DazePlug: dall'Italia la ricarica "wireless" aftermarket per auto elettriche

06 Dicembre 2017 13

Una delle grandi sfide per la mobilità del futuro è sicuramente rappresentata dalla facilità di ricarica delle auto elettriche. Una ricarica che deve essere veloce, certo, ma soprattutto pratica e non troppo macchinosa. Immaginate poi quando tutte le auto guideranno da sole: in quella situazione suona paradossale la necessità di un'intervento umano per la ricarica delle vetture.

Ecco perché, in futuro, vi è una sola soluzione per ricaricare le auto elettriche: l'automazione. Già oggi i grandi costruttori (tra cui BMW e Mercedes-Benz) sono al lavoro per introdurre la ricarica wireless (come optional) sulle proprie auto. Quella che è oggi una comodità innegabile, nei prossimi anni diventerà una necessità. Dunque, meglio farsi trovare pronti.

Questo devono aver pensato Andrea Daminelli e Giacomo Zenoni, i giovani ingegneri fondatori di Daze, startup con Sede a Bergamo ma con ambizioni internazionali proprio grazie al suo innovativo dispositivo di ricarica automatica per auto elettriche DazePlug.

Addio ai cavi

DazePlug cerca di aggirare uno dei grandi ostacoli alla diffusione dei veicoli elettrici: l'inserimento e il disinserimento manuale del cavo di ricarica. Un'operazione apparentemente semplice ma altrettanto scomoda se si pensa che spesso la ricarica di una vettura a zero emissioni è un'operazione da fare più volte al giorno. E guai a dimenticarsene.

DazePlug, dispositivo brevettato dalla startup bergamasca, risolve tutti questi problemi, automatizzando il processo di ricarica e affrancando l'essere umano da un'operazione spesso noiosa come la movimentazione di cavi pesanti e sporchi.

Basta installare DazePlug sul pavimento del proprio box e avvicinarsi con la propria auto elettrica: a questo punto DazePlug si allineerà automaticamente con il connettore di ricarica della batteria (posizionato sotto il pianale della vettura), avviando il processo di ricarica dell'auto.

Adatto a tutti i veicoli elettrici

Il dispositivo in questione si può adattare ad ogni veicolo elettrico con un intervento di circa due ore effettuato da un tecnico specializzato e rappresenta una valida alternativa alla carica a induzione, rispetto alla quale costa più o meno uguale offrendo però una maggiore efficienza energetica, in quando il collegamento fisico tra DazePlug e la vettura riduce gli sprechi di energia tipici invece della ricarica wireless.

Maggiore è anche la potenza di ricarica, attualmente limitata a 7,2 kW (per ricaricare un'auto come la Volkswagen e-Golf in un tempo di circa 5 ore, lo stesso tempo di una colonnina pubblica) ma che presto aumenterà a 44 kW. In futuro, in Daze Technologies sostengono che la potenza raggiungerà i 150 kW (più di un Tesla Supercharger, per capirci), riducendo drasticamente i tempi di ricarica, assimilandoli a quelli di un rifornimento di carburante.

Infine, capitolo sicurezza: DazePlug resiste a polvere e acqua grazie all'apposita copertura, abbinata ad un sistema di protezione interno che garantisce al 100% la sicurezza di ricarica. Insomma, le premesse per un progetto vincente ci sono tutte, tanto è vero che anche Amazon Launchpad - la divisione di Amazon che promuove le startup più innovative del panorama internazionale, ci ha creduto conferendole il secondo Amazon Launchpad Award, che include la commercializzazione di DazePlug su Amazon Launchpad nei cinque principali mercati europei.

Lo smartphone più richiesto del momento? Samsung Galaxy S8, in offerta oggi da Cellulare.net a 481 euro oppure da Amazon a 527 euro.
Apple Iphone 8 256gb Argento Silver è disponibile da puntocomshop.it a 849 euro.

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Commenti

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Luciano Maciotta

Ma Daze davvero pensa che ogni casa dovrebbe avere un garage con una presa robotizzata sul pavimento che eroghi 44 o 150 kilowatt per le future auto elettriche? Quando oggi il contatore residenziale ha una potenza media minore di 3 kilowatt!!. Significherebbe cambiare totalmente la struttura della rete elettrica mondiale. Suggerirei di analizzare bene il problema con esperti di rete elettrica, che è il vero problema è non quello del plug robotizzato.

Pip

Si, ok, di bello è bello e lo vorrei anche io.
MA non c'è un prototipo e per esperienza so che il 99% di chi inizia a pubblicizzare un prodotto senza mostrare un prototipo dopo commette caxxate e/o fallisce l'opera.
Per il resto come idea è bella e anche elegante secondo me, ma la pubblicità che elenca tutte gli step per ricaricare un auto elettrica sa di mediashopping...
Avete presente quando fanno le pubblicità in bianco e nero facendo vedere come sono scomodi i vecchi prodotti e poi, quando si parla del prodotto pubblicizzato, tutto diventa allegro e colorato?
Ecco, mi ha dato questa impressione...

Marco

Di wireless niente, è sbagliato il titolo dell'articolo

Tony Musone

"Il dispositivo in questione si può adattare ad ogni veicolo elettrico con un intervento di circa due ore effettuato da un tecnico specializzato "

per la garanzia, in effetti è un altro paio di maniche, però basterebbe installare alla scadenza ma credo che l'azienda punti a vendere direttamente alle case produttrici ;)

Hateware2

E chi dovrebbe installare la seconda presa sotto l'auto? Di certo io starei bene attento a manomettere la circuiteria che di sicuro invalida la garanzia oltre al fatto che credo sia illegale essendo troppo vicina al suolo.

Tony Musone

nessun cavo, la ricarica è a contatto
mi sa che hai ragione ;)

Tony Musone

no, non è una rivoluzione "totale" ma è una genialata essendo un accessorio installabile su qualsiasi autovettura elettrica che non prevede di serie la ricarica ad induzione ;)

Fabio Biffo

Non é a induzione, é solo un robot che porta un cavo alla batteria

Tony Musone

... è anche senza cavi, a induzione ;)

Tony Musone

Somewhat less common methods of achieving wireless communications include the use of other electromagnetic wireless technologies, such as light, magnetic, or electric fields or the use of sound

Wireless energy transfer is a process whereby electrical energy is transmitted from a power source to an electrical load (Computer Load) that does not have a built-in power source, without the use of interconnecting wires.

There are two different fundamental methods for wireless energy transfer. They can be transferred using either far-field methods that involve beaming power/lasers, radio or microwave transmissions or near-field using induction. Both methods utilize electromagnetism and magnetic fields.

https://en. wikipedia .org/wiki/Wireless#Electromagnetic_induction

Fabio Biffo

Piú che wireless é humanless

Luca

Cosa c'è di wireles in questo sistema?

look47

Interessante, anche se non mi sembra una rivoluzione totale.
Potrebbe essere utile nelle zone comuni (parcheggi supermercati/bordo strada) per eliminare i cavi.

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