Gordon Murray fa sul serio con una nuova citycar ultra efficiente

22 Aprile 2016 0


Gordon Murray presenta al Salone di Pechino una versione completamente nuova della propria citycar T25, realizzata in collaborazione con Shell. Un esempio di ottimizzazione di tutti i componenti del motore, a partire dall'impianto di lubrificazione.

Chi di voi si ricorda la prima T.25? Presentata nel 2010 da Gordon Murray - l'ingegnere sudafricano di Formula 1 noto per aver realizzato supercar come McLaren F1 GT e Mercedes SLR McLaren - era una citycar da look futuristico, strumentazione ripresa dalle monoposto di Formula 1 e motore tre cilindri benzina dai bassissimi consumi.

Lo scorso anno, l'annuncio di una seconda edizione del modello, realizzato con la collaborazione del gigante petrolifero Shell e Osamu Goto, ex capo del team Honda Formula One e ora fondatore di Geo Technology, società di consulenza sullo sviluppo di motori. Oggi, l'ufficializzazione del debutto all'imminente Salone di Pechino (25 aprile - 4 maggio).


La vettura, esposta come concept car ma vicina alla produzione di serie, è figlia di un progetto lungo un anno che si è focalizzato sull'ottimizzazione delle componenti del motore e dell'intero sistema di lubrificazione, per ottenere risultati da record: si parla del 5% di efficienza in più rispetto ai già sorprendenti risultati fatti registrare dalla precedente T.25, per un totale di quasi 38 km con un litro di benzina alla velocità di 72 km/h.

Uno degli scopi del progetto è quello di dimostrare che i motori a combustioni interna abbiano ancora tanto da dire, concentrando i propri sforzi sull'ottimizzazione delle tecnologie attuali, piuttosto che affidarsi alle nuove tecnologie a basso apporto di combustibile, più costose e meno efficaci. Un good-design della componentistica è in grado, secondo Murray, di far consumare meno di un ibrido. Un concetto che in Shell chiamano "materiality".

Robert Mainwaring di Shell sostiene che

Il nostro progetto ha l'obiettivo di dimostrare che l'efficienza può avere un prezzo che tutti si possono permettere, specialmente quando si parla di vetture leggerissime costruite con processi produttivi a basso costo, come questa. Noi crediamo di poter dimostrare che i migliori lubrificanti possono interagire con l'auto e il motore, risultando in un'efficienza record. I nostri designer, ingegneri e tecnici della lubrificazione hanno lavorato con una simbiosi impensabile in un'altra realtà. E i risultati sono davvero incoraggianti.


Rispetto alla prima T.25, la nuova T25 presenta una carrozzeria ridisegnata, con nuovi fari carenati e la classica livrea Shell. Nuovi accorgimenti per aumentare la penetrazione aerodinamica sono i copriruota  e parafanghi a bassa resistenza lavorano in simbiosi con degli accorgimenti sottopelle (risultato di studi computerizzati sull'aerodinamica) per ottenere un Cx che passa da 0,37 e 0,29, un risultato notevole per una citycar così corta e alta.

Il telaio è costruito con la tecnica iStream, che comprende telaio tubolare, pannelli carrozzeria in fibra di carbonio ultra leggeri, così come ultra leggeri sono i nuovi sedili, ancora più sottili. Completano il pacchetto "lightweight" nuovi freni e sospensioni, fermando l'ago della bilancia a 550 kg, praticamente la metà di quasi tutte le citycar oggi in commercio.


I posti rimangono sempre tre, con un disposizione 1+2, in grado di ospitare persone di tutte le taglie (incluso Murray, alto 2 metri).

Il motore è un 660 centrimetri cubi tre cilindri a benzina, derivato da quello della prima Smart ma completamente riprogettato per ridurre gli attriti interni al minimo. Questi accorgimenti, uniti a nuove coperture aerodinamiche al frontale e nel sottoscocca, oltre al già citato sistema di lubrificazione, consentono percorrenze da record.

Questo prototipo conferma che i motori a combustione hanno ancora molto da dire. Voi che ne pensate?


0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Volkswagen

Volkswagen e-Up: un tranquillo weekend di live batteria

Audi

Audi A4 Allroad: recensione e prova su strada | HDtest

Michelin Track Connect: lo smartphone consiglia la pressione pneumatici in pista

Renault

ADAS Renault: vi spiego tutta la tecnologia | speciale guida autonoma LVL 2