L'olio Motore è essenziale per la propria auto: come sceglierlo?

29 Giugno 2016 0


Tra le tanti componenti che permettono ad un motore di funzionare, fondamentale è la scelta dell'olio motore. Il mercato è ricco di alternative e ci sono tantissime soluzioni diverse che permettono di avere prestazioni migliori o peggiori a seconda della fluidità, tipologia e caratteristiche dell'olio.

La finalità è principalmente è ovviamente quella di lubrificare il motore, affinché, quest´ultimo, funzioni correttamente. In questo modo, è possibile difenderlo dall´usura e ridurne l´attrito tra gli elementi meccanici in movimento. Inoltre, una buona lubrificazione garantisce anche il raffreddamento, trasferendo il calore dalle superfici più calde a quelle più fredde. L´olio, poi, ha la capacità di mantenere pulite le varie parti meccaniche, ostacolando la formazione di depositi, e di proteggere quest´ultimi dal deterioramento causato dall´uso. Inoltre l´olio facilita la tenuta dei pistoni e quella tra le fasce elastiche e i cilindri.

Da ciò se ne deduce che l´olio motore è una componente essenziale per la salute della nostra auto e per tale motivo adoperarne uno a caso sarebbe alquanto nocivo. È allora legittimo chiedersi: quale olio motore scegliere? E soprattutto, come sceglierlo?

 Solitamente la scelta migliore è legata all´utilizzo che facciamo della nostra auto. Se la utilizziamo prevalentemente in città, è consigliabile adoperare un olio semi-sintetico. Si tratta di un olio più costoso rispetto ad altri, ma ha la capacità di proteggere meglio il motore, sia quando è caldo sia quando è freddo.

La guida in città, infatti, è composta di percorsi brevi e di partenze continue che con il tempo possono usurare le parti meccaniche del motore. A riguardo è consigliabile anche un frequente cambio d´olio.

Se al contrario, utilizziamo l´auto soprattutto per percorsi più lunghi e veloci, allora è preferibile adoperare un olio di tipo sintetico, che garantisce una maggiore lubrificazione e pertanto, anche in questo caso, una migliore protezione del motore. Per quei percorsi, poi, ove non sono necessari troppi cambi di velocità, partenze ecc possiamo utilizzare anche un olio di tipo minerale.

Questo, anche se più denso rispetto agli oli sintetici e semi-sintetici, è in grado di garantire una buona lubrificazione delle varie componenti meccaniche del motore. Se poi vogliamo ottenere un risultato più efficace, possiamo sempre mescolare all´olio motore degli additivi.

Quest´ultimi hanno il privilegio di difendere il motore dagli effetti dell´invecchiamento, favorendone una maggiore lubrificazione. Il motore funzionerebbe in maniera regolare, i consumi di olio diminuirebbero e la sua circolazione migliorerebbe, riducendo così i rischi di usura. Attenzione però, gli additivi non fanno miracoli, se la vostra auto è vecchia e con un chilometraggio elevato, di certo non tornerà nuova.

Esiste una classificazione di oli motori in base al tipo di motore. Essi vengono indicati con delle lettere:

  • A per motori a benzina
  • B per motori diesel, a ciclo leggero
  • C per motori provvisti di sistemi di trattamento dei gas di scarico

Queste categorie sono poi, a loro volta, suddivise in altre categorie con un numero:

  • A1/B1: sono oli con bassa viscosità e adatti solo per motori specifici, datati e che sostengono sempre lo stesso carico.
  • A5/B5: sono oli con bassa viscosità, molto stabili e con tempi di sostituzione più lunghi. Anche questi tipi di oli posso essere utilizzati solo per motori adatti, ma permettono prestazioni più elevate rispetto a quelli precedenti. L´olio B5 ha, poi, un livello di prestazione superiore anche all´olio B4, con caratteristiche Fuel Economy.
  • A3/B3: sono degli oli molto stabili, utilizzati per motori dalle alte prestazioni e con tempi di sostituzione abbastanza lunghi.
  • B4: anche questo è un olio molto stabile, simile al B3, utilizzato nei motori Diesel ad iniezione diretta.
  • C1: olio stabile, adatto per tutti quei motori provvisti di un sistema di trattamento dei gas di scarico. Questo tipo di olio è Extra Fuel Economy e ha un basso contenuto di ceneri, inferiore allo 0.5%.
  • C2: questo tipo di olio, anch´esso stabile come i precedenti, è adatto soprattutto per i motori di ultima generazione provvisti di sistemi di trattamento dei gas di scarico. Anche questo tipo di olio è Fuel Economy ed ha un contenuto di ceneri medio, dello 0.8%.
  • C3: l´olio C3 è simile a quello precedente. È un olio stabile ed è adatto per quei motori di recente generazione provvisti di sistemi post-trattamento dei gasi di scarico. Come il C2 ha un contenuto di ceneri medio, pari allo 0,8%.

Occorre dunque fare molta attenzione. Per quanto riguarda invece le categorie della viscosità, queste sono stabilite dalla SAE (Society of Automotive Engineers) e sono costituite dalla lettera W (winter, inverno) affiancato da un numero, che indica la temperatura della viscosità dell´olio:

  • 20W: olio semisentico. Esso può essere utilizzato per una temperatura di -5°.
  • 15W: olio minerale e semisentico. Può andar bene per una temperature di -20°.
  • 10W: olio sintetico, la cui temperatura ideale deve essere di -25°.
  • 5W: olio sintetico, con una temperatura che non supera i 30°.
  • 0W: olio sintetico, per una temperatura di -35°.

Questo significa che se noi abitiamo in una zona con una minima di -5° ed una massima che arriva ai -35°, l´olio ideale è allora un 20W-50.

Fatta questa premessa, una delle novità in questo campo è Shell Helix Ultra, ultima innovazione nel settore dei lubrificanti con la formula Shell PurePlus. Dietro a questo nome si nasconde una tecnologia di nuova generazione che permette di ottenere, partendo dal gas naturale, un olio base sintetico privo di impurità, fattore importante perché conferisce prestazioni migliori in termini di viscosità, riduzione dell'attrito e della volatilità.

Tutto questo si ripercuote a cascata nell'utilizzo di tutti i giorni, riducendo il consumo di olio (essendo meno volatile) con un risparmio nei "rabbocchi" e aumentando la protezione del motore per via della viscosità ottimale anche alle temperature più alte. Se è vero che un olio troppo denso, a motore freddo, non circola nel motore e non può svolgere la sua funzione protettiva, è altrettanto vero che un olio che diventa troppo fluido quando il motore è caldo non assicura la giusta protezione. Per risolvere il problema bisogna quindi ottimizzare la viscosità dell'olio, lavorando sull'aumento alle alte temperature con modificatori che hanno un effetto ridotto a quelle più basse: qui si nota il vantaggio di Shell Helix Ultra che riesce a fluire adeguatamente anche a freddo.  Inoltre Shell promette anche una riduzione dei consumi, riduzione dovuta all'attrito inferiore e alla minor resistenza al pompaggio dell'olio.

Per scoprire l'olio Shell più adatto alla propria vettura, il produttore ha messo online un tool che permette di selezionare marca e modello e ottenere il risultato consigliato, con informazioni sulla capacità del serbatoio dell'olio e intervallo di cambio in chilometri o mesi.

Sebbene spesso si consideri l'olio motore con poca attenzione, la scelta del lubrificante giusto è importante per salvaguardare la vita dell'auto, rendendo scorrevole il funzionamento del motore e evitando che le parti metalliche sfreghino usurandosi, il tutto senza dimenticare il contributo del lubrificante nella dispersione del calore in eccesso.

Rispetto agli oli base minerali, derivati da petrolio greggio raffinato, gli oli sintetici assicurano prestazioni migliori grazie al processo chimico più complesso e costoso impiegato per la produzione, risultando più scorrevoli a freddo ma anche più resistenti al calore e protetti tramite additivi antiossidanti.


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