Volvo: ecco le future compatte svedesi!

18 Maggio 2016 0


Volvo ha presentato ufficialmente la nuova piattaforma che sarà destinata alle future compatte del marchio svedese, aggiungendo due concept car che saranno realtà nei prossimi due anni: la sfida alle tedesche premium  è lanciata.

Volvo presenta la sua strategia per le proprie vetture compatte, da distribuire a livello globale per aumentare le proprie vendite, con l'obiettivo ambizioso di raggiungere le 800.000 auto all'anno dalle attuali 503.000.

La nuova serie 40, che verrà declinata in più modelli, fa il suo debutto in Svezia con due concept car che nascono dalla medesima piattaforma: si tratta della CMA (Compact Modular Architecture), sviluppata espressamente per vetture piccole e medie, liberando la creatività dei designer e degli ingegneri, che ora potranno osare come mai prima d'ora. Entrambe le vetture presentate hanno in comune uno stile più giovane rispetto agli ultimi - seppur affascinanti - modelli della serie 90 e sono caratterizzate da tecnologie all'avanguardia per quanto riguarda connettività, rispetto per l'ambiente e guida autonoma.


La prima concept car, denominata 40.1, è una crossover di segmento C che anticipa nelle forme quello che sarà la nuova XC40, il primo SUV compatto di Volvo ed erede della V40 Cross Country. Allo stesso tempo, le proporzioni da hatchback saranno riprese per realizzare la seconda generazione della berlina V40.


La 40.2 è invece un concept a zero emissioni che prefigura la futura berlina compatta di Volvo, che si chiamerà probabilmente S40 e che andrà a combattere direttamente con Audi A3 Sedan, BMW Serie 2 Sedan e Mercedes CLA.


Entrambe le vetture utilizzano un linguaggio stilistico che evolve i concetti delle ultime vetture della serie 90 (tra cui la fiancata, piatta e orizzontale con un importante scavo nella parte inferiore) in una chiave più giovane e sportiveggiante, l'ideale per la fascia più dinamica della popolazione, a cui queste vetture saranno indirizzate.

Colpiscono, in particolare, il disegno dei fari full-LED e la calandra tridimensionale, così come i paraurti elaborati e i cerchi di grosse dimensioni. Non ci sono sorprese per quanto riguarda i trattamenti di fari e superfici dei posteriori, in linea con l'attuale tendenza di Volvo.


Le due concept car nascondono un progetto ben più ampio: la nuova piattaforma CMA, che sarà poi la base dei futuri modelli di Geely (cliccate qui per tutti i dettagli), è caratterizzata da trazione anteriore o integrale, con la possibilità di avere un powertrain ibrido plug-in oppure totalmente elettrico.

I powertrain sono completamente nuovi, per adattarsi perfettamente alla nuova architettura. T5 Twin Engine, per esempio, è un sistema di propulsione ibrido plug-in dotato di un inedito 1.5 tre cilindri a benzina, abbinato ad un cambio automatico a doppia frizione, mentre non sono ancora stati rilasciati dettagli sulla variante elettrica che, secondo indiscrezioni, avrà un'autonomia intorno ai 350 km.


Oltre alle innovazioni meccaniche, la nuova serie 40 svilupperà una serie di innovazioni tecnologiche come una connettività aumentata, nuovi sistemi per la sicurezza attiva e, soprattutto, l'implementazione delle tecnologie di guida autonoma.

La prima vettura della nuova serie 40 arriverà nel 2017 e sarà, con tutta probabilità, il crossover XC40. Negli anni successivi sarà poi la volta della S40 e, per ultima, la V40 (la cui attuale generazione ha appena passato il giro di boa).

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