Toyota: nel 2018 i test per l'auto connessa

27 Marzo 2017 0


Si sente spesso parlare di auto connessa, ma spesso si abusa di tale aggettivo per definire semplici funzioni accessorie del sistema multimediale. Toyota, invece, porterà già nel 2018 le vere auto connesse, quelle che dialogano tra loro per aumentare sicurezza e precisione di guida, su strada per i primi test in condizioni reali, grazie alla collaborazione con NTT.

Obiettivo comune: l'auto connessa

Toyota Motor Corporation e Nippon Telegraph and Telephone Corporation (NTT) hanno annunciato oggi un accordo di collaborazione per lo sviluppo, il collaudo e la standardizzazione di tecnologie per l'auto connessa. Obiettivo comune dei due colossi giapponesi è la condivisione di tecnologie e know how per lo sviluppo di una piattaforma in grado di gestire i "Big Data" provenienti dalle future auto connesse: dati che riguardano mappatura delle strade, traffico in tempo reale e servizi di mobilità. Il tutto, per essere pronti alla Smart Mobility Society di domani.

Aree di intervento

In particolare, le due società collaboreranno ad una piattaforma in grado di raccogliere, ordinare e analizzare in tempo reale l'enorme quantità di dati proveniente dalle auto connesse del futuro, che diventeranno dei veri e propri computer a quattro ruote e saranno dotati di potenti strumenti di calcolo, oltre che di sensori ad alta precisione. Tutti questi dati verranno condivisi nell'ambito dell'Internet of Things che arriverà ad interessare ogni aspetto della società connessa di domani.

Per consentire un traffico agevole ed efficiente di queste informazioni sarà inoltre necessario lavorare sulle infrastrutture per la comunicazione di prossima generazione, che nell'ambito mobile rispondono al nome di 5G ed edge computing. Infine, le due aziende si impegneranno per la creazione di interfacce semplici e user-friendly, per rendere immediato e comprensibile a tutti l'utilizzo dei complessi sistemi di mobilità dei prossimi anni. Questo anche grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale.

Ruoli ben precisi

In tutto questo ognuna delle due aziende farà quello che sa fare meglio: Toyota effettuerà un intenso lavoro di ricerca e sviluppo di tutto ciò che riguarda l'utilizzo del veicolo, i servizi di mobilità e l'integrazione tra software e hardware. NTT, invece, si occuperà della parte "software", che va dall'infrastruttura di comunicazione alle interfacce. L'auto connessa di Toyota e NTT arriverà sulle strade nel 2018 per i primi test.

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