Hyundai i20 Active: spaziosa, comoda e rialzata | HDtest

21 Dicembre 2016 0

Rialzare le automobili che finora abbiamo tutti apprezzato ha degli indubbi vantaggi, soprattutto perché permette di avere sospensioni più adatte ad affrontare le strade dissestate senza spaccarsi la schiena ma anche perché permette qualche scorribanda (voluta o necessaria) dove di asfalto non ce n'è. E le strade bianche nel nostro Paese non mancano, proprio come le buche e l'asfalto pietoso. Quindi, siete proprio sicuri di non prendere in considerazione un'auto come la Hyundai i20 Active?

Tre centimetri in più rispetto alla i20

La Hyundai i20 Active non è un modello venduto solo da noi, anzi si direbbe che sia più un modello adattato anche alle esigenze di noi europei. In posti come l'India ad esempio, avere tre centimetri in più di escursione per le sospensioni è quasi fondamentale così come sono fondamentali alcune modifiche apportate al modello venduto da noi rispetto a quello indiano, ad esempio. La barra antirollio è più rigida, l'insonorizzazione dell'abitacolo è stata implementata e poi la dotazione di serie è più ricca, tutti aspetti in cui la Hyundai i20 Active si distingue dalla concorrenza.


Qualche centimetro in più poi fa la differenza anche per come l'auto si comporta tra le curve, dove viene a galla un assetto morbido che non diventa però mai troppo soffice. Scongiurato quindi il rischio ondeggiamento ma inutile aspettarsi l'andatura solida mostrata dalla i20 standard. Nel traffico si ha qualche vantaggio grazie alla posizione di guida rialzata però quest'ultima, unita alla mancanza di sensori di parcheggio anteriori e telecamera posteriore, non aiuta in manovra dove gli ostacoli bassi sono fin troppo nascosti.

Sotto al cofano un 1.0 tre cilindri

Oltre al 1.4 CRDi da 90 CV la Hyundai i20 Active offre un motore 1.0 a tre cilindri da 100 CV. Quest'ultimo è quello della nostra prova e mostra un carattere vivace nonostante la piccola cubatura: difficile non tirare in causa la turbina nella guida di tutti i giorni, il che non rende l'auto economica nei consumi quanto ci si potrebbe aspettare. A volerlo spremere il mille tira fuori i denti e mostra un buon tempo nello 0-100 impiegando poco più di 10 secondi ma a stupire di più - e confermare una dote innata di questi motori - è l'elasticità. Lo si può lasciar frullare in zona 1.000 giri/minuto senza paura di ricevere sussulti e vibrazioni eccessive quando si preme sul gas e nel traffico, così come nella guida in sterrato, è una manna. Per quel che riguarda la rumorosità tipica del tre cilindri è presente per lo più a freddo e nelle ripartenze, l'ottimo lavoro fatto sull'insonorizzazione dell'abitacolo aiuta però a non far sentire troppo la mancanza di un cilindro. Proprio il confort acustico è un altro aspetto su cui mettere l'accento perché la Hyundai i20 Active è molto silenziosa sia nella guida cittadina che nei trasferimenti autostradali.


Prima di tutto spazio e confort

A bordo della Hyundai i20 Active si apprezza tantissimo lo spazio disponibile per i passeggeri ed i bagagli, tanto che si raggiungono livelli da primato nella categoria. Anche in questo caso non manca la solidità delle plastiche e una buona qualità dei rivestimenti che, seppur non risultino ottimi al tatto, non sfigurano affatto rispetto a modelli in commercio ben più noti e diffusi. Dietro si sta comodi sia in altezza che in profondità visto lo spazio disponibile per ginocchia e testa. Il bagagliaio offre una capacità minima di 330 litri e dispone anche di un doppio fondo in cui stivare qualche piccolo oggetto. L'abitacolo si mostra dall'aspetto semplice e senza fronzoli, che a nostro avviso stona con un'estetica molto giovanile. Inoltre, sempre a nostro modo di vedere, manca uno schermo sulla plancia, il che impedisce di avere a disposizione una telecamera per il parcheggio e di poter scegliere più semplicemente le stazioni radio o integrare Apple CarPlay e Android Auto.


Hyundai i20 Active in allestimento top di gamma Xpossible (quello della nostra prova) è dotato di serie di clima automatico, computer di bordo con schermo a colori, allarme di abbandono della corsia, sensori luci e pioggia, luci posteriori a LED e cerchi in lega da 17". L'altro allestimento disponibile è il Login ed offre già un'ottima dotazione: segnalazione per le frenate di emergenza, sei airbag, assistenza alla partenza in salita, radio Bluetooth, comandi a volante e specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente. Il prezzo però non è dei più invitanti perché il listino parte da 18.600 euro per la Login con motore 1.0 da 100 CV mentre il 1.4 CRDI viene offerto a partire da 19.950 euro. Per avere l'allestimento superiore Xpossible bisogna aggiungere altri 1.900 euro.

Ecco, il prezzo è l'aspetto più critico. Non certo un listino concorrenziale anche considerando alternative solitamente costose come VW Polo Cross; da valutare anche l'ultima Ford Fiesta, anch'essa disponibile in versione rialzata Active. Per il resto questa Hyundai i20 Active si è mostrata all'altezza se non superiore a molte concorrenti offrendo abitabilità e confort degne di nota. A nostro avviso però la motorizzazione preferibile rimane la 1.4 diesel da 90 CV.

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