MotoGP: Marquez è il Re d´Indianapolis

10 Agosto 2015 0


Marquez batte Lorenzo e si aggiudica, per il terzo anno consecutivo, il Grand Prix d´Indianapolis. Rossi vince un fantastico duello per il terzo posto con Pedrosa ed è ancora leader del Mondiale. Iannone è quinto. Dovizioso, costretto a una lunga rimonta, chiude al nono posto.

Marc Marquez ha vinto la gara d´Indianapolis, avendo la meglio nel confronto con Jorge Lorenzo e conquistando così la terza vittoria della stagione, la seconda consecutiva dopo quella del Sachsenring. Lo spagnolo ha vinto alla sua maniera, con la conquista della pole position e con il giro più veloce in gara: è un successo che lo carica ancora di più e gli fa credere che è ancora possibile la rimonta per il titolo iridato.


Marquez è decisamente il Re d´Indianapolis: fin dal 2011, il suo primo anno in Moto2, qui ha sempre vinto. Ma ad essere sinceri, da un po´ di tempo a questa parte, è lui a dominare la scena negli States: ha trionfato a Laguna Seca e Austin, e al Motor Speedway di Indianapolis non ce n´è proprio per nessuno...

Il grande sconfitto di questo weekend è invece Jorge Lorenzo: lo spagnolo della Yamaha era stato davanti a tutti nelle prime due sessioni di Prove Libere del venerdì. In Qualifica è stato molto veloce, di un soffio alle spalle delle due Honda di Marquez e Pedrosa. In gara il maiorchino ha fatto una partenza strepitosa balzando subito al comando; poi ha condotto la gara con un ritmo infernale, e inavvicinabile per tutti gli altri, seguito sempre come un´ombra da Marquez, che gli ha sferrato l´attacco decisivo a tre giri dalla fine. Una volta subito il sorpasso dal portacolori della Honda, ha dato per un momento anche l´impressione di poter rispondere, invece ha poi finito per cedere al ritmo incredibile di Marquez. Ma la domanda è inevitabile: Lorenzo ha preferito pensare al Campionato e portare a casa il risultato, soprattutto chiudendo davanti al suo diretto rivale in classifica, il compagno di squadra Rossi? Oppure Marquez ne aveva davvero di più? Una cosa è certa: il campione del mondo in carica ha spinto come un dannato negli ultimi giri, prendendosi anche qualche rischio, ma voleva a tutti i costi la vittoria, per poterci credere ancora.

Il terzo posto è per Valentino Rossi: il "Dottore" è l´unico pilota ad essere sempre salito sul podio in queste prime dieci gare. E´ un risultato molto importante che gli consente di mantenere la leadership della classifica iridata con ancora 9 punti di vantaggio sul compagno di squadra Lorenzo, che ne ha rosicchiati solo quattro.


Con la sua esperienza e la sua determinazione è riuscito a risollevare le sorti di un weekend che era cominciato piuttosto male: un po´ troppo lontano dai suoi avversari nelle Libere e poi in Qualifica solo l´ottavo tempo. Poi in gara, con una partenza straordinaria,  si è subito portato al quarto posto, a testa bassa ha spinto fino a raggiungere Dani Pedrosa e, da lì in poi, i due hanno dato vita a un gran bel duello, nel quale ha prevalso il nove volte iridato con un bel sorpasso all'ultimo giro.

Il "tallone d´Achille", come ha ammesso lui stesso, rimangono le qualifiche: è necessario partire più avanti, magari in pole, cosa che gli è riuscita solo ad Assen. Ha anche precisato però che avrebbe potuto fare la gara con Lorenzo e Marquez, ma forse non sarebbe riuscito a batterli. Comunque ora arriva Brno e si volta pagina.


Quinto posto, ma a oltre 21" dal vincitore, per Andrea Iannone, che ha faticato ad arrivare alla fine della corsa con le gomme medie e che purtroppo perde il terzo posto in classifica a favore di Marquez. Ora è quarto con 129 punti. Ci eravamo illusi, avevamo creduto che questa Desmosedici GP15 sarebbe sempre andata come a inizio stagione e invece sono tante le difficoltà per i portacolori della Casa di Borgo Panigale.

Il migliore dei piloti dei team "satellite" si è confermato Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3), che ha chiuso al 6° posto assoluto, davanti al compagno di squadra Pol Espargarò, che ha vinto il duello con Cal Crutchlow (CWM LCR Honda).

Nono posto per Andrea Dovizioso, ancora una volta molto sfortunato: partito dalla quarta fila con il decimo tempo, alla seconda curva è stato costretto ad andare largo per evitare un contatto proprio con Crutchlow che, per non toccare Smith, si è dovuto rialzare. Si è così ritrovato al 21° e ultimo posto e costretto a una splendida ma difficile rimonta. Ora il "Dovi" è in sesta posizione con 94 punti.

Molto bravo Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) che ha chiuso la gara al 10° posto. La prima delle Suzuki GSX-RR del team Ecstar è quella del "rookie" Maverick Viñales, all´undicesimo posto. Alle sue spalle Yonny Hernandez, con la Ducati del team Octo Pramac Racing, e Scott Redding, con la Honda del Marc VDS. Alle loro spalle l´altra Suzuki ufficiale di Aleix Espargaro.

Il migliore delle "Open" è Hector Barbera, con la Ducati dell´Avintia Racing, davanti all´idolo di casa Nicky Hayden, con la Honda dell´Aspar MotoGP Team.

Weekend difficile per l´Aprilia, con la RS-GP penalizzata dalle caratteristiche del tracciato di Indy: nella seconda metà di gara l´usura delle gomme ha impedito ad Alvaro Bautista di lottare per la zona punti e al nuovo arrivato  Stefan Bradl di tenere le posizioni guadagnate con una buona partenza.  Entrambi i piloti hanno subito un calo di aderenza, penalizzante specialmente nelle curve in appoggio sul lato destro della gomma. Alvaro ha quindi concluso la sua gara al 18° posto, mentre Bradl ha finito la sua gara d´esordio con la Casa di Noale al 20°, accusando nel finale anche dolori al polso destro operato di recente.

L´unico ritiro della corsa è stato quello del "rookie" australiano Jack Miller, scivolato dopo 7 giri alla curva 6.


Con questa vittoria Marc Marquez si è rilanciato per la corsa al titolo iridato anche se, a dire il vero, le vincesse anche tutte da qui alla  fine della stagione, con Lorenzo e Rossi che sono sempre lì davanti, non è impresa facile.  Inoltre, almeno per ora, vincendo ha fatto quasi un piacere al "Dottore", rubando punti a quello che per adesso è il rivale più temibile. Inoltre il fuoriclasse spagnolo ha regalato alla Honda la vittoria n°700 nella storia dei Gran Premi.

La Classifica del Gran Premio

Comunque è stata una gran bella gara, con la regia che aveva l´imbarazzo della scelta tra il duello per il primo posto e quello per il terzo, e se la stagione continua così, sono sempre di più quelli che cominciano a sognare un finale incandescente a Valencia con tre piloti a giocarsi il titolo: Rossi, Lorenzo e Marquez.

Classifica Piloti


Tra pochi giorni il "circus" del Motomondiale sarà a Brno, che il prossimo weekend ospita il round n°11 del campionato, e lo spettacolo continua.

Nicola Villani

Il sogno di molti risparmiando? Apple iPhone X, compralo al miglior prezzo da Amazon a 1,149 euro.

0

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Renault

Renault ZOE BOSE Q90 FLEX | HDtest

Tesla

The Boring Company: la prima foto del "tunnel" rivoluzionario di Elon Musk

Pneumatici invernali: video guida e 10 domande sulle gomme da neve

Auto

Porsche 718 Boxster e Cayman: finalmente anche GTS