Porsche Carrera Cup Italia 2017: si parte da Imola

28 Aprile 2017 0


Accende i motori l'edizione 2017 della Carrera Cup Italia, l'undicesima nella storia del monomarca targato Porsche. Tra le novità l´ABS sulle 911 GT3 Cup e un nuovo format che torna alla formula delle due gare "sprint". Continua il progetto Porsche Scholarship Programme. Sette round live in tv e sul web.

Finalmente riparte la Carrera Cup Italia: la prestigiosa serie tricolore del trofeo monomarca della Casa di Stoccarda, che è giunta all´undicesima stagione della sua storia, prende il via sul circuito Enzo e Dino Ferrari con numeri e qualità in aumento.

Il primo dei sette round in calendario promette un weekend di sport e spettacolo con una entry list molto interessante, con ben 19 iscritti tra piloti già protagonisti e vincenti negli anni scorsi, gentlemen drivers e rookie desiderosi di mettersi subito in mostra.

Dovranno misurarsi al volante delle 911 GT3 Cup, che quest'anno sono contraddistinte da una novità tecnica molto interessante: è stato deciso infatti l'impiego del sistema ABS, già apprezzato in occasione dei test prestagionali.

I Protagonisti

I piloti si schierano a Imola in rappresentanza di cinque team. L´unico ad aver già vinto il titolo della Carrera Cup Italia,  nel 2013 , è Enrico Fulgenzi, che si ripresenta al via con l'obiettivo di fare il bis, stavolta sotto le insegne del team Ghinzani Arco Motorsport, che a sua volta cerca il primo acuto nella serie. Oltre al forte pilota marchigiano, la scuderia lombarda schiera nella serie il rookie Daniele Cazzaniga e quattro piloti tra i gentlemen della Michelin Cup: Roberto Minetti, Federico Reggiani, Hans-Peter Koller e Ivan Jacoma, tutti già visti in azione nello shakedown collettivo disputato a Misano il 4 aprile.

Sei in totale sono anche le vetture che difenderanno i colori della Dinamic Motorsport, tra i quali ci sono Gianmarco Quaresmini, autentica sorpresa nell´appuntamento di Misano con il miglior tempo assoluto, il rookie Jonathan Giacon e la lady bresciana Francesca Linossi, prima donna ad aver preso parte al monomarca tricolore Porsche alla fine della scorsa stagione.

Nella Michelin Cup torna Alex De Giacomi, che ha vinto le ultime due edizioni del trofeo che porta il nome del fornitore ufficiale di pneumatici della serie, al quale si aggiungono Niccolò Mercatali e Stefano Zanini.

Nel team Tsunami RT, campione lo scorso anno con il francese Côme Ledogar, è approdato Alessio Rovera, terzo nella classifica finale 2016 e intenzionato a riproporsi ai vertici fin dal primo round. Ad affiancarlo nel team ucraino, con base a San Marino, ci saranno i fratelli Carlo e Lino Curti, quest'ultimo iscritto fra i gentlemen.

Sodalizio storico nella Carrera Cup Italia è la Ebimotors, che riparte "promuovendo" il rookie Riccardo Pera, vincitore del Cayman GT4 Trophy Italia 2016, e il gentleman Livio Selva.

Torna invece nel prestigioso monomarca dopo qualche anno il team Bonaldi Motorsport con Simone Pellegrinelli, pilota di esperienza ma alla prima stagione nella Carrera Cup Italia, e Walter Ben, iscritto nella Michelin Cup.

Scholarship Programme

Per i piloti più giovani è grande l'opportunità di formazione e crescita del Porsche Scholarship Programme, il progetto di coaching riservato proprio agli under 26 che riguarda 6 piloti selezionati da Porsche Italia che verranno seguiti da un pool di specialisti per tutta la stagione e a cui saranno dedicate attività di coaching specifiche. Gli under 26 selezionati nell´edizione 2017 sono Daniele Cazzaniga, Jonathan Giacon, Francesca Linossi, Gianmarco Quaresmini, Riccardo Pera e Alessio Rovera.

Il vincitore del programma italiano, che sarà selezionato nella prima gara di settembre, parteciperà poi all´International Shoot Out Scholarship Programme: il vincitore riceverà un budget di 200.000 euro e il biglietto d´ingresso nell´ambita Porsche Mobil1 Supercup come pilota Junior ufficiale Porsche.

Il nuovo format

Quest´anno cambia il format dei weekend della Carrera Cup Italia, che torna alla formula "sprint" delle due gare da 28 minuti + 1 giro. Gli appuntamenti si aprono con una sessione di Prove Libere riservata a Gentlemen e Ladies, seguita da una seconda da 45 minuti per tutti gli iscritti.

All'insegna della spettacolarità è il format delle Qualifiche: si inizia con la Q1 da 25 minuti, quindi breve pausa e Q2 da 15 minuti dove a giocarsi la pole position di Gara 1 saranno i migliori 8 piloti della prima qualifica. La griglia di partenza di Gara 2 sarà invece definita in base all'ordine di arrivo di Gara 1 con le prime sei posizioni invertite.

Per la classifica di campionato saranno validi i migliori 13 risultati ottenuti nei 7 doppi appuntamenti in calendario. In ogni gara prenderanno punti i primi 10 secondo lo schema 20 punti al primo e poi 15-12-10-8-6-4-3-2-1 in Gara 1 e 16 punti al primo e poi 12-10-8-6-5-4-3-2-1 nella seconda. La pole della sola prima gara  assegna ulteriori 2 punti, mentre 1 punto andrà al pilota autore del giro più veloce in entrambe le gare. Nella Michelin Cup i punti premiano i primi sei: 10-8-6-4-2-1  in entrambe le gare.

Il Calendario

  • 29-30 Aprile                                   Imola
  • 3-4 Giugno                                      Misano
  • 24-25 Giugno                                 Vallelunga
  • 15-16 luglio                                     Mugello
  • 9-10 Settembre                              Imola
  • 30 Settembre-1° Ottobre             Mugello (Porsche Festival)
  • 21-22 Ottobre                                 Monza

Per il primo dei due appuntamenti in programma a Imola si entra nel vivo da venerdì con la disputa di due sessioni di Prove Libere. La prima, di 30 minuti, alle 12.45 è riservata ai gentlemen drivers della Michelin Cup, mentre la seconda è in programma per tutti i protagonisti dalle 17.30 alle 18.15. Sabato è giornata intensa a iniziare dalle Qualifiche che dalle 10.10 alle 10.55 decideranno la griglia di partenza per Gara 1, i cui semafori si spegneranno alle 17.40. Gara 2 concluderà il programma con start alle 10.10 di domenica.


La sfida

Adagiato sulle colline della Romagna, l´Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola è un tracciato ricco di storia e di fascino. E´ inoltre universalmente riconosciuto come un tracciato molto tecnico, difficile da interpretare, con curve e staccate piuttosto complesse.

Il circuito e le strutture annesse sono state oggetto di un piano di riqualificazione e di ammodernamento iniziato nel novembre 2006 e conclusosi nel settembre 2007, curato dal noto architetto tedesco Hermann Tilke, specializzato nella realizzazione di circuiti automobilistici.

Le modifiche apportate alla configurazione della pista dopo i terribili incidenti del 1994 non ne hanno diminuito il fascino, anzi, hanno aggiunto passaggi tecnici e spettacolari. Dopo il breve rettifilo principale si entra alla variante del Tamburello, una esse veloce che impone grande precisione e un veloce cambio di traiettoria. Si esce sfruttando tutto il cordolo esterno e si acquista velocità per approcciare la variante Villeneuve. Una breve accelerazione porta alla Tosa, una curva a sinistra piuttosto lenta da curare particolarmente in uscita, stando attenti al sovrasterzo in accelerazione. Da qui si sale in piena accelerazione fino alla difficile Piratella, si frena quel tanto che basta per impostare la traiettoria a sinistra e poi si riapre il gas giù per la discesa che porta alla doppia curva delle Acque Minerali, forse il punto più difficile della pista. La prima curva, a destra, è velocissima, poi però bisogna attaccarsi ai freni con decisione. Di nuovo accelerazione e di nuovo frenata importante, quella della Variante Alta, una destra-sinistra dalla quale è fondamentale uscire bene perché da qui in avanti si deve affrontare un lungo rettilineo. Al termine di questo allungo si frena in maniera decisa per entrare alla Rivazza, altro punto chiave del tracciato. Due curve a sinistra, interrotte da un brevissimo allungo, da percorrere quasi con una traiettoria unica. Anche in questo caso una buona uscita può porre i presupposti per un attacco nel tratto finale, la veloce lieve piega a destra che si colloca di fronte alla corsia dei box. Nell´agosto 2011 il circuito è stato oggetto del lavoro di riasfaltatura del manto stradale, operazione che ha riguardato il 70% del tracciato.

Dove vederla

Per la prima tappa sullo storico tracciato del Santerno e per l'intera stagione è garantita una copertura televisiva in diretta e in HD su Eurosport  e DMAX, canali del gruppo Discovery Italia.

Gara 1 di ciascun weekend sarà trasmessa da Eurosport 2 a partire dalle 17.30, mentre gara 2 andrà sempre in diretta su DMAX a partire dalle 10.00. La voce storica della serie, quella di Guido Schittone, dirigerà la telecronaca affiancato da Alessandro Baccani, a sua volta impegnato lo stesso weekend nel Campionato Italiano GT al volante di una vettura di Stoccarda. Camilla Ronchi sarà invece volto e voce di supporto dalla griglia di partenza e dalla corsia box. Eurosport 2 è visibile sui canali 211 (HD) e 268 di Sky e sul canale 373 di Mediaset Premium. DMAX è invece visibile sul canale 52 del digitale terrestre, sui canali 136 e 137 (DMAX+1) della piattaforma Sky e sul canale 28 di Tivùsat.

Le due gare saranno trasmesse in live streaming sempre in HD anche sul sito ufficiale del prestigioso monomarca www.carreracupitalia.it

 

 

 

 

 

 

 

 

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