Lamborghini apre un laboratorio sulla fibra di carbonio

21 Giugno 2016 0


Lamborghini prosegue la propria filosofia di innovatore nel settore dei materiali ultraleggeri inaugurando un laboratorio dedicato alla ricerca sui compositi: l'Advanced Composite Structures Laboratory (ACSL) sarà operativo a Seattle, negli USA.

Vetture laboratorio a dimostrare che l'impegno sui materiali ultraleggeri e performanti ne abbiamo viste in quantità: dalla Reventon alla Sesto Elemento, fino all'ultima Centenario, Lamborghini ha visto nella fibra di carbonio ( e non solo) il futuro della propria produzione industriale.

Per questo l'azienda Automobili Lamborghini ha inaugurato il nuovo laboratorio dedicato alla ricerca sulla fibra di carbonio, l'Advanced Composite Structures Laboratory (ACSL) a Seattle (Washington, Stati Uniti): entità esterna rispetto alla sede centrale dell'azienda a Sant'Agata Bolognese, l'ACSL si occupa di analizzare le nuove potenzialità racchiuse nella fibra di carbonio.


I progressi raggiunti in questa sede, uniti all'esperienza delle vetture già in circolazione, andranno ad influenzare il processo di sviluppo delle Lamborghini del futuro. L'inaugurazione dell'ACSL è anche l'occasione per festeggiare il 30°anniversario dell'impiego dei polimeri rinforzati in fibra di carbonio nelle vetture di serie Lamborghini. Stefano Domenicali, Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini, ha dichiarato:

Partendo dalla Countach Quattrovalvole fino ad oggi, questo materiale rappresenta una fra le più importanti chiavi del successo delle nostre vetture del passato, del presente e del futuro.

Perché proprio Seattle? La città che si sviluppa nello stato di Washington rappresenta una sede strategica per l'ACSL, grazie soprattutto alla collaborazione con Boeing nel processo di innovazione sulla fibra di carbonio, finalizzato alle applicazioni sia nel settore automotive sia in quelle dell'industria aerospaziale. Secondo Jay Inslee, Governatore dello Stato di Washington:

Seattle è uno snodo importante per l'innovazione tecnologica e la scelta di Lamborghini di collocare qui la sede del proprio centro di ricerca sulla fibra di carbonio ne è un esempio perfetto. L'Advanced Composite Structures Laboratory di Lamborghini, la sua collaborazione con Boeing e i continui successi dimostrati nello sviluppo di tecnologie innovative rappresentano motivo di orgoglio per la città di Seattle e per lo Stato di Washington.

Tra i grandi traguardi raggiunti dal centro ACSL c'è la tecnologia Forged Composite, che consente di ridurre la quantità di tempo impiegata nella produzione dei componenti rispetto alle tecniche tradizionali. Applicata alla Sesto Elemento del 2010 per i soli componenti strutturali, è ora stata perfezionata per poter costituire anche quelli estetici, come abbiamo potuto apprezzare al Salone di Ginevra 2016 con la Centenario, caratterizzata da una carrozzeria completamente in fibra di carbonio lucida.

Tra i meriti del centro di ricerca vi è sicuramente anche quello di selezionare in maniera continua giovani ingegneri da tutto il mondo, contribuendo ad un successo che è sotto gli occhi di tutti.

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