Chevrolet Camaro ZL1 e Ford SVT Raptor: fratelli di trasmissione

17 Marzo 2016 0



Cosa lega un pick up votato all'offroad ad una vettura che è considerata tra le regine delle Muscle Cars? Vi diamo un'indizio: ha 10 marce.

In un'epoca di crescente globalizzazione, le case puntano sempre di più a condividere tra loro parti meccaniche, motori, impianti elettrici o piccole componenti. Non ci stupiamo più quindi quando vediamo una Mercedes con motore Renault, una Maserati con componentistica Chrysler o una Skoda con il devioluci di un'Audi.

Fa sempre però impressione pensare che due auto profondamente diverse come Chevrolet Camaro ZL1 e Ford  F-150 Raptor possano condividere qualche componente. In apparenza verrebbe da pensare solo alla grande quantità di cavalli e di "muscoli". In realtà, sottopelle, c'è qualcosa di ben più importante per la definizione del carattere delle vetture. Non si tratta del motore, bensì del sofisticato ed ultratecnologico cambio automatico a 1o rapporti.

Operazione curiosa, specie se si considera che tra Ford e GM, storicamente, non intercorrono rapporti propriamente idilliaci. Vuoi per la corsa alla supremazia delle vendite, vuoi per quella tecnologica, fatto sta' che i due gruppi hanno raramente portato avanti una condivisione di progetti. Ad eccezione dei primi anni duemila, dove un cambio automatico a 6 rapporti è stato sviluppato e condiviso da tutti i brand delle due galassie.

Forse è proprio per questo motivo che i due colossi americani hanno deciso di rinnovare una collaborazione nel campo delle trasmissioni, portando avanti lo sviluppo di un cambio automatico a 10 rapporti, che troverà posto su innumerevoli vetture, tra trucks e automobili: GM ha annunciato che, entro il 2018, saranno ben otto i modelli equipaggiati con la nuova trasmissione.

Il motivo principale della joint venture è il seguente: realizzare una trasmissione che sia abbastanza robusta per sopportare le sollecitazioni meccaniche dovute alle elevate potenze in gioco (oltre alle differenti condizioni di utilizzo a cui saranno sottoposti i veicoli) e, allo stesso tempo, ridurre i costi di progettazione e industrializzazione, in un'ottica di milioni di unità prodotte.

Una cosa è certa: il nuovo cambio è stato realizzato con un intelligente software di gestione per adattarsi alle diverse applicazioni di utilizzo, che si tratti di una sportiva da utilizzare nei track-day oppure di un pick up da oltre 500 CV per affrontare le condizioni più impervie del deserto.

Bisogna vedere se condizioni di utilizzo così diverse possano provocare noie elettroniche o meccaniche, come avvenuto con lo ZF a 9 marce montato sulla specialistica Jeep Cherokee, che ha dovuto subire diversi aggiornamenti meccanici e di software per poter ottenere un funzionamento esente da problemi.


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