Hyundai Kona: il SUV compatto ispirato a Iron Man

13 Giugno 2017 0


Il mercato dei SUV compatti avrà presto un nuovo interessante concorrente: il nuovo Hyundai Kona, il modello con cui Hyundai punta a diventare il primo costruttore asiatico in Europa entro il 2021. Eccolo in occasione dell'anteprima mondiale. Non manca una versione di lancio ispirata a Iron Man.

Nuovo Hyundai Kona non sarà semplicemente un SUV compatto, ma si propone come un vero "game changer" all'interno di un segmento mai come oggi super-popolato. Differenziazione nello stile è la chiave di volta di Kona, che si distingue immediatamente dagli altri SUV per un trattamento estetico all'insegna dell'effetto wow.

Com'è dal vivo

Vista di persona la Hyundai Kona potrebbe dare un'impressione diversa che in foto. O almeno questa è stata l'impressione avuta alla presentazione alla stampa internazionale dove un esemplare statico ci ha dato la possibilità di vederlo per la prima volta in carne ed ossa. Anzi, in acciaio e plastica, tanta plastica, visto che gli inserti di colore nero incastonati ai quattro angoli della carrozzeria sono proprio in materiale plastico e puntano a dare l'idea di trovarsi davanti ad un SUV che non disdegna anche il fuoristrada.

Le proporzioni compatte ed il tetto a contrasto con la carrozzeria rendono la Kona sportiva e giovanile. C'è chi l'ha definita l'auto che "avrebbe Iron Man se avesse 20 anni e qualche miliardo di dollari in meno sul conto corrente" e sicuramente le forme scolpite danno l'impressione di trovarsi davanti ad un'auto con "l'armatura". Tant'è vero che in rete sono comparse foto di un'allestimento Kona Iron Man e (curiosità) nella località delle Hawaii, da cui questa Hyundai prende il nome, si tiene anche la gara di triathlon più famosa al mondo, l'IronMan appunto.

Gli interni dell'auto danno l'impressione di essere curati e soprattutto sono molti gli accessori disponibili per arricchire l'offerta della Kona e stare al passo con la concorrenza. Sedili raffreddati e riscaldabili, frenata d'emergenza automatica, mantenitore di corsia e cruise control adattivo, oltre che l'head up display e la ricarica wireless. Ciò che però colpisce piacevolmente è lo spazio a bordo. Il passo di 2,6 metri rende l'auto abitabile e comoda per quattro o cinque persone; per la testa poi lo spazio è buono contando l'altezza contenuta in 1,55 metri.

Compatta e "armata"

Prima di tutto il frontale, che accoglie una tripartizione delle luci con uno stile che ricorda quanto sperimentato da Jeep Cherokee e Citroen C4 Cactus e C3: in questo caso, però, le forme morbide delle auto citate lasciano spazio ad un design più affilato, con vistose protezioni in plastica al cui interno è incastonato il gruppo ottico principale. Tutto può essere full-LED, con le diurne sempre di serie con questa tecnologia. Immancabile la Cascading Grille, alla sua prima applicazione su un SUV.


Lateralmente, l'aspetto da crossover di Kona è alimentato da passaruota scolpiti, una linea di cintura ascendente e una soluzione interessante (anche se non inedita) per il montante posteriore, dove è presente un inserto in plastica che alleggerisce il montante C. Dietro, torna nuovamente la divisione dei gruppi ottici: LED sottili per le luci di posizione e stop, alogene e incastonate nella parte inferiore per frecce, retronebbia e retro. In una parola: grintosa, come del resto fa intendere il nome Kona, ispirato alle isole Hawaii.


Una vettura completamente personalizzabile, con due tinte per il tetto a contrasto (Phantom Black o Dark Knight, ossia grigio scuro) e 10 livree per la carrozzeria: Phantom Black, Chalk White, Lake Silver, Dark Knight, Pulse Red, Tangerine Comet, Acid Yellow, Blue Lagoon, Ceramic Blue e Velvet Dune (grigio chiaro).  Curiosità: la vettura al lancio sarà disponibile in una versione Iron Man, a cui tra l'altro sembra ispirarsi per la presenza di queste massicce "armature" in plastica grezza. Tre le dimensioni per i cerchi in lega: 16, 17 e 18 pollici.

Dimensioni compatte per Kona, che si posiziona nella fascia inferiore del segmento B-SUV, a diretto contatto con Juke, 2008 e Captur: 4,16 metri di lunghezza, 1,8 m di larghezza e altezza di 1,55 m. Il passo, tra i più lunghi del segmento, è di 2,6 metri.

Plancia classica, tecnologia evoluta


Dentro, la la plancia presenta un disegno tradizionale, con strumentazione analogica (con display da 3.5 pollici monocromatico o 4,2 pollici TFT a colori) e schermo touch ad effetto "sospeso" con dimensioni da 7 e 8 pollici, predisposto naturalmente per accogliere il Display Audio (Apple CarPlay e Android Auto). Interessante l'opzione Head-Up display ad alta definizione, una rarità nel segmento B, così come utile e tecnologica è la ricarica wireless per gli smartphone compatibili.

Ricercata e confortevole


Anche qui spazio alla personalizzazione, con elementi colorati a contrasto su bocchette di aerazione, cornice alla base della leva del cambio e cuciture sui sedili in Rosso, Lime o Arancio.

Interessanti le dotazioni opzionali per il comfort, come il volante riscaldato, la smart key con push botton, sedili anteriori regolabili elettricamente a 8 vie (2 regolazioni lombari), riscaldabili e ventilati, disponibili anche con rivestimento in pelle traforata.

Lo spazio è garantito da un bagagliaio di 361 litri, che diventano 1.143 litri se si decide di abbattere il divano, frazionabile 60/40.

Sicurezza di categoria superiore

B-SUV non vuol dire rinuncia alla sicurezza: non mancano infatti tutti i sistemi di assistenza alla guida avanzati, come l'avviso di superamento di corsia con mantenimento automatico, la frenata di emergenza, gli abbaglianti automatici, il sistema di rilevamento pedoni, il sensore di stanchezza, quello per l'angolo cieco e quello per rilevare ostacoli durante la retromarcia.

La qualità acustica è garantita da un nuovo sistema audio by Krell, che presenta ben 8 speaker e un amplificatore.

Doppia frizione e turbo fin dal lancio, anche integrale

Fin dal lancio commerciale, previsto per l'autunno, Hyundai Kona offre la possibilità di scegliere tra due motori turbo benzina costruiti seguendo la filosofia del downsizing: un 1.0 T-GDI da 120 CV e 172 Nm di coppia abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti e un 1.6 T-GDI da 177 CV e 265 Nm di coppia con il nuovo cambio a doppia frizione 7DCT a sette rapporti. La trazione è anteriore, optional invece l'integrale (solo per il 1.6), in grado di spostare al posteriore il 50% della coppia in caso di fondi scivolosi.

Per i 1.6 diesel di nuova generazione bisognerà invece attendere l'estate del 2018, quando su questi motori sarà disponibile il cambio manuale a sei rapporti, il doppia frizione a 7 marce e la trazione integrale optional.


0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Ford

Ford Fiesta 2018: anche per i neopatentati | video recensione e prova su strada

Kia

Kia Picanto X-Line e GT: prova in anteprima del 100 CV 1.0 T-GDI

Mahindra

Mahindra KUV100: recensione in anteprima del SUV da meno di 11.000 euro

HDBlog.it

Le migliori tecnologie di Ginevra 2018: dal pneumatico vivente ai fari smart Mercedes