Opel Grandland X: la pagella della guida autonoma | Opel Eye LVL 2 - VIDEO

02 Maggio 2018 31

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Nuovo capitolo delle "pagelle a guida autonoma" dove analizziamo gli ADAS evoluti delle più recenti auto in commercio. Opel Eye è una suite di sicurezza attiva ben diffusa all'interno della gamma, inclusi i recenti aggiornamenti nel segmento crossover con Crossland X e Grandland X. Astra ha fatto da apripista e Insignia non poteva essere da meno: le berline hanno infatti un vantaggio di posizionamento per quanto riguarda i fari LED matrix adattivi, la principale differenza dato che per i crossover della serie X Opel ha scelto i LED adattivi non a matrice.

Cruise Control Adattivo (ACC)

I tre livelli di distanza selezionabili rispecchiano quanto visto su altri modelli: la distanza minima lascia comunque un buon margine dall'auto che ci precede e c'è sempre il rischio che qualcuno si infili nelle situazioni di traffico congestionato. Opel Eye su Grandland X, però, guadagna un punto pieno in questo aspetto grazie al tasto "MEM" sul volante, che va a richiamare i dati letti dal riconoscimento dei segnali stradali per quanto riguarda i limit idi velocità.

Così al cambio dei limiti basterà una pressione per regolare automaticamente il cruise control adattivo. Manca l'impostazione automatica che porterebbe questo sistema vicino alla perfezione (per un livello 2), evitando l'attivazione manuale del tasto.

Quando la corsia si libera serve qualche istante prima che l'auto riprenda velocità mentre in fase di sorpasso c'è una piccola accelerazione, contestuale all'attivazione della freccia, che consente di avvicinarsi di più alla scia del veicolo precedente e agevola il superamento. Il sistema funziona dai 30 ai 180 km/h e con il cambio automatico gestisce lo stop e la ripartenza entro qualche secondo. Superato questo tempo basta premere un tasto o dare un colpetto di gas.

Voto 9 per l'integrazione con il riconoscimento dei segnali stradali, anche se il sistema non è automatizzato. Margini di miglioramento nella gestione del comfort in frenata.

Mantenimento di corsia

In rettilineo o con curve a raggi minimi il sistema corregge lo sterzo finché avrete le mani sul volante e finché legge la corsia. In questo caso ci si avvicina molto ad un livello tre.

I problemi arrivano quando il raggio di curva è stretto e la velocità aumenta: la coppia di sterzo automatica diventa insufficiente. Inoltre la lettura non è stata ideale in alcune situazioni in cui le linee erano chiaramente visibili ma veicoli nella corsia affianco hanno mandato in crisi il sistema. Da migliorare l'affidabilità nella lettura e nell'intervento: quando il rapporto velocità/raggio di curva è eccessivo il sistema rinuncia automaticamente senza provarci.

Negli altri casi la correzione è continua (prima dell'avviso di riprendere il controllo) anche se si tratta di una tecnologia che aspetta la linea di demarcazione per effettuare la correzione piuttosto che tenere l'auto al centro.

Voto 7 per il suo comportamento altalentante. Con le mani sul volante e leggerissime curva è quasi in grado di guidare da solo, soffre però nelle curve pronunciate e non tiene l'auto al centro.

Monitoraggio angolo cieco

Buona la prova di questo sistema, con comportamento dinamico che tiene conto del differenziale di velocità tra i veicoli. Il sistema infatti si attiva se si sorpassa un veicolo con differenza di velocità inferiore ai 10 km/h o se si viene sorpassati da uno con differenza di velocità inferiore ai 25 km/h. Gestisce anche leggere curvature.

Voto 9: per alzarlo servirebbe un sistema adattivo anche in base allo stile di guida del conducente, riconoscendo chi è in grado di fare sorpassi rapidi in sicurezza ma soprattutto chi di solito incespica ed effettua sorpassi lenti in stile camion: in quel caso andrebbe "punito" rappresentando un pericolo per gli altri guidatori e il monitoraggio dell'angolo cieco dovrebbe tararsi di conseguenza sconsigliando il superamento.

Anticollisione con riconoscimento pedoni

Il sistema di Opel Eye è in grado di frenare, sulla carta, dai 5 ai 140 km/h, con una decelerazione di 0.9 g entro i 30 km/h, riuscendo ad evitare l'impatto nella quasi totalità delle situazioni. Al di sopra di questa soglia l'auto è in grado di ridurre la velocità di 50 km/h (punta massima che si raggiunge in extra-urbano).

L'auto riconosce i pedoni dai 5 ai 60 km/h, per gli ostacoli mobili il range è di 5-140 km/h. In retromarcia manca la frenata automatica d'emergenza ma è presente l'avviso sonoro. Durante la prova non sono stati notati falsi allarmi nella guida cittadina e in curva dove alcuni sistemi possono leggere i veicoli presenti nelle altre corsie.

Voto: 8. Manca la frenata in retro, il range è ottimo per i pedoni all'estremo inferiore, un po' meno a quello superiore sebbene copra abbondantemene il limite massimo cittadino. In extra-urbano per i veicoli sono coperte le situazioni di guida da codice. Per superare questa valutazione servirebbe un sistema in grado di gestire anche le velocità al di sotto dei 5 km/h e in folle così da evitare i micro tamponamenti in ripartenza, decelerazione finale o discesa.

Abbaglianti automatici

Il sistema a matrice di LED in casa Opel è presente su Astra e Insignia. Qui l'AFL LED usa una tecnologia meno costosa ma, nonostante questo, il Full LED è adattivo e riconosce diverse situazioni.

In extraurbano, dai 55 ai 115 km/h, illumina di più il bordo della carreggiata ed evita l'abbagliamento. In autostrada sopra ai 115 km/h ci sono gli abbaglianti automatici (on-off, non aggirano i veicoli come i sistemi a matrice con singoli LED) che sfoggiando una buona reattività. In più i fari "ruotano" seguendo la curva e in città ampliano verso l'esterno il fascio luminoso per aiutare a percepire aventuali pedoni. Ottimo l'anti-riverbero con la pioggia che si attiva in base e sensori o tergicristalli.

Voto: 8.5. Il riverbero dei cartelli catarifrangenti resta un problema con gli abbaglianti automatici attivi (mancando la matrice, però, qui non si poteva fare altrimenti), ottima la versatilità nell'adattarsi alle diverse situazioni di guida.

Monitoraggio attenzione del conducente

Attivo sopra ai 65 km/h lancia l'avviso automatico dopo due ore di guida autostradale non interrotta. Oltre al timer c'è il monitoraggio del comportamento in base alla guida: in questo caso viene valutata la traiettoria basandosi sulle uscite dalle linee rilevate dalla telecamera. Quando piccole sbandate o curve corrette troppo bruscamente indicano al computer un calo di attenzione, inizieremo a ricevere diversi avvisi, con il quarto che cambia il tipo di allarme e incrementa il volume.

Voto 8 e vale lo stesso discorso del sistema di Mazda: a me non danno fastidio gli avvisi ma qualche grande viaggiatore potrebbe indispettirsi per l'alert automatico ogni due ore. Per migliorare servirebbe un algoritmo in grado di analizzare lo stile di guida e cancellare l'avviso se, nelle due ore di riferimento, il comportamento di guida è stato ineccepibile.

Riconoscimento segnali stradali

Difficile ingannarlo, rapido nell'attivazione - da quando legge il segnale a quando lo vedete a schermo - e non è mai andato in crisi con i cartelli delle rampe, fermo restante che la prova non può abbracciare tutte le strade di questo mondo. Ottima l'integrazione con il limitatore di velocità e il cruise adattivo che cambiano l'impostazione con un tasto al volante richiamando la velocità del cartello.

Voto 9.5: il 10 sarebbe arrivato con la possibilità di automatizzare la velocità impostata.

Conclusioni e prezzi

Pieni voti per la completezza: c'è tutto e non manca nulla di quanto offerto oggi da un Livello 2. In molti aspetti il sistema di Opel è più ricco di altri grazie, ad esempio, alle prestazioni di monitoraggio angolo cieco e fari automatici. Ottimo il cruise adattivo con il tasto che richiama i limiti del riconoscimento segnali ma vecchio stile il mantenimento di corsia.

Questo soffre di una coppia di sterzo automatica non eccezionale, aspetta di toccare la linea prima di effettuare la correzione e non è il massimo nel riconoscere la segnaletica orizzontale in presenza di veicoli di grandi dimensioni come i camion.

Su Grandland X monitoraggio segnali stradali e monitoraggio della corsia sono di serie sulla Advance insieme agli abbaglianti automatici. Qui il pacchetto Opel Eye costa 250€ e aggiunge avviso anti collisione, frenata automatica d'emergenza e riconoscimento pedoni, monitoraggio attenzione del conducente e mantenimento della corsia (richiede il Sight & Light Pack da 150€ con sensori pioggia e luce e retrovisore fotoelettrocromatico). Il cruise control adattivo costa 400€. I prezzi sono gli stessi per il livello intermedio, con la possibilità di aggiungere i fari Full LED da 1.200€, ma la Ultimate ha già quasi tutto: dai Full LED a Opel Eye con la sola eccezione del cruise adattivo, sempre a 400€.

Voto 8.5, da alzare di mezzo punto se il mantenimento di corsia non è per voi un sistema così fondamentale e se non ci fareste affidamento a prescindere.

Il vero top gamma Nokia? Nokia 8, in offerta oggi da Evoluxion.it a 299 euro oppure da Amazon a 365 euro.

31

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
zzzz

consiglio: prova con un lenzuolo teso da due persone. Ti fai una idea di eventuali problemi senza intaccare vernice o paraurti. Nei forum (di altre case) è pieno di gente che punta scatoloni riempiti -solo alla base- o manichini dei negozi (facepalm) per testare la frenata automatica. Se fanno cilecca son strisci che rimangono.

Dario Sciancalepore

io da bravo dislessico avevo letto GARDALAND XD

LaVeraVerità

Il ragionamento fa acqua da tutte le parti.

1) "la frenata automatica d'emergenza.... quando tu non reagisci o lo fai in ritardo lo fa lei al posto tuo e con tempi di reazioni inferiori di sicuro."

Inferiori a cosa? Se non freni è ovvio che siano inferiori anche se fossero di minuti.

2) "andare intenzionalmente addosso alla vettura che precede frenando solo all'ultimo istante"

Peccato che la polstrada non sia in grado di rilevare questo genere di "esperimenti", sarebbe roba da ritiro della patente.

3) "che lo faccia all'ultimo istante è una scelta ben precisa, se si prendesse più margine creerebbe più danni visto che si avrebbe il rischio di un tamponamento da chi ci segue"

L'unico modo sensato di evitare un tamponamento da chi ci segue, e che evidentemente non sta rispettando la distanza di sicurezza, è frenare progressivamente in modo da rallentare il veicolo in un certo lasso di tempo dando modo a chi segue di accorgersi della frenata. Frenare all'ultimo inchiodando non limita minimamente il rischio di tamponamento a catena, anzi.

ironmel

ti assicuro che nudo non sono un bello spettacolo... xD

ironmel

non hai capito, intanto la frenata automatica d'emergenza è appunto d'emergenza. quando tu non reagisci o lo fai in ritardo lo fa lei al posto tuo e con tempi di reazioni inferiori di sicuro.

il fatto che frenavo prima io era dettato dal timore di una situazione non certo comune, ovvero quella di andare intenzionalmente addosso alla vettura che precede frenando solo all'ultimo istante fisicamente possibile per evitare il tamponamento. e il fatto che lo faccia all'ultimo istante è una scelta ben precisa, se si prendesse più margine creerebbe più danni visto che si avrebbe il rischio di un tamponamento da chi ci segue

LaVeraVerità

E questo ti sembra normale? Non dicevano che la sicurezza sarebbe aumentata proprio perchè i tempi di reazione dell'elettronica erano inferiori a quelli dell'essere umano?

Tk Desimon

https://uploads.disquscdn.c...

ok, vedete quelle teste di c4zzo?
bene. io li tirerei sotto tutti. si buttano in mezzo alla strada, SENZA guardare prima se arriva qualcuno, guardano quel maledetto telefono.
poi se rischi anche di investirli, ti guardano malissimo.

Tk Desimon

si però leva quella maglietta... XD

ironmel

e chi ha mai detto che il piede sta a scaldare il tappetino, è pronto sul freno! per fidarmi della frenata ci ho messo svariati tentativi proprio perché frenavo prima io dell'auto

LaVeraVerità

In quegli istanti in cui aspetti la frenata automatica non sarebbe meglio, anzichè tenere il piede a scaldare il tappetino, se lo premessi sul pedale del freno?

ironmel

opinione più che legittima, ti porto però a vederla dall'altro estremo, cioè quando i limiti si abbassano. Ci sono autostrade dove continui a passare dai 120 ai 90/100/80 in "pochi" chilometri ed è una vera seccatura continuare ad agire sul pulsante. Comunque il 9 è un voto alto e il pulsantino MEM è una vera benedizione a prescindere! :)

ironmel

ed è meglio non verificarlo mai! io l'ho fatto ma in quegli istanti in cui aspetti la frenata automatica ti c.... sotto xD

Jawdj Dijadj

Ottima recensione, ricca di dettagli come quella scorsa, bel lavoro!

Antonio Fucile

Guido una Grandland da 6 mesi (e 17000km) e non condivido la critica al tasto MEM del cruise control adattivo. La modifica automatica del limite massimo del cruise comporterebbe una accelerazione "inaspettata" dell'auto, magari non voluta. Il tasto MEM ti obbliga ad una scelta consapevole, e quindi da una maggior garanzia di sicurezza.

LORETTA MAGNI

Io guido tutti i giorni la Grand Land X è dà un senso di sicurezza anche se non ho ancora verificato se frena davvero da sola o meno. Ha un sacco di queste funzioni di sicurezza. Fa un sacco di bip bip. L'ho dal 10/1/18 e penso di aver fatto un'ottima scelta.

Mariacristina Lami

La tecnologia e' Opel...no PSA...garantito da uno che ci lavora tutti i giorni...

Ferruccio Bighedure

eh niente....io continuo a leggere Gardaland..

Francesco

Aiuto...

Everything in its right place.

Rubrica interessante con un ottimo dettaglio: bravi!

Giulk since 71'

Belli sono belli e fanno anche una bella luce c'e poco da dire, infatti quando cambio auto penso che li prenderò di sicuro :D

ironmel

full LED is the new "sono più ricco di te che prendi il modello base con le sole diurne"...però quanto sono fighi. ogni volta che torno ai miei alogeni dopo una prova mi sembra di guidare al buio xD

Giulk since 71'

Quelli purtroppo stanno sui 1000 euro praticamente su ogni marchio come optional, ed effettivamente ti spingono a prendere il modello superiore più accessoriato

ironmel

si non sono male, la "mazzata" te la danno i full LED (che si portano dietro la maggior parte delle funzioni nel paragrafo "abbaglianti automatici") che spingono a prendere la top di gamma a quel punto

Giulk since 71'

I prezzi per i pacchetti mi sembrano molto onesti :)

Ngamer

interessanti queste pagelle , bravi

Gianclaudio Lertora

a quando la prova del tiguan?

TheBestGuest

Rubrica molto interessante, e soprattutto utile anche in un'ottica futura.. sono curioso di vedere la prova della Tesla..

BLOW

Karl è ottimo

ice.man

in teoria gruppo PSA

Francesco

Ma chi gliel'ha sviluppata la tecnologia?

the dark 21

auto onesta ma non mi piace nel complesso

Audi

Audi Q2: recensione e prova su strada | HDtest

Hyundai

Hyundai IONIQ Electric: Live Batteria in extra-urbano

Volkswagen

Auto elettriche 2018: i modelli in commercio in Italia, prezzi e autonomia

È il navigatore l'optional più richiesto dagli automobilisti italiani