Land Rover Discovery 5: prova in fuoristrada ai Discovery Games

10 Maggio 2017 0

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Una giornata di giochi in fuoristrada mi ha permesso di "scoprire il nuovo Land Rover Discovery". Giochi di parole a parte, il SUV di nuova generazione ha dato prova delle sue capacità in offroad, mostrando un'anima duale che fa convivere capacità nell'affrontare qualsiasi ostacolo con un comfort da prima della classe.

Il primo approccio nell'abitacolo restituisce una sensazione a metà tra uno shuttle e un salotto. Davanti le poltrone sono avvolgenti e pluri-regolabili e il passo lungo fa si che anche chi siede dietro abbia spazio a sufficienza per testa e gambe, con i controlli del clima e le prese USB a portata. Il conducente ha invece tutto a portata di mano, soprattutto il manettino del Terrain Response 2 che permette di divertirsi a scoprire quanto sia progredita l'elettronica applicata al controllo in fuoristrada.

Tecnologia per strada e fuoristrada

Tutto sul Land Rover Discovery è tecnologico, inclusa la gestione della trazione integrale che risulta tra le più intelligenti sul mercato, sensazione confermata non appena ci si avventura in offroad. Lasciando in "auto", infatti, il sistema legge tutta una serie di parametri al fine di identificare i settaggi ideali per uscire senza problemi da ogni situazione. Quando le cose si fanno più dure, poi, si può semplicemente selezionare manualmente la modalità più indicata al tipo di terreno che si sta affrontando, incluso il "crawling" per chi vuole arrampicarsi sulle rocce complici le sospensioni pneumatiche.

Queste svolgono ancora una volta una funzione duale: da una parte sono al servizio del comfort limitando il rollio e rendendo le asperità del fuoristrada di gran lunga più sopportabili: non dico che si viaggia su una tavola ma l'esperienza è mitigata da questa caratteristica tecnologica. Sempre a vantaggio del comfort possono essere ribassate per agevolare carico e salita mentre in fuoristrada ci si alza di 75 mm da terra per affrontare guadi (fino a 90 centimetri con sensore che misura la profondità), buche e scalate sulle rocce. Il risultato sono angoli tipici davvero niente male: 34 gradi di attacco, 27 di dosso e 30 di uscita, un risultato interessante se consideriamo il passo lungo! Per le situazioni più estreme c'è la scatola di rinvio a due velocità con differenziale centrale elettronico mentre la capacità di traino arriva a 3.500 chilogrammi e le operazioni di aggancio e manovra sono aiutate elettronicamente.

A tutto ciò vanno aggiunti gli aiuti attivabili nelle situazioni più impegnative: una discesa con forte pendenza diventa un gioco da ragazzi con la pressione di un tasto che limita la velocità massima e rende impossibile perdere il controllo: si viaggia lenti e costanti senza rischio di slittamento laterale o di infossarsi. Partire sui fondi a scarsa aderenza non è certo difficile ma se proprio doveste incontrare la situazione "tragica", è disponibile il sistema di assistenza alla partenza per lasciare al computer la gestione di questa situazione ostica. Land Rover ha poi pensato anche ai più pigri: il sistema ATPC (All-Terrain Progress Control) permette di attivare un cruise control "offroad" che lascia al pilota il solo compito di gestire lo sterzo. Si sceglie la velocità alla quale progredire costanti (tra i 2 e i 30 chilometri orari), evitando quindi il rischio di "infognarsi" e perdere trazione, e si lascia tutto il resto al cervellone elettronico. L'elettronica permette di far lavorare insieme tutti i controlli che comunicano sempre in tempo reale per rispondere al volo ad ogni situazione. Ovviamente c'è anche la suite di assistenza stradale con sicurezza attiva e guida semi-autonoma.


Arrivano così l'Adaptive Dynamic che monitora le condizioni e regola gli ammortizzatori per ridurre il rollio, il Torque Vectoring che migliora agilità e stabilità in curva gestendo la coppia tra le varie ruote, riducendo anche il sottosterzo frenando la ruota posteriore interna e maggiorando la coppia di quella esterna. Al cambio automatico a 9 rapporti si aggiunge il sistema di sconnessione automatica della trazione integrale per risparmiare carburante scollegando il posteriore quando non è necessario e poi ci sono gli automatismi per la sicurezza:

  • monitoraggio corsia e condizioni guidatore: riporta in traiettoria qualora si dovesse uscire dalla corsia senza mettere la freccia
  • cruise control adattivo: mantiene la distanza di sicurezza impostata, accelera e frena automaticamente
  • frenata d'emergenza automatica: avvisa in caso di collisione e attiva i freni in caso di assenza di risposta del conducente
  • monitoraggio angolo cieco e traffico in retromarcia: avvisi in caso di rischio di collisione
  • parcheggio assistito: valido per parcheggi paralleli e perpendicolari, controlla automaticamente lo sterzo e lascia al pilota il compito di gestire acceleratore e freno
  • videocamere a 360 gradi: visuale completa dei dintorni dell'auto con funzione di ingrandimento o panoramica
  • head-up display: HUD che visualizza velocità attuale, marcia inserita, limite di velocità e indicazioni del navigatore

Tecnologia per il comfort e l'infotainment

Passando alle tecnologie per l'infotainment di Land Rover Discovery c'è un'altra pletora di sistemi: HomeLink permette di guardare alla domotica integrando tre comandi universali che gestiscono ad esempio i cancelli automatici o l'illuminazione. L'infotainment con InControl è connesso allo smartphone a tal punto che non solo si ha accesso remoto all'auto per controllo portiere, stato auto, localizzazione e pre-riscaldamento/raffreddamento ma consente anche di gestire la configurazione dei sedili con un click. Connesso grazie alla SIM e dotato di hotspot WiFi, il sistema usa un touchscreen fino a 10 pollici che, tra gli optional, conta anche la modalità "dual" in grado di dividere l'interfaccia tra guidatore e passeggero anteriore, così che il secondo possa godersi un film (anche tramite cuffie) senza disturbare il conducente che avrà a disposizione le informazioni per la guida e navigazione.


Anche il climatizzatore automatico è intelligente: un sensore legge umidità, meteo e livello di inquinamento adattando di conseguenza l'impianto, un multi-zona con i controlli per chi siede dietro. In più ci sono i sedili riscaldabili per tutte e tre le fine e rinfrescabili per le due file anteriori a regolazione individuale. Infine la tecnologia per il comfort, con i sedili intelligenti dotati di sensore attivo in fase di ribaltamento automatico, portellone bagagliaio con apertura a gesti (la ribaltina poi è automatica e regge fino a 300 chili di peso) e Activity Key, l'evoluzione del keyless che si trasforma in una chiave elettronica a braccialetto impermeabile e resistente agli urti.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=mndNZsGjSK8

Alleggerimento e nuove sospensioni con componenti in alluminio guardano al comfort e alla maneggevolezza grazie a multi link posteriore e quadrilatero anteriore. Le pneumatiche offrono poi tre modalità: accesso, ribassata per facilitare carico e ingresso in auto, standard quando si viaggia su strada e offroad (+75 mm rispetto alla strada). A questo si aggiungono gli automatismi come il sollevamento dell'anteriore che avviene autonomamente quando si tocca in una manovra in fuoristrada ad esempio, o l'abbassamento automatico per i garage più bassi.

Motori

Per finire, restando in tema di alluminio, il motore Ingenium del nuovo Land Rover Discovery 5 perde 20 chili rispetto alla vecchia generazione, è abbinato all'automatico a 8 rapporti e alla trazione integrale. Il punto d'ingresso è il 2.0 Td4 diesel da 180 cavalli con 430 Nm di coppia massima a 1.500 giri affiancato dalla versione da 240 CV e 500 Nm a 1.500 giri. Entrambi con 77 litri di serbatoio e Stop/Start, i diesel permettono di arrivare rispettivamente a 189 e 207 km/h con accelerazione di 10.5 e 8.3 secondi per lo 0-100 e consumi, nel ciclo combinato, di 6.2 e 6.4 litri ogni 100 chilometri. A questi si aggiungono poi il 3 litri diesel da 249 cavalli e 600 Nm e il V6 benzina da 3 litri, un Supercharged da 340 CV e 430 Nm di coppia massima.

Prezzi

Riguardo i prezzi, Land Rover Discovery S parte da 52.700EUR, con la SE da 55.200EUR arrivano sensori parcheggio e pioggia, specchietti elettronici riscaldabili e navigatore. HSE da 63.800EUR porta poi LED, retrocamera, keyless, portellone elettronico, sedili in pelle, impianto audio Meridian da 380W e migliora l'infotainment passando da 8 a 10 pollici e proponendo la versione Pro di InControl Touch. HSE Luxury, da 70.400EUR, aggiunge abbaglianti automatici, tetto panoramico in vetro con apertura elettrica e tendine, audio Meridian con subwoofer e 14 altoparlanti (825W), clima a tre zone e illuminazione interna configurabile. Per il fuoristrada ci sono vari pacchetti: il Capability Pack costa 1.850EUR e include ridotte, Terrein Response 2 e sospensioni pneumatiche. Con Capability Pack 2 da 3.180EUR ci sono, oltre ai contenuti del primo pacchetto, il differenziale posteriore e l'All Terrain Progress Control

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