Salone di Tokyo 2017: il (probabile) ritorno delle sportive giapponesi

18 Agosto 2017 0


Se c'è una cosa che i giapponesi sanno fare bene sono le auto sportive. Negli ultimi anni ne abbiamo avuto la conferma con Nissan GT-R e Honda NSX, delle autentiche icone che, nel passaggio all'ultima generazione, hanno saputo reinventarsi pur mantenendo quell'esclusività e quel fascino tipici delle vetture nipponiche. Al prossimo Salone di Tokyo, secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbero debuttare ben tre sportive "made in Japan" degne di questo nome, tutte in qualche modo legate a dei miti del passato. 

Una certezza e tante speranze contribuiscono ad innalzare l'hype per il prossimo Salone di Tokyo, previsto per l'apertura al pubblico il prossimo 27 ottobre. La notizia è di quelle che gli appassionati aspettavano da anni: il ritorno della sportiva giapponese "per tutti". Alla prossima rassegna automobilistica giapponese, infatti i costruttori locali faranno del loro meglio per cercare di riportare l'attenzione su alcuni modelli storici che hanno conquistato, ognuno a modo suo, il cuore degli automobilisti.

L'unica certezza: la Toyota "tedesca"


L'unico modello certo ad essere "rispolverato" è la nuova Toyota Supra, una sportiva a due posti frutto della collaborazione tra BMW e Toyota, una partnership che ha dato alla luce, proprio in questi giorni a Pebble Beach, alla BMW Z4 Concept e che si concretizzerà nella variante di produzione della controparte giapponese nei prossimi mesi. Di lei sappiamo ben poco, se non che avrà motori BMW a 4 e 6 cilindri in linea e un cambio automatico ZF a otto rapporti, oltre naturalmente alla carrozzeria a due posti e alla trazione posteriore.

Indiscrezioni provenienti dal sito tedesco Auto Bild suggeriscono poi l'arrivo di altri due modelli estremamente significativi per i rispettivi marchi: da una parte l'erede della Nissan 370Z, dall'altra la riproposizione del motore rotativo su una Mazda.

La Nissan compatta con la "Z"


Per quanto riguarda la Nissan, i tempi sono maturi per sostituire la sportiva compatta sul mercato da ormai 9 anni: il suo futuro era stato messo in discussione dalla dirigenza, che sembrerebbe aver virato le proprie strategie verso un modello ugualmente compatto ma ancora più sportivo, la cui potenza potrebbe arrivare a ben oltre i 400 CV grazie all'adozione di una piattaforma ibrida. A Tokyo, Nissan potrebbe presentare una concept car, facendo seguire la versione definitiva a distanza di circa un anno.

Il ritorno del motore rotativo


Infine, Auto Bild ritiene che a Tokyo ritornerà un'altra firma dell'automobilismo sportivo giapponese: il motore rotativo Wankel, più volte annunciato e mai riproposto dopo le vendite non esaltanti e i consumi spropositati della Mazda RX-8 prodotta dal 2003 al 2011. L'ipotetica RX-9 equipaggiata con il motore SKYACTIV-R potrebbe assomigliare alla RX-Vision presentata proprio a Tokyo nel 2015.


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