Una mostra fotografica dalle telecamere di Volvo XC60 | VIDEO

06 Luglio 2017 0


Il costruttore svedese ha proposto alla fotografa tre volte vincitrice del Premio Pulitzer Barbara Davidson di catturare una serie di immagini utilizzando le telecamere di sicurezza presenti a bordo del nuovo XC60. Il risultato è una speciale mostra fotografica che ritrae i più diversi momenti della vita quotidiana.

Volvo non è l'unico costruttore ad aver avuto l'intuizione si sfruttare le proprie telecamere di sicurezza a scopi diversi da quelli per cui sono state create: qualche mese fa, una band ceca, ha girato l'intero video del proprio ultimo singolo attraverso la telecamera di retromarcia di una Skoda Octavia, mentre dallo scorso anno Citroen C3 è disponibile con la ConnectedCam, una telecamera pensata per registrare i secondi immediatamente precedenti e successivi ad un incidente ma, soprattutto, per immortalare e condividere quello che circonda la propria auto.

Questa è però la prima volta che un'auto è utilizzata come una fotocamera da una fotografa professionista. Stiamo parlando di Barbara Davidson, tre volte vincitrice del Premio Pulitzer, che ha realizzato una collezione di circa 30 scatti servendosi delle lenti delle telecamere presenti a bordo della nuova generazione di Volvo XC60.

Come possiamo vedere nel video, la mostra Moments Feat. Barbara Davidson - esposta per la prima volta nella Canvas Studios gallery di Londra e destinata ad un tour in tutto il mondo durante l'anno - cattura la vita sulle strade di Copenhagen, la capitale della Danimarca, da una prospettiva completamente nuova. L'importanza della collezione è anche quella di evidenziare l'incredibile complessità che compone il mondo che ci circonda. Una complessità che le sofisticate telecamere di Volvo XC60 riescono a catturare e ad identificare, come possiamo vedere nei riquadri colorati sulle fotografie. Pedoni, ciclisti, animali e altre vetture vengono dunque scansionate e viste come un ostacolo: spetterà poi al "cervellone" di bordo stabilire se si tratti di un pericolo oppure no.

Ironia della sorte, è proprio la sicurezza intrinseca a tutte le vetture Volvo ad aver salvato la vita all'artista quando, da giovane, rimase coinvolta in un grave incidente in cui la sua auto si ribaltò:

mi è stato detto dopo che ero sopravvissuta per merito dell'auto su cui viaggiavo - una Volvo.

L'impegno di Volvo per la sicurezza stradale

Dal 2008 - anno in cui il marchio svedese lanciava per la prima volta la frenata automatica di emergenza di serie su tutta la gamma - il mercato si è evoluto e oggi ogni casa automobilistica si sta impegnando per dotare le proprie vetture di avanzati sistemi di assistenza alla guida. In Volvo, naturalmente, non sono rimasti con le mani in mano e, oggi, la XC60 è una delle auto tecnologicamente più avanzate sul mercato: presenti sulla vettura lo Steer Assist (che agisce sullo sterzo per schivare gli ostacoli oltre che per mantenere la vettura in carreggiata), l'Oncoming Lane Mitigation (per evitare gli scontri frontali) e il Volvo Blind Spot Information Sistem (BLIS), che agisce sullo sterzo per evitare impatti dovuti al cambio di corsia.

Tutto questo - lo ricordiamo ancora una volta - con l'ambizioso obiettivo Vision 2020: arrivare ad un punto in cui nessuna persona coinvolta in un incidente a bordo di una Volvo rimanga uccisa o seriamente ferita. La strada sembra quella giusta.

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