Opel Insignia GSi Sports Tourer: wagon sportiva

07 Settembre 2017 0


Un nome lungo un chilometro: Opel Insignia GSi Sports Tourer. Un'auto fatta per macinare chilometri divertendosi. La nuova proposta di Opel è una station wagon sportiva che fa affidamento su un diesel ad alte prestazioni (0-100 da 7.9 secondi, 231 km/h di punta), unità BiTurbo da 210 cavalli e 480 Nm già a 1.500 giri che coniuga consumi e performance puntando a un ciclo misto da 7.3 litri / 100 km nel nuovo ciclo di guida NEDC.

GSi: potenza e controllo

L'alternativa nel mondo dei benzina è il 2 litri da 260 cavalli: la coppia scende a 400 Nm tra i 2.500 e i 4.000 giri, il consumo sale a 8.7 nel misto ma migliorano accelerazione (7.5 secondi) e velocità massima (245 km/h). Poiché non di solo motore vive un'auto sportiva, Opel ha affiancato al diesel da 2 litri il telaio FlexRide, trazione integrale con torque vectoring, pneumatici ad alta aderenza e cambio automatico ad otto rapporti con palette al volante, accontentando anche l'occhio grazie a prese d'aria anteriori cromate, spoiler posteriore, volante sportivo in pelle con fondo piatto, pedaliera in alluminio e sedili sportivi esclusivi per GSi.

Scendendo nel dettaglio, il telaio monta molle più corte che abbassano la GSi di 10 millimetri e regola ammortizzatori e sterzo automaticamente e istantaneamente. Gli automatismi riguardano anche la gestione della taratura dell'acceleratore e del cambio in base alla modalità: Standard, Tour (risposta più morbida) e Sport dalla risposta più diretta. Competition è quella più estrema: si attiva premendo due volte il tasto EPS ed esclude il controllo di trazione.

Trazione che è integrale Twinster con torque vectoring: sparisce il differenziale sul posteriore e arrivano due frizioni per gestire le singole ruote così da eliminare il sottosterzo. La potenza viene scaricata a terra dai Michelin Pilot Sport 4S montati sui cerchi da 20 pollici che nascondono i freni Brembo a quattro pistoni con dischi da 345 mm.

Sicurezza e tecnologia

Sulla sportiva tedesca c'è però spazio per comfort e tecnologia. Il passo di 2.829 mm non sacrifica le ginocchia dei tre passeggeri posteriori che hanno a disposizione, optional, i sedili esterni riscaldabili. Lo spazio di carico è lo stesso del modello tradizionale (in foto) e va dai 560 ai 1.665 litri abbattendo il divanetto posteriore (40/60 o 40/20/40 su richiesta), il portellone si apre con un gesto del piede e la sicurezza attiva propone fari anteriori LED matrix automatici e anti-collisione con frenata automatica d'emergenza e rilevamento dei pedoni.

IntelliLink è compatibile con CarPlay e Android Auto, è possibile aggiungere l'hotspot WiFi 4G LTE per la connessione e OnStar ha tra i servizi anche prenotazione albergo e ricerca parcheggio.


0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Bmw

BMW X4: prova in anteprima del SUV Coupè connesso, tecnologico e divertente

Mercedes benz

Mercedes e Enel: smart EQ fortwo tra geotermico e idroelettrico | SPECIALE

Suzuki

Suzuki Jimny 2018: recensione e prova in fuoristrada | Video

Jaguar

Jaguar I-PACE: Live Batteria "mari e monti" | Milano - Bolzano - Rimini