Daimler sfida GM, BMW e Ford sulla mobilità alternativa

15 Aprile 2016 0


Prosegue la corsa alla supremazia nel campo della mobilità alternativa, un settore che sembra non avere limiti e che suscita sempre maggior interesse nelle case automobilistiche ma, soprattutto in quelle aziende che forniscono servizi online. Daimler non vuole rimanere indietro e presenta la sua offensiva per il mercato nordamericano.

Daimler AG, il gruppo tedesco proprietario - fra le altre - di Mercedes-Benz e Smart, sta espandendo rapidamente la propria rosa di servizi per la mobilità nel territorio statunitense. Arriva infatti dal gruppo tedesco la notizia secondo cui Daimler abbia intenzione di fondere due servizi: da una parte RideScout, acquistato da Daimler nel 2014, che permette ai clienti di trovare la tratta più conveniente utilizzando trasporti pubblici e servizi di condivisione, dall'altra GlobeSherpa, sussidiaria di RideScout, che consiste in un servizio di ticketing online via app.

I due servizi hanno operato in maniera separata fino ad ora, mentre da oggi saranno sotto l'egida del gruppo tedesco, che vuole così diventare uno dei maggiori protagonisti nel settore del car-sharing, ride-sharing e altri mezzi/servizi per il trasporto alternativo.

La nuova società si chiama Moovel North America, ed è una costola della Moovel Group GmbH, che in Germania si occupa di servizi di mobilità, tra cui i famosi anche da noi Car2Go e MyTaxi.

Il CEO di Moovel North America Nat Parker ha definito "arm race" la sfida che Daimler e gli altri costruttori attivi sul suolo americano (come GM o BMW), nonché realtà che forniscono da sempre servizi connessi come Google e Apple:

Siamo ad un passo davvero breve dal completo ripensamento del trasporto urbano, un cambiamento che potrebbe portare ad un futuro radicalmente diverso

aggiungendo che i servizi sopracitati potrebbero presto superare gli stessi costruttori automobilistici per fatturato se questi ultimi non si daranno una mossa.

Moovel North America aggredirà il mercato con due prodotti, basati su servizi già esistenti nelle due società precedenti: Moovel Transit è un servizio di ticketing via app che consente il transito sui trasporti pubblici in città come Chicago, Dallas e Los Angeles, il tutto da pagare al momento e con la possibilità di utilizzare anche i servizi di car e bike-sharing.

Il secondo prodotto sarà RideTap, un kit software che consente agli utenti di app di terze parti di trovare il tragitto più veloce utilizzando il trasporto pubblico, servendosi di un veicolo Lyft o Car2Go. Un esempio: se sto utilizzando un'app per trovare un ristorante posso servirmi della funzione RideTap disponibile nella stessa app di ristorazione per raggiungere il locale nel minor tempo possibile.

Sebbene ancora in via sperimentale, RideTap costituisce per noi un'interessante integrazione tra servizi che potrebbero davvero rendere più efficaci, veloci ed economici gli spostamenti di ognuno di noi.

Questa mossa da parte di Daimler arriva dopo l'annuncio di Gennaio del gruppo General Motors, che ha annunciato un investimento di 500 milioni di dollari nel servizio di ride-sharing Lyft, mentre il gruppo BMW ha confermato questo mese di avere intenzione di rilanciare il proprio servizio di car-sharing ReachNow nel territorio nordamericano. Il gruppo Ford è invece già lanciato con la creazione della divisione Ford Smart Mobility.

Sembra dunque essere lecito aspettarsi altri annunci di questo tipo da parte dei principali concorrenti.

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