Aston Martin Valkyrie, tutto quello che dovete sapere sull'hypercar

26 Giugno 2017 0


Non arriverà prima del 2019 e alcuni elementi non sono ancora stati ufficializzati, ma questo non ci impedisce di parlare di quello che finora è certo sulla nuova hypercar di Aston Martin. Nuovi dettagli sull'esclusiva hypercar Aston Martin Valkyrie arrivano direttamente dall'account Twitter della casa inglese, che ha mostrato una versione decisamente più avanzata rispetto a quella che abbiamo visto a Ginevra, in compagnia della star del tennis Serena Williams.

La Aston Martin Valkyrie continua a svelarsi, pezzo dopo pezzo, in attesa del lancio ufficiale previsto solamente nel 2019. Dopo averne scoperto il nome e aver conosciuto alcuni dei partner industriali con cui verrà realizzata, la nuova Hypercar di Aston Martin si mostra per la prima volta con nuovi dettagli che ritroveremo con buone probabilità nella versione di produzione.

Fari ovoidali

Stiamo parlando dei nuovi gruppi ottici di forma ovoidale (naturalmente a LED), dei cerchi dall'inedito disegno aerodinamico, della particolare vernice grigio/argento che riveste integralmente la vettura e, soprattutto, degli interni. Finora l'avevamo vista solamente con una vernice grigio/verde, cerchi piuttosto anonimi e senza fari.

Le foto scattate da un utente di Instagram presente all'evento mostrano poi un posteriore decisamente corsaiolo, con elementi ancora provvisori (basti guardare lo spessore e la finitura dei pannelli in fibra di carbonio nell'estrattore) alternati ad altri apparentemente definitivi, come il gruppo di luci LED tridimensionali bianche.

La vettura è stata mostrata in un evento a margine dell'ultimo GP di Monaco ad un pubblico ristretto (probabilmente i fortunati acquirenti che l'hanno già prenotata), alla presenza della campionessa di tennis Serena Williams. Secondo i vertici di Aston Martin presenti, tuttavia, la vettura è ancora allo stadio prototipale e, dunque, potrebbero essere diversi i cambiamenti in vista della produzione.

Sotto al cofano: 1130 CV e 1.030 kg

Secondo quanto riportano i colleghi di Road and Track, la Valkyrie presenterà un powertrain ibrido con un motore 6.5 V12 e un'unità elettrica con rigenerazione dell'energia derivata da quella presente nelle monoposto di Formula 1: tutto questo con il contributo del team Red Bull Racing Formula One capitanato da Adrian Newey, che insieme ai tecnici di Aston Martin ha realizzato una vettura che sarà più leggera di una Mazda MX-5 e più potente di una LaFerrari.

La riduzione del peso passa dall'eliminazione degli specchietti laterali, sostituiti da due telecamere che proiettano le immagini dell'esterno su due pannelli LCD all'interno della vettura. Leggerezza nei più piccoli dettagli: il logo frontale, per esempio, è serigrafato nella carrozzeria ed è impossibile distinguerlo dal resto del frontale nemmeno sfiorandolo con un dito.

Anche la console sarà ridotta nelle dimensioni e resa il più leggera possibile, anche perché la maggiorparte dei comandi sarà inclusa nel volante multifunzione, anch'esso derivato nella logica di funzionamento da quello delle monoposto di Formula 1.

Su misura per ogni cliente

Ogni Valkyrie verrà realizzata letteralmente su misura del cliente, a partire dalle dimensioni dei sedili, realizzati tramite scansione 3D del corpo del futuro proprietario. I finestrini saranno fissi, sia per la particolare curvatura delle portiere, sia (ancora una volta) per ridurre il peso di eventuali meccanismi.

Non ci resta dunque che aspettare che Aston Martin riveli nuove informazioni riguardo a questa interessante hypercar, un autentico oggetto da collezione prodotto in pochissimi esemplari, tutti presumibilmente già prenotati.


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