E' morto Nicky Hayden. Chi era Kentucky Kid?

22 Maggio 2017 0


A volte va così, corri forte tutta la vita sulle motociclette più potenti e poi trovi il tuo destino ad attenderti sulla Riccione-Tavoleto mentre pedali in bicicletta con gli amici. Non che nella situazione attuali in cui versano la maggior parte delle nostre strade, la tensione a superare i limiti di velocità in modo compulsivo di auto e camion e le mille distrazioni a cui si è soggetti al volante, andare in bicicletta sia una cosa meno rischiosa.

Del resto come ha detto Valentino Rossi a SkySport una volta appreso del terribile incidente che ha coinvolto l'amico Nicky Hayden

"Pensare al fatto che lui è in ospedale per un incidente in bici è una cosa assurda, uno pensa a come sia possibile tutto ciò però se ci ragioni un attimo, andare in bicicletta per la strada è pericolosissimo. In fondo è come andare in moto perché comunque ci sono le macchine, ci sono i camion"

Al di là del fatto avvenuto e della pericolosità di andare in bicicletta per strada, di Nicky Hayden rimane un ricordo vivissimo da parte di amici e colleghi dei box. Una storia, quella del campione della MotoGP che parte da lontano, da Owensboro, Kentucky.

"The First Family of Racing"


Da qui deriva il suo soprannome, Kentucky Kid, nato il 30 luglio 1981 in una famiglia che contava già due piccoli Hayden prima di lui. Terzo di cinque figli (tre maschi e due femmine) tutti con la passione delle moto, almeno da parte maschile visto che i due fratelli - Roger Lee e Tommy - sono piloti professionisti. E buon sangue non mente mai: papà Earl, che ha scritto un libro dal titolo "The First Family of Racing", in cui racconta la passione degli Hayden per i motori, è stato pilota professionista quando era giovane. Ora gestisce un rivenditore di auto usate che si chiama "Second Chance".

Si inizia presto quindi e già da bambino Nicky corre con le moto da cross sui circuiti americani. Il debutto a livello internazionale in pista avviene nella classe Supersport nel 1998 sul circuito americano di Laguna Seca - ottenne una wildcard - con una Suzuki GSX 600R. Già l'anno successivo è campione dell'AMA Supersport con 5 vittorie in gara. Il passaggio all'AMA Superbike è diretta conseguenza e lo porta a disputare tre stagioni da protagonista.

Nel 2000, all'esordio nell'AMA Superbike, arriva secondo nella classifica generale a soli 5 punti dal pluricampione della categoria Mat Mladin. Nel 2001 è suo il terzo terzo posto e nel 2002 vince il campionato diventando il più giovane campione della storia del campionato AMA Superbike ottenendo 9 successi. Nel 2003 l'esordio in MotoGP con la RC211V del team Repsol Honda, con compagno di squadra nientemeno che Valentino Rossi, ma non arriva oltre il quinto posto generale con 130 punti senza mai andare oltre il terzo posto in due occasioni (Pacifico e Australia). Da lì una salita inesorabile fino all'annata 2006, quella della svolta.

2006: iridato MotoGP


Nel 2006 in sella alla sua Honda Repsol riesce a tenere a bada il compagno di squadra Pedrosa dal terzo Gran Premio al penultimo, per un totale di 13 gare. Dopo una lotta serratissima che riporta Rossi in testa al mondiale, poi rimandato indietro al terzo posto per una caduta in Portogallo, che spinge Hayden (arrivato terzo nel GP) in cima al tetto del mondo con il titolo iridato.

In realtà questa stagione dominata per una serie di fattori positivi per Kentucky Kid, rimarrà una pagina importante ma purtroppo anche inimitabile negli anni a venire. Nel 2007, anno in cui lascia il numero 69 in favore del numero "1" dedicato al campione in carica, giunge infatti ottavo in classifica generale e fino al 2016, stagione in cui passa alla Superbike, non ottiene più risultati significativi in classifica generale.

Il passaggio in Superbike


Come detto il 2016 segna il passaggio di Nicky Hayden al mondiale Superbike in sella ad una Honda CBR1000RR SP del team Honda World Superbike. Il 15 maggio 2016, in occasione di Gara 2 sul Circuito di Sepang ottiene la sua prima vittoria nel Mondiale Superbike. Sempre nel 2016 è chiamato a sostituire l'infortunato Jack Miller per il Gran Premio di Aragona in MotoGP, in sella alla Honda RC213V del team Estrella Galicia.

In seguito alle fratture di clavicola e perone di Daniel Pedrosa, rimediate nelle prove libere del Gran Premio del Giappone a Motegi, Hayden viene chiamato a prendere il suo posto nel successivo appuntamento di Phillip Island. Il pilota del Kentucky riveste così, dopo otto anni, la tuta di pilota ufficiale HRC senza andare oltre un punto conquistato in gara. Nel mondiale Superbike chiude la stagione al quinto posto con 248 punti ottenuti.

17 maggio: il tragico incidente


Nel 2017 rimane nel Campionato mondiale Superbike, con lo stesso team e la stessa moto della stagione precedente. il compagno di squadra era il tedesco Stefan Bradl. Proprio in seguito al GP di Imola il pilota statunitense aveva deciso di fermarsi in Italia per qualche giorno. Nel corso di un allenamento in bicicletta sembra che Hayden non abbia dato precedenza ad una Peugeot 206 che sopraggiungeva, finendo travolto. Questo sembrerebbe da alcune indiscrezioni che riprendono le immagini di una telecamera di sorveglianza posta nella via, di cui però non le autorità non hanno dato conferma.

Kentucky Kid, dopo cinque giorni di coma si è spento oggi poco dopo le 19 a causa delle lesioni riportate. Uno dei tanti incidenti che ogni giorno avvengono sulle nostre strade e che non riguardano soltanto i ciclisti ma anche tutti gli altri utenti della strada. Oltre ad un saluto a Nicky Hayden, con quel cenno di mano che solitamente si scambiano i motociclisti quando si incrociano su strada, non possiamo far altre che raccomandare prudenza!

Il top gamma di piccole dimensioni per eccellenza. la scelta obbligata per un Android tascabile? Sony Xperia XZ1 Compact, in offerta oggi da Tiger Shop a 472 euro oppure da ePrice a 580 euro.

0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Renault

Renault ZOE BOSE Q90 FLEX | HDtest

Tesla

The Boring Company: la prima foto del "tunnel" rivoluzionario di Elon Musk

Pneumatici invernali: video guida e 10 domande sulle gomme da neve

Auto

Porsche 718 Boxster e Cayman: finalmente anche GTS