Continental crea AllCharge. La ricarica rapida diventa standard

30 Maggio 2017 0


Fra i molti problemi che dovranno essere affrontati per portare le auto elettriche ad una ampia diffusione c'è sicuramente quello di dotare l'infrastruttura di una rete di ricarica adeguata a fare concorrenza ai rifornimenti fatti sulle auto a combustibile. Continental, che oltre a produrre pneumatici ha fiutato anche il business delle auto elettriche e connesse, ha annunciato la creazione del sistema AllCharge.

Tutto in uno


Mentre le auto elettriche attuali per funzionare hanno bisogno di un inverter che trasformi la rete di ricarica a corrente alternata (cosiddetta AC, la più comune sia per uso domestico che attualmente nell'ambito automotive) in corrente continua (DC). Le auto moderne hanno bisogno della corrente continua DC per funzionare, ma trovare una stazione di ricarica a corrente continua DC non è semplice.

Il motivo, in parole povere, sta nel fatto che la tecnologia di ricarica rapida è molto più costosa di quella in corrente AC ed è per questo che quest'ultime sono le più diffuse. Per tirare in ballo qualche numero una colonnina pubblica di ricarica a corrente alternata AC costa qualche migliaio di euro mentre una colonnina DC costa diverse decine di migliaia di euro.

Continental punta a risolvere il problema alla radice con AllCharge, un sistema dotato di inverter e motore elettrico in grado di utilizzare alla massima potenza ogni stazione di ricarica esistente, riducendo così il tempo di ricarica ed aggiungendo anche una utile funzione di scambio energetico con eventuali devices.

150 Km in 5 minuti

L'auto può sfruttare una corrente fino a 150 kW (e 350 kW quando questa tecnologia sarà disponibile) e 800 Volt ma può anche utilizzare l'energia a 230 Volt per l'utilizzo a bordo. Di fatto un'auto elettrica si trasformerebbe in una batteria portatile da utilizzare anche per qualche attività al di fuori di casa.

AllCharge ha un singolo connettore ma funziona in due modi differenti: in caso la colonnina a cui è attaccata l'auto sia AC, la corrente scorre attraverso il motore elettrico e l'inverter per poi finire nella batteria; in caso di colonnina DC invece la corrente giunge direttamente alla batteria con cui ricarica l'auto. Quando la tecnologia sarà più matura, ricaricare l'auto elettrica con corrente da 350 kW permetterà di ottenere 150 km di autonomia in appena cinque minuti.


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