Ford Ka+, l'utilitaria torna low cost | HDtest

10 Novembre 2016 0


Recentemente, quelle che di solito venivano chiamate utilitarie si sono evolute molto, sia sotto il profilo della sicurezza che della qualità e dotazione tanto che il concetto di auto economica, da usare tutti i giorni per il "lavoro sporco" della quotidianità era un po' venuto a mancare (se si esclude la Dacia Sandero). In casa Ford però la situazione è cambiata con l'arrivo della Ford Ka+. Presentata a giugno di quest'anno in Europa, la KA+ si basa su un modello che in India esiste da tempo (la Ford Figo) e che nel caso della versione nostrana è stato rivisto con accortezze che modificano il comportamento su strada assecondando i gusti di noi europei.

Estetica giovane, interni pratici

La resa estetica di questa utilitaria (lunga 3,93) è curata e giovanile, in linea con le ultime Ford grazie alla calandra trapezoidale cromata ed i gruppi ottici posteriori uniti dal "labbro" pronunciato del portellone. Di lato si nota subito la differenza principale con l'ultima Ka: la presenza delle cinque porte. Fattore fondamentale per garantire un buono sfruttamento degli spazi interni. Ecco, dentro l'abitabilità non è davvero niente male. La larghezza di 1,7 metri riesce ad accogliere due persone per fila di sedili in maniera comoda mentre il quinto passeggero risulta un po' sacrificato. Appena seduti al posto di guida si ha come l'impressione vivere un deja vu, visto che la plancia è pressoché identica alla vecchia Fiesta. Dal punto di vista dei materiali utilizzati non ci si può aspettare chissà quale lusso: i rivestimenti sono in plastica rigida e l'azionamento dei comandi rivela la filosofia con cui è stata pensata e prodotta l'auto. Nonostante questo leve e pulsanti sono proprio dove ce li si aspetta. Il sedile è regolabile anche in altezza, così come il volante, e trovare la posizione di guida corretta non sarà complicato anche per chi è particolarmente alto. Non male la presenza del bracciolo per il guidatore. Questi ultimi non avranno difficoltà nemmeno per sedersi dietro: per ginocchia e gambe c'è molto spazio anche se chi siede davanti arretra con il sedile, la testa invece tocca solo per chi è molto alto.

Low cost si, ma è anche tecnologica?

Non è al passo con i tempi, nel senso che mancano schermi touch screen, ricariche wireless e telecamere integrate connesse ai social network. Anche qui però si ritrova la Fiesta attuale (che verrà sostituita dalla nuova generazione l'anno prossimo) con lo schermo a colori da 4" del Sync che fa da interfaccia anche al MyKey, sistema che permette di impostare limitazioni elettroniche ad alcuni parametri come la velocità massima dell'auto o il limite che può raggiungere il sistema audio. Insomma una bella sicurezza per genitori e amici apprensivi. A proposito di audio, connettere i telefoni con cavi USB, Aux e Bluetooth è molto semplice. Infine L'Ultimate Pack (disponibile solo con il motore più potente) permette di avere sensori di parcheggio e cruise control oltre che gli specchietti ripiegabili elettricamente ed i vetri posteriori elettrici.

Come va su strada?

L'unico motore disponibile è il 1.2 litri quattro cilindri che però viene declinato in due livelli di potenza: 71 o 86 CV. Noi abbiamo testato quest'ultimo, abbinato alla versione più accessoriata Ford Ka+ Ultimate Pack. L'insonorizzazione non è un aspetto in cui questa Ford Ka+ brilla: il motore è una presenza costante con cui bisogna imparare a convivere, così come la ventola del clima che si fa sentire parecchio. Oltre questo, dopo poco tempo sembra di esserci sempre stati al volante di questa Ka+ perché frizione e pedale del gas sono molto facili da modulare e muoversi nel traffico congestionato risulta semplice, grazie anche alla manovrabilità elevata e ad uno sterzo  morbido. Le sospensioni permettono di assorbire le buche senza restituire eccessive vibrazioni; la Ford Ka+ ha mostrato qualche incertezza solo nel transito su un tratto in pavé, che ha fatto venire a galla un sistema di sospensioni poco raffinato. La spinta del motore, che ha coppia massima di 112 Nm, manca al di sotto dei 4.000 giri/min, che è una soglia difficile da raggiungere in città. Meglio sfruttare quindi le cinque marce del cambio manuale per mantenere il motore intorno ai 2.000 giri, dove peraltro si favoriscono i consumi. A proposito, nei pochi chilometri cittadini che abbiamo fatto in questo test preliminare, abbiamo registrato medie di 14 al litro.

Quale comprare?

Prima di rispondere a questa domanda va precisato che i difetti riscontrati nella prova rientrano nella norma se si tiene a mente il prezzo di listino della Ford Ka+. Si parte dai 9.750 euro per la versione base con motore da 71 CV e si sale a 11.250 euro per la versione da 86 CV con pacchetto Ultimate. La vernice metalizzata Sparkling Gold della nostra prova costa 900 euro. probabilmente la scelta migliore è quella della versione più accessoriata, che è dotata di accessori utili come Bluetooth, sensori di parcheggio, cruise control. Le rivali? Ci sono la Dacia Sandero e la Fiat Panda. Voi quale scegliereste?

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