Kia Optima Sportswagon, la nostra prova su strada | HDtest

27 Ottobre 2016 0

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Kia Optima Sportswagon, la nostra prova su strada[/caption]

Un segmento che in Italia patisce l'assalto dei SUV, eppure un segmento che nessuno abbandona caratterizzato da una concorrenza spietata. Perché mai Kia avrà lanciato una nuova Optima Sportswagon se le condizioni non sono favorevoli? Il motivo sta nel fatto che le imprese, al contrario dei privati, continuano a cercare queste auto e a comprarle, soprattutto. Dimostrare di saper fare auto al pari di Skoda Superb SW, Ford Mondeo SW o Renault Talisman SW (ma anche di concorrenti premium) darebbe quel qualcosa in più all'immagine del marchio coreano. E allora vediamo se in Kia hanno fatto le cose per bene.

La tecnologia prima di tutto

Oltre all'estetica che come sempre rimane un aspetto personale, la nuova Kia Optima SW si caratterizza per la presenza di tecnologia che ci si potrebbe non aspettare da un'auto di pari categoria. A bordo si trovano i dispositivi di ausilio alla guida come la frenata automatica di emergenza, parcheggio automatico, telecamere per monitorare l'ambiente circostante in manovra e soprattutto il mantenitore di corsia attivo LKAS che permette di sperimentare i primi (timidi) passi di una guida autonoma anche tra i marchi generalisti; ma sono ben accette anche alcune "coccole" che permettono di godersi il viaggio al meglio: volante e sedili (sia davanti che dietro) sono riscaldabili ma soprattutto ventilati, una vera manna dal cielo nelle stagioni estive; i sedili hanno la regolazione elettrica ed il volante ha un escursione in grado di soddisfare anche i più alti; infine la ricarica del cellulare avviene senza fili, appoggiando il dispositivo nella vaschetta davanti alla leva del cambio e vicino alle prese multimediali. L'infotainment funziona bene e permette di connettere il telefono via bluetooth ma ha anche un navigatore integrato preciso e funzionale, con una grafica che ricorda quella degli smartphones. Immancabili Apple CarPlay ed Android Auto, per sfruttare le funzioni native dei propri telefoni cellulari, ed infine il sistema audio Harman/Kardon a dieci altoparlanti rende la propria musica preferita più coinvolgente.


Come si sta a bordo?

L'auto mostra una ottima abitabilità davanti e dietro. La prima fila di sedili é comoda e divisa in due spazi distinti destinati ad entrambi i passeggeri. Chi siede dietro ha molto spazio per le gambe e solo i più alti scopriranno che il tetto è troppo vicino alla testa, specialmente se é presente il tetto in vetro optional. Il bagagliaio misura 553 litri di capacità minima e sale a oltre 1.600 litri con i sedili abbattuti. Oltre che abbondante lo spazio sopratutto é modulabile con il divanetto posteriore diviso 40:20:40, i binari in metallo permettono di installare le paratie in modo da impedire a borse e valigie piccole di muoversi eccessivamente in marcia. Ottimo il meccanismo di sblocco dei sedili posteriori che si aziona con le leve nel vano bagagli ed anche il movimento elettrico del portellone con il tasto dedicato.

Come va su strada?

Se dovessimo scegliere un aggettivo per come va su strada la definiremmo "granitica", per vari motivi: negli spostamenti urbani le sospensioni non lasciano filtrare molto dall'asfalto ma le sconnessioni ripetute di un pavé ad esempio (soprattutto se sono presenti i cerchi da 18") si sentono, specialmente dietro. Al contrario, nella guida autostradale l'assetto garantisce una bella sensazione di solidità, così come avviene nelle strade extraurbane a scorrimento veloce. Nei tratti misti invece qualche limite lo si percepisce perché l'agilità, sebbene il volante sia ben tarato e dia gusto nell'impostare la traiettoria, non è da primato. L'isolamento acustico è ben riuscito e alle alte velocità non arrivano fruscii aerodinamici fastidiosi, tanto è vero che i Km scorrono senza problemi soprattutto se attivate il LKAS (mantenitore di corsia) e lasciate lavorare il cruise control adattivo che prevede la strada impostata dal navigatore e regola l'andatura in maniera intelligente. Il cambio a doppia frizione è morbido nelle cambiate ma ritarda leggermente la risposta in scalata quando si preme a fondo l'acceleratore nei sorpassi più impegnativi. Il motore provato, il 1.7 diesel, ha 141 CV e risponde bene alle esigenze di chi viaggia molto perché non consuma eccessivamente (6,5/7 litri per 100 Km in autostrada) ma bisogna tenere a mente che la spinta dei 340 Nm di coppia è circoscritta ad un regime di giri che va da 1700 giri/min circa a 3.500 giri/min e perciò spremerlo di più non ne aumenta le prestazioni. Meglio sfruttarlo per viaggiare "in coppia", come si suol dire.


Difetti?

Pochi, ad essere critici. Nessuno, contando la categoria di riferimento. La qualità degli interni è molto soddisfacente (assemblaggi solidi e accoppiamenti dei materiali morbidi e rigidi ottima) ed anche dove le plastiche sono usate per i rivestimenti non danno mai la sensazione di un'auto fatta al risparmio, anzi. La gamma però non è molto articolata, il che potrebbe essere un problema (o un difetto, appunto) per qualche cliente. L'unico diesel è il 1.7 provato e rischia di mancare di brio quando si viaggia a pieno carico, la concorrenza offre spesso anche un 2.0 diesel che risponde proprio alle esigenze di chi non si preoccupa di costi di gestione leggermente più alti e vuole maggiore spinta. Al di là di questo che - lo ripetiamo - per alcuni potrebbe non essere un problema, manca la trazione integrale che gli altri spesso offrono e che sempre più clienti cercano. Il pianale infatti non offre la possibilità di raggiungere l'asse posteriore con l'albero di trasmissione, situazione che cambierà sulla ibrida (arriverà nella seconda metà del 2017 in versione SW) dove il motore elettrico spinge le ruote posteriori.


Listino da 30.500 euro

I prezzi partono da un minimo di 30.500 euro e salgono fino a 45 mila euro per la Kia Optima SW GT con motore 2.0 TGD-I da 245 CV e 350 Nm di coppia. la versione più interessante è quella provata con il 1.7 diesel da 141 CV e cambio automatico doppia frizione DCT, di serie sull'allestimento GT Line a 37.500 euro, già molto ben fornito di accessori. Consigliamo il Premium Pack che include il Drive Wise (i sistemi di assistenza alla guida di cui abbiamo parlato nell'articolo) e altre chicche tecnologiche a 2.500 euro. Infine inclusi come sempre i 7 anni di garanzia della Casa, che includono anche 7 anni di aggiornamento gratuito delle mappe del navigatore.


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