Volkswagen T-Roc: SUV tedesco con effetto "wow" | DESIGN

25 Agosto 2017 0


Siate sinceri: quale è stata l'ultima volta che avete esclamato "wow" di fronte ad un'auto tedesca "generalista"? Il nuovo Volkswagen T-Roc vi farà ricredere, con uno stile mai così audace per una Volkswagen, anche se qui non c'è davvero nulla fuori posto, anzi!

E' stata una strana sensazione quando, dopo aver pubblicato sulla pagina Facebook di HDmotori le immagini ufficiali del nuovo T-Roc, abbiamo notato che ogni singolo commento sottostante contenesse solo elogi per la linea di questo nuovo e attesissimo modello Volkswagen. E' stato davvero inusuale, perché solitamente i commenti sotto alle nuove Volkswagen sono più o meno nello stile "copia e incolla", "fotocopia", "tutte uguali" e via dicendo.

Non si può certo giudicare il successo di un modello dai like e dai commenti su FB (a proposito, mettete "Mi Piace" alla nostra pagina se vi va), ma queste prime impressioni del pubblico sul nuovo Volkswagen T-Roc promettono davvero bene. E, si sa, chi ben comincia...

In questo Focus sul Design cercheremo di capire perché questo SUV compatto sia piaciuto così tanto.

Frontale: oltre il family feeling



Se c'è una cosa che i designer di tutte le case automobilistiche hanno imparato è che l'eccesso di family feeling, alla lunga, stanca. Tutti stanno correndo ai ripari, perfino Audi. E Volkswagen, con T-Roc, un crossover compatto destinato ad un segmento davvero affollatissimo, non poteva correre il rischio che la vettura stancasse ancora prima di arrivare su strada. E in effetti non ha deluso: T-Roc è diverso da tutte le altre Volkswagen, inaugurando una nuova identità stilistica per i SUV/crossover che verranno, a cominciare dal prossimo Touareg e dal piccolo T-Cross, confermato proprio in occasione della presentazione di questo SUV.

Davanti, colpisce la sensazione di "macchinone"di questo T-Roc, che riprende quasi completamente gli stilemi del concept T-Roc presentato al Salone di Ginevra del 2014. La grande calandra orizzontale rimane e ingloba i gruppi ottici, ingrandendosi in verticale con una forma trapezoidale. La presa d'aria inferiore cerca di replicare questa forma, come se fosse "specchiata". Il risultato, apprezzato su Range Rover Velar, fa la sua bella figura anche qui. Inutile nascondere una somiglianza con Ford Edge, ma qui i tratti sono più aggraziati.

Molto interessante la soluzione scelta per le luci diurne e gli indicatori direzione, integrati in un unico anello a LED incastonato sotto i gruppi ottici principali, che beneficiano di una semplificazione estrema, includendo solamente abbaglianti e anabbaglianti in due bulbi a LED (oppure un più convenzionale sistema di parabole alogene nelle versioni di accesso). Nuova per una Volkswagen è anche la linea che dona maggiore forza al cofano.

Fiancata: solida, dinamica, possente



Si tratta di una vettura tutto sommato compatta, con 424 cm di lunghezza. Sulla T-Roc, in realtà, sembra di essere di fianco ad un'auto molto più imponente, forse a causa del passo di ben 260 cm, con le ruote (enormi, con cerchi da 19") confinate agli angoli della carrozzeria.

Anche qui, l'eco al concept originale è ancora presente, con il plus delle cinque porte anziché due. Rispetto al "cugino" Audi Q2, la superficie vetrata è molto simile, ma in questo caso l'impressione è quella di un'auto più curata e meno appariscente. I passaruota marcati e la linea di cintura ben definita ci sono anche qui, ma il risultato è più armonico e proporzionato rispetto all'Audi.

In più la carrozzeria bicolore (inedita su una Volkswagen di massa) l'inserto cromato che sale lungo i finestrini concludendosi nel lunotto danno un tocco di stile che non guasta su un'auto pensata per i giovani. Giovani che apprezzeranno i cerchi in lega di dimensioni ciclopiche e le modanature inferiori in plastica grezza, da vera off-roader. Grazie al tetto a contrasto, l'auto sembra più bassa di quello che è in realtà, e ogni linea è raccordata in modo ottimale con le altre. Niente a che vedere con molti SUV compatti che abbiamo visto di recente, dove tante linee mal raccordate finiscono per creare un insieme destinato a "stufare" dopo pochi mesi.

Retro: una coda raccolta e aggressiva, senza esagerare



Lo stesso discorso del frontale si può applicare alla vista posteriore: un armonico insieme di linee orizzontali rende T-Roc ben piantato a terra. L'unica concessione alle mode contemporanee è costituita dai finti scarichi con due cornici metalliche ben integrate nel paraurti in plastica grezza, materiale che riveste anche l'alloggiamento del porta targa. Precise e ben integrate sono le due finte prese d'aria nel paraurti.

I gruppi ottici sono ripresi da quelli del fratello maggiore Tiguan, mentre la denominazione del modello è spostata al centro del portellone, una novità introdotta con la nuova berlina sportiva Arteon. Come su quasi tutte le Volkswagen, anche qui il logo di Wolfsburg funge da maniglia per aprire il portellone, che a richiesta può essere elettroattuato.

Interni: una Polo più "matura"



Tutto quello che è stato apprezzato sulla nuova Polo vale anche per questo T-Roc: la plancia del SUV perde qualche grado di inclinazione verso il guidatore e introduce delle bocchette di aerazione ai lati del display dell'infotainment. Ripresa dalla Polo la fascia colorata che attraversa tutta la plancia e riveste i pannelli porta e la plancetta inferiore, che arriva fino al tunnel centrale, dove scompare il freno a mano a leva a favore di una soluzione più raffinata a pulsante. Sulle versioni dotate di trazione integrale troviamo il "manettino" che consente di selezionare le modalità di guida off-road. Rispetto alla concorrenza, è encomiabile la presenza delle bocchette di aerazione anche per i sedili posteriori, sotto il bracciolo dei posti anteriori.

Rimangono le linee nette e rimane l'Active Info Display di seconda generazione. Una certezza sono i sedili, sempre ben fatti e dall'aspetto ergonomico, oltre ad avere anch'essi un rivestimento colorato che spezza la monotonia a cui le Volkswagen ci hanno abituato fino ad ora. Resta da capire se tutti gli scenografici elementi in plastica andranno a ridurre o aumentare la proverbiale qualità degli interni Volkswagen.

T-Roc in sintesi

Piace e piacerà tanto questo T-Roc, ne siamo certi. In un segmento super-competitivo e super affollato, Volkswagen arriva con qualche anno di ritardo con un prodotto che, stilisticamente e qualitativamente parlando, si rivolge alle rivali più sofisticate. La speranza è che, anche da guidare, il nuovo T-Roc restituisca le stesse impressioni.

Oggi uno dei migliori acquisti nella fascia media? Huawei Mate 10 Pro, in offerta oggi da Tiger Shop a 310 euro oppure da Unieuro a 449 euro.

0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
HDBlog.it

OnePlus 6T McLaren Edition ufficiale: 10 GB di RAM a 709 euro | Anteprima

HDBlog.it

TIM e 5G: ho provato la prima auto elettrica guidata in remoto!

Bmw

BMW X4: prova in anteprima del SUV Coupè connesso, tecnologico e divertente

Mercedes benz

Mercedes e Enel: smart EQ fortwo tra geotermico e idroelettrico | SPECIALE