Opel Insignia: a Francoforte ritorna la sigla GSi

19 Luglio 2017 0


Più estrema, precisa da guidare e leggera della precedente Opel Insignia OPC, la nuova Opel Insignia GSi è anche più veloce al Nurburgring, pur avendo "solo" 260 CV. La vedremo a settembre al Salone di Francoforte.

Opel rispolverà il marchio GSi in occasione del prossimo Salone di Francoforte e lo applica, per la prima volta sulla nuova generazione di modelli, sulla berlina Insignia. Caratteristica della nuova generazione di Insignia è infatti una combinazione di leggerezza, baricentro basso e potenza, data dal turbo 2.0 litri, che in questo speciale allestimento sportivo arriva ad erogare 260 CV di potenza massima. Presente, in alternativa, anche un nuovo potente 2 litri turbodiesel, la cui potenza non è stata ancora dichiarata.

Esteticamente, la vettura si distingue per le grandi prese d'aria anteriori cromate e lo spoiler per la necessaria deportanza sull'asse posteriore, oltre ai cerchi da 20 pollici dal disegno inedito e all'esclusiva vernice rossa. Denttro, invece, spiccano i nuovi sedili sportivi in pelle dal disegno specifici, ovviamente anch'essi certificati AGR. Non mancano poi il volante tagliato in basso e la pedialiera in alluminio.


Nonostante una potenza inferiore alla precedente generazione di Insignia OPC 2.8 V6 Turbo (che si attestava a 325 CV), la nuova Insignia GSi ha registrato un tempo sul giro al Nurburgring Nordschleife inferiore, secondo quanto dichiarato dal Director Performance Cars & Motorsport Volker Strycek. Il motivo, oltre ad una struttura più dinamica, sta nell'alleggerimento di ben 160 kg.

A proposito di assetto, le molle più corte della Insignia GSi ne abbassano la carrozzeria di 10 mm e gli speciali ammortizzatori sportivi riducono al minimo i movimenti della carrozzeria. I freni Brembo a quattro pistoni e lo sterzo, già particolarmente diretto, sono stati ulteriormente adattati per le nuove prestazioni della vettura. Insignia GSi monta di serie il telaio meccatronico FlexRide, che regola ammortizzatori e sterzo in frazioni di secondo; la centralina di controllo modifica anche la taratura del pedale dell'acceleratore e dei punti di cambiata del cambio automatico a otto rapporti.


Non mancano poi le modalità di guida Standard, Tour e Sport. In funzione della modalità scelta, sterzo e acceleratore rispondono in modo ancora più diretto. In esclusiva sulla GSi è poi disponibile la modalità Competition, attivata con il tasto ESP. Una doppia pressione consente ai guidatori più abili di avere maggiore imbardata ed esclude il controllo della trazione.

Grazie ai cerchi da 20 pollici gommati Michelin Pilot Sport 4 S  e alla trazione integrale con torque vectoring di serie, la vettura riduce praticamente a zero il fastidioso sottosterzo tipico di questo tipo di vetture.

33 anni di tradizione: i modelli GSi di Opel

Insignia GSi è solo l'ultima di una serie di Opel sportive denominate GSi. Le prime a riscuotere grande successo furono la Manta GSi e la Kadett GSi (115 CV da motori 1.8 litri) nel 1984. Solo quattro anni dopo il motore 2.0 litri DOHC a 16 valvole erogava ben 150 CV. Anche la prima Astra montava questo propulsore e nel 1993 fu lanciata l'unità 1.8 litri da 125 CV sulla Astra GSi. Ci sono state anche diverse generazioni di Corsa GSi, a partire dalla Corsa A da 100 CV (1988) che è diventata una vettura classica molto ricercata fino all´ultima (per ora), Corsa D dell'agosto 2012.

Gli ordini della nuova berlina sportiva partiranno, in Germania, da ottobre.


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