Porsche Panamera, tutto sulla seconda generazione | VIDEO

28 Giugno 2016 0


La Porsche Panamera si rifà il look per assomigliare di più alle altre della gamma di Stoccarda. Una nuova estetica, nuovi motori V6 e V8 sotto al cofano nonché nuovi interni futuristici potrebbero ridarle quello slancio che forse questo modello non ha mai avuto, immeritatamente.

C'è chi dice che Porsche non abbia il coraggio di cambiare, in realtà a Stoccarda sono stati i primi a credere nel SUV sportivo con la Cayenne e dopo, nel 2009, a sperimentare la prima shooting brake della Casa tedesca, la Porsche Panamera. Non è andata come si sperava in realtà, il pubblico non ha preso bene la decisione di creare una Gran Turismo o forse solamente non ha apprezzato il design. Nel 2016 Porsche ci riprova con la seconda generazione, che necessariamente vede una nuova estetica, nuovi motori e telaio.

Estetica da 911 e aerodinamica attiva

Partiamo dall'estetica: sembra di vedere una 911 allungata e resa accessibile per chi sta dietro grazie allo spiovente del tetto ritardato nella discesa di qualche decina di centimetri. Al posteriore trova spazio il nuovo profilo orizzontale, introdotto per prima proprio sulla Carrera, che rende più affascinante il retrotreno dove il paraurti appesantirebbe troppo la vista posteriore. Nascosto nel portellone l'alettone mobile che "sbuca" alle velocità più alte e risulta ben più vistoso di quello visto su altre auto in passato. Il frontale riprende i fari diurni a LED a quattro punti e la piccola banda sulle prese d'aria inferiori visti su Carrera e 718.

Porsche Advanced Cockpit

Porsche l'ha chiamato così: Advanced Cockpit. Bisognerà aspettare di vederlo nel dettaglio (al Salone di Parigi di ottobre) ma per ora la Casa tedesca promette un'interfaccia uomo/sistema uguale a quella dei telefoni cellulari nonché una presenza massiccia di schermi digitali e touch. La strumentazione ha la stessa disposizione della prima generazione ma ora ci sono due schermi da 7 pollici ciascuno, i quali fanno da cornice al grosso contagiri centrale. Ma a dominare i nuovi interni della Porsche Panamera è il grosso schermo da 12,3" centrale, vetrina del Porsche Communication Managemet (PCM) che integra Apple CarPlay, Android Auto e tutti i servizi multimediali connessi alla rete del Porsche Connect.

Porsche InnoDrive e la guida semi-autonoma

L'assistenza alla guida non poteva non palesarsi nell'InnoDrive, l'ausilio che permette di portare la guida semi-autonoma sulla Panamera. In pratica cruise, navigatore, radar e telecamera lavorano insieme per anticipare ciò che succede tre Km davanti al veicolo e guida senza l'intervento del conducente. Inoltre l'auto ha anche a disposizione il visore notturno che individua pedoni e animali e i fari a LED adattivi con 84 punti luce.

Nuovi motori V6 e V8, tutti turbo

La Panamera monterà per la prima volta il motore 4.0 a otto cilindri biturbo twinscroll sulla Turbo, dotata di 550 CV e 770 Nm di coppia (30 CV in più di prima) per uno 0-100 in appena 3,8 secondi e velocità massima di 306 Km/h. Il nuovo V8 può funzionare però a quattro cilindri - soluzione inedita per una Porsche - quando il conducente non richiede la massima potenza, risparmiando così fino al 30% di carburante secondo quanto dichiarato dalla Casa. La Porsche Panamera 4S invece sviluppa 440 CV di potenza massima e 550 Nm di coppia, per uno 0-100 in 4.4 secondi ed una velocità massima di 289 Km/h. La 4S sarà anche disponibile con il V8 diesel da 420 CV e 850 Nm di coppia. La 4S Diesel è dotata di due turbo a geometria variabile montati al centro delle bancate ma a differenza della sorella dal carburante "verde" ha un sistema sequenziale di turbine. Quando il pilota non passa i 2.700 giri/min il secondo turbo non entra in gioco per evitare inutili consumi di carburante.

Prezzi e disponibilità

La nuova Porsche Panamera è disponibile già da ora per la prenotazione ma non si conoscono ancora i prezzi al di fuori del mercato tedesco, dove il listino è di 113 mila euro per la 4S e 116 mila per la 4S Diesel. Per la Panamera Turbo servono invece almeno 153 mila euro.

Insomma questa nuova Panamera ha puntato sul classico, pur essendo una delle auto più discusse e di rottura della storia di Porsche. Si, sembra una contraddizione ma integrarla al massimo con ciò che caratterizza in questo momento le icone  911, nonché le 718 e la 918 ma anche Cayenne è stata probabilmente la scelta giusta per ridare nuovo slancio ad un modello forse troppo sottovalutato


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