Suzuki GSX-S750: recensione e video prova | HDtest

07 Giugno 2017 0

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Prima si chiamava GSR-750, poi Suzuki ha uniformato il nome al resto della gamma trasformandola in GSX-S750 ma non limitandosi ad un cambio di nome. Questa naked sportiva, infatti, porta diverse novità pur mantenendosi ancorata al passato per un elemento, il motore.

La fedeltà è sicuramente un punto forte di Suzuki che aveva una ottima base dalla quale partire, il motore della GSX-R 750 K5, quattro cilindri in linea da 750 cc che, a conti fatti, continua a dimostrarsi perfetto per questo modello. Forte di una buona coppia in basso, che seppur non la migliore è lineare e a prova di città, il motore gode di buon allungo e migliora nella potenza per allinearsi alla concorrenza, raggiungendo i 114 cavalli a 10.000 giri. Cresce di pochissimo la coppia (81 Nm a 9.000 giri) e ovviamente cambia l'omologazione, un Euro 4 raggiunto senza sacrificare troppo il sound grazie al nuovo airbox.

Il risultato rispetto alla GSR, moto già interessante nelle prestazioni, è un perfezionamento del progetto che diventa divertente da guidare senza però spaventare. Un motore rotondo come il quattro cilindri della GSX-S750 è infatti adatto a tutti ma anche a tutti gli utilizzi, facendosi gestire bene in città senza singhiozzare troppo nelle riprese a bassi regimi ma in grado anche di dire la sua in pista.


Tecnologia utile per sicurezza e comfort

Ad aiutare c'è l'elettronica che rappresenta l'altro grande aggiornamento di questa GSX: il traction control su tre livelli lavora bene e offre una versatilità tale da adattarsi a utenti diversi e dalla diversa esperienza oltre che a situazioni di ogni genere. Forse i manici più esperti avvertiranno un intervento invasivo per i loro gusti ma, se non cercate la finezza di guida "manuale", il sistema non da mai fastidio e permette di guidare con un paio di gradi di serenità in più rispetto al solito. Se poi vorrete, basta un tasto per disattivarlo e i tre livelli si cambiano anche in movimento a gas chiuso.

Come per la SV, Easy Start System e Low RPM Assit sono piccoli interventi dell'elettronica che miglioreranno l'esperienza quotidiana: il primo avvia con un tocco il motore (senza frizione se in folle), il secondo assiste ai bassi regimi aumentando i giri in rilascio. Quasi non lo noterete ma vi semplificherà molto la guida in partenza e nel traffico congestionato.


Confermate le impressioni segnalate per la GSR: comando del gas ed erogazione dolcissima, on-off ridotto e un ottimo bilanciamento dei pesi che fa sentire meno la massa "non piuma" di questo modello, 213 chilogrammi in ordine di marcia. C'è chi fa meglio, notevolmente meglio da questo punto di vista e allo stesso prezzo, ma l'elettronica e il bilanciamento non rendono il peso un problema insormontabile. Facile da guidare ma con tanto spazio per crescerci sopra e portarla verso il limite. Comoda nella posizione che non fa sacrificare neanche i più alti e ci carica leggermente in avanti, la moto risulta stabile in curva e nei rettilinei. Riguardo ai consumi, i 20 al litro sono alla portata nell'uso quotidiano nel misto. Occhio però a spremerla perché si perdono due/tre chilometri al litro nella guida allegra e anche cinque in quella esuberante da "mai incerto, tieni aperto"...casi rari con i limiti odierni.

La forcella anteriore migliora nel look e resta regolabile nel precarico. Il vantaggio delle sospensioni e del telaio è quello di farci leggere bene la strada ed è possibile correggere facilmente eventuali errori di inesperienza o dovuti all'entusiasmo eccessivo. Infine i freni: dischi da 310 mm davanti con pinze Nissin a 4 pistoncini si comportano bene e migliorano rispetto alla GSR: ora il mordente c'è ma resta quell'attacco morbido che favorisce più i principianti e c'è l'ABS che salverà il più di una situazione. Da segnalare anche i nuovi pneumatici, gli Hypersport S21 di Bridgestone ottimi nel grip e le informazioni del cruscotto che ha tanti dati ed è visibile anche con la luce solare diretta.


Più aggressiva nelle linee, meno nel prezzo

GSX-S750 dimostra che Suzuki ha davvero ascoltato i feedback dei suoi utenti, perfezionando un motore che resta ottimo, aggiungendo elettronica utile che non fa crescere troppo il prezzo e finalmente offrendo freni in grado di reggere anche staccate più decise. Le linee migliorano, si compattano e diventano più aggressive.

Resta però qualche difetto: le frecce che dovrebbero, nel 2017, essere a LED in questa categoria e la coppia portatarga/scarico, entrambi massicci e poco sportivi. Non è la più immediata nel misto stretto ma si tratta di finezze compensabili con una guida più fisica. Insomma Suzuki ha migliorato e si è messa in linea con gli avversari per quanto riguarda potenza ed elettronica ma, nel farlo, ha perso il vantaggio del prezzo che caratterizzava la GSR-750, più accessibile e comunque dotata di un'ottima dinamica di guida. Il listino parte da 8.890EUR, cifra che si scontra alla pari con le agguerrite avversarie del segmento: Street Triple S ma anche Yamaha MT-09 e Kawasaki Z900 se vogliamo rimanere nella stessa fascia di prezzo e potenza nonostante le differenze di cilindrata. Da questo punto di vista la GSR-750, che ballava tra i 7.800 (senza ABS) e gli 8.400EUR, era più aggressiva nel listino ma qui troviamo finiture migliori, un look più sportivo e accattivante e la presenza del puntale di serie, aggiunta non da poco per questo segmento.

Abbigliamento tecnico e accessori utilizzati:

Lo smartphone Android più completo sul mercato e con il miglior display in commerico? Samsung Galaxy Note 8, in offerta oggi da Tekno zone a 725 euro oppure da Amazon a 841 euro.
Samsung Galaxy Tab S2 T719 8.0 Gold 4g Ve è disponibile da puntocomshop.it a 312 euro.

0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Tesla

Tesla Model S 100 D | Prova su strada e Focus Tecnologia

Renault

Renault ZOE BOSE Q90 FLEX | HDtest

Tesla

The Boring Company: la prima foto del "tunnel" rivoluzionario di Elon Musk

Pneumatici invernali: video guida e 10 domande sulle gomme da neve