Ford: le tecnologie V2V per la sicurezza di tutti i giorni

23 Giugno 2017 0


La connettività Vehicle to Vehicle nella vita di tutti i giorni: essenziale per riconoscere da dove proviene un'ambulanza oppure per prevenire un tamponamento. Questo e molto altro negli ultimi dispositivi V2V messi a punto da Ford.

Quante volte ci siamo trovati nella situazione in cui sentivamo la sirena di un'ambulanza non sapendo da dove provenisse, con conseguente situazione di disagio nel non sapere dove accostare per agevolarne il passaggio? Ford ha pensato proprio a questo - e ad altre situazioni - nello sviluppo delle tecnologie V2V (Vehicle to Vehicle) indispensabili per le situazioni di guida quotidiana.

Questo pacchetto di tecnologie serve ad identificare la presenza di mezzi di soccorso ma anche di veicoli provenienti dall'altra parte di un incrocio, al fine di agevolare il loro percorso o evitare un impatto con essi.

Per agevolare il passaggio dell'ambulanza...

Il sistema è molto semplice: nel caso dell'ambulanza (o di un qualsiasi altro mezzo di soccorso), grazie all'Emergency Vehicle Warning viene inviato un segnale agli altri veicoli connessi che, attraverso un display dedicato, riescono a vedere esattamente quanto è lontana e da dove proviene l'ambulanza, agevolando così in anticipo il suo passaggio.

In effetti, nel solo Regno Unito, nel 2015 sono stati 475 gli incidenti stradali che hanno visto coinvolti dei veicoli di soccorso.

...o evitare l'impatto con chi passa col rosso

Questa tecnologia può essere molto utile anche quando c'è un incrocio pericoloso con scarsa visibilità e non è possibile vedere se passerà qualcuno fino all'ultimo metro. In questo caso, attraverso l'Intersection Collision Warning, il veicolo che dovesse sopraggiungere sarebbe visibile all'interno del nostro display: pensate, per esempio, se qualcuno dovesse passare con il rosso mentre noi attraversiamo un incrocio; con questa tecnologia si identificherebbe il pericolo e si eviterebbe la collisione.

L'Emergency Vehicle Warning e l'Intersection Collision Warning sono stati mostrati questa settimana in occasione di UK Autodrive, un'iniziativa sponsorizzata dal governo inglese con un fondo di 20 milioni di sterline per incentivare lo sviluppo dell'auto connessa in collaborazione con 16 aziende/enti/centri di ricerca accademici.

Se pensavate che il V2V non fosse utile, beh, ora dovete ricredervi: la sua adozione è infatti essenziale per ridurre alcuni problemi di sicurezza che causano ogni anno migliaia di incidenti, molti dei quali mortali, facilmente evitabili. Tutte queste tecnologie verranno ulteriormente collaudate e affinate fino alla fine del 2018, quando il progetto UK Autodrive arriverà al suo epilogo. Solo allora Ford potrebbe decidere di implementarle sulle auto di serie. Noi scommettiamo che lo farà...

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