Tutti i numeri del metano, il carburante dal potenziale inespresso

02 Luglio 2018 46

Sembrava destinato all'oblio, scalfito da vendite che, in Italia, nel 2017 hanno registrato valori inferiori alla metà rispetto a quelle di soli 3 anni prima, e invece il metano potrebbe godere di nuova linfa vitale grazie agli ingenti investimenti che il Gruppo Volkswagen ha in programma nei prossimi 7 anni.

In Europa, nel primo trimestre del 2018, le vendite di autoveicoli alimentati a gas naturale hanno subito un'impennata del 60% rispetto allo stesso periodo del 2017. A trainare le immatricolazioni ci sono da una parte l'offerta sempre più ricca e variegata del Gruppo tedesco, dall'altra la recettività del mercato italiano, primo mercato in Europa.

Italia leader europeo del metano

Nel nostro paese, infatti, secondo quanto riporta Automotive News (dati JATO Dynamics) sono state immatricolate 12.029 vetture (+155%), una fetta consistente delle 19.496 totali registrate in tutta Europa. In Italia le auto a metano vanno così forte che il Gruppo Volkswagen ha dovuto sospendere le vendite di Golf e Polo TGI negli scorsi mesi (ad oggi, invece, la situazione pare essere tornata alla normalità) a causa dell'eccessiva richiesta.

L'Italia stacca il secondo mercato europeo - la Germania - con vendite cinque volte superiori (i tedeschi che hanno scelto una vettura a metano nel Q1 2018 sono stati circa 2.700). Al terzo e quarto posto, con circa 1.000 unità immatricolate, si piazzano Belgio e Spagna, mentre tutte le altre della top 10 si posizionano tutte ampiamente sotto la soglia dei 1.000 veicoli (la decima in classifica, la Slovacchia, si limita a 44 veicoli). Il Bel Paese si distingue anche per il primato delle vendite di auto a GPL: 34.013 veicoli immatricolati nel Q1 2018 contro i soli 2.167 della Polonia, secondo mercato in Europa.

Il gruppo Volkswagen ha la gamma più completa

Il modello a metano più richiesto in Europa è la Volkswagen Golf TGI (4.518 esemplari), vettura disponibile con il propulsore 1.4 turbo benzina da 110 CV abbinato al cambio manuale oppure al doppia frizione DSG (anche in versione familiare Variant). Seguono a ruota le "cugine" del Gruppo Skoda Octavia (2.775) e Seat Leon (2.010). Quarto posto per la prima italiana in classifica, la Fiat Panda Natural Power (1.645 unità). E nella top 10 l'unica altra italiana presente è la vetusta Fiat Punto, ottava con 842 unità.

In un mercato italiano leader indiscusso nelle alimentazioni alternative (gas GPL e metano) stupisce l'assenza in FCA di una gamma di prodotti in grado di reggere la concorrenza del Gruppo Volkswagen. A metano, infatti, sono disponibili solamente Fiat Panda, Fiat Punto, Fiat Qubo, Fiat 500L, Fiat Doblò e Lancia Ypsilon. Assenti station wagon e cambio automatico.

Ingenti invece gli investimenti in arrivo per quanto riguarda il gruppo VAG, con il marchio SEAT responsabile dello sviluppo delle soluzioni per la mobilità a metano. Una delle vetture più interessanti previste per i prossimi anni, tuttavia, sarà una Skoda, la versione di serie del prototipo Vision X svelato allo scorso Salone di Ginevra: in forse la combinazione dell'ibrido al metano, confermata invece la presenza del nuovo motore 1.5 TGI da 130 CV, destinato anche alle future vetture del Gruppo).

Quota di mercato irrisoria

Secondo quanto riporta Automotive News, anche Renault (forse con Dacia) starebbe vagliando l'ipotesi di lanciarsi nel mercato delle auto a metano, parallelamente allo sviluppo della mobilità elettrificata. Lo stesso farà PSA, che ha incaricato Opel di dedicarsi allo sviluppo del metano. Mercedes-Benz, che sul metano aveva puntato molto all'inizio degli anni 2000 con due generazioni di Classe E e Classe B, avrebbe invece preferito orientare tutte le proprie energie sull'ibridazione del diesel e sullo sviluppo dell'elettrico.

Nonostante le premesse, le vendite delle auto a metano in Europa contano molto poco in termini di quota di mercato sul totale (inferiore allo 0,5%, ossia meno delle ibride e addirittura delle elettriche), ma le condizioni precarie del diesel e la stretta sulle emissioni di CO2 promessa dall'Unione Europea prospettano un futuro di crescita per le vetture alimentate a gas naturale.

Secondo Romain Gillet, analista di IHS Markit, è possibile prevedere una forte crescita delle vendite di auto a metano nei prossimi quattro anni, "ma non ci aspettiamo che la quota di mercato superi l'1% delle vendite totali in Europa".

Auto a metano: vantaggi e svantaggi

Tra i vantaggi del metano si segnala prima di tutto il prezzo alla pompa: con circa 1 euro al kg in Italia, il metano consente di risparmiare oltre il 50% rispetto al gasolio e ancora di più rispetto alla benzina.

In più, numerosi studi dimostrano che le vetture alimentate a gas naturale riescano ad abbattere le emissioni di CO2 in modo significativo rispetto a vetture equivalenti a benzina e gasolio: si parla di una riduzione del 25% della CO2 e addirittura dell'85 degli ossidi di azoto (fonte: presentazione gamma TGI di febbraio 2018).

Tra gli svantaggi, invece, oltre ad un'autonomia limitata (intorno ai 400-450 km nel migliore dei casi), è bene ricordare l'assenza di una rete infrastrutturale adeguata alla richiesta: tutto, come sempre, dipende però dalla zona in cui si vive. Al nord Italia, e in particolare in Lombardia, è possibile incontrare un distributore di metano ogni 20 km circa, mentre al Sud la situazione diventa più problematica. Per non parlare della Sardegna, dove non è presente alcun distributore.

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Commenti

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Marco

Toyota Prius V2 del 2006 con 216.000km; 25km/l di media annuale... Con picchi di 28,6km/ su alcuni pieni in estate e primavera. All'anno faccio sui 20.000km... In conto anche manutenzioni, bollo, assicurazione... Non bisogna contare solo il carburante

cristian chiaradia

Mi chiamo cristian e sogno proprietario di una a gpl e una a metano...la mia si accende a metano in due anni ho messo circa 50€ di benzina.
Domanda...da quello che scrivi la tua macchina fa 25 km/l con cosa?
Sono curioso con quale macchina? Ti chiedo questo perche' l'audi 2000 di mio cugino fa circa 16km /l che 40000/16=2500 che moltiplica to a circa 1,5€=3500€ di spesa.

Gabriele

Sono uno che ha la skoda Octavia a metano e risponderò a tutte le tue perplessità...
-Per il self service è partito a Milano
qualche distributore, ma alla fine il
metanauto chiude per le 21 di sera
quindi se uno vuole basta
organizzarsi;
-il bagagliaio ok è meno capiente ma
di qualche litro che distribuito in
altezza (differenza di 3/4 cm dalla
normale) che è praticamente 0
favorendo un pianale di carico più
regolare, una soglia del bagagliaio
più confortevole per il carico di
oggetti;
-oramai anche al sud (dove abito) c'è una buona rete che ti permette con un'autonomia anche di 200km di raggiungere un distributore, ma comunque con la mia faccio dai 350/400km con 13€ di pieno;
Inoltre il metano essendo un gas non come anche il gol che e un gas liquefatto, riduce notevolmente l'usura del motore rispetto a GPL, benzina e diesel; la revisione e non sostituzione (che avviene proprio raramente in base alla qualità del metano, ) bombole si fa ogni 4 anni e costa dai 100 in su in base alle zone; è meno inquinante. Spero di esserti stato di aiuto

Gabriele

Io e dal 98 che ho sempre avuto a metano. Ora ho una Skoda Octavia a metano e alla fine rispetto alla normale benzina o diesel non cambia nulla anche in bagagliaio, anzi viene ridotta però di 3/4 cm in altezza che fa diventare il pianale di carico perfettamente piatto con uno scalino minimo. Oggi come oggi chi non sceglie metano è perché e ancora all'antica

mister x

sì, infatti, e quel rigassificatore carica il metano a una temperatura più bassa, e questo significa caricare più chili sullo stesso volume di bombole

Albibar

considerando la manutenzione bombole,
assenza di self service,
bagagliaio meno capiente
autonomia scarsa.
quanto è cosi tanto conveniente?
sto valutando questa scelta

DavideFederica Ferrara

Io sono del sud, Napoli, ed ho una lancia y twinair a metano 80cv e da quando l Ho presa nn la. Cambierei con nessun auto che non sia metano o ibrida metano, mi trovo un bellezza e faccio la media di 280 300 km con 12 euro di pieno

Marco

Anche secondo me questi scambi di opinione sono costruttivi. Anche il mio commento è stato segnalato come spam.... vorrei sapere chi è quell'ign0rante... ovvero colui che ign0ra.
Il motore della prius V4 infatti vanta la miglior efficienza termica (40%), almeno per i benzina, e penso anche per i diesel (i diesel odierni con i rapporti di compressione che hanno arrivano attorno al 38%). Il Cx della prius V4 è di 0.24 (0.25 per la plug in)... la CLA ha un Cx di 0.22 eppure consuma di più (la CLA 220CDI Sport ha un Cx di 0.24 però in autostrada fa i 17km/l).
Anche nel regime guidato la prius ha sempre un qualcosa in più grazie alla risposta spontanea dell'elettrico e grazie anche all'ECVT.
La tua considerazione è sbagliata... il perchè te l'ho detto prima... hai rapporti stechiometrici diversi, uno 10.6 volte dell'altro; quindi se hai un 1500cc a benzina per avere il rendimento quasi ottimale per il metano la cilindrata dovrebbe essere circa 140cc.
Vero il metano produce pochissimo PM... Però c'è da dire che la Prius è ad iniezione indiretta (produce meno PM e NOx) in più consuma poco quindi produce meno prodotti di reazione; se prendiamo la Prius V4 si arrivano a fare i 39km/l di media... ancor meno prodotti di reazione (Legge di Lavoisier: Nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma). Poi vorrei specificare un'altra cosa... quando si frena si produce particolato.... Normalmente si cambiano le pastiglie dopo 50-60.000km, sento alcuni anche a 40.000km.... Io dopo 215.000km ho ancora su quelle di primo impianto con 6.7/10.3mm di ferodo. Se facciamo un bilancio globale la differenza non è così ampia come fanno credere.
Bisogna valutare l'auto nel complesso... non solo quanto consuma e quanto inquina il motore.... Bisogna tener conto dei freni, ricambi, manutenzione etc etc. Per esempio l'ECVT non necessita di cambio olio... I cambi automatici delle altre case automobilistiche?? Oltre al cambio olio bisogna sperare che le elettrovalvole non si rompano...

Nic0m

Non so perché l'altro messaggio è stato rilevato come spam, evidentemente qualcun'altro trovava questi discorsi noiosi, io invece trovo che sia un ottimo modo per imparare.
Partendo dal principio direi che i 20km/L che riesce ad ottenere la Prius V4 in autostradale siano dovuti prevalentemente ad un motore a ciclo Miller particolarmente ottimizzato per minimizzare i consumi, uniti al Cx molto basso e all'aerodinamica volta a ridurre le turbolenze.
Sulla spinta il fatto che la disponibilità della coppia massima parta da 0 giri fa la differenza nelle ripartenze da fermo mentre nel guidato il regime di utilizzo in genere è molto prossimo ai 1500rpm (anche se dipende dalla guida personale).
Sulla chimica e lo sviluppo dell'accensione mi pare evidente che tu ne sappia ben più del sottoscritto, però io parto dalla considerazione che questi motori vengano tarati in modo da massimizzare la resa calorifica del carburante di modo da minimizzare gli incombusti e quindi l'energia potenziale sprecata, e per quanto non sfruttino al massimo le potenzialità del carburante possano avere comunque un buon rendimento complessivo (inteso come lavoro disponibile all'albero su energia chimica introdotta).
Ovviamente lo spazio di miglioramento c'è ed in particolare sono curioso di vedere il nuovo 1.5 TGI a ciclo Miller prodotto dal gruppo VAG, anche perché (pur latitando le informazioni) mi auguro che abbiano introdotto una fasatura delle valvole studiata specificatamente per il funzionamento a metano (con ogni probabilità saranno montati su modelli monovalenti) con cui potrebbero aver migliorato "molto" la resa rispetto al precedente 1.4.
Sul fatto che non sia 'bello' utilizzare un carburante diverso da quello per cui un motore è studiato ti posso dar ragione, però oggi i grandi numeri li fanno ancora i motori a benzina e gasolio, sarebbe impensabile produrre un motore progettato unicamente per il metano e proporlo ad un prezzo degno, e la riduzione di particolato riscontrata nei motori alimentati a metano rispetto alla controparte a benzina è fattuale.

Marco

Ho visto l'ultimo commento in risposta al mio sulla mail, ma qua non lo trovo... Ti rispondo qua.
In autostrada non ci sono gran frenate eppure la prius V4 fa i 20km/l... questo confuta ciò che avevi scritto ovvero " quindi chi si trova a percorrere lunghi tratti senza frenate riduce o addirittura annulla i vantaggi della rigenerazione a causa dell'aggravio di peso."
Per l'ultima parte del commento "I motori oggi sul mercato a metano partono da modelli progettati per il funzionamento a benzina e quindi non massimizano il vantaggio dell'alto numero di Ottano etc etc..."; non c'entra nulla se passano ore sui banchi prova...(E ne so qualcosa in quanto lavoro in R&D dove sviluppiamo sistemi di accensione ed altro...). C'entra la chimica elementare....
Se prendiamo i benzina e implementiamo l'alimentazione a metano, il motore non renderà come dovrebbe perchè i rapporti stechiometrici tra benzina e metano sono diversi; la carica potenziale per la benzina consta in 111.55 parti (37.4 di benzina in fase gassosa, in fase liquida circa 1.69, e 74.15 di aria)... per il metano, la carica potenziale consta in 10.52 parti (1 di metano già in fase gassosa e 9.52 di aria). Per avere rendimenti ottimali il motore studiato appositamente per il metano dovrebbe essere 10.6 (111.55/10.52) volte più piccolo di uno a benzina e comunque bisogna tener anche conto del maggior numero di ottani del metano, pari ad almeno 122. Ciò fa capire che il rapporto volumetrico (il rapporto geometrico del motore non si può cambiare) è molto diverso tra le due alimentazioni a parità di rapporto geometrico.
Se su un diesel si implementa il metano bisogna parzializzare la portata dell'aria perchè il rapporto di compressione geometrico del diesel è superiore a quello del metano (al massimo lo si può adottare con rapporti geometrici di compressione pari a 15:1 ma con accorgimenti sulla fasatura delle valvole); il diesel ha un rapporto geometrico di 16:1 al giorno d'oggi, quello volumetrico può arrivare anche a 24:1 o poco oltre grazie al turbocompressore. Quindi per regolare la portata aria bisogna avere un corpo farfallato oppure si interviene sul turbocompressore, in certi casi lo si elude totalmente.
Io non implementerei mai un sistema a metano poichè il motore è stato sviluppato per carburanti totalmente diversi.

Nic0m

Sulla prontezza dell'ibrido non si discute, anche considerando i 300Nm della V4 siamo al di sopra di quelle del 1.4 TGI, e sono d'accordo che l'ibrido Toyota sia il più evoluto per diversi motivi (a partire dal'cambio automatico epicicloidale), però come sottolinei tu il vantaggio dell'ibrido si trova nel recupero di energia, quindi chi si trova a percorrere lunghi tratti senza frenate riduce o addirittura annulla i vantaggi della rigenerazione a causa dell'aggravio di peso.
I motori oggi sul mercato a metano partono da modelli progettati per il funzionamento a benzina e quindi non massimizano il vantaggio dell'alto numero di Ottano, che permetterebbe compressioni molto spinte, però sono stechiometricamente tarati perfettamente visto che adottano una centralina unica per entrambe le alimentazioni ma iniettori differenti (e ci mancherebbe anche!) ed ogni modello passa migliaia di ore sui banchi di prova, altro paio di maniche se parliamo di motori trasformati ma non progettati per l'utilizzo dual-fuel.

Marco

La mia velocità di crociera è sui 85-90kmh e non 70.... sull'intero tragitto è poco sopra ai 50kmh (51-52) la velocità media.
Guarda che a 90kmh l'aerodinamica ne risente e anche tanto con i finestrini giù... si creano molte turbolenze; ciò si sente soprattutto sulla prius che ha una linea molto filante.
Se prendiamo le percorrenze in inverno dove l'ibrido è più penalizzato in quanto il motore endotermico deve stare acceso per riscaldare l'abitacolo...quando consumo tanto faccio i 22km/l.
L'ibrido come ho già detto (in un commento sopra) non è adatto a tutti in quanto richiede un determinato stile di guida... non uno stile on-off.
Le auto a metano non possono recuperare l'energia cinetica posseduta dal veicolo... quindi si usano i freni, tutta energia regalata all'ambiente in calore; è paradossale ma il maggior consumo lo si ha quando si frena. L'ibrido toyota invece permette di recuperare in modo sensibile l'energia cinetica e non un recupero alla Audi dove massimo recupera 11kW... sulla Prius V2 il recupero arriva a 43kW... auto di 14 anni fa.
L'ibrido toyota all'infuori della guida sportiva (e bisogna dire che non è nata per quello scopo) sarebbe adatto a tutti; sopratutto la prius V4 dove ora hanno colmato il divario dei consumi in autostrada con i diesel...
E anche se la V4 ha meno coppia della V2 è e resterà sempre più pronta rispetto al metano e qualsiasi altro motore... in quanto già da fermo (0 giri) dispone di coppie notevoli..... Provare per credere.
Provate prima ad usare una Prius V4 e poi un'auto a metano con cambio automatico... poi vediamo.

PS: i motori a benzina adattati a metano non fanno rendere al meglio nè il metano nè la benzina... causa rapporti stechiometrici diversi... è chimica non fantascienza o perchè lo dico io.

Nic0m

Sui dati della Prius hai ragione, io ho riportato quelli dell'ultima versione e non della seconda serie, quando parliamo di percorrenze devi considerare che non è la condizione più comune di utilizzo a "finestrini abbassati e clima spento", così anche con un'auto a metano si scende ben al di sotto dei 4kg/100km, soprattutto se mantieni una velocità media sui 70km/h... Se invece rifai i conti con percorrenze medie a velocità maggiori ti accorgerai che in tal caso la differenza di costo di gestione si allarga, e di molto.
Come già scritto "il metano non è la migliore soluzione per tutte le esigenze", ma nemmeno l'ibrido lo è!

Marco

Se andiamo a velocità di codice (130kmh) la Prius V4 fa i 20km/l.
Vero l'ibrido non è per tutti.... se non si lascia rigenerare energia consuma quasi (poco meno) di una a benzina.
Prova a vedere anche la prova di omniauto della prius V4 sulla tratta Roma-Forlì... secondo me è un buon test perchè comprende autostrada, extraurbano e urbano, totale 360km. Ora sulla prius V4 è relativamente facile fare i 20-22km/l di media.
Alla maggior parte della gente sembra che sorpassare faccia guadagnare manciate di minuti a volta, oppure frenare all'ultimo quando si arriva ai semafori o stop, sembra di far prima... Tutto ciò è solo effetto placebo, lo vedo io sul percorso casa-lavoro di 15km... Sorpassano e poi me li ritrovo a 100m da me.... Mah. Alla fine conta andare costanti con una buona velocità di crociera... perchè alla fine (se uno fa poca autostrada) le medie si aggirano sui 45-50kmh.

Giorgio

Se dico che pago qualcosa "2 lire" significa che l'ho pagato poco, tutto qui

riccardo

e chi lo nega! Non sto dicendo che chi sta al sud deve comprarsi un auto a metano, il mio primo intervento è stato per dire che anche al centro italia ce ne sono tanti, magari meno che al nord, ma son tanti, al sud sono molti meno e magari distribuiti male, ma non sono solo 2/3 per regione come hai scritto tu, son di più.

Giorgio

Apri la mappa di ecomotori, ci sono intere zone del sud in cui nessuno si potrà mai comprare un'auto a metano perchè il distributore + vicino è a 50km almeno, se poi ce ne sono 30 in città e prima periferia è la media di Trilussa

riccardo

io abito nelle Marche e mia moglie ha una macchina a metano, tra marche Umbria e Toscana saranno tranquillamente oltre 100, più giù son sicuramente meno ma non mi risultano numeri così bassi Sardegna a parte

Carlo

Il problema è quanto costa dal concessionario e come si usa l'auto. La Prius costa di più rispetto ad una a metano e per l'uso, se uno usa l'auto per il 70% in autostrada ,a velocitá codice, sempre di fretta, non so fino a che punto convenga un auto ibrida. Lo dico senza polemica perché anche a me piacciono le ibride, ma dovendo cambiare auto a breve con quel tipo di uso anch'io pensavo ad un auto a metano

Giorgio

La media è sui 3.4/3.5 kg per 100 km, manutenzione è quella di un benzina più revisione bombole (e li dipende da dove la porti)

Giorgio

Ho dato uno sguardo su ecomotori , in alcune regioni del centro-sud ci sono 2 o 3 distributori per regione...io ne ho 4 nell'arco di 10 km

Marco

Stesso discorso per l'ibrido toyota....

riccardo

anche al centro ce ne son tanti

Sghingao

Stavo valutando l'acquisto visto che supero i 30 mila km l'anno facilmente.
Com'è a livello di costi (consumi e manutenzione)?

Giorgio

Ho la golf 7 tgi da quasi 2 anni dopo 16 anni di auto diesel.
Credo che non tornerò più indietro e chiunque ha una macchina moderna a metano sa di che parlo, gli altri non credo, come non capivo io quando non l'avevo.

Marco

Se vuoi ti posto la foto dell'ultimo pieno ;) dove ho fatto i 3.8l/100km di media... 1203km con 44l

Marco

Però devi trovare il distributore.....
Un'auto elettrica la ricarichi a casa, durante la notte si ricarica; ottimizzazione dei tempi... Problema risolto

Giorgio

Si fai 25km/l a benzina ahahahhaha

Giorgio

Il meteno lo ricarichi al distributore in 5 minuti non in 8 ore

Giorgio

Se sei al nord ok, ma se vai al sud meglio rassegnarsi ed andare a benzina finito il pieno

Giorgio

Fortunatamente ho un distributore vicino casa che fa dalle 7 alle 22 orario continuato 7 gg su 7

Marco

Io ho la prius V2 l'ho specificato prima... e non V4.... Vai a leggere le specifiche.... Il motore elettrico sulla prius V2 arriva massimo a 1500 giri, potenza massima sviluppata da 1200 a 1500 giri, coppia massima da 0 giri per la precisione 473Nm.
Invece nella prius V4 il motore elettrico arriva a 13.000 giri o qualcosa di piu... È scontato che aumentando i giri la coppia diminuisce però così il motore elettrico è presente anche a velocità più alte... Infatti io con la V2 in autostrada ai 130 reali faccio i 16km/l la V4 i 20km/l.
Guarda io faccio il 70% di extraurbano e 30 di urbano mediamente se non di più di extraurbano... Vado ai 85-90 reali... La mia media annuale è di 25km/l. Con l'ultimo pieno ho fatto 1203km con 44l, sempre finestrini giù ovviamente clima spento. Io recupero molta energia e lo testimoniano l'usura delle pastiglie... Dopo 215.000km ho su ancora quelle di primo impianto con 6.7/10.3mm di ferodo.
Guarda a me risulta altro sulle partenze a freddo.

Nic0m

500Nm di coppia mi sembrano tanti per una Prius, leggendo mi risultano 142 (termico) + 163 (elettrico)= 305Nm contro i 200Nm del 1.4 TGI.
In ogni caso molto dipende dalle condizioni di utilizzo, mentre in città i 25km/L di cui parli sono fattibili se l'utilizzo è prevalentemente extraurbano/autostradale i vantaggi dell'ibrido calano drasticamente.
Ti do ragione che il metano non è la migliore soluzione per tutte le esigenze, però è bene informarsi bene valutando senza pregiudizi (ad esempio mi risulta che l'avviamento sui modelli del gruppo VAG sia a metano, quindi il consumo di benzina avviene unicamente quando si esaurisce il gas)

Nic0m

Credo che chiunque abbia utilizzato il metano sappia che il vero dramma di questo carburante è l'ASSURDA normativa italiana che (unica in Europa) di fatto impedisce la realizzazione di impianti self-sevice con il risultato che di notte l'unico modo per fare il pieno è raggiungere un impianto autostradale

Nic0m

La commercializzazione dei primi modelli con il nuovo 1.5 TGI si vocivera avverrà da Settembre, ma quasi certamente si inizierà con le berline del segmento C (Golf, Leon e Octavia) quindi prima di vederlo sui SUV (Ateca, Karoq e T-Roc?) bisognerà attendere almeno il 2019... Se a questo aggiungi le interminabili liste di attesa per i modelli a metano del gruppo VAG ti auguro di non aver fretta di cambiare auto

Marco

Molto comodo avere un'autonomia di 350-360km.... Sisi....
Io con 44l di benza ne ho 1100km. Non trovi ovunque un distributore di metano... poi se vai in montagna come me distributori di metano neanche l'ombra.
Altra cosa: dovresti andare sempre e solo a metano... peccato che non vai solo a metano. Poi c'è la revisione delle bombole.... e se hai quelle in composito ogni 2 anni deve sborsare almeno 100-150 in più, poi dipende alcuni pagano anche 400 euro... addio al risparmio. L'elettrovalvola deve sempre funzionare sennò risparmio proprio zero.
Manutenzione del metano più costosa rispetto alla mia prius V2 del 2006 a partire dalle pastiglie dei freno e tagliandi; io non pago i 67CV elettrici, i parcheggi blu gratis.
Senza parlare della ripresa assente sulle auto a metano.... Io da fermo fino a 1500 giri ho quasi 500Nm costanti di coppia ;) per me questo è un fattore da tener ben presente.
Esempio: in 2 anni uno fa 40.000km, io spendo 2400 euro per farli, con una skoda octavia a metano 1700... Se guardiamo solo il costo carburante è un risparmio di 700 euro, ma devi andare sempre e solo a metano anche da freddo... cosa che non succede e poi devi trovare sempre un distributore; spesso, la maggior parte, dopo 40-60.000km deve cambiare pastiglie e forse dischi. In più solo di bollo io pago 65 euro in meno rispetto alla octavia.
Alla fine dei conti non risparmi 700 euro... ma se va bene 200 euro in 2 anni, ovvero 100 euro all'anno con percorrenza di 20.000km.... Direi ben poco conveniente, oltretutto la comodità dell'elettrico è imbattibile, altra comodità di fare ogni 1100km il pieno e non 350km... e non avere la paura "dove trovo il distributore?".

dafuq

Con una Skoda Octavia a metano ne faresti sui 60k invece

krat86

Ultimamente sembra che in Italia ci sia qualche mezzo pesante in più a gnl....in America praticamente la maggior parte dei mezzi pesanti. Stanno inkxinizianche la produzione di teattori

Lucio

qualcuno sa se per fine anno uscirà la karoq a metano???

Mario Guarino

Purtroppo non basta, quando viaggio in autostrada e dal sud viaggio verso il nord c'è il distributore dopo Roma e il prossimo lo trovo praticamente a Parma e devo uscire dall'autostrada per fare metano altrimenti dovrò percorrere circa 150-200 km a benzina...

Marco

..... Ulteriore spesa...

Edoardo De Lio

Esiste la possibilità di inistallare un apparecchio,stile compressore,collegato al metano domestico per ricaricare l auto a casa.

Marco

e poi dicono dell'autonomia dell'elettrico.... almeno l'auto elettrica la puoi ricaricare a casa, il metano no

mister x

Con il metano liquido il caddy fa più di 600 km

Axel Dalla Paola

Da possessore di Leon tgi lo svantaggio maggiore è la riduzione del bagagliaio, se poi l'autonomia fosse maggiore dei 360/400 km sarebbe a tutto vantaggio. A parte questo la mia prossima sarà sarà ancora a metano.

linea44

Tutto molto bello, ma quando dite "autonomia limitata a 400 km" dove volete andare? Non basta?

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