BMW Serie 1, cosa aspettarsi per la prossima generazione?

06 Aprile 2017 0


BMW sta lavorando alla nuova generazione della Serie 1, uno dei modelli più apprezzati e venduti nella gamma bavarese dopo il lancio avvenuto nel 2004. La terza generazione della berlina compatta premium è attesa alla fine del prossimo anno, con commercializzazione agli inizi del 2019. Esteticamente, come vuole la tradizione dei marchi tedeschi premium, non dovrebbe cambiare moltissimo se non in alcuni dettagli estetici del frontale (nuova griglia con il tipico doppio rene e nuovi gruppi ottici a LED) e al posteriore con un disegno rinnovato dei fari e proporzioni diverse tra carrozzeria e paraurti.

Arriva la trazione anteriore

Secondo quanto riporta AutoExpress, ma anche stando a quanto riportato da diversi rumors nei mesi passati, la prossima generazione dirà addio alla trazione posteriore in favore di una anteriore con evidente disappunto dei BMWisti più integralisti. Questo perché la BMW Serie 1 condividerà con la gamma Mini la piattaforma UKL, che permetterà di avere un abitacolo più spazioso e maggiore capacità per i bagagli. La presenza della trazione anteriore permetterà infatti di limitare gli ingombri meccanici che attraversano l'abitacolo (albero di trasmissione) e che tolgono spazio utile per i bagagli (gruppo del differenziale e finale della trasmissione).

Addio sei cilindri in linea

Brutte notizie per i più patiti anche sul versante dei motori perché la piattaforma UKL è compatibile soltanto con motori trasversali a quattro cilindri. La più potente Serie 1, la M140i, dovrà quindi rinunciare al suo motore in linea a sei cilindri in favore di un quattro turbocompresso. Inoltre l'addio alla trazione posteriore permetterà a BMW di offrire la più potente delle sue combatte con trazione integrale xDrive rendendolo così una concorrente diretta (o meglio ancora più diretta) di Volkswagen Golf R, Mercedes-AMG A45 e la Ford Focus RS.

Le versioni più basse in gamma dovrebbero invece essere dotate del 1.5 litri tre cilindri diesel mentre il tre cilindri turbo a benzina dovrebbe essere la motorizzazione utilizzata sulla 118i. I motori 2.0 litri quattro cilindri a benzina e gasolio troveranno posto invece sulle 120i e 120d rispettivamente.

Dovrebbe arrivare anche ibrida

La gamma iPerformance verrà poi integrata anche con la versione ibrida plug-in della BMW Serie 1 utilizzando una versione rivista della propulsione usata sulla Mini Countryman Cooper E. Questa è dotata di un 1,5 l turbo e di un piccolo motore elettrico che promette consumi contenuti mantenendo attiva la trazione integrale e aggiungendo anche la possibilità di viaggiare per 40 Km a zero emissioni.


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