Recensione iClose: il lucchetto tecnologico di Maggi

25 Maggio 2015 0


Proteggere le nostre moto è fondamentale e il mercato ha sviluppato una vasta gamma di prodotti per la sicurezza passiva e attiva. Oggi vediamo la recensione iClose, il lucchetto tecnologico di Maggi che unisce i due mondi. Attivo da tempo nel settore della protezione e della sicurezza, Maggi ha infatti preso la sua esperienza nella protezione meccanica e l'ha unita con la parte tecnologica realizzando un sistema che si compone di due elementi.

Il lucchetto è solido e massiccio e la sua struttura è realizzata in acciai temprati con omologazione in classe SRA. Quello che però si nasconde dietro all'aspetto fisico è un sistema che fa comunicare il lucchetto stesso con una piccola centralina da nascondere nel sottosella e che integra una SIM card in grado di inviare e ricevere SMS. I due dispositivi sono in comunicazione tra di loro in modo da utilizzare funzionalità di protezione attiva rese possibili grazie al sensore di movimento integrato nella struttura del lucchetto. Quando questo viene mosso partirà un SMS automatico che avviserà il proprietario del tentativo di manomissione.

A tutto questo si aggiunge la possibilità di collegare 5 lucchetti ad un'unica "centralina" che può essere posizionata in garage ad esempio, così da comunicare con i lucchetti delle moto, quello di una saracinesca o qualsiasi altro impiego vogliate realizzare.


Vediamo quindi nel dettaglio come funziona il sistema. Tramite il software disponibile sia sul sito ufficiale che nell'applicazione per Android si può gestire e configurare il proprio lucchetto. In questo modo si ovvia al problema principale che viene subito in mente pensando al funzionamento del sensore di movimento, quello dei "falsi allarmi".

Il lucchetto può essere infatti impostato a diverse sensibilità, così da evitare l'allarme in caso qualcuno urti leggermente la moto o il lucchetto stesso con il piede. Dopo qualche prova sui livelli di sensibilità impostiamo quindi quello preferito e ci apprestiamo al test.

Allarmare il lucchetto è semplicissimo: la sezione a U permette di utilizzarlo sia in modalità passiva, quindi evitando che questo comunichi con la centralina, sia in modalità allarmata semplicemente sfruttando il suo orientamento. Tramite app, poi, si può attivare o disattivare con un comando remoto l'attivazione del lucchetto e, nel primo caso, ricevere gli alert che saranno inviati ai numeri di una rubrica personalizzabile.


Inoltre iClose offre funzionalità di localizzazione con la possibilità di andare a tracciare la posizione della moto sfruttando la SIM. Oltre che con l'app, l'intera operazione di configurazione può essere eseguita collegando la centralina al computer tramite il cavo USB, lo stesso che si occupa della ricarica della batteria integrata.


Diversi i parametri disponibili per la configurazione tra cui il timeout relativo al tempo di comunicazione tra centralina (master) e lucchetto che permette di risparmiare gli SMS del piano o regolare il tempo di reazione tra eventuale scassinamento del lucchetto e invio dell'alert. Sempre tramite impostazioni si può scegliere di configurare la sensibilità del lucchetto basandosi su numero di movimenti in un certo lasso di tempo.

Ad esempio possiamo impostare il master segnalando che vogliamo ricevere un SMS di allarme solamente se vengono rilevati minimo 3 movimenti in un lasso di tempo di 30 secondi o variare a piacimento quanti movimenti in quanti secondi fanno scattare l'avviso. Infine si può scegliere se ricevere la notifica  per i messaggi di sistema come ad esempio lo scaricamento della batteria, lo scarso segnale radio di comunicazione tra lucchetto e master e l'accensione o lo spegnimento.


Tutto questo permette un setup completamente personalizzato che richiede solo qualche prova per impostare il master secondo le vostre necessità. Ipotizzando l'utilizzo con una moto, ad esempio, potrebbe essere necessario abbassare la sensibilità se la parcheggiate spesso in una zona affollata dove gli urti al lucchetto sono più probabili. Oppure la stessa situazione potrebbe verificarsi per la porta di un box vicino al cortile dove magari un bambino gioca a palla e potrebbe far muovere il lucchetto con un colpo.

Il funzionamento, effettuate queste operazioni, è impeccabile e saremo avvisati in caso di tentativo di furto (nel nostro caso lo abbiamo simulato fortunatamente) così da poter intervenire con tempestività. Abbiamo effettuato anche una prova di tracciamento che, purtroppo, non sfrutta un modulo GPS ma i dati delle celle GSM, consentendoci comunque di seguire il veicolo nel suo tragitto in base alle celle alle quali la SIM si aggancia.

Completamente personalizzabile, poi, il piano di abbonamento che varia a seconda dell'utilizzo e delle esigenze. Chi utilizza il lucchetto per una moto che porta fuori occasionalmente può, ad esempio, scegliere il piano base con 40 messaggi di alert inclusi. Con il piano da 160 si accede a 160 SMS e si attivano anche le funzioni di alert per accensione e spegnimento mentre il piano "No Limit" ha messaggi illimitati e tutti gli avvisi, incluso quindi anche l'alert di allarme segnale radio basso. I costi vanno dai 49EUR annui del piano base con 40 messaggi al mese ai 199EUR annui del piano No Limit.

iClose costa 455EUR nel pacchetto comprensivo di lucchetto realizzato in acciaio al carbonio da 16 millimetri con serratura blindata, master e 1 anni di abbonamento No Limit con SMS illimitati. Ogni lucchetto aggiuntivo può essere acquistato a 205EUR.

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