penso

Marco

Lo stesso dicasi per le colonnine per ricaricare le auto elettriche ;)

Marco

Quanto cose non sai dell'ibrido...

Ruppolo

Quante stupidaggini, quante parole inutili.

Ruppolo

Ci sono le mappe per i distributori, prezzibenzina vedi pure quelli dove costa meno.

Ruppolo

Veramente con un compressore lento a bassa pressione lo puoi caricare anche a casa se hai un contatore intestato senza accise per autotrazione... magari acquistando un piccolo compressore il piu' economico in una notte fai il pieno, e se torni a casa a metà serbatoio lo carichi in qualche ora. Conviene il distributore ma è una alternativa.

michele marsilio

Con il maxi percorro 750 con €.33,00!

Marco

Il ferodo ha tempi di invecchiamento molto lunghi... Semplicemente è una idea comune che sono vecchie perché ogni 2-3 anni mediante si cambiano....

linea44

Saranno un po' vecchiotte no? Non sarà il caso di cambiarle, anche se te ne vanti tanto?

Marco

Ah altra cosa... Tu dopo 216.000km hai ancora le pastiglie di primo impianto usate al 40%? Mhhh non penso....
Si vede che non sai cosa significa la comodità di avere un ibrido Toyota...
Datti alla pesca che è meglio forse così eviti di essere deriso....

Marco

https://uploads.disquscdn.c...

linea44

Si hai ragione.
Si.
Si.
Si.
Si.
Si.

Ciao.

Marco

Si vede proprio che sai ben poco

linea44

Ma la troka così buona chi te la da, Archimede pitagorico? Tutti sti numeri sbagliati... Tutti sti paragoni fuori luogo...
Mai sentito che bisogna rifare i freni ed i dischi... Mai sofferto problemi di ripartenza, per quello si scala marcia come ti insegnano a scuola guida, facevo così con la panda 1.2 Invece ora con la Seat Leon 110 cv con turbina non ce ne é più bisogno.
A meno che non ci siano -10 gradi e la macchina non va in temperatura, usi semprr e solo metano più una parte infinitesimale di benzina per lubrifocare il cilindro.
I km sono tutte "seche mentali" io alla pompa di distribuzione pago meno di quello che metto.
Non devo convincere nessuno quindi ognuno usa quello che vuole. Però io non inquino per davvero.

Marco

Toyota Prius V2 del 2006 con 216.000km; 25km/l di media annuale... Con picchi di 28,6km/ su alcuni pieni in estate e primavera. All'anno faccio sui 20.000km... In conto anche manutenzioni, bollo, assicurazione... Non bisogna contare solo il carburante

cristian chiaradia

Mi chiamo cristian e sogno proprietario di una a gpl e una a metano...la mia si accende a metano in due anni ho messo circa 50€ di benzina.
Domanda...da quello che scrivi la tua macchina fa 25 km/l con cosa?
Sono curioso con quale macchina? Ti chiedo questo perche' l'audi 2000 di mio cugino fa circa 16km /l che 40000/16=2500 che moltiplica to a circa 1,5€=3500€ di spesa.

Gabriele

Sono uno che ha la skoda Octavia a metano e risponderò a tutte le tue perplessità...
-Per il self service è partito a Milano
qualche distributore, ma alla fine il
metanauto chiude per le 21 di sera
quindi se uno vuole basta
organizzarsi;
-il bagagliaio ok è meno capiente ma
di qualche litro che distribuito in
altezza (differenza di 3/4 cm dalla
normale) che è praticamente 0
favorendo un pianale di carico più
regolare, una soglia del bagagliaio
più confortevole per il carico di
oggetti;
-oramai anche al sud (dove abito) c'è una buona rete che ti permette con un'autonomia anche di 200km di raggiungere un distributore, ma comunque con la mia faccio dai 350/400km con 13€ di pieno;
Inoltre il metano essendo un gas non come anche il gol che e un gas liquefatto, riduce notevolmente l'usura del motore rispetto a GPL, benzina e diesel; la revisione e non sostituzione (che avviene proprio raramente in base alla qualità del metano, ) bombole si fa ogni 4 anni e costa dai 100 in su in base alle zone; è meno inquinante. Spero di esserti stato di aiuto

Gabriele

Io e dal 98 che ho sempre avuto a metano. Ora ho una Skoda Octavia a metano e alla fine rispetto alla normale benzina o diesel non cambia nulla anche in bagagliaio, anzi viene ridotta però di 3/4 cm in altezza che fa diventare il pianale di carico perfettamente piatto con uno scalino minimo. Oggi come oggi chi non sceglie metano è perché e ancora all'antica

mister x

sì, infatti, e quel rigassificatore carica il metano a una temperatura più bassa, e questo significa caricare più chili sullo stesso volume di bombole

Albibar

considerando la manutenzione bombole,
assenza di self service,
bagagliaio meno capiente
autonomia scarsa.
quanto è cosi tanto conveniente?
sto valutando questa scelta

DavideFederica Ferrara

Io sono del sud, Napoli, ed ho una lancia y twinair a metano 80cv e da quando l Ho presa nn la. Cambierei con nessun auto che non sia metano o ibrida metano, mi trovo un bellezza e faccio la media di 280 300 km con 12 euro di pieno

Marco

Anche secondo me questi scambi di opinione sono costruttivi. Anche il mio commento è stato segnalato come spam.... vorrei sapere chi è quell'ign0rante... ovvero colui che ign0ra.
Il motore della prius V4 infatti vanta la miglior efficienza termica (40%), almeno per i benzina, e penso anche per i diesel (i diesel odierni con i rapporti di compressione che hanno arrivano attorno al 38%). Il Cx della prius V4 è di 0.24 (0.25 per la plug in)... la CLA ha un Cx di 0.22 eppure consuma di più (la CLA 220CDI Sport ha un Cx di 0.24 però in autostrada fa i 17km/l).
Anche nel regime guidato la prius ha sempre un qualcosa in più grazie alla risposta spontanea dell'elettrico e grazie anche all'ECVT.
La tua considerazione è sbagliata... il perchè te l'ho detto prima... hai rapporti stechiometrici diversi, uno 10.6 volte dell'altro; quindi se hai un 1500cc a benzina per avere il rendimento quasi ottimale per il metano la cilindrata dovrebbe essere circa 140cc.
Vero il metano produce pochissimo PM... Però c'è da dire che la Prius è ad iniezione indiretta (produce meno PM e NOx) in più consuma poco quindi produce meno prodotti di reazione; se prendiamo la Prius V4 si arrivano a fare i 39km/l di media... ancor meno prodotti di reazione (Legge di Lavoisier: Nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma). Poi vorrei specificare un'altra cosa... quando si frena si produce particolato.... Normalmente si cambiano le pastiglie dopo 50-60.000km, sento alcuni anche a 40.000km.... Io dopo 215.000km ho ancora su quelle di primo impianto con 6.7/10.3mm di ferodo. Se facciamo un bilancio globale la differenza non è così ampia come fanno credere.
Bisogna valutare l'auto nel complesso... non solo quanto consuma e quanto inquina il motore.... Bisogna tener conto dei freni, ricambi, manutenzione etc etc. Per esempio l'ECVT non necessita di cambio olio... I cambi automatici delle altre case automobilistiche?? Oltre al cambio olio bisogna sperare che le elettrovalvole non si rompano...

Nic0m

Non so perché l'altro messaggio è stato rilevato come spam, evidentemente qualcun'altro trovava questi discorsi noiosi, io invece trovo che sia un ottimo modo per imparare.
Partendo dal principio direi che i 20km/L che riesce ad ottenere la Prius V4 in autostradale siano dovuti prevalentemente ad un motore a ciclo Miller particolarmente ottimizzato per minimizzare i consumi, uniti al Cx molto basso e all'aerodinamica volta a ridurre le turbolenze.
Sulla spinta il fatto che la disponibilità della coppia massima parta da 0 giri fa la differenza nelle ripartenze da fermo mentre nel guidato il regime di utilizzo in genere è molto prossimo ai 1500rpm (anche se dipende dalla guida personale).
Sulla chimica e lo sviluppo dell'accensione mi pare evidente che tu ne sappia ben più del sottoscritto, però io parto dalla considerazione che questi motori vengano tarati in modo da massimizzare la resa calorifica del carburante di modo da minimizzare gli incombusti e quindi l'energia potenziale sprecata, e per quanto non sfruttino al massimo le potenzialità del carburante possano avere comunque un buon rendimento complessivo (inteso come lavoro disponibile all'albero su energia chimica introdotta).
Ovviamente lo spazio di miglioramento c'è ed in particolare sono curioso di vedere il nuovo 1.5 TGI a ciclo Miller prodotto dal gruppo VAG, anche perché (pur latitando le informazioni) mi auguro che abbiano introdotto una fasatura delle valvole studiata specificatamente per il funzionamento a metano (con ogni probabilità saranno montati su modelli monovalenti) con cui potrebbero aver migliorato "molto" la resa rispetto al precedente 1.4.
Sul fatto che non sia 'bello' utilizzare un carburante diverso da quello per cui un motore è studiato ti posso dar ragione, però oggi i grandi numeri li fanno ancora i motori a benzina e gasolio, sarebbe impensabile produrre un motore progettato unicamente per il metano e proporlo ad un prezzo degno, e la riduzione di particolato riscontrata nei motori alimentati a metano rispetto alla controparte a benzina è fattuale.

Marco

Ho visto l'ultimo commento in risposta al mio sulla mail, ma qua non lo trovo... Ti rispondo qua.
In autostrada non ci sono gran frenate eppure la prius V4 fa i 20km/l... questo confuta ciò che avevi scritto ovvero " quindi chi si trova a percorrere lunghi tratti senza frenate riduce o addirittura annulla i vantaggi della rigenerazione a causa dell'aggravio di peso."
Per l'ultima parte del commento "I motori oggi sul mercato a metano partono da modelli progettati per il funzionamento a benzina e quindi non massimizano il vantaggio dell'alto numero di Ottano etc etc..."; non c'entra nulla se passano ore sui banchi prova...(E ne so qualcosa in quanto lavoro in R&D dove sviluppiamo sistemi di accensione ed altro...). C'entra la chimica elementare....
Se prendiamo i benzina e implementiamo l'alimentazione a metano, il motore non renderà come dovrebbe perchè i rapporti stechiometrici tra benzina e metano sono diversi; la carica potenziale per la benzina consta in 111.55 parti (37.4 di benzina in fase gassosa, in fase liquida circa 1.69, e 74.15 di aria)... per il metano, la carica potenziale consta in 10.52 parti (1 di metano già in fase gassosa e 9.52 di aria). Per avere rendimenti ottimali il motore studiato appositamente per il metano dovrebbe essere 10.6 (111.55/10.52) volte più piccolo di uno a benzina e comunque bisogna tener anche conto del maggior numero di ottani del metano, pari ad almeno 122. Ciò fa capire che il rapporto volumetrico (il rapporto geometrico del motore non si può cambiare) è molto diverso tra le due alimentazioni a parità di rapporto geometrico.
Se su un diesel si implementa il metano bisogna parzializzare la portata dell'aria perchè il rapporto di compressione geometrico del diesel è superiore a quello del metano (al massimo lo si può adottare con rapporti geometrici di compressione pari a 15:1 ma con accorgimenti sulla fasatura delle valvole); il diesel ha un rapporto geometrico di 16:1 al giorno d'oggi, quello volumetrico può arrivare anche a 24:1 o poco oltre grazie al turbocompressore. Quindi per regolare la portata aria bisogna avere un corpo farfallato oppure si interviene sul turbocompressore, in certi casi lo si elude totalmente.
Io non implementerei mai un sistema a metano poichè il motore è stato sviluppato per carburanti totalmente diversi.

Nic0m

Sulla prontezza dell'ibrido non si discute, anche considerando i 300Nm della V4 siamo al di sopra di quelle del 1.4 TGI, e sono d'accordo che l'ibrido Toyota sia il più evoluto per diversi motivi (a partire dal'cambio automatico epicicloidale), però come sottolinei tu il vantaggio dell'ibrido si trova nel recupero di energia, quindi chi si trova a percorrere lunghi tratti senza frenate riduce o addirittura annulla i vantaggi della rigenerazione a causa dell'aggravio di peso.
I motori oggi sul mercato a metano partono da modelli progettati per il funzionamento a benzina e quindi non massimizano il vantaggio dell'alto numero di Ottano, che permetterebbe compressioni molto spinte, però sono stechiometricamente tarati perfettamente visto che adottano una centralina unica per entrambe le alimentazioni ma iniettori differenti (e ci mancherebbe anche!) ed ogni modello passa migliaia di ore sui banchi di prova, altro paio di maniche se parliamo di motori trasformati ma non progettati per l'utilizzo dual-fuel.

Marco

La mia velocità di crociera è sui 85-90kmh e non 70.... sull'intero tragitto è poco sopra ai 50kmh (51-52) la velocità media.
Guarda che a 90kmh l'aerodinamica ne risente e anche tanto con i finestrini giù... si creano molte turbolenze; ciò si sente soprattutto sulla prius che ha una linea molto filante.
Se prendiamo le percorrenze in inverno dove l'ibrido è più penalizzato in quanto il motore endotermico deve stare acceso per riscaldare l'abitacolo...quando consumo tanto faccio i 22km/l.
L'ibrido come ho già detto (in un commento sopra) non è adatto a tutti in quanto richiede un determinato stile di guida... non uno stile on-off.
Le auto a metano non possono recuperare l'energia cinetica posseduta dal veicolo... quindi si usano i freni, tutta energia regalata all'ambiente in calore; è paradossale ma il maggior consumo lo si ha quando si frena. L'ibrido toyota invece permette di recuperare in modo sensibile l'energia cinetica e non un recupero alla Audi dove massimo recupera 11kW... sulla Prius V2 il recupero arriva a 43kW... auto di 14 anni fa.
L'ibrido toyota all'infuori della guida sportiva (e bisogna dire che non è nata per quello scopo) sarebbe adatto a tutti; sopratutto la prius V4 dove ora hanno colmato il divario dei consumi in autostrada con i diesel...
E anche se la V4 ha meno coppia della V2 è e resterà sempre più pronta rispetto al metano e qualsiasi altro motore... in quanto già da fermo (0 giri) dispone di coppie notevoli..... Provare per credere.
Provate prima ad usare una Prius V4 e poi un'auto a metano con cambio automatico... poi vediamo.

PS: i motori a benzina adattati a metano non fanno rendere al meglio nè il metano nè la benzina... causa rapporti stechiometrici diversi... è chimica non fantascienza o perchè lo dico io.

Nic0m

Sui dati della Prius hai ragione, io ho riportato quelli dell'ultima versione e non della seconda serie, quando parliamo di percorrenze devi considerare che non è la condizione più comune di utilizzo a "finestrini abbassati e clima spento", così anche con un'auto a metano si scende ben al di sotto dei 4kg/100km, soprattutto se mantieni una velocità media sui 70km/h... Se invece rifai i conti con percorrenze medie a velocità maggiori ti accorgerai che in tal caso la differenza di costo di gestione si allarga, e di molto.
Come già scritto "il metano non è la migliore soluzione per tutte le esigenze", ma nemmeno l'ibrido lo è!

Marco

Se andiamo a velocità di codice (130kmh) la Prius V4 fa i 20km/l.
Vero l'ibrido non è per tutti.... se non si lascia rigenerare energia consuma quasi (poco meno) di una a benzina.
Prova a vedere anche la prova di omniauto della prius V4 sulla tratta Roma-Forlì... secondo me è un buon test perchè comprende autostrada, extraurbano e urbano, totale 360km. Ora sulla prius V4 è relativamente facile fare i 20-22km/l di media.
Alla maggior parte della gente sembra che sorpassare faccia guadagnare manciate di minuti a volta, oppure frenare all'ultimo quando si arriva ai semafori o stop, sembra di far prima... Tutto ciò è solo effetto placebo, lo vedo io sul percorso casa-lavoro di 15km... Sorpassano e poi me li ritrovo a 100m da me.... Mah. Alla fine conta andare costanti con una buona velocità di crociera... perchè alla fine (se uno fa poca autostrada) le medie si aggirano sui 45-50kmh.

Giorgio

Se dico che pago qualcosa "2 lire" significa che l'ho pagato poco, tutto qui

riccardo

e chi lo nega! Non sto dicendo che chi sta al sud deve comprarsi un auto a metano, il mio primo intervento è stato per dire che anche al centro italia ce ne sono tanti, magari meno che al nord, ma son tanti, al sud sono molti meno e magari distribuiti male, ma non sono solo 2/3 per regione come hai scritto tu, son di più.

Giorgio

Apri la mappa di ecomotori, ci sono intere zone del sud in cui nessuno si potrà mai comprare un'auto a metano perchè il distributore + vicino è a 50km almeno, se poi ce ne sono 30 in città e prima periferia è la media di Trilussa

riccardo

io abito nelle Marche e mia moglie ha una macchina a metano, tra marche Umbria e Toscana saranno tranquillamente oltre 100, più giù son sicuramente meno ma non mi risultano numeri così bassi Sardegna a parte

Carlo

Il problema è quanto costa dal concessionario e come si usa l'auto. La Prius costa di più rispetto ad una a metano e per l'uso, se uno usa l'auto per il 70% in autostrada ,a velocitá codice, sempre di fretta, non so fino a che punto convenga un auto ibrida. Lo dico senza polemica perché anche a me piacciono le ibride, ma dovendo cambiare auto a breve con quel tipo di uso anch'io pensavo ad un auto a metano

Giorgio

La media è sui 3.4/3.5 kg per 100 km, manutenzione è quella di un benzina più revisione bombole (e li dipende da dove la porti)

Giorgio

Ho dato uno sguardo su ecomotori , in alcune regioni del centro-sud ci sono 2 o 3 distributori per regione...io ne ho 4 nell'arco di 10 km

Marco

Stesso discorso per l'ibrido toyota....

riccardo

anche al centro ce ne son tanti

Sghingao

Stavo valutando l'acquisto visto che supero i 30 mila km l'anno facilmente.
Com'è a livello di costi (consumi e manutenzione)?

Giorgio

Ho la golf 7 tgi da quasi 2 anni dopo 16 anni di auto diesel.
Credo che non tornerò più indietro e chiunque ha una macchina moderna a metano sa di che parlo, gli altri non credo, come non capivo io quando non l'avevo.

Marco

Se vuoi ti posto la foto dell'ultimo pieno ;) dove ho fatto i 3.8l/100km di media... 1203km con 44l

Marco

Però devi trovare il distributore.....
Un'auto elettrica la ricarichi a casa, durante la notte si ricarica; ottimizzazione dei tempi... Problema risolto

Giorgio

Si fai 25km/l a benzina ahahahhaha

Giorgio

Il meteno lo ricarichi al distributore in 5 minuti non in 8 ore

Giorgio

Se sei al nord ok, ma se vai al sud meglio rassegnarsi ed andare a benzina finito il pieno

Giorgio

Fortunatamente ho un distributore vicino casa che fa dalle 7 alle 22 orario continuato 7 gg su 7

Marco

Io ho la prius V2 l'ho specificato prima... e non V4.... Vai a leggere le specifiche.... Il motore elettrico sulla prius V2 arriva massimo a 1500 giri, potenza massima sviluppata da 1200 a 1500 giri, coppia massima da 0 giri per la precisione 473Nm.
Invece nella prius V4 il motore elettrico arriva a 13.000 giri o qualcosa di piu... È scontato che aumentando i giri la coppia diminuisce però così il motore elettrico è presente anche a velocità più alte... Infatti io con la V2 in autostrada ai 130 reali faccio i 16km/l la V4 i 20km/l.
Guarda io faccio il 70% di extraurbano e 30 di urbano mediamente se non di più di extraurbano... Vado ai 85-90 reali... La mia media annuale è di 25km/l. Con l'ultimo pieno ho fatto 1203km con 44l, sempre finestrini giù ovviamente clima spento. Io recupero molta energia e lo testimoniano l'usura delle pastiglie... Dopo 215.000km ho su ancora quelle di primo impianto con 6.7/10.3mm di ferodo.
Guarda a me risulta altro sulle partenze a freddo.

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